Pubblicato il 12 aprile 2012

Listino prezzi Toyota Celica non disponibile

Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
3
Cruscotto
4
Visibilità
2
Confort
3
Motore
4
Ripresa
4
Cambio
4
Frenata
4
Sterzo
4
Tenuta strada
5
Media:
3.75
Perchè l'ho comprata o provata
Che ci crediate o no, è l'auto di mio nonno, e mi è capitato spesso di guidarla. Effettivamente non è il tipo di auto con cui, solitamente, si vedono passare gli over-sessanta (ormai over-settanta..) ma lui ha sempre avuto hobby e gusti "particolari" se così vogliamo dire. L'ha comprata nuova nell'ormai lontano Gennaio del 1994 (io avevo due anni..). Non so precisamente con quale allestimento sia equipaggiata, ma la dotazione non è affatto male per essere un'auto di diciotto anni: comprende vetri e specchietti retrovisori elettrici, servosterzo, volante in pelle, autoradio "mangianastri" (mai sostituito), ben sei altoparlanti, ABS, antifurto con sirena e chiusura centralizzata. Per quanto riguarda la sicurezza purtroppo non sono presenti né gli Airbag né, ovviamente, l'ESP. Altre mancanze sono i fendinebbia e i cerchi in lega (le classiche borchie stonano un po' su un'auto così..).
Gli interni
Nonostante i diciotto anni dell'auto, gli interni hanno un design tutto sommato moderno ed originale, e sono realizzati con materiali morbidi al tatto, soprattutto per quanto riguarda la parte alta della plancia e i rivestimenti degli sportelli. L'auto è sprovvista di computer di bordo e, infatti, l'unico elemento "tecnologico" è l'orologio digitale, situato in una posizione comoda da visualizzare. L'impianto di climatizzazione, sprovvisto di aria condizionata, è composto da due manopole: una per la velocità della ventola e l'altra per la temperatura, mentre per regolare la direzione dell'aria e decidere dove indirizzarla, non c'è la classica manopola ma una serie di tasti, forse un po' scomodi rispetto quest'ultima. Sotto la radio, che come ho già detto non ha il lettore CD ma il mangianastri, vi sono due pratici svuotatasche e, al di sotto di essi, si trova un altro "tascone" ricavato all'interno del bracciolo, il quale è fisso, ma alloggiato in una posizione tale da non dare fastidio durante la guida. Particolare l'antenna, situata sulla coda dell'auto, che ogni volta si accende la radio fuoriesce rumorosamente e "torna dentro" quando la radio viene spenta.. anche se, a dirla tutta, questo meccanismo non funziona più come dovrebbe dato che l'antenna si è leggermente storta a causa di un urto, e adesso non torna più giù a meno che non la si spinga manualmente... Sorprendentemente alta la qualità dell'audio riprodotto dalle sei casse, di cui due (enormi) poste ai lati dei sedili posteriori. L'auto è davvero bassa, e ciò si riflette negativamente sulla posizione dei sedili: sono bassissimi, tant'è che sembra davvero di viaggiare a pochi centimetri dall'asfalto. Questo non facilita affatto la salita a bordo, anzi ..e non parliamo dell'accesso ai sedili posteriori.. L'auto è omologata per quattro, ma il divano posteriore è parecchio largo e si starebbe comodi anche in cinque. Il bagagliaio è davvero capiente, ciò è dovuto dalle dimensioni dell'auto, lunga come una station wagon.
Alla guida
Il motore è il 1.8 da 116 cv: è brillante e non eccessivamente assetato di benzina, anche se di certo non si può pretendere un motore economo da un'auto così. La posizione di guida, come del resto quella di tutti gli altri sedili, è molto bassa e parecchio inclinata all'indietro..direi quasi "infossata", ma i sedili sono avvolgenti e tutto sommato non si sta poi così scomodi. Il vero problema è la visibilità: essendo i sedili, appunto, posizionati così in basso è veramente un'impresa capire dove il chilometrico muso dell'auto finisca, e ciò è reso ancora più difficile dal fatto che quest'ultimo è inclinato in avanti ed ha una forma tutt'altro che regolare. Anche la visibilità posteriore è critica: sebbene il lunotto sia molto grande, è comunque difficile percepire gli ingombri posteriori. Sarebbero stati utilissimi i sensori di parcheggio, ma probabilmente dovevano ancora essere inventati.. Quando la si guida, si nota subito come la tenuta di strada sia ottima, lo sterzo preciso ed il motore brillante. Peccato che il cambio, rapido e preciso negli innesti, abbia solo cinque marce (di cui la prima cortissima). Le sospensioni sono dure, favorendo così la tenuta di strada dell'auto ma penalizzando il comfort di marcia specialmente sulle buche o sul pavè cittadino. Come ho già detto non è (ovviamente) presente l'ESP, ma c'è comunque l'ABS e la frenata resta sempre sicura. La Celica ha percorso ben 270.000 chilometri e non ha mai dato alcun problema (stento a crederci anch'io) meritando quindi cinque stelle in quanto affidabilità. L'unica cosa che si rompe "spesso" è il motorino del vetro del passeggero, ma considerando tutti quegli anni e tutti quei chilometri è un problema quasi irrilevante.
La comprerei o ricomprerei?
Considerando che mio nonno almeno sei volte l'anno si sposta in Trentino per andare a sciare (ebbene sì..) percorrendo quindi circa 500 chilometri all'andata e 500 al ritorno e considerando le basse temperature e lo "stress" a cui l'auto è spesso sottoposta, direi che va premiata per l'affidabilità. Se poi consideriamo anche i consumi non esagerati, l'ottima tenuta di strada e la dotazione per l'epoca (tralasciando la mancanza degli airbag) direi che è stato un buon acquisto, se non addirittura ottimo. D'altronde si sa che le Toyota (in particolare quelle più vecchie) sono auto estremamente affidabili.
Toyota Celica 1.8 116 CV
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I VOTI DEGLI UTENTI
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VOTO MEDIO
3,3
3.333335
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Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
11 maggio 2012 - 17:56
Il commento è stato rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di Luca_92
11 maggio 2012 - 23:44
Ah ma infatti non c'è assolutamente niente di male !! :) E comunque grazie ;)
Ritratto di Cinque porte
11 maggio 2012 - 17:56
Ritratto di Luca_92
11 maggio 2012 - 23:44
Grazie ;)
Ritratto di ImAlphaMan
11 maggio 2012 - 18:49
le sportive orientali di quel periodo mi hanno sempre provocato un immensa invidia per chi le possedeva!!! Mi affascinano proprio!!! Mi piace la prova, e goditi il tuo nonno sportivo!!! il mio è molto più "classico"!!!
Ritratto di Luca_92
11 maggio 2012 - 23:47
Bhè se ti consola mia nonna, prima che smettesse di guidare, possedeva una Fiat 126 rosso scuro di non so che anno, mentre l'altro mio nonno ancora possiede la sua cara Fiat Uno del 1989 ! ;)
Ritratto di ImAlphaMan
11 maggio 2012 - 23:52
ti batto, mio nonno guidava una apecar 50, ha solo la patente a, abitiamo in un paesino e ai tempi si viveva di agricoltura
Ritratto di Luca_92
12 maggio 2012 - 01:27
Ahah bè allora mi batti davvero :P
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
11 maggio 2012 - 18:56
Il commento è stato rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di ImAlphaMan
12 maggio 2012 - 01:38
che hanno un nonno figo!
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