Mazda 2 1.5 75 CV Evolve

Pubblicato il 7 aprile 2018
Ritratto di Moreno1999
alVolante di una
Mazda 2 1.5 75 CV Evolve
Mazda 2
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
5
Cruscotto
5
Visibilità
3
Confort
4
Motore
3
Ripresa
3
Cambio
5
Frenata
3
Sterzo
5
Tenuta strada
4
Media:
4
Perché l'ho comprata o provata
Arrivare a quest'auto è stato al contempo molto semplice e molto difficile. Le premesse erano banali: dopo che nel giro di un mese i patentati in famiglia sono passati da due a quattro, è bastato poco tempo per rendersi conto che era piuttosto ingestibile il dividersi la Corsa (unica auto idonea ai neopatentati che avevamo in famiglia, prima dell'arrivo di questa) tra le esigenze mie, di mia madre e di mia sorella. A onor del vero, prima che prendessi la patente mi era stata sempre negata la possibilità dell'acquisto di una terza auto, anche usata, ma forse per bisogno, per sfizio o semplicemente per fare un “piccolissimo regalino” a noi neofiti, con il tempo si sono convinti. A questo punto è lecito domandarsi perché un'auto nuova e non un usato da distruggere in pochi anni: di utilitaria anzianotta, come detto all'inizio, ne abbiamo già una, quindi prenderne un'altra avrebbe significato probabilmente cambiarle entrambe nel giro di due o tre anni. Oltretutto, il patto iniziale era che la Corsa sarebbe stata usata da noi quotidianamente, mentre quella nuova solo in caso di necessità, patto che è stato serenamente tradito. Arrivando al dunque, l'auto perfetta avrebbe dovuto rispettare queste caratteristiche: prezzo al massimo intorno ai 15.000 € e modello per neopatentati (anche se praticamente tutte le auto sul listino con quel prezzo sono idonee). Vi risparmio le peripezie sulla scelta, visto che sono finito per preventivare quasi tutte le utilitarie e non immaginabili, pure quelle che alla fine non avrei mai considerato, fatto sta che le mie due prime scelte erano questa e la nuova Fiesta. Riguardo alla Ford, incredibilmente l'85 cavalli non viene considerato idoneo, quindi l'unica scelta possibile sarebbe stata la scarna versione Plus da 70; riguardo alla Mazda, il venditore ci ha tranquillamente detto che tutte quelle in pronta consegna e in arrivo erano state vendute e che le prime sarebbero arrivate il 20 aprile (tenete presente che i preventivi sono stati fatti tutti tra il periodo natalizio e la prima metà di gennaio). Sconfortato, mi ero “rassegnato” al pensiero che avremmo scelto quella più adatta secondo mio padre, ovvero la Yaris 1.0, che diciamocelo chiaramente aveva un rapporto prezzo/dotazione incredibile ma per me rimaneva la tipica banalissima citycar e per giunta risalente al 2011 come progetto. Sabato 20 gennaio, dopo gli ultimi preventivi, decidiamo di passare un'ultima volta in Mazda per capire se ordinare quest'ultima o prendere subito la Yaris. Ebbene da quel giorno credo nel destino e nei colpi di fulmine, in quanto è improvvisamente comparsa tra le disponibili un esemplare perfettamente combaciante con quella da noi preventivata, eccetto per il colore (bianco perlato, noi la avremmo presa nera). Evidentemente ci volevamo a vicenda, increduli io e mia madre siamo rimasti in concessionario per firmare all'istante il contratto. Fu così che il pomeriggio del 1° febbraio 2018 sono salito sulla mia prima auto: una Mazda 2 1.5 Evolve con in più il confort pack (cerchi in lega, sensori posteriori, antenna shark fin, fendinebbia a led), il connectivity pack (MZD connect da 7 pollici, navigatore, lettore CD, due USB e sistema Lane Departure Warning) e la vernice metallizzata. Totale 15.000 €
Gli interni
Gli interni hanno uno stile molto più improntato all'estetica che alla praticità, ma per me non c'è troppo male. Il disegno della plancia è molto semplice, ma a me piace tantissimo: tre bocchette tonde, una nascosta lungo una linea argento che attraversa tutta la parte centrale, un cruscotto sportiveggiante, un display-tablet in bella vista e nessun tasto o manopola se non quelli del climatizzatore: tutto l'impianto si controlla tramite il cosiddetto HMI posto sul tunnel centrale (in pratica, una rotella grande e cinque tasti per muoversi tra i diversi sottomenù e una rotella piccola per controllare il volume). La mia versione intermedia purtroppo non ha quella bella fascia in pelle a decorare la plancia, bensì una modanatura nera decorata a piccoli pied de poule in rilievo, comunque piacevole al tatto e alla vista (anche se in futuro potrei pensare di sostituirla). La trama a pied de poule è ripresa anche dalla parte centrale dei sedili, rivestiti con un tessuto che sembra di buona qualità. Non ci sono plastiche morbide se non quelle che costituiscono l'imbottitura dei poggiabraccia sulle portiere (tutte e 4 con un rivestimento in tessuto, che secondo me in un'utilitaria aumenta e non poco la percezione di qualità), ma sembrano ben realizzate, ben montate e non male neanche al tatto. Altri aspetti positivi sono la comodità dei sedili, con sedute sufficientemente lunghe, fianchetti ben profilati e cuscini non troppo rigidi, e direi anche il confort, in quanto a scapito di quanto ho letto sul confronto di alVolante la ho trovata molto più silenziosa a velocità sostenute rispetto a nuovissime utilitarie di miei amici su cui ho avuto modo di viaggiare. Si comincia a sentire qualche turbolenza nella zona degli enormi specchi retrovisori solo dopo i 120-130 km/h, idem per il rumore del rotolamento delle gomme, ma rimangono suoni piuttosto ovattati che nel complesso non infastidiscono affatto considerando la tipologia di auto (il rumore proveniente dal motore per giunta non è assolutamente elevato, merito dei nuovi pannelli fonoassorbenti inseriti sotto il cofano). Passando agli aspetti un po' meno felici, i progettisti avrebbero potuto pensare a un vano più spazioso dove inserire ad esempio lo smartphone, il mio 6S entra al pelo nel vano davanti al cambio, altri più grandi infastidiscono meno se messi in uno dei due portabibita. Avrebbero potuto aggiungere la retroilluminazione a tutti e 4 gli alzavetro elettrici (la ha solo quello del guidatore) e anche al fatidico vano davanti al cambio dove sono alloggiate le due USB e la presa 12V, che però di notte paiono invisibili. Per i posti posteriori mancano purtroppo le maniglie al tetto (ormai tutti risparmiano su questo dettaglio, anche in auto più grandi, e la cosa mi lascia perplesso) e dei vani nelle portiere: gli unici spazi disponibili sono una vaschetta sul tunnel centrale e una tasca dietro il sedile del guidatore. Passando al discorso qualità, è apprezzabilissimo il feeling dei vari tasti e dei rotori, molto solide le manopole del clima e bellissime le bocchette, che fanno un “clac” deciso quando vengono chiuse. Il bagagliaio non è enorme ma nemmeno tragico, ha una forma piuttosto regolare dove infilare perfettamente delle valigie, rimane poco sfruttabile in altezza per via del lunotto fortemente inclinato. Come dotazioni di serie non è messa affatto male, critico solo la mancanza del sistema di frenata automatica in città e l'impossibilità di aggiungere i fari full led per questo allestimento.
Alla guida
La sensazione di qualità non fa che aumentare una volta dietro al volante: la Mazda 2 è un'utilitaria che sa essere facile e rilassante ma anche decisa e, nei limiti dei suoi 75 cavalli, divertente. La prima cosa che colpisce è la posizione di guida, in quanto ci si sente perfettamente “inseriti” all'interno di questo ambiente minimal: pedali perfettamente allineati alla seduta, acceleratore incernierato in basso, tutti i comandi a portata di mano e un cruscotto sportiveggiante davanti agli occhi. In pagella le ho “regalato” la quinta stella nonostante la difficile regolazione dell'inclinazione del sedile (da brava giapponese non ha una rotella ma una leva), però diciamoci chiaramente che dopo averla regolata al momento del ritiro in concessionaria non ho più avuto bisogno di modificarla, quindi nella vita quotidiana per me rimane un difetto di pochissimo peso. La prima cosa che mi ha stupito ancor prima di partire è la leggerezza della frizione, soprattutto considerando che ero abituato a quella non certo morbida della Corsa e ancor prima a quella terrificante della 208 diesel che avevo in autoscuola. Acceso il motore tramite un pulsante (ben individuabile), si nota come a bassa velocità lo sterzo sia leggero e il diametro di sterzata piuttosto ridotto, comodo in manovra. Aumentando invece il ritmo ho trovato perfetta la risposta del cambio: innesti precisi, leva corta, leggermente contrastato ma nessun impuntamento, facile passare da seconda a prima una volta in movimento (sulla Corsa è praticamente impossibile se non fermandosi e ripartendo)... veramente degno di nota per un'utilitaria e non sono l'unico ad aver avuto questa impressione. Anche lo sterzo è altrettanto convincente: come ho detto è leggero a basse velocità, ma acquisisce velocemente “sostanza”, è diretto e mai vago, tanto che in velocità mi ha trasmesso una sensazione di assoluta sicurezza, quasi come se si trattasse di un'auto più importante. Bellissimo anche il nuovo volante rivestito in pelle: corona dall'impugnatura “un po' allungata”, come se costituita da tante sezioni ovali; razze non troppo spesse e con i comandi disposti in modo non caotico. La risposta del motore è piuttosto fluida, escludendo il passaggio tra I e II marcia dove talvolta si viene strattonati un po'. Inizialmente lo imputavo al fatto di dovermi adattare al nuovo stile di guida, quindi ho imparato a rilasciare più lentamente la frizione in questo passaggio rispetto a quanto non faccia in quelli successivi e così facendo ho totalmente risolto il problema; poi in una discussione sul forum Mazda ho scoperto che molti proprietari segnalano lo stesso comportamento (anzi in maniera più accentuata per le versioni più potenti), quindi probabilmente è una caratteristica dell'auto in sé. Tornando da dove ero partito, del motore lodo la sua silenziosità e ritengo apprezzabile sia il modo in cui i pochi cavalli a disposizione vengono sfruttati, sia i bassi consumi. La media del computer di bordo è di 6,5 litri/100 km e sostanzialmente indica il consumo medio in ambiente cittadino, visto che dei 3200 km che ha già all'attivo almeno l'80% sarà stato fatto in città. A velocità costante si scende sotto i 5 mentre alle andature autostradali si torna intorno ai 6-6,5... direi che la media generale di 17,2 km/l rilevata da alVolante è più che credibile. Al motore ho messo 3 stelle e non 4 come forse meriterebbe proprio per via di questo piccolo “vuoto” nel passaggio I-II che vi ho descritto prima. La ripresa non è certo fulminea, nei falsipiani conviene scalare (e con questo bel cambio non è certo un peccato), ma è meglio di quanto mi aspettassi: sopra i 1200 rpm circa sale di velocità molto tranquillamente (il massimo a cui la ho portata è stato 150 km/h e fino a lì ci è arrivata con un “lancio” nemmeno troppo eccessivo) e anche lo scatto da fermo non è assolutamente male, insomma 3 stelle su 5 meritate. Ho messo 3 anche alla frenata, più che per lo spazio di arresto (che ammetto non essere eccezionale) per la risposta del pedale, che nel primo tratto rallenta poco per poi inchiodare se si preme a fondo. Spezzo però una grandissima lancia sul comportamento stabile dell'auto in frenata: mi è capitato di fare una frenata d'emergenza piuttosto violenta in quanto i tre davanti a me in superstrada si erano tamponati a un rallentamento (e certo il mio obiettivo non era né aggiungermi alla loro compagnia né centrare in pieno i pezzi di Punto Evo che erano volati nella mia direzione) e nonostante stessi procedendo a una velocità da superstrada per giunta con fondo bagnato non ho percepito la benché minima perdita di aderenza e l'ABS è prontemente intervenuto... ripeto, una volta che si spinge a fondo il pedale l'auto mostra una potenza frenante più che discreta. Ultimo punto è la visibilità, che come potete intuire non è eccezionale per via della forma dell'auto (attenzione ai marciapiedi anche per via del muso molto basso e lungo), ma che non è problematica grazie ai sensori posteriori e agli enormi specchietti.
La comprerei o ricomprerei?
Ovviamente la ricomprerei, adoro l'estetica di quest'auto e alla sua guida mi sento davvero a mio agio. Rispecchia perfettamente quello che cercavo come prima auto e non posso che consigliarvela se cercate qualcosa di simile: si distingue, è fatta bene, al volante è ancora meglio e non penso le si possa chiedere altro.
Mazda 2 1.5 75 CV Evolve
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
5
3
1
0
0
VOTO MEDIO
4,4
4.444445
9
Aggiungi un commento
Ritratto di grande_punto
21 maggio 2018 - 17:08
3
Ottima prova, bravissimo Moreno! Una delle migliori! Per quanto riguarda l'auto, se potessi darei 10 volanti, ma purtroppo il massimo è 5.... Saluti.
Ritratto di Moreno1999
21 maggio 2018 - 20:18
4
Grazie mille
Ritratto di Moreno1999
21 maggio 2018 - 18:32
4
IMPORTANTE: completo la prova con le ultime impressioni che ho avuto. Al motore, dopo che i consumi sono scesi da 6,5 a 6,1, non posso che dare 4/5. Per la frenata, si sta molto slegando con il passare dei km (ora 5000), l’unica cosa ripeto è che la risposta è diversa rispetto alla Fiat Punto o alla Corsa dove appena sfiori il pedale frena, qui devi schiacciare un po’ di più ma è solo questione di abitudine
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
21 maggio 2018 - 19:10
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di Moreno1999
21 maggio 2018 - 20:18
4
Grazie mille
Ritratto di -BOSS-
21 maggio 2018 - 20:36
Complimenti per la prova ben fatta e scritta bene, direi completa quasi di tutto, senza per questo dilungarsi nel ridondante. Ecco, se posso, io alla tua età non avrei mai speso 15.000€ per un'utilitaria nuova, considerando che una volta terminate le insensate e assurde limitazioni di potenza, avrei già voluto qualcosa di più serio (la mia prima auto è stata la mitica 205 GTI, con la quale mi sono divertito come un pazzo, rischiando da matti ogni volta che la usavo ahahah). In ogni caso, con un'auto come la tua, hai la certezza di viaggiare sempre in totale sicurezza, il che è una garanzia, specie se non sei ancora particolarmente esperto e non hai mai guidato in passato. Oltretutto, hai un'auto che a ben guardare potrebbe tranquillamente svolgere il ruolo di unica auto di famiglia, tenendo a mente i livelli di confort e le dimensioni sempre più abbondanti che hanno raggiunto le attuali segmento B. Che dirti, divertiti a guidarla!
Ritratto di Moreno1999
21 maggio 2018 - 21:29
4
Ciao, grazie mille per il giudizio! Per la verità l’auto la abbiamo presa nuova per mia madre, tenendo la quasi undicenne Corsa per me e mia sorella. Solo che lei almeno 3 giorni su 5 gira in scooter (lavora a Milano), quindi prendo io la Mazda, idem tutte le volte che esco in orari a cui a lei la macchina non serve... per cui posso dire che il 70% dei suoi 5000 km sono stati fatti da me. Quando cambieremo la Corsa molto probabilmente mio padre vorrà puntare all’ibrido, anche se io preferirei qualcosa di più prestante e vedrò magari di far valere i miei diritti intervenendo economicamente. In ogni caso a me questa utilitaria non dispiace neanche nella prospettiva di tenerla 10-12 anni, quindi potrei pure scegliere di tenerla per me. Comunque, dopo l’11 novembre sarò liberissimo di usare anche il CX-5, che non è proprio un’auto da giovane ma vuoi mettere la comodità e il brio ahah
Ritratto di Mattia Bertero
22 maggio 2018 - 09:15
3
Ciao Moreno, un'ottima prova. Questa serie della Mazda 2 mi è sempre piaciuta e la considero tra le migliori utilitarie in commercio, le colorazioni che mi piacciono di più sono il rosso e quel Blu azzurrino che gli dona tantissimo. Ci sono salito sopra un paio di volte e la qualità degli inermi mi era piaciuta molto.
Ritratto di Moreno1999
22 maggio 2018 - 15:21
4
Grazie mille! Per il colore, anche io adoro il soul red, probabilmente se avessi dovuto (potuto) scegliere tra bianca e rossa la avrei scelta rossa... anche se forse mi avrebbe fatto sentire psicologicamente di più l’enorme salto che c’è tra evolve ed exceed, in quanto tutte le foto ufficiali della Mazda2 rappresentano l’allestimento top rigorosamente rosso e oramai lo ho associato a quell’allestimento. Mi sarebbe piaciuta anche blu scuro o ancora di più con il nuovo eternal blue, ma quest’ultimo non era nemmeno ordinabile su evolve. Mia sorella la avrebbe voluta nera, ma tra una Yaris nera e una Mazda2 bianca non penso ci sia neanche da discutere
Ritratto di M93
22 maggio 2018 - 19:15
Ciao Moreno! Una bella prova, scorrevole e piacevole da leggere. L’auto mi piace molto, ha un bella personalità e contenuti interessanti. Io ho provato la Exceed a gasolio e mi è piaciuta alla guida: motore ottimo, molto brioso e accoppiato ad un cambio piacevole da manovrare. La qualità costruttiva è lodevole e, da questo punto di vista, non mi hanno convinto solo le guarnizioni riportate per parabrezza e cristalli laterali, che sono una soluzione un po’ datata. Ma per il resto, anche vista la categoria, nulla da segnalare di particolare. Un saluto.
Pagine
listino
Le Mazda
  • Mazda 2
    Mazda 2
    da € 14.050 a € 19.800
  • Mazda 6 Wagon
    Mazda 6 Wagon
    da € 32.800 a € 43.250
  • Mazda 6
    Mazda 6
    da € 32.800 a € 41.250
  • Mazda CX-3
    Mazda CX-3
    da € 21.470 a € 29.670
  • Mazda MX-5 RF
    Mazda MX-5 RF
    da € 30.350 a € 34.250

LE MAZDA PROVATE DA VOI

I VIDEO DELLE MAZDA

  • La Mazda MX-5 si rinnova nella meccanica e in alcuni dettagli interni: ora ha il volante regolabile in profondità e nuovi sistemi di sicurezza. Qui per saperne di più.

  • Tanti piccoli affinamenti per la Mazda 6, che ha un 2.2 a gasolio quasi sportivo. Bene anche finiture e dotazione, non entusiasmante il sistema di infotainment. Qui per saperne di più.

  • L'amministratore delegato di Mazda Motor Italia ci introduce il nuovo modello che la casa giapponese espone al Salone di Ginevra: la nuova 6 Wagon.