Mercedes A 220 CDI Sport 7G-DCT

Pubblicato il 9 gennaio 2018
Ritratto di Fabione90
alVolante di una
Volkswagen Golf 1.4 TSI Highline DSG 5p
Mercedes A
Qualità prezzo
3
Dotazione
3
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
2
Confort
4
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.1666666666667
Perché l'ho comprata o provata
La classe A mi ha sempre affascinato, soprattutto se spinta da un motore degno di nota. La A220 CDI che ho comprato l’ho trovata come occasione presso un concessionario Opel che sta a 100km da casa mia, si trattava di un usato di 2 anni e 49.000km proposto a un prezzo di 25000€, quando una nuova scontata viene 35000€. Sono andato a vederla, mi è piaciuta e ho ricevuto una buona valutazione per la mia golf6 1.4 tsi 122cv dsg del 2011 con 130000km (7000€ + trapassi inclusi nel prezzo). Non ce l’ho fatta, ho firmato e me la sono portata a casa. Si tratta di una A220 CDI Sport (2.1 170cv) che ha anche i cerchi da 18, sensori di parcheggio e i fari bixeno.
Gli interni
Gli interni sono molto curati, plastiche e materiali di ottima qualità, volante in pelle e non c’è l’ombra di uno scricchiolio. La mia classe A è nera sia di carrozzeria che di interni, per cui d’estate diventa un forno; inoltre la superficie vetrata ridotta, sia in termini di parabrezza che di finestrini, rende l’abitacolo claustrofobico. La Golf era decisamente più ariosa. I sedili sono di tipo sportivo, trattengono bene in curva e sono molto curati. L’abitabilità posteriore non è male, c’è abbastanza spazio a patto di non tenere i sedili anteriori arretrati. Onesto lo spazio in altezza. Il sistema di infotainment è completo in termini di funzionalità (radio, vivavoce bluetooth, riproduzione spotify da smartphone, penna usb), ma è complicato da utilizzare. Per prenderci la mano ho dovuto leggere il manuale di istruzioni. Climatizzatore manuale, che stona su un’auto di questo tipo, in compenso riscalda e raffredda molto rapidamente Il baule è più da utilitaria (punto, clio, 208) che da media compatta, ma se non ci hanno particolari esigenze di carico è sufficiente.
Alla guida
L’auto si guida benissimo, è bassa, ben piantata a terra e i cerchi da 18’ la rendono incollata alla strada. Il motore 2.1 170cv sviluppa 350nm di coppia e rende l’auto molto scattante, tuttavia si sente che è un po’ tappato dalla normativa euro6 e dal DPF. Un benzina di pari potenza sarebbe stato ancora più piacevole. Tenendo conto della potenza e della cilindrata, non consuma troppo (17km/l in media), in città chiaramente di scende a 13km/l. E’ disponibile la modalità sport, ma è utile fino a un certo punto perché non è conveniente tirare un diesel nella zona alta del contagiri. Ad ogni modo, molto meglio questo motore rispetto al 1.5 della A180 CDI (seppur quest’ultimo consumi molto meno), ma un giusto compromesso potrebbe essere rappresentato dalla 200 CDI. Ad ogni modo, se fate meno di 20000km annui, scegliete un benzina che è decisamente più piacevole (anche la A180 con il 1.6 turbo 122cv). La A220 CDI è disponibile esclusivamente con il cambio a doppia frizione a 7 marce a bagno d’olio, si tratta di un cambio rapidissimo, molto piacevole e non si sentono assolutamente le cambiate. Come un DSG VW. La visibilità in manovra è decisamente limitata, i sensori di parcheggio sono un must tassativo, in ogni caso ad uscire da un parcheggio a lisca di pesce si ha difficoltà perché il lunotto è microscopico e i montanti larghi. Ottimi i fari bixeno, raramente sento la necessità di utilizzare gli abbaglianti. I costi di gestione sono decisamente elevati, non tanto per il 2.1 170cv ma per il fatto che è una Mercedes. Un tagliando fa spendere 500€ in rete Mercedes (e vi consiglio di farlo in rete ufficiale finchè l’auto ha un valore commerciale importante), il bollo viene 350€ e l’assicurazione richiede un premio elevato (un’auto del genere non è da proteggere solo con la RCA, ma con anche molte altre garanzie che su una Mercedes costano tanto). Una A180 CDI fa risparmiare nei costi di gestione, ma molto meno di quando si possa pensare, per cui tantovale puntare almeno alla A200 CDI. Se volete risparmiare, scegliete una Giulietta.
La comprerei o ricomprerei?
Sì, la ricomprerei perché è davvero un’auto bellissima da vedere e da guidare e ho avuto un’ottima occasione. Non la comprerei nuova, la svalutazione dei primi due anni è pesante. Pregi: precisione di guida perfetta, estetica, finiture curate, motore Difetti: visibilità posteriore, claustrofobia abitacolo, infotainment poco intuitivo, baule piccolo
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3
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Ritratto di Pellich
16 gennaio 2018 - 17:26
Io sulla mia BMW 120d ho pagato 500€ per essere coperto, per tutti i tagliandi ordinari, 5 anni o 100.000 km (il primo dei due che arriva a scadenza).
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