LANCIA Delta HPE 1.8 i.e. 16V cat 3 porte
Pubblicato il 15 ottobre 2010
| Qualità prezzo | |
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Media:
Perché l'ho comprata o provata
Comoda, con un'atmosfera di bordo in linea con la signorile tradizione della marca torinese, la "Delta" del 1999 può essere considerata una
Lancia a tutti gli effetti. E' un'auto da turismo, fatta non per correre (del resto le doti prestazionali del motore Euro 2 "1800" da 96 kW/131 CV a 6300 giri/min, anche se non sono trascendentali danno soddisfazione), ma per macinare chilometri nel giusto confort senza rinunce al piacere di guida. In fin dei conti, una valida berlina media, che propone una formula costruttiva a "tre porte" con una massa paragonabile ad una odierna utilitaria.
Gli interni
Gli interni sono adeguati al marchio e confortevoli grazie anche all'utilissimo clima automatico. Il bagagliaio è adeguato.
Alla guida
La sua velocità max molto alta consente in autostrada di mantenere la velocità codice con facilità senza "spremere" il motore a regimi elevati (e rumorosi) mantenendo un consumo superiore ai 10 km/l (con la sesta marcia avrebbe ottenuto risultati ancora migliori). Nelle statali la coppia max di 164 Nm garantisce una guida ottimale con un consumo superiore ai 13 km/l. In città è brillante ed il consumo non scende sotto i 9 km/l se non si superano i 3000 giri/min. L'accelerazione è potente e la ripresa è buona. La frenata con Abs garantisce i giusti spazi d'arresto.
La comprerei o ricomprerei?
PREGI: Accellerazione, comportamento stradale e clima automatico.
DIFETTI: consumi un po’ elevati e linea non esaltante. Infine un'auto ancora valida per chi non abita in città con blocchi alla circolazione troppo stringenti, altrimenti bisogna valutare l'installazione di un impianto GPL.