Maserati Coupé/Spyder base
Pubblicato il 24 settembre 2010
| Qualità prezzo | |
| Dotazione | |
| Posizione di guida | |
| Cruscotto | |
| Visibilità | |
| Confort | |
| Motore | |
| Ripresa | |
| Cambio | |
| Frenata | |
| Sterzo | |
| Tenuta strada | |
Media:
Perché l'ho comprata o provata
Il look è anni '90 ma non per questo la regina delle spyder ha perso il suo fascino che risulta elegante e sportivo allo stesso tempo.
Gli interni
Gli interni sono interamente foderati in pelle, i sedili sono comodi e avvolgenti oltrechè bellissimi e a parte qualche piccola nota stonata (le bocchette dell'aria perdono la cromatura sui bordi e altre piccole cose) di ottima fattura, la dotazione è completa e il computer di bordo pur non essendo dei più moderni gestisce tranquillamente navigatore, radio, clima e informazioni di viaggio.
Alla guida
Il motore è sontuoso e spinge forte sempre, a bassi regimi è discreto nella sonorità per poi esplodere nel fragore di un otto cilindri a carter secco degno del suo realizzatore, il team ricerche Ferrari. Il cambio è meccanico elettroattuato con richiami al volante e varia i tempi di cambiata in base alla modalità selezionata (normale, sport o bassa aderenza): passa dalle cambiate morbide e raccordate della prima citata a delle vere e proprie "fucilate" della modalità sport. Le sospensioni sono a quadrilateri deformabili e a smorzamento attivo, anch'esso regolato dalle modalità sopracitate, e sanno essere da quasi confortevoli a davvero rigide per le andature più sostenute.
La comprerei o ricomprerei?
I consumi sono in linea con le prestazioni, mai più di 6 km/l in andatura rilassata e mai più di 4 in sostenuta (ma a mio parere sono totalmente ininfluenti in un'auto simile). I prezzi dell'usato sono davvero interessanti, si parte da 37000 euro ma avrete un'auto davvero unica.