Pubblicato il 30 giugno 2011
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
5
Visibilità
3
Confort
4
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
3
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.3333333333333
Perché l'ho comprata o provata
Ho sempre amato le auto italiane e con un'impostazione sportiva e dopo che un amico mi fece provare la sua, mi innamorai della MiTo; l'idea di comprare la versione a GPL invece mi è venuta da un collega che l'aveva appena comprata e di cui mi parlava molto bene. Premetto che non avevo mai avuto macchine a GPL e un pò ne diffidavo, ma il fatto che nascesse con l'impianto montato dalla casa costruttrice mi ha dato fiducia. Sono così andato a provarne una da un concessionario e la prova è stata all'altezza delle aspettative per cui mi sono deciso a fare il grande passo.
Gli interni
Gli interni mi fecero subito un'ottima impressione: quadro strumenti con la disposizione degli stessi molto simmetrica e ben proporzionata; la grafica la trovo bellissima ed estremamente ben leggibile di intonazione sportiva. Il volante con corona in pelle ha una forma gradevole e si impugna bene ed è perfettamente in asse con il sedile. Il tessuto della Distinctive, che riprende il disegno del carbonio twille, è morbido e molto ben fatto e anche i tessuti dei sedili e del rivestimento delle porte riprendono lo stesso motivo. Belli i sedili, hanno con un ottimo contenimento laterale in curva. Le altre plastiche sono ben fatte e belle esteticamente ma dure al tatto. I montanti sono coperti di stoffa grigia di eccellente qualità così come la parte interna del tetto. La leva del cambio ha il pomello in pelle e la parte superiore è in un materiale riflettente perchè di notte riflette appunto la luce di due led rossi posti vicino alla specchio retrovisore interno, creando un piacevole effetto luminescenza. La macchina è insomma curata nei particolari e ben fatta. Belli i tappetini con il logo MiTo. La leva per far scorerre in dietro i sedili è un pò dura e spesso si impunta, serve capire il movimento da fare, cioè spingere il sedile verso dietro e muovere la leva contemporaneamente, per poterli sbloccare senza problemi. Peccato per il rumore di molle che con il caldo estivo ha iniziato a venire da dentro il sedile guida. E' stato necessario aprirlo con le chiusure lampo laterali, capire la natura del problema (cattiva progettazione dello stesso: il sistema di ammortizzamento tende a flettere cigolando invece che andare a far lavorare due molle di ammortizzamento), bloccare alcuni pezzi, per risolvere completamente il problema. Qualche scricchiolio di troppo anche da dentro la plancia specie se d'estate si accende l'aria condizionata, probabilmente le differeze di temperature creano delle dilatazioni. Con il freddo invernale gli scricchiolii sembrano scomparire. A parte questi problemi che mi danno l'idea che in Alfa non facciano gli stessi controlli qualità delle auto tedesche, nulla da dire tutto molto bello, ben fatto e assemblato. La visibilità è limitata, nelle manovre bisogna andare molto ad intuito, sono consigliati i sensori di parcheggio. Lo spazio davanti è ottimo anche per persone di statura elevata ed è facile trovare subito la posizione migliore di guida. Dietro due persone stanno comode a meno che non siano giocatori di basket. Il bagagliaio di 250dm3 non è enorme ma ha una forma regolare e basta per i bagagli per due o tre persone.
Alla guida
E' alla guida che questa MiTo da più soddisfazioni. Il rumore del motore è ben insonorizzato, mi sarebbe piaciuto un rumore più intenso, che però si apprezza nei lunghi viaggi poichè risultano essere più confortevoli. La coppia è tanta sin dai regimi più bassi, spesso ci si dimentica di cambiare marcia e già a 1500 giri in quinta si riprende velocità con vigore, e questo grazie alla turbina piccola. Titando le marce il motore spinge con vigore fino a circa 6000 giri, oltre non serve andare. Nell'uso normale non ci si accorge minimamente di stare usando il GPL invece della benzina, tanto è vivace nell'accelerazione. Provata sul banco a rulli la potenza effettiva è di 127 CV a benzina e 123 CV a GPL. La coppia effettiva è di ben 240 NM intorno a 2000g/min. A velocità autostradali la macchina riprende velocità con decisione e si possono affrontare salite e falsopiani sempre in quinta con grande brio. Il cambio ha la corsa un pò lunga fra prima e seconda e fra seconda e terza, per il resto è ottimo anche come rapportatura. Avrei preferito che avessero messo una sesta molto lunga per abbassare ancor di puù i consumi, ma anche con 5 marce, grazie all'elasticità del motore, non si sente la necessità di avere sei marce, che permetterebbero un intervallo minore fra una e l'altra. Vediamo allora i consumi: chiaramente risentono molto dello stile di guida. Andando a benzina si risesce a stare facilmente sui 14-15 km/l fuori città e in autostrada se si viaggia sui 120-130 all'ora. In città se si fa attenzione si riescono a fare i 12-13 al litro. A GPL la macchina consuma circa 1,5 km/l in più, ma considerando che il GPL costa meno della metà della benzina è un vero piacere fermarsi al distributore e vedere che con 27 euro si fa un pieno di GPL con cui riesco a fare mediamente 460 km. Per quanto riguarda le doti dinamiche la MiTo è una delle migliori macchine che abbia mai guidato: è letteralmente incollata alla strada, fa sempre ciò che vuoi ed è molto sincera nelle reazioni avvertendo per tempo che si sta raggiungendo il limite che è comunque elevatissimo. La frenata è potente e ben modulabile. Tutti i vari dispositivi elettronici, contribuiscono poi ad elevare ancora di più la sicurezza attiva. Peccato che non siano disinseribili per cui nella guida in pista la MiTo è più lenta di altre rivali che permettono di escludere l'elettronica, ma ricordiamoci che il 99,9% delle persone guidano su strade e non in pista dove l'asfalto può avere mille insidie...
La comprerei o ricomprerei?
La ricomprerei sicuramente perchè permette di avere un'auto divertente, sportiva dalla linea accattivante e molto personale, con dei costi di gestione consumi da super utilitaria. Cosa si può desiderare di più?
Alfa Romeo MiTo 1.4 Turbo GPL Distinctive
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I VOTI DEGLI UTENTI
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3,0
3
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Ritratto di negus
13 luglio 2011 - 21:09
Considerando che oggi non è più in vendita non è chiaro se è stata comperata nuova tempo addietro oppure usata o a Km0 presso qualche concessionaria oppure hai scritto la prova dopo tot tempo che l'hai guidata. Cmq è una gran bella vettura, anche se (mio modestissimo parere) considero le Lancia e le Alfa attuali troppo "figlie" del Gruppo Fiat (e quello che scrivi è analogo a personali considerazioni sui test drive fatti con l'auto) e troppo costose per il loro effettivo valore. Infine, fuori dalla logica degli incentivi statali per le auto a gas questa versione oggi ha poco appeal commerciale (infatti è stata tolta). A mio parere meglio orientarsi su un diesel Jtdm 95cv. Ciao e buoni viaggi
Ritratto di matthias72
14 luglio 2011 - 09:36
1
Ciao, guarda onestamente penso che ormai quasi tutte le vetture siano troppo costose se rapportate agli stipendi medi in Italia, sono diventate tutte un lusso. Questa per rispondere alla tua domanda l'ho comprata usata di un anno e 18000 km, 14500 euro, un buon affare insomma. I diesel da 95 cv per le mie esigenze era un pò troppo fiacco, volevo qualcosa di + brioso. Come costi di gestione invece sta sui 15/16 km per euro, quindi leggermente migliori del 95cv che sta sui 14/15 con gli attuali prezzi del gasolio, però con ben 25/30 cv in più...
Ritratto di LanciaRules
14 luglio 2011 - 13:12
A mio avviso invece è molto più interessante la GPL che la Jtdm da 95cv: con la GPL puoi avere un'auto con 2 anime, risparmiosa se vai a GPL ma prestazionale se metti a benzina, ed hai 120cv, cioè ben più dei 95 della diesel. Inoltre non sei soggetto al blocco del traffico. Il fatto che sia stata tolta dal listino può essere messo in relazione al fatto che il motore t-jet non è più disponibile (e non era omologato euro 5) in quanto è stato sostituito dal multiair. Anche senza incentivi quasi tutte le case hanno versioni a GPL a listino.
Ritratto di Davide Parente
14 luglio 2011 - 05:32
la prova è ben dettagliata, ma a mio dire sei stato un po' troppo lusinghiero.. riguardo gli interni per esempio, le sbavature ci sono eccome, ad esempio hai fatto caso a come sembrano posticce le leve per aprire le portiere dall'interno? fanno un po' ridere, possiamo dirlo.. gli accostamenti della plancia non sono affatto male, i materiali lasciano un po' a desiderare.. un altro punto su cui non mi trovi d'accordo è la sportività.. consideri sportiva un'auto che eroga 120 cavalli e che negli appoggi in curva non è male, ma potrebbe essere meglio.. può darsi che la sensazione sia questa perché forse non hai guidato auto meglio bilanciate di questa.. perché ricorda, la MiTo non è altro che una grande punto, che è vero che offre un'ottima guidabilità e facilità d'uso, ma la sportività è un'altra cosa, a prescindere dai cavalli. che qui però sono quasi indispensabili dato che essa eredita lo stesso difetto della sua genitrice: il peso. non è proprio una piuma ecco.. non confondiamo la sensazione di sicurezza con la sportività. per il resto la prova mi è piaciuta, mi piace il tuo modo di scrivere e descrivere (scusa il gioco di parole) la tua auto. un consiglio: si chiama sport pack. quello che interessa però sono i cerchi da 18". allora si che in curva si avvicina alla sportività.. distinti saluti.
Ritratto di matthias72
14 luglio 2011 - 13:13
1
Ciao, ovviamente il giudizio sugli interni come sull'estetica è sempre personale, quello che piace ad una persona è normale che possa non piacere ad un'altra, però sinceramente non trovo affatto male anche le levette di apertura delle portiere. Sostanzialmente sia come affidabilità del mezzo che come qualità generale della macchina non vedo grosse differenze con le tedesche, almeno differenze tali da giustificare il notevole esborso in più per queste ultime. Ho amici che lavorano all'ACI e il numero di vetture che si rompono, in percentuale con il numero di vetture circolanti, è sostanzialmente lo stesso fra auto italiane o tedesche. L'idea che invece mi sono fatto è che i tedeschi abbiano un sistema di controllo qualità migliore sui componenti interni; per cui controllano meglio il prodotto prima che venga messo in circolazione e tanti difettini come scricchiolii vari li eliminano. Ad esempio il mio sedile guida, che cigolava per un evidente errore di progettazione interna dello stesso è un evidente esempio che chi ha deciso di utilizzarlo non ha provato cosa succedesse dopo un anno di uso a certe temperature. Però per quanto riguarda la meccanica nulla da eccepire. Riguardo alla tua osservazione, non amo vantarmi, ma ho già avuto qualche Ferrari, Deltona evoluzione @260cv, questa Mito è stata portata a 161cv (156,5 a GPL) e altre vetturette preparate, grazie alla passione di mio padre che è stato un pilota Lancia e poi Alfa , per cui ho una certa conoscenza della materia. E' chiaro che la Mito non pretende di essere una vettura sportiva al pari di auto da 400cv, la parola "sportiva" riferito a questa auto va cotestualizzata alla categoria e anche con una macchina di 120cv si possono avere delle belle sensazioni e questa Mito è a mio parere in grado di trasmetterle. Lo sport pack lo vedo utile principalmente per un uso più sportivo di quello che mi serve, visto che non vado più in pista da un pezzo. Guadagnerei tenuta e frenata sull'asciutto, ma con costi di gestione, consumi, vel massima , accelerazione tenuta e frenata sul bagnato peggiori per non parlare del confort in viaggio. Per le mie attuali esigenze penso che sia la vettura perfetta. Grazie per il bel commento. Ciao
Ritratto di LanciaRules
14 luglio 2011 - 13:18
Ottima prova, molto dettagliata. La vettura è obiettivamente ottima, un eccezionale compromesso tra uso quotidiano/contenimento dei costi/prestazioni, con una linea suggestiva ed affascinante pur essendo d'obbligo basarsi su una piattaforma "popolare" come quella della Punto. D'altronde le piattaforme comuni sono una realtà da anni per questioni di costi, quindi non ci vedo nulla di male. Ma, si sa, siamo in Italia, e lo sport nazionale è tirarsi la zappa sui piedi... Anche gli interni della Mito sono notevoli, l'unica cosa che davvero non mi piace è la finitura superiore della leva del cambio, che rifletterà pure i led rossi della plafoniera, ma è alla vista davvero economica.
Ritratto di Valerio75
26 luglio 2011 - 09:06
Ciao! Complimenti per l' ottima recensione. A suo tempo provai la MiTo 120cv t-jet non aveva l'impianto GPL però, ricordo davvero un' ottimo motore, tanta coppia in basso e un allungo fino al limitatore per i primi rapporti. Credo che il merito fosse anche il fatto che è stato uno degli ultimi motori EURO 4 prodotti, decisamente meno tappati degli attuali multiair EURO 5. Rimanendo intorno ai 2000 giri consumava davvero poco, ma ora col gpl i costi dei consumi diventano l'ultimo dei problemi.
Ritratto di Mika83
28 agosto 2011 - 19:40
Posso consigliare di sostituire SPORTIVA con VIVACE?
Ritratto di ARAN-GP
21 novembre 2011 - 01:21
la mito è un'auto che mi piace molto, ha una linea riuscita, la tua prova è ottima ben scritta, in particolare da apprezzare è la attenzione giustamente rivolta ai consumi e alle prestazioni reali della vettura, vista l'alimentazione a gpl.
Ritratto di Fuch690
23 gennaio 2012 - 15:26
1
riguarda un pò i dati perchè alcuni mi sembrano strani, come la potenza e la coppia... così come l'autonomia a GPL
listino
Le Alfa Romeo
  • Alfa Romeo Stelvio
    Alfa Romeo Stelvio
    da € 47.450 a € 96.550
  • Alfa Romeo MiTo
    Alfa Romeo MiTo
    da € 13.900 a € 26.500
  • Alfa Romeo Giulia
    Alfa Romeo Giulia
    da € 37.300 a € 86.050
  • Alfa Romeo Giulietta
    Alfa Romeo Giulietta
    da € 24.450 a € 30.950
  • Alfa Romeo 4C Spider
    Alfa Romeo 4C Spider
    da € 75.550 a € 81.600

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