Seat Leon 1.6 TDI CR 105 CV Style DSG Start&Stop

Pubblicato il 16 novembre 2013
Ritratto di Tony83
alVolante di una
Mini Mini Cooper S Wired Cream
Seat Leon
Qualità prezzo
5
Dotazione
4
Posizione di guida
5
Cruscotto
4
Visibilità
4
Confort
3
Motore
3
Ripresa
3
Cambio
5
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.25
Perché l'ho comprata o provata
Pur non godendo dello stesso blasone del marchio del Biscione, il brand Seat ha saputo ritagliarsi uno spazio interessante nel cuore degli automobilisti italiani dall’anima più sportiva. In particolare, è il modello di fascia media, la Leon, ad aver da sempre riscosso un grande successo. Differentemente da quanto accaduto con la recente Golf VII che, grossomodo, sembra sempre la solita frittata girata e rigirata, di cui, non me ne vorrete, sono piuttosto nauseato, per la nuova Leon si è deciso di puntare su un design di rottura, capace di conquistare una clientela decisamente ampia, in modo da dare respiro ad una casa automobilistica che sembra non soddisfare pienamente le aspettative di VW la quale, nonostante tutto, come una mamma premurosa e comprensiva, continua ad elargire pecunia ed a mettere a disposizione il proprio prezioso know how. L’oggetto della nostra prova su strada è stata una Leon 1.6 TDi 105 Style equipaggiata con il cambio doppia frizione DSG. La nuova Leon sfoggia un design particolarmente ricercato: linee tese e spigolose percorrono la fiancata e vistose nervature solcano il cofano motore, il che conferisce alla vettura un look decisamente aggressivo e dannatamente bello. L’intero design, sia degli esterni sia degli interni, sembra essere stato ispirato da un unico semplice elemento, il trapezio, che è adoperato in maniera vistosa sia sul frontale, a mio avviso, il pezzo forte, per la presenza degli splendidi e scenografici proiettori full led (chicca per la categoria) sia sul posteriore.
Gli interni
Sarà che lo sforzo profuso nella realizzazione di un’estetica ricercata è stato piuttosto consistente :D, sta di fatto che l’abitacolo risulta deludente non tanto per la forma degli oggetti, “trapezio” style, quanto per la superficialità e l’assoluta disarmonia con cui sono stati abbinati i vari componenti della plancia, dal sistema infotainment, per altro pregevole ed innovativo nel funzionamento (vd. sensore di prossimità), alla climatizzazione. A nulla possono le belle finiture cromate che incorniciano le bocchette di areazione, la zona cambio, e i comandi del volante anch’esso, manco a dirlo, di forma trapezoidale. Quanto alla qualità, nulla da eccepire: le plastiche trasmettono solidità ed una buona sensazione al tatto. Tuttavia, a onor del vero, durante la prova è emerso qualche scricchiolio proveniente dai pannelli porta.
Alla guida
Sono rimasto piacevolmente colpito dalla eccezionale spinta del motore fin dai bassi regimi, grazie alla ragguardevole coppia di 250 nm. Ho, però, notato che è preferibile non lambire il regime di potenza massima in quanto la rumorosità diventa piuttosto fastidiosa ed, oltretutto, risulta controproducente in quanto la spinta cala drasticamente. Meglio affidarsi al pregevole cambio Dsg che in drive esibisce una dolcezza e una morbidezza di funzionamento senza eguali: anche nelle scalate più decise e nell’impegnativo down shift II/I non si avverte alcuna incertezza, alcuno sforzo né si verificano sgradevoli e fastidiosi scossoni. Non essendo disponibili i paddles al volante, mi sono divertito a giochicchiare, nella modalità sequenziale, con la leva del cambio. In questo modo, ho apprezzato ancora di più la rapidità del DSG: tra l’input e l’effettivo innesto trascorrono realmente pochi millisecondi. Davvero fantastico. Alla guida la nuova Leon non tradisce affatto le aspettative del guidatore esigente, amante della guida sportiva: l’assetto, infatti, anche sulle motorizzazioni ed allestimenti meno ricchi risulta piuttosto rigido. Il comfort evidentemente ne risulta penalizzato: gli ammortizzatori faticano a smorzare in maniera efficace le asperità della strada che, pertanto, spesso si fanno sentire sulla schiena degli occupanti. Il rovescio della medaglia, però, è che l’auto risulta molto reattiva, agile grazie al peso contenuto della nuova piattaforma modulare, e precisa, grazie ad una taratura sportiva del servosterzo: nello specifico, a basse velocità il volante risulta molto leggero da azionare ma acquista carico all’aumentare della velocità e dell’andatura, comunicando sempre una sensazione di grande sicurezza. Promosso a pieni voti l’impianto frenante che si segnala per prontezza, potenza, e modulabilità, coadiuvato da un pedale corposo da azionare con cui si familiarizza in maniera immediata.
La comprerei o ricomprerei?
Con un design assolutamente accattivante e contenuti tecnici all’avanguardia la nuova Leon si candida ad essere una valida alternativa alla più blasonata ma decisamente sobria sorella Golf dalla quale eredita un “corpo” robusto ma leggero, ingentilito da un abito sartoriale assolutamente grazioso, di grande impatto visivo. Potrà sicuramente creare scompiglio nell’affollato panorama delle auto di segmento C che ha visto, di recente, l’ingresso della nuova Peugeot 308, possibile e temibile rivale.
Seat Leon 1.6 TDI CR 105 CV Style DSG Start&Stop
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I VOTI DEGLI UTENTI
5
11
2
2
1
VOTO MEDIO
3,8
3.809525
21
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Ritratto di fabri99
16 novembre 2013 - 21:04
4
Innanzitutto ti faccio i complimenti per la prova, scritta molto bene e completa di tutto, ma senza mai annoiare. La Seat Leòn oggetto del test mi piace molto: la ho vista dal vivo di recente, in bianco, e devo dire che è davvero grintosa, una delle segmento C più belle ultimamente. Internamente non mi piace molto, è un po' triste, ma comunque è fatta bene. Ma la parte migliore è il grintoso comportamento dinamico: non sarà il massimo del confort, ma come emerge dalla recensione, è davvero divertente e piacevole da guidare, ottima alla guida. Perciò, direi promossa a "quasi" pieni voti, non è certo perfetta, ma non ambisce nemmeno ad esserlo, è solo una grintosa, piacevole segmento C diversa dal solito. E forse è questo che la rende così appetibile, mi piace davvero. L'unica cosa che "non mi piace" è il motore che monta: a gasolio, sinceramente, sceglierei il 2.0 da 150 cavalli, in attesa di un motore a benzina più potente del 1.4. Inoltre, dato che non ho necessità di spazio e mi piacciono le auto sportive, direi che la SC è la versione che fa per me. Magari con il 2.0 a gasolio, anche "solo" da 150 cavalli. Certo, le concorrenti, come la ottima 308 di cui sto per andare a leggere la prova, sono agguerrite, ma questa Seat si difende bene. Devo dire che anche la 308, con la Mazda 3, è una delle mie segmento C preferite, sarebbe una scelta difficile. Ciao!
Ritratto di Fr4ncesco
17 novembre 2013 - 01:33
Seat è il marchio che considero esteticamente migliore del gruppo Vag. Ma esteticamente, perchè qualitativamente, forse in modo voluto, era fatta più in economia rispetto a VW e Skoda. Adesso sembra che le cose siano cambiate, anche se non ne sono convinto del rilancio. Preferivo quella di prima perchè aveva una linea particolare che, anche se quasi identica alle altre Seat, almeno era molto diversa da Audi, Volkswagen e Skoda. Adesso mi sembra anche questa l'ennesiama auto-fotocopia, pure se come detto prima, la preferisco nel gruppo. Ne sono rimasto però deluso quando l'ho vista ieri in parcheggio. Era una SC e mi sembrava quasi un' Ibiza. Non mi sembra all'altezza della concorrenza. Personalmente non la prenderei in considerazione nella scelta di una segmento C. E se dovessi scegliere tra lei e la Golf preferirei quest'ultima. Vero costa di più ed è più anonima, ma si svaluta meno. Ti do 5 stelle, ma per la prova ben fatta.
Ritratto di Tony83
17 novembre 2013 - 11:02
6
Per il discorso SC, effettivamente sembra un'Ibiza più grande e, devo precisare, la comprerei solo e con motorizzazioni potenti e nell'allestimento FR, il più ricco, che, complice il bel disegno dei cerchi da 18" e i paraurti anteriori e posteriori sportivi, la rende molto molto bella. Nell'allestimento Reference e Style, sinceramente, perde molto in bellezza....è un po' come la serie 1 che è brutta in tutte le sue varianti, tranne che col pacchetto M sport :D
Ritratto di NeedCars
17 novembre 2013 - 08:38
Sei stato molto specifico a dilungarti nei dettagli,così si fa per una prova eccellente.Per quanto riguarda l'auto mi piace molto(preferisco la leòn alla golf),la linea della leòn è originale con i fanali full led all'esterno,la sportività,seat ha davvero fatto "centro" con questa vettura,può essere una pericolosa avversaria per la golf.La leòn è anche una delle auto che preferisco di più nel segmento C,perchè è moderna,ha degli interni abbastanza curati ed è molto dotata.
Ritratto di cris25
17 novembre 2013 - 10:15
1
è davvero ben fatta e completa di informazioni molto utili per chi legge! La Leon è stupenda, anche io la preferisco all'anonima e un pò bruttina Golf, e secondo me è una delle più belle segmento C sul mercato... la altre sono (sempre secondo i miei gusti) GIULIETTA, ASTRA, 308 (nuova), e MAZDA 3 e perchè no anche la FOCUS non è affatto male!!!
Ritratto di NeedCars
17 novembre 2013 - 11:06
Ti sei dilungato nei minimi dettagli, ed è questo che conta per una prova eccellente.Per quanto riguarda l'auto è bellissima con i fanali full led(preferisco la leòn alla golf),poi è molto originale e moderna.Si può dire che seat ha fatto "centro" o quasi con questa vettura.Sarà un' avversaria pericolosa per golf e altri modelli del segmento C.
Ritratto di Moreno1999
17 novembre 2013 - 18:20
4
E l'auto è anche molto bella e valida. Secondo me è la seconda segmento C più bella dopo la Mazda3
Ritratto di MatteFonta92
17 novembre 2013 - 19:32
3
Ottima prova, complimenti! L'auto non ho ancora avuto il piacere di vederla dal vivo, ma non mi sembra male, anzi. Però rispetto alla generazione precedente a mio avviso ha perso originalità, uniformandosi al design banale (teutonico) tipico delle VW. Però rimane comunque un'ottima seg. C, anche a fronte di un discreto rapporto qualità/prezzo.
Ritratto di IloveDR
18 novembre 2013 - 09:27
4
e splendida l'auto...mi piaceva la precedente Leon e adoro questa nuova realizzazione di Seat...la precedente assomigliava alla stupenda 147 essendo disegnate entrambe da DaSilva, questa ha cercato di crearsi una propria originale personalità...sobriamente sportiva...
Ritratto di Mattia Bertero
18 novembre 2013 - 20:06
3
Molto dettagliata ed utile a chi legge. Ho visto una volta la versione FR rossa. Innamoramento immediato, ha una linea mostruosamente bella!!
Pagine
listino
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    da € 24.020 a € 32.320
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    Seat Leon ST
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  • Seat Leon
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    Seat Mii
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