Opel Astra 1.7 CDTI 101CV Enjoy

Pubblicato il 26 febbraio 2015
Qualità prezzo
5
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
4
Motore
4
Ripresa
3
Cambio
4
Frenata
5
Sterzo
4
Tenuta strada
4
Media:
4
Perché l'ho comprata o provata
Scrissi già questa prova in passato, ma non ricordo se l'ho pubblicata anche qui su alvolante o su altri siti. La riporto, aggiornata di qualche anno. La foto allegata è di repertorio, ma la mia è identica in tutti i particolari estetici (colore, cerchi, ecc.) Ho ricevuto questa auto "in eredità" dai miei genitori, i quali l'hanno posseduta per qualche anno. Ho iniziato io, appena presa la patente, (dopo aver imparato a guidare su una Astra F Station Wagon) ad utilizzare questa Astra 5 porte di 3° serie che, nonostante il peso di qualche anno, per ora si comporta ancora ottimamente e non ha mai dato problemi rilevanti. L'auto è stata acquistata nuova pochi mesi dopo il lancio (maggio 2005), ora ha quindi quasi 10 anni e 155.000 km sul groppone. E' ideale, poichè non troppo grande, ma con 5 porte, un buon baule (anche se in confronto alle vetture più nuove inizia a ridursi) e un motore non troppo potente e ancora oggi parco nei consumi. Ben assemblata e sicura con airbag frontali e laterali.
Gli interni
Sicuramente nel 2005, quando debuttò, gli interni erano ottimi. Oggi sono invecchiati un po', specie dopo l'uscita della 4° serie dell'Astra. Tuttavia, i materiali sono ben assemblati, le plastiche sono morbide (ad eccezione della fascia grigia che attraversa il cruscotto all'altezza delle bocchette dell'aria condizionata centrali). L'auto dispone di una radio e computer di bordo all-in-one con cui è possibile gestire tutte le impostazioni del caso, con schermo bi-color (di cui è possibile invertire i colori per un maggiore contrasto durante il giorno e la notte) che sicuramente nel 2005 era qualcosa di nuovo su una compatta. Il computer è facile e intuitivo da controllare, e la plancia non è così affollata di tasti come l'Astra 4° serie. Facile da leggere anche il quadro strumenti, in questo caso esteso con piccolo display centrale che mostra i km percorsi. Con un po' di pratica è possibile comandare l'auto senza doversi distrarre (sono comunque presenti i comandi autoradio e telefono al volante). La posizione di guida è comoda, ben regolabile, ma la regolazione del volante non è eccellente. Se davanti l'auto è comoda e spaziosa per le sue dimensioni, lo è un po' meno dietro per il 5° passeggero centrale (che deve anche fare i conti con il tunnel centrale) e per chi siede ai lati, se molto alto, visto l'andamento spiovente del tetto: ciò nonostante, viaggiare in 5 è fattibile. Migliorabili i poggiatesta posteriori. Il bagagliaio è regolare, completamente rivestito di moquette e dispone di un pratico elastico portaombrelli sulla destra; non è difficile da aprire (basta fare pressione sotto il centro della barra cromata posteriore) e la capienza non è male, considerate le dimensioni dell'auto. Il lettore CD MP3 è buono e l'impianto audio standard fa bene il suo dovere, con possibilità di regolare bassi e alti (con i due tasti BASS e TREBLE sulla plancia) e non soffre di quelle fastidiose vibrazioni dovute ai suoni particolarmente bassi. Peccato per la mancanza dell'USB, che comunque all'epoca di acquisto della macchina non era nemmeno disponibile. Il cassetto portaoggetti è spazioso e il divisorio interno può essere rimosso per avere un unico grande spazio: senza fatica è possibile mettervi i documenti di circolazione, i porta-cd, gli occhiali da sole e qualche guida. Una comoda funzione permette di mantenerlo rinfrescato con l'aria condizionata in funzione: non si tratta di un frigo, ma manterrà fresca una piccola bottiglia d'acqua.
Alla guida
Il motore, 1.7 CDTI diesel, è ben bilanciato per una guida normale e parco nei consumi. Nonostante la vettura abbia un isolamento acustico standard, il motore ai regimi normali (1.500-2.500 giri) non è eccessivamente rumoroso (anche se si fa sentire) e, soprattutto, pur essendo ancora un Euro4 consuma veramente poco (per andare a lavoro, a 9 km di distanza, basta meno di un litro per andata e ritorno su strada provinciale). Non c'è il cruise control, all'epoca non esistente, ma non è difficile tenere a bada i consumi. La leva del cambio non è delle più morbide, ma la durezza si fa perdonare dagli innesti ben precisi e la frizione non è pesante. Il motore, per la sua cilindrata, è buono ma pecca in ripresa sotto i 1.600 giri; nonostante ciò intorno ai 1.800 e 2.400 si dimostra molto reattivo, spinge bene la vettura, e permette di poter sorpassare senza timori. La visibilità è sempre stata un difetto dell'Astra. I montanti anteriori sono molto spessi e nascondono facilmente una persona o una bicicletta, complici anche gli specchi retrovisori molto larghi e allungati verso l'esterno (i quali però non soffrono del famoso "punto cieco", avendo una curvatura sul fondo che permette di vedere bene anche oltre la carreggiata opposta e poter partire da lato della strada con sicurezza senza doversi voltare). La visibilità posteriore non è male, ma se c'è il terzo appoggiatesta può diventare difficile valutare le distanze e diventa quindi scarsa. In autostrada l'auto si comporta bene; come detto prima i consumi sono ottimi ancora oggi, e il motore mantenuto sui regimi normali si dimostra pronto e reattivo. La rumorosità non è eccessiva, anche se dovuta più al rotolamento degli pneumatici che non ai fruscii esterni del vento. Il bracciolo anteriore garantisce un buon confort anche durante le lunghe percorrenze. I comandi degli indicatori di direzione e dei tergicristalli sono intuitivi e utilizzabili con un dito solo, mentre alle alte velocità il servosterzo soffre di un leggero indurimento. Nonostante la vettura sia a trazione anteriore la tenuta di strada è ottima, coadiuvata da un intelligente ESP che non disturba mai quando non ce n'è bisogno; l'ABS è invece di serie. L'esperienza di 10 anni alla guida della vettura è stata assolutamente positiva, ma è ovviamente esente dalla perfezione. Il primo (e, si spera, ultimo) guasto abbastanza grave si è verificato ad aprile scorso (quindi a circa 9 anni di vita e 138.000 km), quando, dopo aver perso tutti i dispositivi di ausilio alla guida nel giro di 10 minuti (idroguida, quadro strumenti, impanti elettrici ed elettronici... In pratica sono rimasto col solo motore impazzito poichè non mediato dalla centralina), abbiamo scoperto che l'alternatore si è rotto scaricando la batteria in men che non si dica. Il meccanico ci disse che quello dell'alternatore è un difetto molto comune nell'Astra H e che, anzi, a noi si è mainfestato anche piuttosto tardi. Spesa: 450 euro. Rispetto ad altri guasti è comunque marginale, ma grave perchè repentino. Se non fosse per questo, non abbiamo mai avuto altri problemi e ai tagliandi verifichiamo con piacere la durevolezza delle componenti e della meccanica della vettura.
La comprerei o ricomprerei?
L'auto ha ormai fatto il suo tempo, nel senso che è anche stata sostituita dal nuovo modello ma ancora oggi resta ottima nella sua categoria, specie se comparata con quelle di pari età. Praticità e semplicità di guida, unite a una manutenzione non onerosa, consumi ridotti ancora oggi nonostante gli anni e tutto ciò che serve (radio CD MP3, clima automatico, comandi elettrici specchietti, chiusura centralizzata, 5 airbag con ESP e ABS, buone funzioni multimediali e spazio a sufficienza). Inoltre, anche se questo è un parere personale, la vettura resta ancora esteticamente bella da vedere ed equilibrata, con un pizzico di sportività grazie ai passaruota bombati e un disegno ancora oggi aggressivo ma sobrio ed elegante. In sostanza, la ricomprerei visto anche il prezzo a cui veniva proposta: negli ultimi anni le Opel sono aumentate parecchio (anche l'Astra) anche se bisogna ammettere che il marchio stia cambiando immagine e filosofia di costruzione in una qualità ancora maggiore per allontanarsi dalla percezione (sbagliata, secondo la nostra esperienza) di marchio adatto ad auto durevoli ma spartane che aveva negli anni '90. Con l'Astra H 3a serie, Opel ha offerto nella seconda metà degli anni 2000 un'auto onesta nel prezzo, affidabile ma non per questo non curata. Una validissima alternativa alla Golf V (che pure abbiamo in famiglia), coadiuvata da un motore non potente e sportivo, ma tutt'altro che addormentato e ancora oggi di una invidabile parsimonia nei consumi. Un'auto che, spero, nonostante gli anni (portati benissimo, comunque) mi accompagni ancora come ha sempre fatto il più a lungo possibile.
Opel Astra 1.7 CDTI 101CV Enjoy
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3.75
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Ritratto di cris25
11 marzo 2015 - 18:34
1
e auto valida e onesta. Tutto sommato esteticamente non è del tutto superata, gli interni invece sono "tristi" se paragonati alle auto di oggi, ma d'altronde anche la mia Corsa C è così!
Ritratto di notasoccerplayer
11 marzo 2015 - 19:07
4
Un vero peccato. Nel 2005 eranobelli ma purtroppo le forme "minimal e spigolose" invecchiano presto. Gli esterni hanno retto meglio gli anni. Auto onesta e veramente solida. Peccato l'Astra J sia cresciuta troppo in prezzo e dimensioni (è troppo pesante)
listino
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    Opel Zafira
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    Opel Crossland X
    da € 17.400 a € 28.300
  • Opel Corsa
    Opel Corsa
    da € 12.750 a € 19.400
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    Opel Mokka X
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