Mazda 2 1.3 Play 5p GPL

Pubblicato il 12 gennaio 2015
Ritratto di Pyton
alVolante di una
Seat Leon 2.0 TDI CR 184 CV FR S&S
Mazda 2
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
5
Confort
4
Motore
3
Ripresa
2
Cambio
5
Frenata
3
Sterzo
4
Tenuta strada
4
Media:
3.8333333333333
Perchè l'ho comprata o provata
Guido spesso l'auto di mia moglie che ha acquistato per le belle linee a prescindere dalle altre caratteristiche, come auto aziendale con appena 400 km percorsi.
Gli interni
Prima ancora di esaminare gli interni, risulta lodevole la precisione degli assemblaggi della casa giapponese, calibro alla mano ci sono sempre tra tutte le parti a contatto del veicolo gli stessi mm di distanza senza nessuna imperfezione. Aprendo la portiera si nota la guarnizione doppia di chiusura e la costruzione della tripla cerniera molto solida. La seduta è ampia e permette anche a chi è molto alto di trovare la sua regolazione, solo la leva dello schienale a scatti si mostra lievemente approssimativa, non è presente la regolazione lombare e la seduta risulta non troppo rigida, di tipo classico senza contenimenti laterali. La plancia è molto seriosa e sicuramente non accattivante per un giovane, costruita con materiali non particolarmente ricercati, comunque ben assemblati. Nel quadro della strumentazione sono ben leggibili a sinistra i giri del motore e la velocità, solo la spia della benzina resta troppo piccola e senza segnalatore acustico. Nell'impianto a Gpl trasformato dalla casa le spie del livello carburante si mostrano alquanto imprecise. Il volante in pelle presenta i comandi radio al volante, il climatizzatore manuale si mostra efficiente, oltre che facile e intuitivo nell'utilizzo. L'acustica dello stereo raggiunge appena la sufficienza per via dell'evidente distorsione con i suoni bassi anche con intensità non elevate. La seduta posteriore si mostra idonea ad accogliere due adulti, anche posizionare i bambini sui seggiolini risulta agevole visto lo spazio abbondante con la portiera posteriore in totale apertura. Il bagagliaio risulta lo stesso del modello a benzina di 250 cm cubici con in più il ruotino di scorta nella custodia.
Alla guida
Quest'auto non ha avuto il mio battesimo della prova in pista, ma in un prossimo futuro...... Entrando nel vivo della prova l'auto mostra un'assetto sufficientemente rigido, tanto da non manifestare un rollio accentuato in curva, nel contempo è confortevole nell'uso quotidiano. Le sospensioni anteriori sono di tipo Mac Person e quelle posteriori semplicemente a barre torcenti, il set-up degli ammortizzatori si mostra su fondi irregolari abbastanza buono soprattutto in fase di distensione, lo sterzo è abbastanza preciso, anche se tende ad alleggerirsi troppo in velocità e forse a causa della demoltiplicazione si deve girare molto. Il cambio è bellissimo, centrale, leggermente rialzato con 5 marce che entrano come il coltello nel burro, non si impunta mai ed ha una corsa corta in tutti gli inserimenti, altro discorso è la rapportatura studiata per ridurre i consumi con spaziature mostruosamente lunghe che stroncano ogni desiderio di guida sportiva. Il motore è molto silenzioso anche alle velocità autostradali, lo spunto da fermo reale solo benzina che supera nella mia prova di poco gli 11,6 secondi nello 0/100 è un buon dato, ma la ripresa non raggiunge lo stesso livello, così per sorpassare bisogna scalare marcia e prima valutare molto bene le condizioni. I consumi sono molto buoni a benzina, col GPL si attestano sui 12-13 km al litro e sono alti, col serbatoio toroidale pieno riesco a percorrere dai 220 ai 240 Km di autonomia prevalentemente su ciclo extraurbano. I freni secondo il mio parere hanno spazi di arresto attorno ai 42 m dai 100 km/h, tantini, purtroppo l'impossibilità di avere l'ESP nella versione col Gpl ha fatto si che al posteriore questa versione montasse dei freni a tamburo invece che dei dischi, all'anteriore sono presenti dischi pieni da 255 mm. Avendo utilizzato quest'auto nelle dolomiti ho potuto riscontrare a pieno carico, nonostante l'utilizzo del freno motore con marce basse in discesa dai passi alpini un evidente allungamento degli spazi d'arresto, sintomo di fading dell'impianto frenante.
La comprerei o ricomprerei?
La qualità costruttiva è eccellente, non è sicuramente sportiva, piacevole se la si fa scorrere in curva senza pretese e anche piuttosto rapida negli inserimenti. Ha dato qualche problema nel settaggio dell'impianto a Gpl e anche ora a volte si accende la spia dell'anomalia motore, solo per variazioni delle immissioni della sonda. Dopo quattro anni mia moglie la ricomprerebbe, visto il suo utilizzo probabilmente anch'io.
Mazda 2 1.3 Play 5p GPL
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
3
2
1
0
0
VOTO MEDIO
4,3
4.333335
6


Aggiungi un commento
Ritratto di Moreno1999
20 gennaio 2015 - 21:20
4
Ma guarda direi che tra tutte la seconda generazione di Mazda6 è stata quella riuscita peggio. Dentro anche il design non è il massimo (tipo quel microscopico computer di bordo in cima alla consolle, stona tantissimo) oltre che le plastiche non eccellenti. Il motore 2.0 è stato lavorato in modo da abbattere i consumi e l'assetto piuttosto rigido (brusca la risposta delle sospensioni sui modelli pre restyling) non è il massimo della vita su una berlina. Comunque sulla nuova tutto è diverso, le plastiche mi sono sembrate di un livello molto buono. L'unica cosa è il design un po scontato degli interni. Fortunatamente con il restyling verranno migliorati e hanno promesso anche un lavoro per migliorare la sensazione di qualità in primis. Secondo me come design sono riusciti benissimo a coniugare il pratico al gradevole. Speriamo che come rifiniture mantengano le promesse. Il 2.2 skyactiv è tutta un'altra cosa rispetto al vecchio 2.0 e 2.2 common rail, arriva fino a circa 5300, cosa inusuale per un diesel. Nel cruscotto la zona rossa infatti parte da 5000 e non da 4 come sulla maggior parte delle diesel su cui sono salito. Diciamo che questa nuova generazione Skyactiv non penso abbia troppo da invidiare ad auto di marchi europei o non (Insignia, Mondeo credo sicuramente) e sinceramente non penso meriti di essere sottovalutata. Almeno queste sono le mie impressioni. Ad esempio il nuovo cambio automatico, non è un doppia frizione (ma anche il lodato nuovo 9 marce Renegade/500X non lo è) ma a quanto ho capito è molto rapido con le cambiate e non soffre di slittamenti. Il prezzo concordo, è buono, inoltre l'auto viene venduta full optional. Infatti a me piacerebbe avere la 6 benzina e mi piacerebbe vedere Mazda intraprendere e continuare questo nuovo standard anche con i modelli futuri. Chissà se qualcuno mai si renderà conto delle potenzialità che il marchio ha. Tornando al discorso mia auto, a me piace la linea perché "squadrata addolcita", comunque tra le utilitarie del 2004 diciamo che non c'erano particolari guizzi di design (apparte la c3 che ho sempre definito terribilmente femminile). Clio, corsa e punto erano molto banali. La polo aveva solo la particolarità dei fari doppi (e quella di mia zia gli anni non li ha retti proprio....). La Yaris anche è stata un'auto fenomenale, ma era anche piccola. La Jazz non era male secondo me, mentre la Getz è veramente da vecchietto. Pensiamola con lo standard di quegli anni. Comunque al momento del cambio (170.000 km tra veramente pochi giorni ma quanti altri anni potrà durare proprio non so) vorrei la Renegade, o almeno sarebbe uno sfizio. Limited, naturalmente. Mi interessa il 1.4 turbo ma 4x4 non si può avere. Che poi, per il nostro uso non serve la trazione integrale però prendere una jeep a t.a. mi sembra quasi un insulto per il marchio. C'è da quando la ho provata la adoro.
Ritratto di Flavio Pancione
21 gennaio 2015 - 01:08
7
Hai riscritto quello che ho detto io. Concordo la 2 serie non è stata granchè rispetto la prima.. Peccato che il 2.0 non riesca neppure a consumare cosi poco... E ho affermato che la nuova l'apprezzo tantissimo. Comunque.. Il 2.2 mazda e il mio sono praticamente gli unici che ho visto col limitatore a 5500 (almeno a me )
Ritratto di Moreno1999
21 gennaio 2015 - 07:00
4
La 325d a quanto arriva?
Ritratto di Flavio Pancione
21 gennaio 2015 - 08:26
7
Il limitatore è a 5500, graficamente la "zona rossa" è dopo i 5500. ed è un motore che va sfruttato fino a oltre i 5000 come sostengo le molte prove della 525d ben piu pesante
Ritratto di Moreno1999
20 gennaio 2015 - 21:21
4
Ma guarda direi che tra tutte la seconda generazione di Mazda6 è stata quella riuscita peggio. Dentro anche il design non è il massimo (tipo quel microscopico computer di bordo in cima alla consolle, stona tantissimo) oltre che le plastiche non eccellenti. Il motore 2.0 è stato lavorato in modo da abbattere i consumi e l'assetto piuttosto rigido (brusca la risposta delle sospensioni sui modelli pre restyling) non è il massimo della vita su una berlina. Comunque sulla nuova tutto è diverso, le plastiche mi sono sembrate di un livello molto buono. L'unica cosa è il design un po scontato degli interni. Fortunatamente con il restyling verranno migliorati e hanno promesso anche un lavoro per migliorare la sensazione di qualità in primis. Secondo me come design sono riusciti benissimo a coniugare il pratico al gradevole. Speriamo che come rifiniture mantengano le promesse. Il 2.2 skyactiv è tutta un'altra cosa rispetto al vecchio 2.0 e 2.2 common rail, arriva fino a circa 5300, cosa inusuale per un diesel. Nel cruscotto la zona rossa infatti parte da 5000 e non da 4 come sulla maggior parte delle diesel su cui sono salito. Diciamo che questa nuova generazione Skyactiv non penso abbia troppo da invidiare ad auto di marchi europei o non (Insignia, Mondeo credo sicuramente) e sinceramente non penso meriti di essere sottovalutata. Almeno queste sono le mie impressioni. Ad esempio il nuovo cambio automatico, non è un doppia frizione (ma anche il lodato nuovo 9 marce Renegade/500X non lo è) ma a quanto ho capito è molto rapido con le cambiate e non soffre di slittamenti. Il prezzo concordo, è buono, inoltre l'auto viene venduta full optional. Infatti a me piacerebbe avere la 6 benzina e mi piacerebbe vedere Mazda intraprendere e continuare questo nuovo standard anche con i modelli futuri. Chissà se qualcuno mai si renderà conto delle potenzialità che il marchio ha. Tornando al discorso mia auto, a me piace la linea perché "squadrata addolcita", comunque tra le utilitarie del 2004 diciamo che non c'erano particolari guizzi di design (apparte la c3 che ho sempre definito terribilmente femminile). Clio, corsa e punto erano molto banali. La polo aveva solo la particolarità dei fari doppi (e quella di mia zia gli anni non li ha retti proprio....). La Yaris anche è stata un'auto fenomenale, ma era anche piccola. La Jazz non era male secondo me, mentre la Getz è veramente da vecchietto. Pensiamola con lo standard di quegli anni. Comunque al momento del cambio (170.000 km tra veramente pochi giorni ma quanti altri anni potrà durare proprio non so) vorrei la Renegade, o almeno sarebbe uno sfizio. Limited, naturalmente. Mi interessa il 1.4 turbo ma 4x4 non si può avere. Che poi, per il nostro uso non serve la trazione integrale però prendere una jeep a t.a. mi sembra quasi un insulto per il marchio. C'è da quando la ho provata la adoro.
Ritratto di Moreno1999
22 gennaio 2015 - 13:44
4
Si la Mazda2 è in vendita da novembre 2002 in molti mercati, come tutti i nuovi modelli diciamo era ordinabile, i primi esemplari sono di gennaio 2003 in italia. Più che per la finitura, era tra le poche ad avere un deisgn come dire "continuativo" della plancia. Intendo che tutto sembra un unico blocco sviluppato anche in orizzontale. Non è come la Corsa ad esempio che ha una consolle centrale alta e stretta ma che secondo me c'entra poco con il resto. È proprio la sensazione a fare la differenza. Nella nuova generazione tutte le riviste riportano un passo in avanti. Io la sceglierei con i cerchi da 16.
Ritratto di DucadiRoma
21 gennaio 2015 - 08:02
1
All'epoca nel 2005 mi piaceva molto e fu un grosso errore comprarmi la C3 solo perche la Mazda 2 montava l'assetato 1200 86 cv Ford ,forse non adatto al peso della vettura. Ora la mazda 2 MK II che ho io monta finalmente un motore jap che consuma pochissimo che e' fantastico e comunque la vettura e' piu' leggera. Le finiture di entrambi i modelli non sono affatto male ,forse tra le jap sono le piu' rifinite. Sono costosette, tra i vari preventivi che ho fatto la mia 1.3 versione energy intermedia con il bianco l'ho pagata 11500, la Yaris mi veniva 10900 (con il tre cilindri) la Opel Corsa 1200cc 10300 .la VW Polo lo stesso prezzo della mia solo aveva l'osceno 1200 60cv a tre cilindri,ed era la base! La tua versione e' piu familiare la mia piu' sportiva, hanno cambiato target. Hai mai avuto noie elettriche e meccaniche questi anni? ciao
Ritratto di Moreno1999
21 gennaio 2015 - 09:19
4
No ha un 1.2 da 75cv. Molto affidabile, ha 170.000 km e va. Nessuna noia particolare però consuma un po.
Ritratto di Pyton
19 gennaio 2015 - 10:58
2
Ti ringrazio per l'apprezzamento sulla prova, l'auto è quella di mia moglie, però devo dire che già la versione MY 2007 aveva un telaio alleggerito di quasi 100 kg rispetto alla versione precedenti e con saldature al laser, nella MY 2014 si è adottatta la piattaforma col sistema "sky active" che fornisce maggiore rigidità torsionale al telaio a fronte di un' ulteriore riduzione dei pesi, basti pensare che la nuovissima Demio pesa come la vecchia ma con 11 cm in più in lunghezza e 3 o 4 in larghezza; ciò grazie all'utilizzo di acciai di densità differente nelle varie parti della scocca in base alle sollecitazioni, anche le sospensioni sono state riviste e alleggerite negli steli.
Ritratto di VPower85
14 dicembre 2020 - 18:02
Confermo tutto quanto detto sopra!
Pagine
listino
Le Mazda
  • Mazda CX-3
    Mazda CX-3
    da € 22.900 a € 24.750
  • Mazda CX-5
    Mazda CX-5
    da € 32.350 a € 46.750
  • Mazda 3
    Mazda 3
    da € 23.700 a € 35.800
  • Mazda 2
    Mazda 2
    da € 17.800 a € 22.550
  • Mazda MX-5 Roadster
    Mazda MX-5 Roadster
    da € 33.500 a € 36.100

LE MAZDA PROVATE DA VOI

I VIDEO DELLE MAZDA

  • Le linee nette e personali sono quelle di sempre ma nei contenuti la suv di medie dimensioni Mazda CX-5 si è aggiornata. Abbiamo guidato la più potente delle versioni diesel con il 2.2 da 184 CV abbinato al cambio automatico e alla trazione integrale. L'allestimento è il più ricco Signature che, a un prezzo ragionevole, include una dotazione completa. Tutti dettagli nel nostro video test.

  • Miataland è un luogo unico dove un collezionista italiano ha radunato decine di esemplari di Mazda MX-5 molto speciali. Lo abbiamo visitato a bordo della spiderina giapponese.

  • Con l'amministratore delegato di Mazda Motor Italia affrontiamo i temi caldi di questo periodo di difficoltà economica nel quale le concessionarie sono chiuse.