Alfa Romeo MiTo 1.3 JTDm S&S Super
serie 1 (ZAR 955) restyle 2 in produzione dal 2016 al 2019
Pubblicato il 25 ottobre 2017
alVolante di una Alfa Romeo MiTo 1.3 JTDm 95 CV Super S&S
| Qualità prezzo | |
| Dotazione | |
| Posizione di guida | |
| Cruscotto | |
| Visibilità | |
| Confort | |
| Motore | |
| Ripresa | |
| Cambio | |
| Frenata | |
| Sterzo | |
| Tenuta strada | |
Media:
Perché l'ho comprata o provata
L'ho comprata perchè volevo disfarmi della mia cabrio\coupè 2.0 tdi ma volevo comunque una vettura sportiva dai costi di gestione più contenuti.
Esteticamente la 3^ serie, con il frontale "Giulia", ha molto più appeal rispetto alle precedenti versioni in cui il trilobo era meno marcato dando un aspetto "tapiresco" alla Mito, che comunque mi è sempre piaciuta per vari aspetti estetici (finestrini stile coupè, fanali stile 4c\ ferrari) ... la mia, poi, con i cerchi da 17" a turbina assume molto più grinta e fascino, anche nella livrea bianca.
Gli interni
Gli interni sono sufficientemente curati: la parte alta della plancia è in buona plastica mentre in basso le plastiche sono più economiche. Molti componenti sono di derivazione Punto (la Mito è la gemella "nobile"). I sedili di buona consistenza, anche nei lunghi viaggi non affaticano.
Alla guida
Alla guida la Mito si differenzia molto dalla Punto: con il DNA in Dynamic è grintosa, pronta, precisa e mi ha soddisfatto nel misto più di altre auto sportive che ho avuto. In Normal è molto simile alla Punto: economa, pratica e maneggevole.
Unica pecca è la scarsa ripresa sotto i 1800 giri e le numerose rigenerazioni del filtro DPF in città. Tutto sommato alla guida è molto soddisfacente.
La comprerei o ricomprerei?
Certo! ... A me piace molto ed è un buon compromesso tra sportività\economicità\funzionalità
Alfa Romeo MiTo 1.3 JTDm S&S Super