1.8 I.E. INDY

Pubblicato il 7 gennaio 2012

Listino prezzi Alfa Romeo 75 non disponibile

Ritratto di Manfred
alVolante di una
Alfa Romeo 75 1.8 i.e. Indy
Alfa Romeo 75
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
5
Visibilità
3
Confort
4
Motore
5
Ripresa
4
Cambio
3
Frenata
3
Sterzo
4
Tenuta strada
5
Media:
4
Perché l'ho comprata o provata
Sono sempre stato appassionato di auto ma le Alfa hanno sempre avuto un posto speciale. Da bambino me ne sono innamorato e appena avuta la possibilità dopo diversi mesi di ricerche l’ho acquistata usata e “rinfrescata” dovere. Riprende la classica linea a cuneo, del designer Ermanno Cressoni. La versione è la 1.8 I.E. INDY del 1991.
Gli interni
La plancia: si presenta di una plastica grigia scura, non rigidissima con le cornici della strumentazione in materiale sempre plastico nero. Il volante: la circonferenza è leggermente maggiore della media rispetto alle auto attuali, ha tre razze ed il logo Alfa Romeo a colori; è regolabile in altezza e profondità. In alcune versioni o a pagamento poteva essere rivestito in pelle. La strumentazione: prevede i classici due quadranti analogici di eguali dimensioni per il contagiri ed il tachimetro con contakm totale e parziale e tre indicatori più piccoli che permettono di tenere sott’occhio la pressione dell’olio motore, la temperatura del liquido di raffreddamento e il livello della benzina; tutti e tre sono dotati di spia di segnalazione, rossa per la temperatura eccessiva di refrigerante, anomalia pressione olio e giallo ambra per la riserva di carburante. L’indicatore è sensibilissimo alle accelerazioni e pendenze. Il tutto è attorniato, ai lati verticali, dai pulsanti per fendinebbia anteriori e posteriori, lunotto termico, l’hazard e reostato; tutta la strumentazione è illuminata di color verdino. Leggermente sulla destra troviamo l’Alfa Romeo Control che con una serie di spie rosse segnala eventuali anomalie: livello insufficiente olio motore, idem per circuito di raffreddamento, freni e relativa usura, vaschetta lavaparabrezza, strumentazione, alternatore ed infine spie per lampade stop, proiettori e posizione fulminate. Appena sotto c’è il logo Alfa75 con affiancato l’accendisigari.Il freno di stazionamento ha una forma del tipo “manetta aeronautica”, comodo da azionare. La ventilazione: è assicurata da 4 bocchette orientabili, quelle per sbrinare il parabrezza e la parte bassa comandate da tre manopole circolari per regolare ricircolo, temperatura e la ventola a tre velocità. Poteva essere munita di aria condizionata, o climatizzatore automatico. D’estate soprattutto da queste parti se ne sente la mancanza, ma pazienza… Sotto le tre manopole proprio dinanzi alla leva del cambio si trova l’alloggiamento per lo stereo, in posizione scomoda. Portaoggetti: (pochi e piccoli) estraibile per il passeggero(non molto capiente), il bracciolo con pozzetto interno e uno poco più avanti, più un altro per il guidatore poco sotto a sx del volante. I sedili: in allestimento Twin Spark sono ben profilati, in velluto di buona qualità con poggiatesta regolabile e molto comodi, trattengono benissimo in curva e il divano posteriore dispone di bracciolo centrale e poggiatesta integrati. Lo spazio abbonda anche per chi siede dietro al conducente che come me tira completamente indietro il sedile. Non mancano le plafoniere e spot orientabili, 4 in tutto. Luci di cortesia anche per vano motore e bagagliaio (da 500litri). Gli interruttori degli alzacristalli si trovano appena sopra lo specchio retrovisore interno in posizione poco usuale, i posteriori dietro al bracciolo e volendo un secondo accendisigari.
Alla guida
Il motore: è il noto bialbero di 1779Cm3, tutto in alluminio tranne le canne dei pistoni in ghisa e sfilabili, 2 valvole per cilindro e distribuzione a catena, iniezione elettronica e variatore di fase per 122cv. Silenzioso e regolare nella guida tranquilla tiene bene le marce alte ai bassi regimi ed è capace di buone riprese, con un timbro piuttosto cupo allo scarico. Cambia altresì temperamento e voce col salire dei giri, diventando “rabbioso” sia di erogazione (ma rimanendo comunque molto lineare) che di sound, invadendo l’abitacolo e facendosi rendere “avvertibile” anche dagli altri. Dà il meglio di sé sopra i 3500 giri fino all’intervento del limitatore che entra a quasi 7000 giri indicati. Buona l’insonorizzazione dell’abitacolo, si scende riposati anche dopo parecchi km. La meccanica: lo schema è il noto Transaxle, prevede una ripartizione dei pesi uguale su entrambi gli assi per via della presenza di cambio e frizione al posteriore. Sospensioni a quadrilatero alto all’anteriore e ponte De Dion con parallelogramma di Watt. Tutto ciò conferisce, nella guida tranquilla, un’ottima tenuta di strada e un comportamento molto sincero e sostanzialmente neutro. L’assetto è abbastanza rigido ma non pregiudica il comfort. Diversamente succede forzando i ritmi dove appare marcatamente la tendenza a sovrasterzare. Questo impone perizia e un po’ di dimestichezza con la trazione posteriore, accompagnata da decise e rapide correzioni di sterzo per essere sfruttata, ma che se saputa usare a dovere e nelle opportune sedi regala un gran bel divertimento (molte infatti sono allestite da drift) a discapito dei giunti elastici dell’albero di trasmissione e i pneumatici posteriori che, poveretti, non avranno vita lunga…. Questi ultimi, di misura 185/65/R14 86H, sono montati su cerchi Speedline a 5 razze specifici della versione. Lo sterzo: servoassistito idraulicamente, non è affaticante e per chi è abituato ad una vettura recente a trazione anteriore può all’inizio sembrare “strano” ma prendendoci un po’ la mano si rivela solido e molto preciso. Ampio come tradizione Alfa il diametro di sterzata che in città crea qualche problema iniziale dati gli oltre 4,30 metri dell’auto. In città è difficile sulle prime valutare l’ingombro del posteriore nei parcheggi data la scarsa visibilità dovuta alla coda alta. La frenata è assicurata da 4 dischi (i posteriori si trovano “entrobordo” ai lati del differenziale) che pur non essendo autoventilanti si dimostrano molto resistenti alla fatica. Il comando risulta leggermente più pesante rispetto agli standard odierni ma comunque ben dosabile e a mio avviso magari leggermente spugnoso. Il mordente non manca ma se non si usa il cambio per bene cercando di non bloccare le ruote gli spazi non sono certo brevissimi, l’ABS, sulle ruote anteriori era un optional che sulla mia non c’è. La frizione: tendenzialmente pesantuccia sempre paragonata alle odierne è idraulica e col pedale dalla corsa leggermente lunga comincia a staccare dalla metà. Il cambio: qui qualche “problemino” c’è ed è di serie per tutte le 75. La leva è lunga e dalla corsa parecchio ampia e complice la lunghezza del leveraggio la manovrabilità è migliorabile. Gli innesti sono precisi ma seconda e terza soprattutto in scalata se non è ben caldo o non le si ”accompagnano” pretendendo cambiate veloci assicurano delle belle “grattate”. Sì può ovviare salendo di marcia con un colpetto di acceleratore a frizione giù e in scalata con il punta tacco ma richiede un po’ di pratica. Una volta caldo, ad ogni modo, nessun problema. Consumi: Nota dolente… Stando attenti nel misto città extraurbano siamo sugli 11/12. Città 9/10. Extraurbano sui 90/100 costanti siamo sui 14/15. Sfruttandola, invece, diciamo che consuma parecchio… Non che sia tantissimo rapportato all’età e alla cilindrata ma con la benzina a questi prezzi di certo farne un uso quotidiano sarebbe dura....
La comprerei o ricomprerei?
Mille e mille altre volte. Io sono innamorato di quest’auto e sono spudoratamente di parte ma è comunque l’ultima con trazione posteriore, motori, meccanica e filosofia da Alfa Romeo VERA di Arese. Le vecchie Alfa sono inconfondibili e a mio avviso hanno un’anima. I suoi pregi e i suoi difetti la rendono unica e ogni volta che la guido mi diverte! Nel mio caso è una sorta di valvola di sfogo che rimette in pace col mondo se si è un po’ giù o nervosi. Per quanto potrò rimarrà con me, la mia “bambina” non si tocca! Dimenticavo… è iscritta A.S.I.
Alfa Romeo 75 1.8 i.e. Indy
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I VOTI DEGLI UTENTI
5
2
0
0
0
VOTO MEDIO
4,7
4.714285
7


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Ritratto di tomkranick
30 gennaio 2012 - 18:50
Grande prova e complimenti per il gioiello!
Ritratto di Manfred
30 gennaio 2012 - 19:40
Anche la tua è potenzialmente storica, o sbaglio?
Ritratto di Bmw Xdrive
31 gennaio 2012 - 19:01
bella auto quanti chilometri ha??
Ritratto di Manfred
1 febbraio 2012 - 08:46
Ora circa 150'000!
Ritratto di Bmw Xdrive
1 febbraio 2012 - 17:20
non ti preoccupare che questa è un auto che dura : )
Ritratto di Manfred
1 febbraio 2012 - 20:49
Per quanto mi riguarda cercherò di non farle mancare nulla;) Speriamo che ricompensi;)
Ritratto di MarcoZan
27 febbraio 2012 - 00:34
Quella che avevo io era una 2.0 Twin Spark acquistata nuova nel 1988 con Cerchi in lega e Aria Condizionata; obbligavano a pagare come optional il servosterzo ed i fendinebbia! Scoprimmo che il Condizionatore era stato montato dal venditore, era originale Alfa Romeo-Diavia ma avevano montato il ventilatore interno di pochi millimetri storto e gocciava acqua sui piedi del passaggero. Fu poi messo a posto. Ora la vettura, passata di mano ad un'amica di famiglia, ha 320.000 km! Il motore: è sempre lui!!! L'ho guidata di recente ma purtroppo il soffitto è tutto staccato e molte parti in plastica (principalmente maniglie interne ed esterne ed appendici aerodinamiche) vanno in pezzi sbriciolandosi come biscotti. L'auto è sempre stata custodita (ancora oggi) in garage e non ha subito incidenti ed è sempre stata fatta la manutenzione programmata presso un Officina Autorizzata Alfa Romeo: ha persino batteria e marmitta sostituiti con ricambi originali! Gran macchina... una vera Alfa Romeo.
Ritratto di Manfred
29 febbraio 2012 - 10:53
320000 Km sono un bel po' e nonostante tutto dice che gira sempre uguale! Grazie per il commento, presto!
Ritratto di IchLiebeCorsa84
30 gennaio 2012 - 19:05
Ti ho dato cinque automobiline per questa prova davvero molto dettagliata e piacevole; oltretutto non capita tutti i giorni di leggere una recensione che riguardi un'Alfa 75. Le Alfa odierne sono eccellenti vetture (specie la Giulietta), ma non sono Alfa Romeo al 100%.
Ritratto di Manfred
30 gennaio 2012 - 19:44
Si concordo sulle alfa odierne, comunque ottime auto, ma le vecchie hanno quel qualcosa di unico a mio avviso! Ancora grazie per il voto!
Ritratto di mustang89
30 gennaio 2012 - 19:06
Un'auto storica come la 75 merita una prova dettagliata e passionale come la tua, complimenti!
Ritratto di Manfred
30 gennaio 2012 - 19:47
Come si suol dire al cuor non si comanda.... Il mio intento era quello di essere obiettivo anche se... Ammetto di essere di parte!
Ritratto di gig
30 gennaio 2012 - 19:10
Buona prova! Lunga il giusto ed appassionante. Come ha detto "IchLiebeCorsa84" la si può definir sontuosa. Certo che con quei cerchi le hai deturpato la linea...
Ritratto di Manfred
30 gennaio 2012 - 19:53
Ti ringrazio per i complimenti, anche se come dicevo prima "sontuosa" mi sembra eccessivo! Ho fatto una sintesi cercando di non annoiare chi legge cercando di rimanere imparziale! P.S. I cerchi sono i suoi di fabbrica, essendo iscritta A.S.I. non volevo stravolgere l'originalità anche se ammetto che non siano il massimo... Le starebbero certamente meglio i Canonica dell'epoca col logo del biscione bianco e nero! Chissà un domani se li trovassi...;) Grazie di nuovo, a presto!
Ritratto di gig
31 gennaio 2012 - 15:13
Beh, se non sontuosa, la definisco ottima! Sei certamente riuscito appieno nel tuo intento: hai fornito una prova scorrevole e piena di dettagli! Immaginavo fossero gli originali, ma (senza offesa) sono proprio brutti! Prova a toglierli (sembrano quelli che si vendono al supermercato od al semaforo!) e a mettere quelli che ti piacciono! Ciao... :)
Ritratto di Manfred
1 febbraio 2012 - 08:54
Addirittura al semaforo? Ahuahah;) A me piacciono molto questi: http://www.google.it/imgres?q=cerchi+canonica+alfa+romeo&um=1&hl=it&biw=1280&bih=709&tbm=isch&tbnid=BHBXCu_LoYkcOM:&imgrefurl=http://www.autobelle.it/annunci/dettid.php%3Fgb_id%3D111541&docid=FW5F-IOaxW8XYM&imgurl=http://www.autobelle.it/annunci/public0001/img-1274084695.jpg&w=1280&h=960&ei=5u4oT_yIINHP4QTI-ujMAw&zoom=1 Con queste coppette copri mozzo: http://www.google.it/imgres?q=cerchi+canonica+alfa+romeo&um=1&hl=it&biw=1280&bih=709&tbm=isch&tbnid=sbPkzF_cyV_C_M:&imgrefurl=http://www.autobelle.it/annunci/dettid.php%3Fgb_id%3D111541%26entryquot%3D795&docid=6U-MuTYiLzF95M&itg=1&imgurl=http://www.autobelle.it/annunci/public0001/2img-1274084695.jpg&w=640&h=480&ei=5u4oT_yIINHP4QTI-ujMAw&zoom=1 Che ne pensi?
Ritratto di gig
1 febbraio 2012 - 15:08
... forse al semaforo no, ma quando ho perso un cerchione alla mia Ka avevo intenzione di cambiarli tutti e quattro (meno male che non l' ho fatto, dato che poco tempo dopo ne ho trovato uno identico ai miei per strada! Che fortuna eh!) con alcuni al supermercato. Mi sono rimasti impressi quattro cerchi molto simili ai tuoi. Comunque ti consiglio di prendere quelli dei quali mi hai segnalato i link (belli!)... Ciao... :)
Ritratto di Bramante
30 gennaio 2012 - 19:48
1
Questo è l'esempio che quando vogliamo le auto in Italia le sappiamo costruire! E' una vettura veramente affidabile, conosco un amico che ne ha una del 1991 1,6 i.e. iscritta ASi ed è perfetta!!!!! Rombo del motore vero Alfa, carrozzeria perfetta, ho notato che ha, ancora, udite.... udite.... il cellophane che riveste la moquette!!!
Ritratto di Manfred
30 gennaio 2012 - 19:56
La mia ha ancora qualche sprazzetto di cellophane;) I motori se ben seguiti erano affidabili e duraturi! Orgoglio italiano! Saluti!
Ritratto di dansorr
30 gennaio 2012 - 21:22
Mi inchino davanti a persone che danno una descrizione così dettagliata, corretta e sincera della propria macchina. Ho apprezzato davvero tanto i dettagli tecnici e motoristici e finalmente un degno richiamo al ponte de dion con parallelogramma di watt che non è cosa da tutti. Inoltre la descrizione degli interni è stata totalmente esaustiva e mi è piaciuta molto la descrizione del quadro spie e vari manometri. Il mio voto è 5 su 5 cioè il massimo. Una delle migliori recensioni mai lette anche perchè riguardano una macchina molto apprezzata (un po' come la mia uno turbo diesel ).
Ritratto di Manfred
30 gennaio 2012 - 22:30
Questo è un sito per appassionati, mi sembrava giusto dare qualche accenno sulla meccanica! Ah la Uno TD.... Era una bella bestiola anche quella, un missile tra piccole turbodiesel coetanee! E soprattutto aveva un quadro strumenti completissimo anche quella mi pare di ricordare. Grazie mille di nuovo anche per il voto, son contento che sia piaciuta!
Ritratto di dansorr
30 gennaio 2012 - 23:36
Se ti interessa mi farebbe piacere se leggessi la mia prova https://www.alvolante.it/opinioni/fiat_uno_14_turbodiesel_eco
Ritratto di yeu
30 gennaio 2012 - 21:34
Complimenti per la bellissima prova.Goditela il più possibile perchè auto vere che regalano il vero piacere di una sana e vera guida sportiva ne sono rimaste poche per non dire nessuna.Apparentemente la potenza è poca ma invece è molto buona,correggimi se sbaglio,in virtù del fatto che non ci sono strozzature di catalizzatori o di sistemi elettronici vari.è un'auto vera,in passato ho avuto il piacere di guidare la 75 2.0 mamma mia che auto e quando sono risalito sulla mia(in quel periodo avevo una BMW serie 3 6cilindri 24valvole)mi è sembrato di salire su un giocattolo.Le vere alfa sono ormai scomparse e non le rivedremo più.
Ritratto di Manfred
30 gennaio 2012 - 22:36
Siete davvero gentili! Si la massa è di circa 1100kg e la mia nello specifico non è catalizzata quindi diciamo che c'è il tanto giusto per divertirsi un po';) Come dice giustamente la 2.0 Twin Spark è considerata da tanti settantcinquisti come la più equilibrata in generale come costi di esercizio e prestazioni ed è davvero uno spettacolo! Ma anche il 6 cilindri bavarese è un gran bel motore! Grazie di nuovo, a presto!
Ritratto di Gipo
30 gennaio 2012 - 22:03
Ho avuto (fine anni '80, inizio anni '90) una 75 2.5 V6 QV, "vettura prova" della concessionaria, presa dando in permuta la mia precedente 1.8 (carburatore doppio corpo) e dopo aver fatto sostituire le guarnizioni delle testate (il tallone d'Achille di quel motore). Purtroppo non aveva passaruota, minigonne e spoiler come da allestimento Twin Spark, poi aggiunti sulla 3.0. La classica "sleeper" (nel gergo tuner auto che passa inosservata, specie senza targhette, ma che poi...). Infatti l'accelerazione era rabbiosa, la seconda tirata per bene ti schiacciava al sedile e alla fine eri già parecchio veloce, il sound non da "Alfa 4", ma cmq inconfondibilmente Alfa, i sovrasterzi di potenza controllabilissimi, i consumi tutt'altro che eccessivi (chiaro, non tirando sempre). Per me i veri motori Alfa erano il derivato della storica 1750 ed Alfetta I serie, cioè il tuo 1.8, ed il 2.5 (finito anche sulla SZ). Guidare una transaxle oggi se lo può permettere solo chi possiede Maserati, Ferrari... Complimenti, bellissima prova (5 auto).
Ritratto di Manfred
30 gennaio 2012 - 22:45
Caro Gipo la carburatori 1.8 era davvero cattiva, più della I.E. ma la 2.5 era stupenda, non mi è mai capitato di provarne una a 6 cilindri purtroppo! Inosservata magari a un'occhio poco accorto ma ben presto riconosciuta al primo allungo!;) Concordo il Transaxle ormai lo hanno solo poche sportive, cercherò di tenerla finché potrò! Grazie di nuovo per il voto e a presto!
Ritratto di fogliato giancarlo
31 gennaio 2012 - 00:43
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Ritratto di Manfred
31 gennaio 2012 - 15:51
Ti ringrazio e son davvero felice che ti sia piaciuta! Descrivendo lo sterzo, quando sembra strano sulle prime rispetto ad una trazione anteriore, intendo proprio quello che descrivi tu ovvero che alzandosi si alleggerisce leggermente e ammetto che sulle prime rispetto al normale carico a cui si è abituati spiazza un po';) Ma basta saperlo...;) Grazie di nuovo e a presto!
Ritratto di ARAN-GP
31 gennaio 2012 - 01:02
ho effettuato apposta il login per farti i complimenti per la prova davvero dettagliata e ben fatta; nemmeno quelle fatte dalla rivista sono così pregne di dettagli tecnici. Si vede che la guidi, l'auto della prova, e soprattutto che la apprezzi.
Ritratto di Manfred
31 gennaio 2012 - 15:57
Grazie mille per i complimenti e per l'apposito log in! Sono davvero lusingato, la cosa più bella è che la si trovi interessante! Poi certo che la apprezzo, uno sano di mente se non fosse per la malattia dell'Alfa di questi tempi e con la benzina a questi livelli penso che non la prenderebbe;) Ma la malattia ormai ce l'ho e me la tengo!;) Scherzi a parte grazie di nuovo e a presto!
Ritratto di gig
31 gennaio 2012 - 16:01
Intendi che ti sei registrato a posta per complimentarti? Beh, non mi risulta, dato che sei registrato da un anno ed hai anche scritto già una prova, oltre che molti commenti... Ciao... :)
Ritratto di fogliato giancarlo
31 gennaio 2012 - 18:55
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Ritratto di gig
31 gennaio 2012 - 20:01
E' che non ne ricordavo la differenza...! :)
Ritratto di Cinque porte
2 febbraio 2012 - 19:05
Non ho mica capito cosa intendi con la storia del login... :)
Ritratto di IloveDR
31 gennaio 2012 - 10:02
3
...e posso solo immaginare le piacevoli sensazioni che provi guidandola! Io non ho mai avuto la possibilità di guidarla...purtroppo...L'ULTIMA VERA ALFA ROMEO!
Ritratto di Manfred
31 gennaio 2012 - 16:01
Questa è proprio free, niente aiuti elettronici né ABS, ma la meccanica vecchia scuola Alfa da una mano;) Grazie mille e a presto!
Ritratto di poccio
31 gennaio 2012 - 10:33
grandeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee ...... amo questa macchina e mi raccomando non venderla mai :( anche noi in famiglia ne abbiamo una... 75 turbo america rigorosamente rossa, comprata da un collezionista di anzio, vicino roma perchè ne aveva più di una... 65mila km originali... è stupenda un suono inconfondibile... mi raccomando tienila steretta è l'ultima vera ALFA.
Ritratto di Manfred
31 gennaio 2012 - 16:04
Tu hai una bestia non indifferente, l'ho provata e il calcione al fondoschiena della tua turbo vecchio stile è incredibile! Che fortuna averla trovata in quelle condizioni, l'avrai pagata sicuramente parecchio! Grazie mille e mi raccomando anche tu goditela e tienila stretta! Un saluto e a presto!
Ritratto di Andrea De Tommasi
31 gennaio 2012 - 13:52
saluti a tutti... mi spiegate come fa a mantenere la strada un 122cv a benzina su ruote 185 senza abs? che già ' senza esp e' pericolosissimo. . .
Ritratto di mustang89
31 gennaio 2012 - 14:12
Semplice, è un'alfa doc.
Ritratto di Manfred
31 gennaio 2012 - 17:23
Posso sapere quanti anni ha?
Ritratto di Andrea De Tommasi
31 gennaio 2012 - 14:17
sicuramente per sbandare e sgommare divertendosi era positiva.... pensiamo che le 75 le usano gli autoscontro a roma .. i giostrai che fanno spettacolo.... era un auto pericolosissima che in realtà' non potevi mai tirare perché' non manteneva per niente. Bmw continua con trazione posteriore ma avendo mutilino al retrotreno abs esp ars assetto ribassato e gomme larghe va u po' meglio.....
Ritratto di Andrea De Tommasi
31 gennaio 2012 - 14:18
multilink scusate al retrotreno.... scusate
Ritratto di Manfred
31 gennaio 2012 - 17:19
Le rispondo a tutto qui. L'auto le assicuro che tiene eccome la meccanica è quella che montano solo poche sportive oggi e solo se usata senza criterio come qualsiasi altra auto diventa pericolosissima. Per quanto riguarda la gommatura, se la telaistica è valida non c'è bisogno di cerchi dalle misure esagerate e sezioni molto ampie; queste servono magari ad esaltarne le doti di tenuta. La tendenza odierna ad equipaggiare perfino le utilitarie con gommature a mio avviso esagerate deriva, a mio avviso, dalla standardizzazione delle piattaforme e tutti gli annessi, da qualche leggerezza progettuale e da accordi economici con le case produttrici di pneumatici. Il risultato è che senza l'elettronica, che peraltro al giorno d'oggi reputo utilissima ed indispensabile, sia inteso, e grosse ruote queste auto non sarebbero un granché di base. Della serie mettiamo i ruotoni e l'elettronica che tiene lo stesso che ci importa di studiare soluzioni telaistiche ad hoc? Al cambio gomme, però, per alcune utilitarie a seconda della misura e della spalla possono non bastare €700-800. Senza contare che è facilissimo pizzicare una spalla ribassata anche solo con una buca, la schiena ne risente e anche la meccanica per la minore capacità intrinseca dello pneumatico di ammortizzare le asperità. In più la maggiore sezione di impronta fa aumentare i consumi. Quindi il portafoglio di noi poveri consumatori piange.... La Nuova Giulietta, quella anni'70-'80, col suo bialbero 1.6 a carburatori da 109 cv aveva dei 165/70/R13 eppure teneva eccome! A lei le considerazioni... Grazie per il commento e a presto!
Ritratto di fogliato giancarlo
31 gennaio 2012 - 19:07
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Ritratto di Andrea De Tommasi
31 gennaio 2012 - 19:31
concordo pienamente alcune idee di manfred... mi fa piacere comunicare con voi.... mi riferisco a FOGLIATO GIANCARLO lei ha mai provato un'auto con le gomme 225/45/r/17? allora le auto sportive o addirittura ferrari e lamborghini porsche audi cccc.... sono concepite in modo sbagliato perché' hanno le ruote da 235 in poi? a me non mi risulta.... l'auto pesante con ruote larghe e' negativa sulla neve o fango..... ma non esageriamo a dire certe cose.... poi voglio capire come fa un' auto con mutilink al posteriore mantenere meno di un alfa 75? ma per favore... diciamo che l'alfa romeo e' una casa di tutto rispetto perché' adotta pianali alleggeriti con il massimo dell'evoluzione tecnologica in termini di tenuta di strada (vedi giulietta) la trazione al posteriore e' più' divertente ma sicuramente più' pericolosa... non diciamo cavolate.... le auto le guidano tutti inesperti... donne... ragazzini...non piloti..... che era divertente per quei tempi e vi e' rimasta impressa nei vostri ricordi e' un conto. rispetto le vostre idee...... ma non venitemi a raccontare che erano auto sicure.... quelle erano scatolette motore e ruote.....
Ritratto di fogliato giancarlo
31 gennaio 2012 - 23:53
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Ritratto di Manfred
1 febbraio 2012 - 09:27
Poi ognuno esprime le sue opinioni ed è libero di rimanere della propria!
Ritratto di fogliato giancarlo
2 febbraio 2012 - 16:35
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Ritratto di Manfred
1 febbraio 2012 - 09:17
Stiamo facendo un po' di confusione. Per prima cosa nessuno ha detto che sulle sportive sia sbagliato, citavo infatti le utilitarie con potenze modeste; auto come Ferrari o Lamborghini hanno ben altri ordini di grandezze in quanto a potenza e coppia da scaricare a terra! Tantomeno nessuno ha detto che la 75 tenga più di questa o di quella, semplicemente a sentire lei sembra un'auto che poiché non ha pneumatici enormi debba tirare dritta alla prima curva, ribaltarsi da sola o fare chissà cosa. Secondariamente sul fatto che le auto le guidano tutti son d'accordo ma il buon senso è sempre il sistema di sicurezza maggiore! Se uno è imprudente non c'è ESP, ABS o tutto quello che vuole che salvi la situazione! Se la si guida normalmente posso dimostrarle che tiene più di un'auto odierna con l'elettronica disattivata nonostante quest'ultima abbia una gommatura maggiore. Poi questo multilink è la cura di tutti i mali? Per ultima cosa il mio non è un ricordo, l'auto ce l'ho e la uso; e nessuno ha detto che era sicura ne più ne meno di un'auto progettata negli anni '80, certamente la sicurezza passiva di oggi è un'altro pianeta! Saluti!
Ritratto di Leo AlfaGiulia
31 gennaio 2012 - 21:34
La macchina è davvero bella... Un paio d'anni fa avevo visto una 1.6 in condizioni a dir poco perfette (solo una riga fatta con la chiave sul parafango posteriore) da un demolitore, 70000 km... Mi piangeva il cuore... Una identica 6 mesi dopo l'ho trovata a 5 km da casa, era di un signore che la voleva vendere, era stupenda anche questa (verde metallizzato, sempre 1.6, come nuova)... Mi sono fatto dare il numero da un suo familiare, ma non rispondeva al telefono... Messo via il pensiero l'ho rivista da un meccanico, che mi ha detto di averla comprata per 300 €... Trecento! Era come nuova.. Non ci ho dormito una settimana
Ritratto di Manfred
1 febbraio 2012 - 09:19
Lo credo che non ci hai dormito! Dai su può succedere che ricapiti, siamo positivi! Grazie per il commento, saluti!
Ritratto di ste85gangy
1 febbraio 2012 - 05:45
Ti faccio proprio i complimenti per l ottima prova e anche per l auto anche a me la 75 è un auto che mi è sempre piaciuta da quando ero piccolo peccato che l alfa di auto così non ne da piu questa si che era alfaromeo mio zio l aveva anni fa che motore quando tirava con quel rombo non passava inosservato e ti gasava proprio quel rumore tipico delle alfa strani i dischi posteriori che aveva forse l unica auto ad averli invece che sul mozzo delle ruote li aveva centrali affianco al differenziale
Ritratto di Manfred
1 febbraio 2012 - 09:23
Penso che siano stati episodi tipo quelli che citi tu a rapire un po' tutti gli alfisti nostalgici! Si i dischi entrobordo sicuramente non sono diffusissimi erano stati realizzati in questo modo per ridurre le masse sospese. Grazie di nuovo e a presto!
Ritratto di el geta
1 febbraio 2012 - 14:19
non mi dilungo nei complimenti per la prova, molto bella e dettagliata. permette di capire come le alfa di ieri adottassero soluzioni tecniche particolari, che le differenziavano dalla concorrenza, non come oggi, dove la standardizzazione è imperante. volevo farti una domanda: i dischi dei freni entrobordo hanno come vantaggio la riduzione delle masse non sospese, ma non generano problemi di smaltimento del calore? grazie!
Ritratto di Manfred
1 febbraio 2012 - 15:13
Lo smaltimento del calore avviene mediante il flusso d'aria passante sotto la vettura in marcia che investe in pieno la parte centrale posteriore dove si trova il differenziale, quindi penso meglio anche di quanto potrebbe essere all'interno del cerchio che crea una sorta di carenatura. Le posso dire che ho avuto modo di riscontrare che nonostante l'assenza di dischi autoventilanti mi ha sorpreso la capacità di resistenza dell'impianto anche rispetto ad auto più recenti con gli autoventilanti proprio per quanto riguarda il fading. Certo la frenata non è potentissima e la mancanza dell'ABS non aiuta ma usando bene il cambio si riescono ad ottenere spazi di arresto ottimi a mio avviso. Praticamente non ci si può appellare all'ABS e limitarsi a pestare con decisione nelle frenate violente ma bisogna usare il cambio sempre e prontamente. Bisogna farci l'abitudine come si faceva una volta! Ad ogni modo è una pratica che non guasta mai fare con o senza ABS e che permette di mantenere una migliore stabilità generale. Grazie del commento e a presto!
Ritratto di cacca13
1 febbraio 2012 - 19:19
Guarda io ho 11 anni e sono appassionato di auto e la tua prova mi ha fatto rimanere stupefatto.Concordo con te sul fatto che le auto di oggi in confronto a quelle dell'epoca hanno un qualcosa di speciale, specialmente le italiane Lancia e Alfa Romeo di quale ne sono appassionato.Non sono un alfista perchè amo le auto Lancia ma posso dirti che ai davvero una bella macchina come quella che avrò io a 18 anni,cioè la Lancia Delta 1.6 120cv di mio nonno(quella nuova) che terrò con cura come credo che ai fatto tu con la tua.Una sola domanda:quanti anni ai???
Ritratto di Manfred
1 febbraio 2012 - 20:47
Addirittura stupefatto? Fa tanto piacere avere nel forum utenti giovanissimi e ancor di più mi fa piacere che ti sia piaciuta! Anche a me piacciono molto le Lancia soprattutto adoro le "vecchie", ho una passione indistinta per le auto ma con una predilezione assoluta per il made in Italy! Continua così con la passione! Comunque ho 27 anni, un saluto, a presto!
Ritratto di roberv40
1 febbraio 2012 - 21:56
questa e' stata e rimarra' l'ultima vera AlfaRomeo non le AlFiat dei giorni nostri mitica grande auto un piacere immenso di guida io ho poseduto una 75 20 twin spark 148 cv queste si che erano vere Alfa e ancora oggi sono in grado di dare filo da torcere alle auto moderne.
Ritratto di Manfred
2 febbraio 2012 - 14:58
Bellissima la TS, la mia ha lo stesso allestimento interno ed esterno, l'avrei voluta anche io col 2.0 ma mi accontento di questa! Magari un domani...;) Grazie, a presto!
Ritratto di peppe83
2 febbraio 2012 - 04:47
come detto da molti alfisti e io ne sono convinto e l ultima vera alfa romeo
Ritratto di Manfred
2 febbraio 2012 - 15:00
Purtroppo di fatto rimane l'ultima berlina prodotta con motore longitudinale e trazione posteriore! Grazie per il commento, saluti!
Ritratto di Silence800
2 febbraio 2012 - 13:12
1
Hai fatto una bella prova ma..più che altro ti invidio ma anche ti ammiro per la fantastica 75 che hai e di come la pensi, quando leggo e vedo certe cose, io che sono un appassionato di Alfa mi si riempe il cuore (sportivo ahah), scusate se sono un pò gojo! XD I miei complimenti ancora, la 75 era ed è ancora per me una grande auto, che ha fatto storia. Ciao! ;-)
Ritratto di Manfred
2 febbraio 2012 - 15:05
Beh come ho detto in un altro post al cuore non si comanda, le Alfa sono Alfa! Sei sempre in tempo visto che sei appassionato a salvarne qualcuna dalla rottamazione;) Grazie di nuovo, saluti!
Ritratto di Simone1996
2 febbraio 2012 - 19:11
Oh, la 75... L'ultima VERA ALFA, a trazione posteriore, altro che gli attuali modelli Fiat ricarrozzati... Manfred tienitela stretta e goditela!
Ritratto di Manfred
4 febbraio 2012 - 09:03
Dai anche le nuove non sono per niente male, la filosofia è un'altra ma pazienza;) Grazie per il commento, a presto!
Ritratto di alfamito82
3 febbraio 2012 - 16:05
Ciao mi complimento per la tua prova e ti scrivo da possessore di una ALFA MITO 1.4 Turbo multiair 135 cv, mi piacerebbe guidare un girno un'ALFA vera al 100% come la tua il massimo per me è stato un'alfa 165 2.0 turbo benzina e mi è piaciuta ma era pesante e immagino che sulla tua sarà un'altra storia.
Ritratto di Manfred
4 febbraio 2012 - 09:10
Con il 2.0 turbo penso che tu abbia provato o la 164 4 cilindri o col V6, oppure la 166 sempre con il V6. Davvero gran bei motori entrambi, peccato che non vengano più prodotti! Certo entrambe hanno una mole importante ma andavano parecchio;) La mia non è certo maneggevole come la tua MiTo, è pur sempre oltre i 4,30 metri, ma ci si diverte comunque;) Grazie di nuovo, saluti!
Ritratto di lucaclasseg
3 febbraio 2012 - 22:28
che macchina ragazzi... un capolavoro, l'ultima vera Alfa... dopo di lei il nulla... fortuna che c'è gente come te che c vuole trasmettere ai posteri che marca eccezionale è stata l'Alfa Romeo e farla con dei gioielli senza tempo come la 75. Solo un piccolissimo rammarico (forse sono un pò invidioso ^_^): la Indy, con quei cerchi è bellissima, ma io avrei cercato una "carburatori" o una 3.0 America... Ottima prova, 5 stelle
Ritratto di Manfred
4 febbraio 2012 - 09:27
Guarda gig non li digerisce proprio quei cerchi, almeno qualcuno che li apprezza c'è;) Hai ragione, anche io avrei preferito una 3.0, ma per le mie finanze da studente e lavoratore precario era davvero troppo, o almeno se ne trovano ben messe ma costano davvero care giustamente! Mi capitò poi una 1.8 Turbo A.S.N. che oltre al prezzo che non voleva abbassare aveva davvero tanto da rimettere in ordine, in primis la turbina, interni e fondi non prefetti e ho desistito. Un'altra T.S. idem fondi e interni così così e ferma all'aperto da troppo tempo con la meccanica quasi inchiodata in più come l'altra kilometraggio importante. Poi questa... Fondi, carrozzeria e interni perfetti per essere originali di vent'anni, allestimento T.S., l'onesto 1.8 a iniezione in più è una versione particolare... Mi son detto ora o mai più e così è stato! Ho fatto parecchi lavori, mi mancano i giunti dell'albero di trasmissione di grosso, poi rifare cielo e ammortizzatori per renderla come nuova! Piano piano... Poi non tutti i meccanici soprattutto i più giovani ci sanno mettere mano. Per la 6 cilindri chissà un domani... Magari col rosso 130;) Grazie, a presto!
Ritratto di Davide Parente
8 febbraio 2012 - 21:15
che brivido questa prova!!! anch'io avevo una 75, targata FR 420 193, e leggendo la descrizione degli interni mi sembrava di essere a casa... davvero complimenti, per me la prova è da 5 punti. a presto!! e mi raccomando, goditela!
Ritratto di Manfred
29 febbraio 2012 - 10:58
Evidentemente quest'auto o ti conquistava o la odiavi, ma non posso fare a meno di notare diversi commenti nostalgici di ex possesori! Grazie per il voto e il commento, son contento che la prova sia piaciuta, non le farò mancare le cure! Grazie di nuovo e a presto!
Ritratto di werdas1
2 marzo 2012 - 18:31
ci vado al lavoro tutti i giorni e nonostante il suo uso qutidiano va benissimo,in compenso ho un GTV del 98 e non è la stessa cosa (trazine anteriore) peccato. Chissa perche piu sono tecnologiche a trazione anteriore piu' piacciono le storiche! Chissa' quando una vera alfa nuova! Forse C8 ma a me sembra una maserati! e poi la berlina sportiva? Bella prova! eccezionale.
Ritratto di Manfred
2 marzo 2012 - 18:42
Il commento numero 75 da chi è stato inserito? Proprio da un "collega" settantacinquista! Grazie per i complimenti e il commento! Mah caro collega anche io la penso come te, le vecchie TP col De Dion o le ami o le odi, ma se è amore è per sempre! L'Alfa nuova... un colpo al cuore l'annuncio dell'uscita di produzione della 159... Al di la delle considerazioni meccaniche, qualità ecc. la linea è a mio avviso una delle più belle realizzate... Che peccato... Che motore hanno le bestiole che possiedi?
Ritratto di werdas1
2 marzo 2012 - 20:10
75 1.6 a carb.1989 GTV 20.16v 1998
Ritratto di MarcoZan
4 marzo 2012 - 11:41
Il perchè della scelta di Alfa Romeo di abbandonare la trazione posteriore per quella anteriore? Cominciarono con la 164, progetto comune a Fiat (Croma), Lancia (Thema) e Saab (9000) e probabilmente si dovette sottostare ad un pool di tecnici che decise così. In primo luogo l'adozione della trazione anteriore con motore anteriore ha meno costi di costruzione e di manutenzione (assenza dell'albero di trasmissione e relativi elementi di collegamento al motore), meno vibrazioni, più comfort per i passeggeri (tunnel comandi più basso e assenza di esso tra i sedili posteriori) poi all'automobilista "di tutti i giorni", un veicolo a trazione anteriore è più facile da guidare in quanto la motricità che "tira" e non "spinge" rende il veicolo più sicuro da controllare soprattutto in fasi estreme. In accelerazione poi il peso del motore sulla trazione elimina quasi completamente l'effetto "drugster" che poteva far pericolosamente sollevare le ruote di direzione in caso di accelerazioni violente. Viceversa gli oggi anziani alfisti sostengono che "l'Alfa correggeva le curve!", ed è vero nel senso che avendo la trazione posteriore, quando si prendeva una curva troppo "allegramente", al momento del pericolo si rilasciava il pedale dell'acceleratore e la vettura tendeva a portare il muso verso l'interno della curva ripristinando una traiettoria di sicurezza, anche aiutata da un potente freno-motore. Il rovescio della medaglia era il fatto che si doveva controllare la fase di accelerazione per non finire in "controsterzo" ma tutti gli Alfisti sapevano molto bene come gestire questa fase (ricordo ai più giovani che NON esistevano sistemi elettronici di assistenza alla guida tipo ASR, ASC, ESP, ecc). Per chiudere questo mio commento dico che: ... per fortuna nella Formula Uno (FIA) le vetture sono ancora a trazione... POSTERIORE!
Ritratto di Manfred
19 giugno 2012 - 18:56
Le curve le correggevano per davvero...con lo stesso angolo di sterzo, giocando con l'acceleratore allarghi e chiudi la traiettoria permettendoti di farle, come dicevano, "a squadra". Peccato per la trazione posteriore era anche quello che le rendeva particolari... A presto!
Ritratto di Dareios
16 aprile 2012 - 12:19
La mia ragazza gira quotidianamente con una 75 1.6 a carburatori e per quanto riguarda il consumo è sempre disperata perchè ormai 20 euro le durano al massimo 4/5 giorni (e ci fa solo il percorso cittadino casa ---> università!) La sua comunque è rossa.
Ritratto di Manfred
19 giugno 2012 - 19:04
Fa piacere sapere di una giovane settantacinquista! Rossa poi è spettacolare, anche io la cercavo col rosso Alfa 130 ma ahimè, non l'ho trovata... Purtroppo il consumo è sicuramente elevatuccio, le carburatori poi in modo particolare, e il costo della benzina non aiuta! Grazie per il commento e un saluto alla "collega";)
Ritratto di fafner
23 giugno 2012 - 19:33
Complimenti sia per l'ottima ed esaustiva prova (molto interessante la parte riguardante la meccanica) che, per l'auto: tientela "stretta". Gran bella vettura! Non ebbi mai, l'occasione di guidare un'Alfa e, me ne rammarico. Dev'essere senza dubbio, un'esperienza che lascia il segno. A risentirci. Ciao! Wilhelm.
Ritratto di fabri99
13 settembre 2012 - 20:02
4
Mitica 75, ma andresti bannato solo per aver pubblicato dei cerchi così deprimentemente imbarazzanti su di una vera Alfa! Scherzo, ma sono davvero orribili... Poco male comunque... Ciao ;)
Ritratto di Manfred
17 settembre 2012 - 17:27
Però è proprio mamma Alfa che la faceva uscire così dai suoi stabilimenti, sono i suoi... Ed essendo A.S.I. non volevo compromettere l'originalità della versione, ogni suo pezzo è infatti originale! Anche a gig non vanno giù... A me, sarà che ci ho fatto l'occhio, non dispiacciono;) Grazie per il commento e a presto!
Ritratto di fabri99
17 settembre 2012 - 19:42
4
Con l'auto... Però sono brutti!!!XD Ciao ;)
Ritratto di Limousine
14 settembre 2012 - 12:41
Carissimo, la tua prova (scusami se ti do del tu, ma vista la tua giovanissima età, potresti esser mio figlio) è un'autentica delizia per un Alfista come me. Tra le mie "bambine" d'epoca, la 75 non è ancora presente, ma più che altro per mia "indecisione", in quanto AMO particolarmente - automobilisticamente parlando - il periodo storico che va dal 1950 al 1980 (con qualche eccezione pre e post queste date) e la 75, per quanto stupenda, la considero ancora un'auto "modernissima" per i miei standard. Ma non è detta l'ultima parola e, prima o poi... Tornando alla tua sana e condivisibile passione, cura sempre per bene la tua "piccina" e le soddisfazioni non ti mancheranno mai!!! Un caro saluto!
Ritratto di Manfred
17 settembre 2012 - 17:48
Mi dia senza problemi del tu! Purtroppo le Alfa del Portello prima e di Arese poi, raso al suolo il primo e il secondo dismesso ed abbandonato gettando all'aria la storia come nulla fosse e meritandosi parole che non è d'uopo menzionare qui, sono le VERE ed inimitabili nonché insuperabili Alfa Romeo. E per la politica scellerata intrapresa che conosciamo non le rivedremo più, almeno per ora. Non mancherò di curare la per ora "giovanotta" come la definisce Lei! Grazie per il commento, un caro saluto anche a lei e a risentirci presto!
Ritratto di Limousine
19 settembre 2012 - 18:01
Condivido ogni tua sillaba! Inoltre, sempre se ti fa piacere ovviamente, dammi pure del tu anche a me, o mi farai sentir più vecchio di quel che sono. Ciao e a risentirci presto!
Ritratto di Manfred
10 dicembre 2012 - 20:24
Certamente mi fa molto piacere poterti dare del tu! Ne approfitto per farti una domanda a cui sicuramente saprai rispondere sulla tua ultima arrivata! Che candele aveva di fabbrica la 1750? Sempre Lodge/Spica? La domanda deriva dal fatto che un conoscente ne possiede una, e dice che le candele sia Champion sia NGK per quanto indicate per l'auto, pare non vadano granché... Siccome anche il mio 1.8 sulla 75 è di derivazione 1750 e sia Champion che NGK, pur con lo stesso grado termico e quant'altro non gira uguale... Non so il motivo ma con le Lodge è un orologio e con le comparabili c'è qualcosa di strano... Allora gli ho suggerito di cercare le Lodge poiché mi pare di ricordare che avesse anch'essa quelle di fabbrica ma non so quale sia il modello effettivo. Inoltre reperirle è sempre più un problema purtroppo! Grazie e a presto!
Ritratto di tonyadv
22 dicembre 2012 - 15:21
Voto 5 per prova e auto!
Ritratto di MatteFonta92
8 giugno 2013 - 13:49
3
Davvero una prova esaustiva, appassionante e ricca di dettagli tecnici, complimenti! Quando leggo questo genere di prove mi rendo conto di quanto il mio modo di intendere e guidare l'automobile sia lontano da quelli che possiedono delle vere sportive dure e pure, come questa bellissima Alfa Romeo 75 (non dico stupenda perché per esserlo per me avrebbe dovuto essere rossa e con dei cerchi più belli, ma in fondo sono inezie). Spero di avere anch'io un giorno la fortuna di guidare (e perché no, possedere) un'auto del genere! Intanto tu continua a trattarla bene, mi raccomando! ;-)
Ritratto di Manfred
8 giugno 2013 - 17:20
Come dicevo nei post precedenti l'avrei voluta anch'io con il rosso 130! Beh sportive dure e pure cominciavano ad essere le 6 cilindri e le 1.8 Turbo, la mia è piuttosto docile, era più o meno la via di mezzo con qualche particolare estetico delle maggiori e i cerchi incriminati specifici.. Devi proprio portarla a forza in sovrasterzo sull'asciutto... Sul bagnato è un po' più facile ma bisogna farlo apposta ugualmente;) Diciamo che son riusciti in pieno con la distribuzione dei pesi a renderla quasi neutra. Quando riprendo le anteriori soprattutto diesel si sente tantissimo la differenza di carico sugli assi. Grazie per il commento e spero di leggere presto una prova della tua "vecchietta";) A presto!
Ritratto di MatteFonta92
8 giugno 2013 - 21:00
3
Figurati! Beh, magari non sarà così estrema, ma comunque lo è più di qualunque auto che io abbia mai guidato! ;-) Spero comunque di colmare la lacuna al più presto... saluti, e ancora complimenti! :-)
Ritratto di PongoII
9 luglio 2015 - 14:49
7
Auto stupenda, prova ottima. Ciao
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