Il “lock down” dell’Italia ha azzerato il mercato dell’auto con conseguenze che potrebbero essere pesantissime per il settore dei concessionari e delle case.
Il crollo del mercato dell’auto (-85% a marzo) legato al coronavirus ha indotto l’Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri ad avanzare una serie di proposte al governo.
Diminuiscono le consegne, ma sale il margine di guadagno lordo per ogni singola auto, che raggiunge il 6,2%. Il Nord America resta il mercato più redditizio.