La nuova generazione della Toyota Auris rinuncia a un po' di praticità per un "abito" più sportiveggiante: la versione ibrida condivide la raffinata meccanica della ben più costosa Prius. La sua vivacità è un vero "antistress" nel traffico, ma certi dettagli potrebbero essere più curati
La nuova Toyota Auris, molto più slanciata che in passato, sarà disponibile anche in versione “famigliare” quest'ultima si chiamerà Sports Tourer, e sarà la prima wagon ibrida a essere messa in vendita. Da circa 17.000 euro.
Completamente nuova, la berlina giapponese ha un aspetto più “affilato” e promette maggiore spazio e un comportamento stradale più appagante. Sarà in vendita dall'anno prossimo, anche in versione station wagon.
Il sistema ibrido fa risparmiare benzina e consente di percorrere fino a 2 km a emissioni zero. Le batterie sotto il baule, però, limitano la capacità di carico.
Aggiornata da poco, la Toyota Auris non fa impazzire per l’originalità delle sue forme e ha un baule striminzito. Tuttavia, questa versione ibrida col motore elettrico abbinato al 1.8 a benzina è silenziosa e promette di bere meno.
Arriverà nelle concessionarie a marzo la Toyota Auris, in versione “riveduta e corretta”. Con un pizzico di grinta in più nella linea (che, però, continua a lasciare freddini), maggior cura negli interni e motori quasi tutti “più puliti”.
La Toyota Auris si da una "rinfrescata" di metà carriera, che prevede piccoli interventi che non ne snaturano le forme. E aggiunge alla gamma una versione ibrida.