Dato che l’imposta provinciale sulle polizze può variare dal 9 al 16% sono tanti i casi in cui le province da unire hanno aliquote diverse. Il risultato è che se quella più bassa è relativa alla provincia destinata a sparire, difficilmente si scapperà a un aumento della polizza.
Per risparmiare qualcosa sulla polizza rc auto molti scelgono la formula “guida esclusiva” con la quale il veicolo può essere guidato soltanto dall’assicurato. Ma se si ha un incidente la compagnia ha diritto di farsi rimborsare l’indennizzo pagato al danneggiato.
Col decreto sviluppo, gli agenti avranno la possibilità di indirizzare i propri clienti verso diverse compagnie: l’obiettivo del governo è far calare le tariffe. Ma non tutti sono d’accordo.
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato l'analisi statistica del Paese sotto il profilo della mobilità. Ne esce un quadro pesantissimo per le tasche degli automobilisti.
Secondo l’associazione delle assicurazioni (Ania): “con la scatola nera obbligatoria, le tariffe Rca saliranno”. Un bel paradosso se pensiamo che il decreto liberalizzazioni mira a fa calare i prezzi delle polizze...
Il Comune ha firmato una convenzione con la compagnia assicuratrice ConTe in base a cui gli assicurati che rispondono a determinati requisiti ottengono uno sconto del 20%.
Uno studio del sito Facile rivela che tra le milioni di polizze d’assicurazione, soltanto il 12% comprende il rischio “eventi naturali”, che pure possono causare danni corposi.
La Rca con scatola nera è obbligatoria: così l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni interpreta la recente legge liberalizzazioni. Ma le compagnie non ci stanno. E lo scontro s’inasprisce.