I lavori di trasformazione della sede molisana in una gigafactory per la produzione di batterie partiranno nel 2024. Le attività produttive dovrebbero essere inaugurate nel 2026.
Abbiamo chiesto a Santo Ficili, country manager del gruppo Stellantis in Italia, di alcuni temi caldi del mercato in relazione alla transizione elettrica e agli incentivi.
Dal 2023 Stellantis organizzerà un incontro annuale denominato “Freedom of Mobility Forum” sul futuro dell'auto e della mobilità e non farà più parte dell’associazione costruttori.
Per mettere la parola fine alla vicenda dei diesel dell’allora FCA, Stellantis dovrebbe versare una cifra pari a 300 milioni di dollari per chiudere il procedimento penale.
Il paese asiatico rivestirà un ruolo centrale nel piano industriale “Dare Forward 2030”, sarà infatti un importante polo di approvvigionamento per Stellantis.
Circa il 52% degli azionisti del gruppo vota contro la politica di remunerazione dei massimi dirigenti, esprimendo critiche sul pacchetto di compensazione previsto per il ceo Carlos Tavares.
Dalle gigafactory all’approvvigionamento di materie prime, dalla conversione delle fabbriche al ruolo della politica nella transizione energetica: il manager portoghese parla a tutto campo del futuro di Stellantis e della mobilità.
Nella fabbrica di Melfi saranno costruiti modelli elettrici di fascia medio-alta dei marchi Lancia, Opel e DS. Mentre la Panda andrà via da Pomigliano per la Serbia.
Nell’ambito del progetto Automotive Cells Company, nel quale è coinvolta anche la Mercedes, la fabbrica molisana verrà riconvertita per contribuire al crescente fabbisogno di batterie per veicoli elettrici
Stellantis conferma la produzione della Fiat Panda a Pomigliano fino al 2026. La fabbrica di Termoli, invece, sembrerebbe destinata a trasformarsi in una gigafactory, abbandonando la produzione di motori e cambi.
Nel 2021 il compenso del ceo Carlos Tavares è stato di 19 milioni di euro, quello del presidente John Elkann 7,9. Ma i più pagati sono stati gli eredi di Sergio Marchionne.
Il gruppo Stellantis annuncia il piano industriale secondo cui il 100% delle vendite in Europa e il 50% negli Stati Uniti saranno fatte da veicoli elettrici a batteria (BEV) entro il 2030.