La chiave della Corsa è molto bella secondo me: è in "nuovo stile" con il telecomando integrato. Tralasciamo i dettagli ed entriamo dentro. Anche questa volta cercherò di farvi una panoramica partendo dalla portiera del guidatore. E' molto più spessa rispetto a quella della Mazda, motivo per il quale, nonostante la maggiore larghezza della Corsa, all'interno sembra più stretta. Su di essa troviamo un ampio rivestimento in tessuto nero (devo dire molto curato e resistente), la maniglia cromata di apertura delle porte e un po' più in basso un bracciolo con i comandi degli alzavetro elettrici (solo anteriori, purtroppo dietro non sono previsti nemmeno come optional: una cosa fastidiosa per un'auto destinata anche a famiglie) e degli specchietti. E' anche presente una tasca abbastanza ampia dove è possibile riporre una bottiglia d'acqua. Ora diamo un'occhiata al volante: non è rivestito in pelle ma ha una bella forma ed è grande (non sopporto i mini-volanti come quelli delle nuove Peugeot). Sono presenti anche i comandi della radio, molto comodi. Il cruscotto è piuttosto piccolo ed è incompleto: manca il termometro dell'acqua, è stato sostituito da una spia che indica quando il motore è in ebollizione (quest'ultima fortunatamente non si è mai accesa). Non c'è il computer di bordo, era destinato all'allestimento Cosmo. Passiamo alla console. Come le razze del volante è fatta in plastica color "panna metallizzata" molto carina ma piuttosto sporchevole. In cima troviamo il display della radio con ora e temperatura esterna, dalla illuminazione arancione e dalla grafica troppo datata (era lo stesso che c'era sull'Astra del 92!). Più in basso troviamo delle bocchette rotonde (non richiudibili a persiana) sufficientemente grandi per diffondere l'aria fresca del clima o l'aria calda anche nei sedili posteriori (dove, come in quasi tutte le utilitarie, non sono presenti bocchette). In mezzo a queste ultime troviamo un grande tasto rosso triangolare dell'hazard....è difficile non notarlo ed è sottomano. Scendendo ancora vediamo la zona radio, composta a sinistra da 4 bottoni, al centro da una grande manopola con la quale si accende l'impianto stereo e si alza/abbassa il volume. Intorno ad essa ci sono i tasti per cambiare la frequenza e per passare all'aux (di serie abbiamo, oltre alla presa aux, una porta usb). A destra della manopola abbiamo 9 tasti dove memorizzare le stazioni radio preferite (sono disposti "a quadrato" e possono sembrare quelli per comporre un numero di telefono presenti sulle auto con vivavoce Bluetooth). Spostandoci di fronte al passeggero troviamo un cassetto portaoggetti di modeste dimensioni, non illuminato e pure rifinito non molto bene. Inoltre lo sportellino non ha la discesa frenata, quindi quando lo si apre va in "caduta libera" sulle gambe di un eventuale passeggero. La porta è composta come quella di fianco al guidatore ma ha, naturalmente, un solo alzavetro anziché due (quest'ultimo è di dimensioni esagerate per occupare lo spazio di due e del regolatore degli specchietti). Passiamo dietro, sulle piccole portiere posteriori troviamo sempre un'elevata presenza di tessuto nero. Le manovelle sono però un po' troppo rigide da azionare e la tasca portaoggetti è si presente ma per via della sua modesta larghezza è praticamente inutilizzabile. Inoltre non sono presenti tasche dietro i sedili anteriori, però è presente un doppio portabibita alla fine del tunnel fra i due sedili. Parlando di tunnel, quello di trasmissione è piuttosto largo e alto, il che è piuttosto fastidioso per un terzo passeggero. I sedili anteriori sono ben regolabili e hanno una seduta sufficientemente lunga, ma un po' infossata. I fianchetti sono molto pronunciati e i poggiatesta sono ampi. Dietro invece non è tutto rose e fiori. Il divanetto è rigido, i poggiatesta piccoli e sporgenti e il posto centrale è rialzato (quindi, oltre al problema delle gambe per via del tunnel di trasmissione, al quinto passeggero tocca di stare su uno stretto "seggiolino", insomma il posto centrale è un po' risicato). La plafoniera è poco luminosa, inoltre è presente solo davanti. Il rivestimento dei sedili è nero con delle sottili linee argento: è resistente ma è un po' rigido e mette in mostra le briciole. La luminosità interna è scarsa, complici i piccoli finestrini e l'ambiente scuro e un po' claustrofobico. Il baule ha dimensioni di tutto rispetto ma...non sembra! E' poco sfruttabile, la soglia è alta e, tolto il separatore del doppio fondo, vi è un notevole salto tra la soglia e il "pavimento" (invece quando non si toglie il separatore il baule diventa davvero piccolo e basso, basta a malapena per la spesa). I sedili sono ribaltabili 60/40 ma la seduta può essere sollevata: il vano di carico con soli due sedili in uso diventa obliquo. Riassumendo, agli interni darei un 7.5: le finiture sono molto curate e gli accoppiamenti precisi e la plancia è esente da scricchiolii, ma l'ambiente è troppo cupo e piccolo.