Con sole 129.663 nuove auto immatricolate, si è tornati ai livelli di vendita del 1983. Sfiduciati i concessionari: tre su quattro vorrebbero cambiare mestiere. Il continuo aumento dei prezzi carburanti fa crescere la domanda di auto a Gpl e metano.
L’agenzia di rating Fitch non ha dubbi: malgrado il calo del 2% registrato nelle immatricolazioni del primo trimestre, le vendite di nuove vetture continueranno a salire.
I dati del mese di marzo confermano l’andamento a due velocità del mercato dell’auto nel mondo. A fronte del calo del europeo, quasi tutte le altre aree segnano buoni dati di incremento. Del 6,5% l’aumento complessivo.
Da inizio anno sono state immatricolate 3.312.657 auto, il 7,7% rispetto ai primi tre mesi del 2011. Italia e Francia i mercati più in crisi. Male il gruppo Fiat.
Se si considerano i primi tre mesi del 2012 il calo è del 21%. Tra i costruttori bene le coreane, mentre nel gruppo Fiat si salva solo la Jeep. In crisi anche le auto di lusso.
Negli Usa sono in aumento gli automobilisti che preferiscono auto di dimensioni compatte. La tendenza emerge dai dati di vendita di marzo, che registrano un aumento delle immatricolazioni di questo tipo di auto.
Ne era uscita a fine del 2010 con il calo delle vendite della Punto. La Golf si conferma il modello di maggior successo, seguita dalla Polo. A febbraio recupera posizioni la nuova Focus.
Nei primi mesi del 2012 le immatricolazioni hanno subito un calo del 7,8%. Tra i principali mercati, rallenta anche quello tedesco, mentre tra i marchi italiani si salva solo la Lancia.
Nel 2011 gli italiani hanno speso il 7% in meno per cambiare auto. Le difficoltà economiche e quelle che si incontrano per avere un finanziamento fanno ritardare la sostituzione della vecchia auto. Tu dopo quanto tempo la cambi?
Con un incremento del 25% a febbraio, le vendite di automobili in Russia nei primi due mesi dell’anno sono aumentate del 23% rispetto al primo bimestre del 2011. L’incremento maggiore lo ha fatto registrare il gruppo Volkswagen, con un aumento del 74%.
A febbraio le immatricolazioni di auto nuove in Cina sono cresciute del 26,5% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, mentre in Europa è stato diffusissimo il segno meno, con percentuali a doppia cifra.
Secondo indiscrezioni, in Italia, nella prima metà di febbraio le immatricolazioni di automobili si sarebbero fermate a poco più di 32.000 unità. Un dato che fa paura.
Malgrado la crisi e le nuove tasse che colpiscono i modelli con oltre 185 kW, le vetture più sportive e potenti sono quelle che perdono meno valore sul mercato dell’usato. Bene anche suv e crossover.
Nel primo mese del 2012 sono state immatricolate solo 137.119 nuove auto: sono in calo anche gli ordini e le vendite dell'usato. Male il gruppo Fiat, con la sola Lancia che contiene i danni e la Jeep che cresce.
Per le auto importate la Cina intende alzare i dazi. I veicoli più colpiti saranno quelli prodotti negli Usa: tra i due giganti dell'economia continuano le schermaglie, ma sono interessate anche le europee.