Fiat Bravo 1.9 Multijet 150 CV Emotion

serie 2 (198) in produzione dal 2010 al 2015

Pubblicato il 31 marzo 2014

Listino prezzi Fiat Bravo non disponibile

Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
2
Confort
4
Motore
5
Ripresa
4
Cambio
3
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
4
Media:
4
Perché l'ho comprata o provata
L'ho acquistata nuova il giorno di San Valentino del 2009. Avevo un budget massimo di 25 mila euro, possibilmente anche di meno e cercavo un'auto che mi piacesse esteticamente, brillante e con un buon comportamento stradale, preferibilmente 5 porte e con una buona dotazione. Ho scartato subito le seg. B "pepate" per via dello spazio striminzito e dei consumi elevati (tutti turbo benzina parecchio assetati). Rimanevano le seg. C., prima scelta la BMW 120d. Prezzo di listino 33mila euro, dotazione ridicola. Allora pensai di ripiegare sulla 118d, ma rimevano 31 mila euro da integrare, con l'aggiunta di un nome sul portellone che mi sapeva tanto di ambulanza. Scartata, anche se su strada era la migliore, nettamente (provate tutte quelle che sto elencando). Tralasciando le coreane, aborti come le vecchie i30 o Cee'd , scartate la Astra perchè di lì a pochi mesi sarebbe uscita la nuova (attuale), che comunque avrei scartato per il peso da balena, la Focus per la linea oscena nella versione berlina e il motore top di gamma seduto e la Auris , unica auto che riesce ad essere più moscia di una Golf, considerando che alcune odierne seg. C non c'erano ancora come la Giulietta, la classe A, la DS4 e la V40, che la Civic mi ricordava molto una tartaruga e il grosso 2.2 si fermava a 140 cv, che la vecchia Mazda 3 era anonima e scarsina, la scelta si restringeva tra le francesi e il gruppo Vw. Considerando che la C4 è probabilmente una delle più brutte auto mai costruite dall'uomo , che la 308 dava lo stesso senso di dinamicità di un bradipo e che la Megane aveva ancora quel culetto sporgente da 50 enne rifatta, tutte e tre accomunate da motori fiacchi e sospensioni "alla francese", appunto, la scelta poteva ricadere sempre su meno modelli. Allora andai a provare la triade Vw, la vecchia Leon , la Golf 6 e la A3 Sportback, tutte con lo stesso 2.0 tdi da 140cv. La Leon non mi piaceva molto a causa della linea troppo da monovolume e dopo aver scoperto che quei furbacchioni dell'audi per 4 anelli sul cofano e il cruscotto un po' più bellino rispetto alla Golf volevano diverse migliaia di euro in più (una Sportback banalissima con soli 140 cv e una dotazione accettabile veniva sui 35 mila ......... se devo spendere 70 milioni per una seg. C a gasolio pure abbastanza lenta con meccanica Golf piuttosto me li gioco al casinò, prese per il cùlo no grazie) scartai anche la auto union senza pensarci due volte. Cosa rimaneva? La Golf. Eh sì, sempre lei. Su strada non andava male, ma neanche benissimo. Mi dava molto l'effetto elettrodomestico. Come se ti dicesse "io faccio il compitino e non rompermi le palle". Poco comunicativa. Fredda. E pure lenta. Non li sanno ancora fare i common rail in Vw, figuriamoci 5 anni fa. L'attuale 150 cv è seduto in basso, perfino il 184 cv è seduto in basso, il vecchio 140 cv è seduto e basta, in alto , in basso e in mezzo. Poi la linea della Golf ... l'abbiamo presente tutti. La dotazione... pure. Prezzo di listino, con una dotazione decente, che sfiorava i 30 mila euro nella versione Highline e gli sconti in Vw sono un optional, come molti accessori. Troppi a mio giudizio. Non sapevo davvero che fare! Sono sempre stato scettico verso il gruppo Fiat, non le avevo manco mai considerate, fino al giorno in cui un mio amico mi disse "perchè non provi la Bravo? Mi han detto che va bene e il 1.9 multijet è una certezza. Io non volevo neanche andarci. Però ci andai, mi accorsi che andava molto meglio del previsto e che anche come linea mi piaceva (prima non l'avevo manco mai notata). Allora mi feci fare un preventivo: 1.9 multijet 150 cv Emotion con un paio di optional 25.600€. Il venditore mi disse che con 22 mila tondi tondi me la dava con messa in strada ed estensione della garanzia a 5 anni. Affare fatto. La Emotion aveva già un'ottima dotazione con cerchi in lega da 17", cruise control, 4 vetri elettrici, sensori di parcheggio posteriori, clima automatico bizona, bracciolo anteriore con vano refrigerato, fendinebbia con luci di svolta, servosterzo dualdrive, a cui aggiunsi vivavoce Blue&me con ingresso usb e comandi al volante e la vernice nera lenticolare. Mi piaceva di più la Sport, con doppio terminale cromato, pedaliera in alluminio, cerchi 18" e fondo strumenti bianco, ma mi sarei ritrovato il clima manuale, niente sensori e i vetri posteriori a manovella (scandalo, dopo il restyling per fortuna hanno integrato la dotazione della Sport).
Gli interni
Gli interni sono abbastanza accoglienti e la fascia alta del cruscotto conferisce subito un piacevole tocco di sportività. Una striscia ad effetto carbonio racchiude gli strumenti di fronte al guidatore e si estende fino al passeggero, dove vicino alla bocchetta troviamo la scritta del modello, "Bravo", un po' come sulle Ferrari. Sognare non guasta mai. Una volta seduti si hanno le prime impressioni sul posto di guida: i sedili sono indubbiamente comodi, forse un po' troppo morbidi, ma purtroppo non sono molto profilati e non contengono bene il busto in curva. Qui mi viene in mente una citazione di JC, provando la Bravo: "alla Fiat non hanno ancora capito che gli arti inferiori sono più lunghi di quelli superiori". Io sarò paradossale, ma secondo me lo hanno capito troppo bene! Nel senso che, se posiziono il sedile in modo da arrivare bene ai pedali, mi trovo il volante un po' troppo vicino. Ma va bene, nel complesso ci si abitua bene come impostazione di guida e anche il cambio è nella posizione giusta. Il quadro strumenti è composto da 2 elementi rotondi di impostazione sportiva, a sinistra il tachimetro con fondoscala 260 e a destra il contatore di giri, fondoscala 6000. Fra i due gli indicatori di carburante, temperatura dell'acqua e lo schermo del computer di bordo. Nella consolle troviamo in alto l'autoradio con lettore CD, la cui qualità è di buon livello con 4 woofer e 4 tweeter , bass e treble da -10 a +10, i bassi fino a +8 cantano bene poi grattano un po'. Sotto alla radio, in posizione un po' troppo ribassata, l'efficiente clima bizona, con le bocchette laterali e quella posteriore rotonde, belle da vedere.Ancora più sotto l'ingresso per la chiavetta usb, che funziona male ed è spesso motivo di bestemmie. Nel tunnel centrale, così come nella parte bassa delle portiere, la qualità delle plastiche è piuttosto scadente. Nella parte alta dell'abitacolo invece le finiture sono di buon livello per una segmento C, un ottimo passo in avanti per la Fiat rispetto al passato, anche se sotto questo punto di vista il gruppo Vw è ancora un riferimento. Un tocco di raffinatezza sono delle piccole luci soffuse arancioni in corrispondenza delle maniglie e della plafoniera sul tetto, così da individuarli subito di notte. L'abitabilità davanti è ottima, sia in larghezza che in altezza, anche le persone più alte e robuste ci stanno bene. Viceversa, dietro lo spazio per le gambe è scarso e a meno che uno non sia un tappo rischia di toccare i sedili anteriori con le ginocchia. Anche in altezza lo spazio non è granchè, diciamo che da 1.80 in su si rischia di sfiorare il tetto con la testa, mentre l'agio per le spalle è più che sufficiente per un'auto di questa categoria. Ampio il bagagliaio (400 litri), anche se la soglia di carico è un po' troppo alta.
Alla guida
Alla guida se la cava piuttosto bene direi. Partiamo con una rapida scheda tecnica: il MOTORE è il famoso 1.9 multijet 16V da 150 cv, visto anche su Alfa, Opel, Saab, Cadillac, ecc., euro 4 con fap, 320Nm di coppia a 2.000 giri, potenza massima erogata a 4.000 giri, turbocompresso con turbina a geometria variabile . Rullato originale e con tanto di fap segnava 156 cv effettivi e 332 Nm di coppia reali, che garantivano prestazioni abbastanza dignitose: 209 km/h di velocità massima e uno scatto di 8"8/9 secondi per lo 0-100 (8"77 testati da una rivista concorrente), non male visto il peso non ridottissimo (1360Kg). L'erogazione del motore è buona, anche se manca la spinta sotto i 1500 giri (a me poco importa, non mi trovo mai con il motore così seduto) e si ammoscia un po' verso la zona rossa, anche se con poche modifiche a centralina e scarico la situazione può migliorare di abbastanza. Non è troppo rumoroso e il "suono", per essere un diesel, non è neanche male. Consumi accettabili. Piccola parentesi sulla VISIBILITA': dietro , a causa della forma bombata del posteriore e del lunotto piccolo, non si vede una sega. Meglio affidarsi ai sensori. COMFORT: il comfort non è affatto male, gli interni come già detto sono vivibili soprattutto davanti, l'abitacolo è abbastanza ben insonorizzato, le sospensioni assorbono piuttosto bene le asperità della strada. Però ce un aspetto da sottolineare di questa macchina che odio: gli specchietti. Sono brutti, enormi, da camion quasi, antiestetici e ad andature autostradali sono fonte di fastidiosi fruscii aerodinamici. Bocciati in pieno. CAMBIO. Il cambio non è proprio dei migliori. La leva è corta e ben manovrabile, ma anche se la più famosa rivista concorrente della mia ex auto dice che "Oltre alla corretta spaziatura dei rapporti, il cambio mostra anche una soddisfacente manovrabilità con innesti rapidi e precisi", io non sono d'accordo. I rapporti NON sono ben spaziati, gli innesti sono precisi, ma non fluidi nè tantomeno rapidi. Il passaggio tra prima e seconda è molto brusco, tirando la prima a 5.000 giri , appena si ingrana la seconda l'auto sgomma parecchio anche con il controllo di trazione inserito. E poi, la nota dolente di molti cambi del gruppo Fiat : la quarta. La quarta, se stai tirando un po', non entra. Il passaggio tra terza e quarta ad andature brillanti è tutt'altro che fluido , le prime volte si rischia di grattare perchè viene da rilasciare la frizione quando la quarta ancora non è inserita. Poi la sesta: è troppo a destra. Le prima volte nel passaggio quinta-sesta verrà istintivo scalare in quarta. In una scalata violenta quinta-quarta, invece, bisogna stare attenti a non mettere addirittura la seconda. Una volta fatta l'abitudine le cose migliorano, ma ogni tanto può comunque capitare di impuntarsi un attimo. FRENATA: la frenata è buona, l'impianto, composto di 4 freni a disco con quelli anteriori autoventilati, garantisce buoni spazi d'arresto (37 metri dai 100), da 4 stelle. Io invece ho dato 5 stelle alla voce "frenata": l'impianto ha anche un'ottima resistenza alla fatica, il pedale è ben modulabile e nelle situazioni di emergenza l'ABS è davvero ben tarato. STERZO: lo sterzo elettrico dualdrive è ottimo. In città è leggero, con il tasto "city" poi lo si muove con un dito. In curva è preciso, alle alte velocità si indurisce progressivamente. Lo spazio di sterzata è buono per un'auto lunga 434cm (10,3 metri tra due marciapiedi) e il volante sportivo in pelle a 3 razze è ben manovrabile e piacevole da impugnare. TENUTA DI STRADA: in generale, è di buon livello. Certo non è da gran sportiva, anche perchè se all'avantreno troviamo delle sospensioni a ruote indipendenti di tipo McPherson, con ammortizzatori telescopici a doppio effetto e barra stabilizzatrice, al retrotreno troviamo una più economica soluzione a ruote interconnesse e ponte torcente. Va detto che forse nella guida sportiva l'auto si corica un po' troppo di lato, anche a causa della carrozzeria a mio giudizio un po' troppo alta (150cm), ma le ruote da 225/45 ZR 17 garantiscono sempre una presa sicura. Certo, in curva un 1.9 a gasolio sull'avantreno si fa sentire e la tendenza al sottosterzo è inevitabile, ma dà sempre l'impressione di essere ben controllabile e , soprattutto, è aiutata da un ESP davvero puntuale e ben tarato. E non troppo invadente, ti frena l'auto quel tanto che basta per fare la curva ad alta velocità ma in tutta sicurezza. Anche un principiante, a parte casi estremi, è sempre al sicuro. Ora per esempio che ho la 147, a livello di guida l'ESP è una delle differenze maggiori, sull'Alfa praticamente non interviene neanche. O meglio, interviene in casi drastici, quando probabilmente se non ci ha già pensato il guidatore a riprendere il controllo è già un po' troppo tardi. Dipende dai punti di vista, se uno predilige la sicurezza meglio la Bravo, se uno vuole divertirsi, 147 tutta la vita. Nel complesso l'auto ha un buon handling considerando categoria dell'auto, trazione anteriore e motore a gasoio, ed è un ottimo compromesso fra prestazioni brillanti e un buon livello di comfort. Ci si riescono a togliere discrete soddisfazioni.
La comprerei o ricomprerei?
La ricomprerei tutta la vita se fossimo nel 2009. Ora, nel 2014, è ormai un progetto superato, la concorrenza ha fatto parecchi passi in avanti e la Bravo accusa un po' il peso degli anni. Certo, se uno cerca un usato "sicuro" da spendere poco, allora consiglio vivamente la Bravo, ottimo rapporto qualità/prezzo. Sconsiglio solo il 1.9 da 8 valvole e 120 cv, manca di coppia e ha solo 5 marce, molto meglio il 16 valvole da 150 cv e 6 marce. Ottimi anche il 1.6 (tutt'ora il migliore della categoria) e il 2.0 da 165 cv, anche se un po' vuoto in alto. Oggi non ci sono seg. C che mi entusiasmano, se proprio dovessi sceglierne una prenderei una Leon FR 184cv.
Fiat Bravo 1.9 Multijet 150 CV Emotion
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Ritratto di Flavio Pancione
6 aprile 2014 - 11:39
8
in Italia è molto forte. MEDIAMENTE le auto Fiat vendute sono vendute perché sono Fiat soprattutto la valida Punto a suo tempo, infatti Fiat ha sbagliato tantissimo ad abbandonarla ( come al solito ) e a non effettuare dei giusti aggiornamenti. Stesso discorso in Europa con VW e Golf, nulla di strano. VW però è decisamente più brava nel portare avanti i modelli..
Ritratto di Fr4ncesco
5 aprile 2014 - 12:00
2
Buona prova. Riguardo però la descrizione della concorrenza potevi essere più imparziale, anche perché si tratta di considerazioni soggettive. La Bravo è una vettura eccellente, purtroppo sottovalutata dalla stessa Fiat, dove poteva ricavarci una versione coupe, sw e Abarth e a metà carriera un restyling più sostanzioso, anche se la linea è tra le più riuscite (assieme a Punto e Croma di quel periodo). Ci è stata consigliata soprattutto per le doti stradali da un parente che fa l'autista per vip militari NATO (di guida è tenuto ad essere esperto), però poi abbiamo rimandato l'acquisto e intanto era invecchiata. Non ci sono mai salito dietro sulla Bravo e non pensavo fosse così stretta. Sulla mia Fiesta dietro non tocco ne con le ginocchia ne con la testa e lo stesso sulla Mito di mio cugino e sono 1, 85. Quindi non aspettarti che le segmento B siano così striminzite, anzi oggi risultano una valida altrrnativa alle C.
Ritratto di Subaru_Impreza
5 aprile 2014 - 14:48
Secondo me invece nelle prove dei lettori è bello leggere anche dei pareri personali, entro i limiti, certo. In fondo ho motivato l'esclusione di ogni concorrente, o per un rapporto qualità/prezzo scadente (gruppo Vw), per l'estetica poco accattivante e una scarsa sportività del modello nel caso delle francesi e delle giapponesi, prezzo elevato nel caso della serie 1, ecc. Come ho già detto altre volte nemmeno la Fiat ha creduto in questo modello, non penso sarebbe cambiata la storia in termini di vendite con più versioni... Credo che la Fiat ritenesse la Croma una Bravo sw e una versione "Abarth" c'era , ma era destinata solo al Brasile: si chiamava Bravo Xtreme , derivata da Fiat Linea, dotata di un 1.4 portato a ben 253 cv. Sulla Fiesta ci ho viaggiato pure io dietro una volta ed essendo io alto come te posso confermarti che lo spazio per le gambe c'era abbastanza, mi sono stupito. In altezza invece anche sulla Fiesta lo spazio non abbonda, non ce n'è sicuramente di più che nella Bravo, anzi dietro l'atmosfera mi era sembrata un po' claustrofobica, elemento comune a molti ultimi modelli, vogliono fare linee tese e sportiveggianti, risultato quelli dietro stanno chinati ahaha. In larghezza però fidati che quella decina di cm in più che offre la Bravo come tutte le seg. C si sente rispetto alle seg. B, c'è poco da fare, sia in termini di tenuta/stabilità sia in termini di abitabilità.
Ritratto di Fr4ncesco
5 aprile 2014 - 17:30
2
Purtroppo in Fiat hanno pensato troppo che un singolo modello ne sostiutisse più di uno, come il Freemont che ha sostituito in un solo colpo Multipla, Croma e Ulisse in quanto a detta dei veritci del Lingotto il crossover by Dodge ne riprendeva i vari aspetti. Ed è così che ci ritroviamo con una gamma di vetture italiane scarsissima, con l'auspicio che le cose in futuro cambieranno... Ovviamente una segmento C rispetto ad una B qualcosa in più deve offrire visto che sono di categoria superiore, però rispetto al passato il distacco è molto minore (una segmento B di oggi è grande più o meno come una segmento C di 2 generazioni fa) e ho visto più di qualcuno sostituire Bravo (prima serie) e Stilo con Grande Punto e Corsa. Comunque ok, se vogliamo vedere la prova secondo il completo punto di vista dello scrittore allora le considerazioni personali ci stanno.
Ritratto di domi2204
5 aprile 2014 - 15:33
e buona auto, concordo con molto di quello che hai detto, peccato non prendesti la sport, avresti avuto sedili migliori, quelli della emotion sono più dedicati al confort, strano il comportamento del cambio non mi è mai capitato. Effettivamente gli specchietti soffrono di qualche fruscio. Buono anche il 1.9 16v da 150, che sia diverso nelle varie edizioni, alfa e fiat-lancia adottano mappature diverse in fabbrica, ma anche altri particolari divergono, sia nel 2009 quando l'hai presa tu, sia oggi, i motori che destinano ad alfa non sono del tutto identici a quelli fiat-lancia, buona anche la 147 era la 156 senza coda, ottima auto, ho avuto modo di guidarla con il 3.2 in pista, che dire fantastica.
Ritratto di Dr. Torque
11 aprile 2014 - 13:35
Quoto in pieno la tua analisi delle auto del segmento, non avrei saputo dare definizioni migliori, specialmente sulle spesso sopravvalutate tedesche. Per il resto non posso che essere pienamente d'accordo dal momento che nel 2010 ho comprato una Bravo 1.6mtj Emotion 120CV e ora, dopo 45.000km percorsi, ne sono ancora pienamente soddisfatto sotto tutti punti di vista: nessun problema, guida divertente, motore brillante e parco nei consumi, dotazione al top, buon comfort. Smettiamola con l'esterofilia: in Italia le cose si sanno fare bene ed anche a prezzi molto ragionevoli! Spero solo che questo modello non muoia senza un'erede...
Ritratto di Rick65
21 aprile 2014 - 16:26
Complimenti a Subaru_Impreza per la competenza, la chiarezza espositiva e anche all'obiettività e pacatezza nelle risposte agli altri utenti, in primis al "mirror climbing" dell'amico giò :-) Da felicissimo possessore di una Bravo 1.6 Multijet 120cv Emotion da 5 anni ho apprezzato e condiviso i contenuti della prova, nonché le critiche alla Fiat che ha così masochisticamente abbandonato un modello con potenzialità ben superiori. Purtroppo questa è una triste caratteristica del Gruppo negli ultimi anni...
Ritratto di Subaru_Impreza
21 aprile 2014 - 19:25
Grazie mille dei complimenti =) Sono contento che anche tu ti sia trovato bene , d'altra parte il 1.6 è una garanzia. Peccato per la mancata erede della Bravo.
Ritratto di roby23
24 aprile 2014 - 19:14
La Bravo mi è sembrata sottovalutata dal mercato, è stata una buona macchina che aveva le potenzialità per assestarsi sui livelli di altre auto del segmento ma non ce l'ha fatta.
Ritratto di FRANKCARU
27 aprile 2014 - 12:50
Ciao, ho anche io una fiat bravo, del 2007, 1.9 multijet sport 150cv senza DPF con cerchi da 18. Su strada va bene (cmq la coppia NM é 305 e non 320), il motore é abbastanza potente e spinge bene fino ai 4000 giri. Avendo gomme da neve misura 195/65 R15 ho notato che va molto di più sia in ripresa che in allungo. La tenuta di strada é buona e la posizione di guida é ottima. Ma la tua é rimappata?
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