Toyota Corolla 1.8 Hybrid Active
serie 10 (E210) restyle in produzione dal 2022 al 2025
Pubblicato il 18 luglio 2026
| Qualità prezzo | |
| Dotazione | |
| Posizione di guida | |
| Cruscotto | |
| Visibilità | |
| Confort | |
| Motore | |
| Ripresa | |
| Cambio | |
| Frenata | |
| Sterzo | |
| Tenuta strada | |
Media:
Perché l'ho comprata o provata
Ho avuto modo di provare questo veicolo per venti giorni e 4mila km percorsi tra città, extraurbano e autostrade. Non ho scelto io questo modello ma era l'unico disponibile in aereoporto. Trattasi di veicolo ibrido benzina/batteria con cambio automatico cvt a variazione continua.
Gli interni
Internamente si notano le buone finiture, gli interni in pelle, compreso il cruscotto, i due grandi display tft e un infinita di tasti piccoli e con scritte poco leggibili soprattutto di giorno, dato che gli stessi con la retroilluminazione notturna sono più visibili. Il cambio automatico tradizionale con leva lunga e pulsante anteriore risulta ben manegiabile ma datato esteticamente e per ingombro. L'abitacolo risulta un po angusto e claustrofobico, ci sono pochi vani per riporre oggetti e quello sotto il bracciolo e l'unico sfruttabile per oggetti di medie dimensioni. Sedili comodi e proporzionati anche per non giapponesi (sono alto 1.88) mentre i tasti sulla portiera per azionare i finestrini sono troppo arretrati e fastidiosi da trovare. Presente un inutile tetto in vetro non apribile, che scalda di molto l'abitacolo. C'è un unica presa usb tipo C e un ripiano per la ricarica wireless disinseribile.
Alla guida
I sistemi di controllo della guida, o adas qualsivoglia in questo veicolo sono portati al massimo livello. Il controllo della corsia si inserisce ad ogni accenzione, si può disinserire da un menu piccolo presente sul tft nel quadro strumenti dove compare con tutti gli altri sotto forma di sigla da cercare sul manuale e imparare a memoria. Un segnale acisti al superamento della velocita di codice. L'italiano non è tra le lingue selezionabili. Il risultato di tutti questi "aiuti" è che durante la guida il controllo di corsia cercherà di azionare lo sterzo anche a sproposito. Lo disinserite? Non potete più utilizzare il cruiser controll. Nelle ampie curve autostradali con velocità impostata se il sistema riterrà la curva pericolosa azionera la frenata mettendo in pericolo di tamponamento la vostra persona. Volete aprire il bagagliaio elettrico a vostra moglie che e scesa dal veicolo, non potete se non aprite prima la porta del guidatote. Avete messo l'auto con il cambio in Park per chiudere il cancello di casa? L'auto non parte più, si deve rimettere in Park spegnere e riaccendere. Volete disinserire la gestione automatica degli abbaglianti? Non basta ruotare il selettore su anabbaglianti dovete premere un pulsante apposito che sta in basso vicino alla leva per aprire il cofano... il sistema di propulsione ibrido con recupero di energia in frenata è tra i migliori, ha un autonomia in autostrada con il pieno di benzina a 130km/h di circa 400/450 km. Detto ciò per chi non ha mai provato un cambio cvt e la sua efficienza elevata che permette al motore di funzionare in regime di coppia massima trovera anche; un fastidioso rumore in partenza che assomiglia al comportamento di uno scooter e in autostrada se si sollecita una repentina accelerazione le vibrazioni su volante e pavimento vettura sono avvertibili come anche il rumore.
La comprerei o ricomprerei?
Come avrete intuito non è il genere di veicolo che comprerei, lo trovo goffo e inutile per le trasferte autostradali che generalmente faccio, una normale turbo diesel è ingrado di consumare meno con autonomie di 800/900 km. Lo stile di guida che mi sono trovato ad avere è quello del tassista annoiato. La paranoia dietro ad ogni scelta dell'elettronica di gestione del mezzo mascherata come sicurezza mi causa frustrazione. La cultura giapponese dovrebbe tenere conto che al mondo esistono anche altri stili di vita.
Toyota Corolla 1.8 Hybrid Active