Toyota Prius

Pubblicato il 26 gennaio 2010
Qualità prezzo
0
Dotazione
0
Posizione di guida
0
Cruscotto
0
Visibilità
0
Confort
0
Motore
0
Ripresa
0
Cambio
0
Frenata
0
Sterzo
0
Tenuta strada
0
Media:
0
Perché l'ho comprata o provata
Premetto che prima di comprarla l'ho provata molto bene grazie alla casa madre che mi ha concesso una prova della durata di una settimana. In quella settimana ho potuto provare l'auto in tutte le condizioni possibili e immaginabili e mi ha convinto di cambiare l'auto per la nuova Prius.
Gli interni
I tessuti sono in una stoffa simil-alcantara, facili da lavare che si sono dimostrati robusti dopo 4 anni e 171.000 km Il posto guida è comodo e facilmente regolabile per la propria stazza. Quattro persone stanno molto comodi per via dello spazio interno, che è superiore alla media, la quinta persona sta un po stretta perché l'auto non è abbastanza larga. Il baule è abbastanza ampio per le valigiie di una vacanza, e volento il divano posteriore è ribaltabile 60/40 per crear maggior spazio. Si possono caricare oggetti lunghi 2,50 metri perché anche il sedile del passeggero anteriore è abbattibile. Sotto il baule c'è un vano doppiofondo da 80 litri utile per tenere gli oggetti d'obbligo quali catene, triangolo, lampadine di scorta, ecc. La plastica è di qualità mediocre, ma priva di scricchioli, ma sapendo col senno di poi che è tutta plastica biodegradabile, si chiude un'occhio su questo aspetto. La plancia è dotata di un display multifunzione dove da esso si controlla il clima, la radio ed eventuali accessori come il telefono bluetooth e il navigatore. Il cruscotto è digitale e molto semplice: dice solo la velocità, il livello di carburante e la marcia inserita. Gravissima mancanza, la temperatura dell'acqua. Il freno a mano è stato spostato come un pedale (stile Mercedes) regalando un ottimo poggiabraccio con un enorme pozzo posa oggetti. La vettura è dotata di 4 portabicchieri, un portaguanti, un portaoggetti, il pozzo sotto il poggiabraccio, un cassettino porta kleenex, un vano DIN sotto la radio, un portaocchiali e due comode tasche alle portiere. Entrambi i parasoli sono dotati di specchietti di cortesia, chiudibili e illuminati tramite interrutore.
Alla guida
La macchina non parte: si accende. Dopo un secondo all'accensione si accende la spia READY ed è pronta a partire. Col joystick si imposta la direzione di marcia (Avanti- D o indietro -R) e si va. Il motore a benzina si accende solo quando la potenza in gioco è superiore alla capacità della piccola batteria. Il particolare sistema di trasmissione fa in modo di gestire il motore elettrico, il termico e il generatore in base alle esigenze, facendo in modo di tenere il termico nel regime e carico ideale per ottimizzare il rendimento. Tutto questo si traduce in un confort di marcia senza eguale e una piacevolezza di guida che nessun'altra auto è capace di dare. L'unica dola nolente è che il piccolo 1500 a ciclo Atkinson è poco potente e quindi sforza a mantenere velocità autostradali sulle salite alpine. I freni sono drive by wire, la frenata viene applicata tramite freno motore elettrico che ricarica le batterie, e, solo se si frena oltre le capacità del freno elettrico, il sistema applica il freno tradizionale idraulico. Questo sistema non solo permette di recuperare parte della energia cinetica che andrebbe perso in calore, ma permette anche di allungare notevolmente il materiale d'usura dei freni: a 170.000 km le mie pasticche sono ancora originali. I consumi sono molto contenuti, in qualsiasi situazione di utilizzo, la mia media dalla nascita è sui 21 km/l
La comprerei o ricomprerei?
Certo che si, anzi, vi dirò di più: non riuscirei a tornare su un'auto normale.
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Ritratto di semm
1 febbraio 2010 - 15:53
Ciao bella prova! Sarei curioso di sapere la frequenza ed il costo dei tagliandi. Nei 171.000 km hai dovuto cambiare le batterie?
Ritratto di The Tramp
2 febbraio 2010 - 11:33
Per rispondere al tuo commento, i tagliandi sono 2: quello leggero ogni 15.000 e quello pesante ogni 30.000. Quello leggero è sempre stato sotto i 100€, mentre quello pesante è sui 150€. A 90.000 km ho cambiato le candele, quindi il tagliando è salito a 290€ A 150.000 km ho cambiato l'olio del cambio, quindi il tagliando è salito a 240€ Le uniche cose che ho cambiato finora sono: gomme, tergicristalli e qualche lampadina. E questa lista è completa.
Ritratto di semm
2 febbraio 2010 - 18:36
Veramente bassi i costi che mi hai indicato!! Per la mia punto classic 1.2 per i tagliandi fino ai 60.000 km ho pagato un totale di 630€. Ricostruendo dai prezzi da te forniti, i costi per la manutenzione per la Prius fino a 60.000 km ammontano a meno di 500€!! Sembra veramente ottima!! Complimenti per l'acquisto!!
Ritratto di semm
1 febbraio 2010 - 15:53
Ciao bella prova! Sarei curioso di sapere la frequenza ed il costo dei tagliandi. Nei 171.000 km hai dovuto cambiare le batterie?
Ritratto di Gianfrancohonda
3 febbraio 2010 - 02:48
Complimenti per la bella prova, mitico Tramp! ;-)
Ritratto di hecham abduh
22 aprile 2010 - 18:09
ma quanto consuma?
Ritratto di iphone3gs
9 ottobre 2010 - 14:08
c'è scritto che consuma in media 21 km/l che sono pochi
Ritratto di Federal
1 ottobre 2010 - 00:04
l'ho provata anch'io però ho fatto soltanto un giro con il proprietario della concessionaria e devo dire che sono rimasto colpito dalla silenziosità, manovrabilità e semplicità di guida, soprattutto x che l'auto in prova era allestita con navigatore e assistenza al parcheggio automatico con la telecamera posteriore, veramente una favola, la valuterei volentieri, congratulazioni.
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