Realizzata sulla base della BZ4X ma più corta di 17 cm, la Toyota C-HR+ è una crossover elettrica che somiglia molto alla C-HR, ma con cui non è minimamente “imparentata”. Con le sue linee spigolose e superfici sfaccettate, la C-HR+ ha un aspetto moderno, originale e accattivante.
La derivazione dalla BZ4X si vede bene negli interni della Toyota C-HR+. Ci sono il cruscotto molto avanzato, proprio alla base del parabrezza, la plancia lineare, su cui poggia il grande schermo del sistema multimediale (con due comode manopole per il "clima") e la consolle “a ponte”, dotata di doppia piastra di ricarica senza cavo per i telefonini e di pratici comandi fisici, fra cui il pomello per selezionare la direzione di marcia. Nella parte inferiore della consolle è ricavato un grande portaoggetti con rivestimento morbido e prese Usb.
A trazione anteriore, la Toyota C-HR+ c’è con batteria da 57 kWh o da 77 kWh; quest'ultima è più potente e ha una maggiore autonomia (per la casa supera i 600 km). Sempre con accumulatore da 77 kWh, c’è la AWD-i a trazione integrale e con due motori elettrici, uno davanti e uno dietro. Come per altre elettriche della casa, sottoponendo l’auto a controlli annuali la batteria è garantita dieci anni o un milione di km. Per la casa, le versioni con 77 kWh si ricaricano dal 10 all’80% in circa 30 minuti, collegando l’auto a una colonnina veloce in corrente continua.


































































































































