Fiat Bravo 1.9 Multijet 150 CV Emotion

Pubblicato il 31 marzo 2014

Listino prezzi Fiat Bravo non disponibile

Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
2
Confort
4
Motore
5
Ripresa
4
Cambio
3
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
4
Media:
4
Perché l'ho comprata o provata
L'ho acquistata nuova il giorno di San Valentino del 2009. Avevo un budget massimo di 25 mila euro, possibilmente anche di meno e cercavo un'auto che mi piacesse esteticamente, brillante e con un buon comportamento stradale, preferibilmente 5 porte e con una buona dotazione. Ho scartato subito le seg. B "pepate" per via dello spazio striminzito e dei consumi elevati (tutti turbo benzina parecchio assetati). Rimanevano le seg. C., prima scelta la BMW 120d. Prezzo di listino 33mila euro, dotazione ridicola. Allora pensai di ripiegare sulla 118d, ma rimevano 31 mila euro da integrare, con l'aggiunta di un nome sul portellone che mi sapeva tanto di ambulanza. Scartata, anche se su strada era la migliore, nettamente (provate tutte quelle che sto elencando). Tralasciando le coreane, aborti come le vecchie i30 o Cee'd , scartate la Astra perchè di lì a pochi mesi sarebbe uscita la nuova (attuale), che comunque avrei scartato per il peso da balena, la Focus per la linea oscena nella versione berlina e il motore top di gamma seduto e la Auris , unica auto che riesce ad essere più moscia di una Golf, considerando che alcune odierne seg. C non c'erano ancora come la Giulietta, la classe A, la DS4 e la V40, che la Civic mi ricordava molto una tartaruga e il grosso 2.2 si fermava a 140 cv, che la vecchia Mazda 3 era anonima e scarsina, la scelta si restringeva tra le francesi e il gruppo Vw. Considerando che la C4 è probabilmente una delle più brutte auto mai costruite dall'uomo , che la 308 dava lo stesso senso di dinamicità di un bradipo e che la Megane aveva ancora quel culetto sporgente da 50 enne rifatta, tutte e tre accomunate da motori fiacchi e sospensioni "alla francese", appunto, la scelta poteva ricadere sempre su meno modelli. Allora andai a provare la triade Vw, la vecchia Leon , la Golf 6 e la A3 Sportback, tutte con lo stesso 2.0 tdi da 140cv. La Leon non mi piaceva molto a causa della linea troppo da monovolume e dopo aver scoperto che quei furbacchioni dell'audi per 4 anelli sul cofano e il cruscotto un po' più bellino rispetto alla Golf volevano diverse migliaia di euro in più (una Sportback banalissima con soli 140 cv e una dotazione accettabile veniva sui 35 mila ......... se devo spendere 70 milioni per una seg. C a gasolio pure abbastanza lenta con meccanica Golf piuttosto me li gioco al casinò, prese per il cùlo no grazie) scartai anche la auto union senza pensarci due volte. Cosa rimaneva? La Golf. Eh sì, sempre lei. Su strada non andava male, ma neanche benissimo. Mi dava molto l'effetto elettrodomestico. Come se ti dicesse "io faccio il compitino e non rompermi le palle". Poco comunicativa. Fredda. E pure lenta. Non li sanno ancora fare i common rail in Vw, figuriamoci 5 anni fa. L'attuale 150 cv è seduto in basso, perfino il 184 cv è seduto in basso, il vecchio 140 cv è seduto e basta, in alto , in basso e in mezzo. Poi la linea della Golf ... l'abbiamo presente tutti. La dotazione... pure. Prezzo di listino, con una dotazione decente, che sfiorava i 30 mila euro nella versione Highline e gli sconti in Vw sono un optional, come molti accessori. Troppi a mio giudizio. Non sapevo davvero che fare! Sono sempre stato scettico verso il gruppo Fiat, non le avevo manco mai considerate, fino al giorno in cui un mio amico mi disse "perchè non provi la Bravo? Mi han detto che va bene e il 1.9 multijet è una certezza. Io non volevo neanche andarci. Però ci andai, mi accorsi che andava molto meglio del previsto e che anche come linea mi piaceva (prima non l'avevo manco mai notata). Allora mi feci fare un preventivo: 1.9 multijet 150 cv Emotion con un paio di optional 25.600€. Il venditore mi disse che con 22 mila tondi tondi me la dava con messa in strada ed estensione della garanzia a 5 anni. Affare fatto. La Emotion aveva già un'ottima dotazione con cerchi in lega da 17", cruise control, 4 vetri elettrici, sensori di parcheggio posteriori, clima automatico bizona, bracciolo anteriore con vano refrigerato, fendinebbia con luci di svolta, servosterzo dualdrive, a cui aggiunsi vivavoce Blue&me con ingresso usb e comandi al volante e la vernice nera lenticolare. Mi piaceva di più la Sport, con doppio terminale cromato, pedaliera in alluminio, cerchi 18" e fondo strumenti bianco, ma mi sarei ritrovato il clima manuale, niente sensori e i vetri posteriori a manovella (scandalo, dopo il restyling per fortuna hanno integrato la dotazione della Sport).
Gli interni
Gli interni sono abbastanza accoglienti e la fascia alta del cruscotto conferisce subito un piacevole tocco di sportività. Una striscia ad effetto carbonio racchiude gli strumenti di fronte al guidatore e si estende fino al passeggero, dove vicino alla bocchetta troviamo la scritta del modello, "Bravo", un po' come sulle Ferrari. Sognare non guasta mai. Una volta seduti si hanno le prime impressioni sul posto di guida: i sedili sono indubbiamente comodi, forse un po' troppo morbidi, ma purtroppo non sono molto profilati e non contengono bene il busto in curva. Qui mi viene in mente una citazione di JC, provando la Bravo: "alla Fiat non hanno ancora capito che gli arti inferiori sono più lunghi di quelli superiori". Io sarò paradossale, ma secondo me lo hanno capito troppo bene! Nel senso che, se posiziono il sedile in modo da arrivare bene ai pedali, mi trovo il volante un po' troppo vicino. Ma va bene, nel complesso ci si abitua bene come impostazione di guida e anche il cambio è nella posizione giusta. Il quadro strumenti è composto da 2 elementi rotondi di impostazione sportiva, a sinistra il tachimetro con fondoscala 260 e a destra il contatore di giri, fondoscala 6000. Fra i due gli indicatori di carburante, temperatura dell'acqua e lo schermo del computer di bordo. Nella consolle troviamo in alto l'autoradio con lettore CD, la cui qualità è di buon livello con 4 woofer e 4 tweeter , bass e treble da -10 a +10, i bassi fino a +8 cantano bene poi grattano un po'. Sotto alla radio, in posizione un po' troppo ribassata, l'efficiente clima bizona, con le bocchette laterali e quella posteriore rotonde, belle da vedere.Ancora più sotto l'ingresso per la chiavetta usb, che funziona male ed è spesso motivo di bestemmie. Nel tunnel centrale, così come nella parte bassa delle portiere, la qualità delle plastiche è piuttosto scadente. Nella parte alta dell'abitacolo invece le finiture sono di buon livello per una segmento C, un ottimo passo in avanti per la Fiat rispetto al passato, anche se sotto questo punto di vista il gruppo Vw è ancora un riferimento. Un tocco di raffinatezza sono delle piccole luci soffuse arancioni in corrispondenza delle maniglie e della plafoniera sul tetto, così da individuarli subito di notte. L'abitabilità davanti è ottima, sia in larghezza che in altezza, anche le persone più alte e robuste ci stanno bene. Viceversa, dietro lo spazio per le gambe è scarso e a meno che uno non sia un tappo rischia di toccare i sedili anteriori con le ginocchia. Anche in altezza lo spazio non è granchè, diciamo che da 1.80 in su si rischia di sfiorare il tetto con la testa, mentre l'agio per le spalle è più che sufficiente per un'auto di questa categoria. Ampio il bagagliaio (400 litri), anche se la soglia di carico è un po' troppo alta.
Alla guida
Alla guida se la cava piuttosto bene direi. Partiamo con una rapida scheda tecnica: il MOTORE è il famoso 1.9 multijet 16V da 150 cv, visto anche su Alfa, Opel, Saab, Cadillac, ecc., euro 4 con fap, 320Nm di coppia a 2.000 giri, potenza massima erogata a 4.000 giri, turbocompresso con turbina a geometria variabile . Rullato originale e con tanto di fap segnava 156 cv effettivi e 332 Nm di coppia reali, che garantivano prestazioni abbastanza dignitose: 209 km/h di velocità massima e uno scatto di 8"8/9 secondi per lo 0-100 (8"77 testati da una rivista concorrente), non male visto il peso non ridottissimo (1360Kg). L'erogazione del motore è buona, anche se manca la spinta sotto i 1500 giri (a me poco importa, non mi trovo mai con il motore così seduto) e si ammoscia un po' verso la zona rossa, anche se con poche modifiche a centralina e scarico la situazione può migliorare di abbastanza. Non è troppo rumoroso e il "suono", per essere un diesel, non è neanche male. Consumi accettabili. Piccola parentesi sulla VISIBILITA': dietro , a causa della forma bombata del posteriore e del lunotto piccolo, non si vede una sega. Meglio affidarsi ai sensori. COMFORT: il comfort non è affatto male, gli interni come già detto sono vivibili soprattutto davanti, l'abitacolo è abbastanza ben insonorizzato, le sospensioni assorbono piuttosto bene le asperità della strada. Però ce un aspetto da sottolineare di questa macchina che odio: gli specchietti. Sono brutti, enormi, da camion quasi, antiestetici e ad andature autostradali sono fonte di fastidiosi fruscii aerodinamici. Bocciati in pieno. CAMBIO. Il cambio non è proprio dei migliori. La leva è corta e ben manovrabile, ma anche se la più famosa rivista concorrente della mia ex auto dice che "Oltre alla corretta spaziatura dei rapporti, il cambio mostra anche una soddisfacente manovrabilità con innesti rapidi e precisi", io non sono d'accordo. I rapporti NON sono ben spaziati, gli innesti sono precisi, ma non fluidi nè tantomeno rapidi. Il passaggio tra prima e seconda è molto brusco, tirando la prima a 5.000 giri , appena si ingrana la seconda l'auto sgomma parecchio anche con il controllo di trazione inserito. E poi, la nota dolente di molti cambi del gruppo Fiat : la quarta. La quarta, se stai tirando un po', non entra. Il passaggio tra terza e quarta ad andature brillanti è tutt'altro che fluido , le prime volte si rischia di grattare perchè viene da rilasciare la frizione quando la quarta ancora non è inserita. Poi la sesta: è troppo a destra. Le prima volte nel passaggio quinta-sesta verrà istintivo scalare in quarta. In una scalata violenta quinta-quarta, invece, bisogna stare attenti a non mettere addirittura la seconda. Una volta fatta l'abitudine le cose migliorano, ma ogni tanto può comunque capitare di impuntarsi un attimo. FRENATA: la frenata è buona, l'impianto, composto di 4 freni a disco con quelli anteriori autoventilati, garantisce buoni spazi d'arresto (37 metri dai 100), da 4 stelle. Io invece ho dato 5 stelle alla voce "frenata": l'impianto ha anche un'ottima resistenza alla fatica, il pedale è ben modulabile e nelle situazioni di emergenza l'ABS è davvero ben tarato. STERZO: lo sterzo elettrico dualdrive è ottimo. In città è leggero, con il tasto "city" poi lo si muove con un dito. In curva è preciso, alle alte velocità si indurisce progressivamente. Lo spazio di sterzata è buono per un'auto lunga 434cm (10,3 metri tra due marciapiedi) e il volante sportivo in pelle a 3 razze è ben manovrabile e piacevole da impugnare. TENUTA DI STRADA: in generale, è di buon livello. Certo non è da gran sportiva, anche perchè se all'avantreno troviamo delle sospensioni a ruote indipendenti di tipo McPherson, con ammortizzatori telescopici a doppio effetto e barra stabilizzatrice, al retrotreno troviamo una più economica soluzione a ruote interconnesse e ponte torcente. Va detto che forse nella guida sportiva l'auto si corica un po' troppo di lato, anche a causa della carrozzeria a mio giudizio un po' troppo alta (150cm), ma le ruote da 225/45 ZR 17 garantiscono sempre una presa sicura. Certo, in curva un 1.9 a gasolio sull'avantreno si fa sentire e la tendenza al sottosterzo è inevitabile, ma dà sempre l'impressione di essere ben controllabile e , soprattutto, è aiutata da un ESP davvero puntuale e ben tarato. E non troppo invadente, ti frena l'auto quel tanto che basta per fare la curva ad alta velocità ma in tutta sicurezza. Anche un principiante, a parte casi estremi, è sempre al sicuro. Ora per esempio che ho la 147, a livello di guida l'ESP è una delle differenze maggiori, sull'Alfa praticamente non interviene neanche. O meglio, interviene in casi drastici, quando probabilmente se non ci ha già pensato il guidatore a riprendere il controllo è già un po' troppo tardi. Dipende dai punti di vista, se uno predilige la sicurezza meglio la Bravo, se uno vuole divertirsi, 147 tutta la vita. Nel complesso l'auto ha un buon handling considerando categoria dell'auto, trazione anteriore e motore a gasoio, ed è un ottimo compromesso fra prestazioni brillanti e un buon livello di comfort. Ci si riescono a togliere discrete soddisfazioni.
La comprerei o ricomprerei?
La ricomprerei tutta la vita se fossimo nel 2009. Ora, nel 2014, è ormai un progetto superato, la concorrenza ha fatto parecchi passi in avanti e la Bravo accusa un po' il peso degli anni. Certo, se uno cerca un usato "sicuro" da spendere poco, allora consiglio vivamente la Bravo, ottimo rapporto qualità/prezzo. Sconsiglio solo il 1.9 da 8 valvole e 120 cv, manca di coppia e ha solo 5 marce, molto meglio il 16 valvole da 150 cv e 6 marce. Ottimi anche il 1.6 (tutt'ora il migliore della categoria) e il 2.0 da 165 cv, anche se un po' vuoto in alto. Oggi non ci sono seg. C che mi entusiasmano, se proprio dovessi sceglierne una prenderei una Leon FR 184cv.
Fiat Bravo 1.9 Multijet 150 CV Emotion
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
12
6
4
0
8
VOTO MEDIO
3,5
3.466665
30
Aggiungi un commento
Ritratto di Flavio Pancione
2 aprile 2014 - 21:34
7
di tempo ma col 1.6 multijet. Io l'ho solo avuta qualche settimana ma concordo con tutto, a me in generale mi ha soddisfatto.. anzi forse sei stato un po troppo severo nella guida. Almeno per le altre del segmento che ho provato ho notato che non erano di certo superiori da questo punto di vista, anzi alcune seppur più recenti erano meno ferme in curva.. Altro esempio in famiglia Fiat posso farlo con la derivata Delta.. la Bravo l'ho trovata più precisa e piacevole alla guida. La delta dalla sua parte ha certamente la migliore cura negli interni e il confort. Auguri per la 147 comunque :) Per le altre del segmento anche concordo.. anche a me non hanno esaltato le ultime.. Mi piace la Giulietta (ma anche la V40) per la linea, ma a parte sospensioni più sofisticate non so cosa realmente dia in più rispetto le "meno-premium" La Serie 1 per quel che ha sotto ma la piazzerei fuori categoria, ed infatti anche il prezzo è piuttosto notevole.
Ritratto di Subaru_Impreza
2 aprile 2014 - 22:06
Ciao Flavio, effettivamente la Bravo ha un ottimo comportamento stradale e se l'hai provata col 1.6, dovevi provarla col 1.9 come l'avevo portato io =) ...........sono un po' esigente in fatto di guida, comunque sulla Giulietta ti dico che è troppo cara per quello che offre. Io l'ho provata, la 147 è superiore come guida. Innanzitutto la 147 ha le sospensioni anteriori a doppio quadrilatero alto deformabili e posteriori McPherson e ha uno sterzo , ancora idraulico, davvero chirurgico. La mia è ulteriormente assettata e ribassata da preparatori Alfa (me la son trovata così), Brembo, doppia mappatura dall'interno 150/190cv. Anzi a dire il vero i cavalli reali di base erano 159,8 mentre con la mappatura 191,6. E il 1.9 , visto su Fiat e su Alfa sembra un altro motore ... sulla Bravo si afflosciava un po' verso la zona rossa, sulla 147 (uso sempre la mappatura più cattiva) tira come un forsennato fino ad oltre 4500 giri. Si sono stupiti tutti quelli a cui ho fatto fare un giro, ha un tiro davvero cattivo (merito anche del peso ridotto 1290Kg). La Giulietta è valida su strada ma è meno comunicativa. Comunque la Bravo sembra ancora più ferma in curva grazie all'ESP davvero ben tarato, se non sei un po' esperto a rendertene conto riesce quasi ad annullare l'effetto del sottosterzo.
Ritratto di Flavio Pancione
2 aprile 2014 - 22:27
7
però devi giudicarla per il segmento in cui si trova:) Comunque la 147 mi piace parecchio ma è un'auto che ancora non ho guidato..davvero interessante anche la dotazione tecnica . Per la differenza dei motori sulla carta uguali posso dire anche io la mia quando (ormai parecchi) anni fa guidai la Saab e la 159 con questo 1.9..ebbene stessa cosa ho notato: sull'alfa il motore sembrava un'altro .. molto più sveglio e anche i rapporti erano piuttosto brevi rispetto la Saab. Per l'ESP puntualissimo sulla Bravo ma non sono stato molto contento sulla Delta perchè secondo me ci è stato un'abuso nell'intervento di quest'ultimo per compensare qualche imprecisione di troppo..
Ritratto di Subaru_Impreza
2 aprile 2014 - 22:41
La 159 è troppo pesante per farti godere questo motore ... già sulla 147 che pesa 3 quintali in meno mi sembra seduto quando metto la mappatura "tranquilla" ... La Delta ha il passo più lungo di 20 cm, tutti a favore delle gambe dei passeggeri posteriori... di conseguenza il passo ne risente e l'auto diventa meno agile. La Delta poi mi sa molto di auto da vecchio ihih io la vedo così: Fiat sta nel mezzo, la Delta è la versione "soft", le Alfa le versioni cattive. Anche se molti pensano che i motori tra i marchi del gruppo siano "trapiantati" brutalmente non è così, sono rivisti nell'erogazione. La 147 comunque in certi momenti mi ricorda quasi una TP (con le dovute proporzioni , ovviamente) perchè con il muso enorme e il posteriore molto leggero vi vuole davvero poco a farla partire in curva, sul bagnato poi ... L'altra sera forzavo un po' fra i tornanti col bagnato e partiva ogni volta, constatando una facilità di guida e di controllo impressionante... il volante ti dà proprio l'impressione di toccare quasi l'asfalto con le mani tanto è sensibile. Nessuna seg. C ti dà queste sensazioni, serie 1 a parte, bisogna salire di categoria. Tornando alla Bravo sarebbe un'auto di successo se solo avesse un altro marchio sul cofano. Basti vedere i soliti 4 stronzi che denigrano per partito preso, e già in questa prova hanno valutato "pessima" quando la Bravo non è pessima proprio in niente. Ma tanto è Fiat, e quindi Merda. Poi magari sono gli stessi che hanno la UP o la Polo e pensano di avere una signora auto, di qualità tedesca. Tanta pena, tanta pena...
Ritratto di Flavio Pancione
2 aprile 2014 - 23:11
7
non è molto giovanile eppure la ha un mio coetaneo. La storia della 147 l'ho sentita anche altre volte da altri che per via del retrotreno leggero si riesce con facilità a farla partire dietro e magari stringere le traiettorie :) devo provarla.. è un'auto interessante. Per il volante ci credo , presumo sia simile a quello ugualmente eccezionale della 159 .. un comando così l'ho ritrovato solo su Serie 3 (davvero comunicativo ma un po "artificiale" in alcuni frangenti). Comunque le colpe per il successo della Bravo vanno anche a Fiat.. che non ci ha creduto ne ha creato versioni derivate da essa (SW coupè, sportive ecc), inoltre ha l'ignobile vizio di abbandonare i modelli, infatti non è stata più aggiornata ma anzi abbandonata negli ultimi anni.. senza mantenere fresco un modello che era stato azzeccato. Spero inoltre che le future Alfa che dovranno prima o poi arrivare siano con sterzi, qualità e temperamenti così sportivi come lo sono state fino a poco tempo fa pur con "semplici" trazioni anteriori...
Ritratto di Veloce
3 aprile 2014 - 08:54
la parte iniziale dove fai la carrellata di tutte le segmento C disponibili nel 2009 e le cassi tutte quante è davvero spassosa :)
Ritratto di PariTheBest93
3 aprile 2014 - 13:29
3
Concordo su Veloce: nella prima parte è stata esilerante, vai AUTO UNION!!! La settimana scorsa ho fatto un viaggetto su una Bravo (come passeggero) e mi sono fatto una breve idea dell'auto: Davanti si è spaziosa, ma la plancia effetto carbonio è un po' invadente dalla parte del passeggero, si sfiorano le ginocchia ma le gambe si allungano senza problemi. La plancia è orientata verso il guidatore, i comandi sono grandi, solo che per spegnere la radio è poco intuitivo tenere a lungo il pulsante centrale, la ricezione della radio pessima (forse era un esemplare sfortunato). Il baule bocciato ha una soglia troppo ampia e non era nemmeno cosi capiente. Seduto dietro non si sta malaccio e te lo dico io che sono alto 1,9m manca un po' d'aria alla testa e alle ginocchia, ma sulla giulietta si sta peggio, apprezzabile invece la presenza della bocchetta del clima... Detto ciò la prova è stata fatta bene, un saluto ;)
Ritratto di PariTheBest93
3 aprile 2014 - 18:46
3
Ma è proprio quella in foto la tua Bravo? Molto bello lo scatto!
Ritratto di Subaru_Impreza
3 aprile 2014 - 18:48
Non è proprio quella, ma è identica ;)
Ritratto di MatteFonta92
3 aprile 2014 - 16:17
3
Davvero un'ottima prova, scorrevole, completa e scritta con uno stile molto personale, complimenti! La Bravo non l'ho mai provata, ci sono salito una volta in concessionaria e non mi è sembrata male. Certamente rimane una seg. C ancora valida, anche se (come hai scritto anche tu) oggi le rivali hanno fatto enormi passi avanti. Comunque da quel che ho capito tu sei un tipo molto schietto ed esigente quando si tratta di auto, del resto nella prima parte della prova ne hai "bocciate" tantissime senza troppi complimenti! Io comunque se dovessi prendere una seg. C sportiveggiante al giorno d'oggi sarei indeciso tra la Giulietta (magari GPL Turbo) e la nuova 308, specialmente di quest'ultima ne parlano davvero bene come qualità dinamiche. Comunque complimenti ancora per la prova, aspettiamo quella della tua nuova 147! ;-)
Pagine
listino
Le Fiat
  • Fiat Tipo 5 porte
    Fiat Tipo 5 porte
    da € 16.050 a € 25.050
  • Fiat Tipo Station Wagon
    Fiat Tipo Station Wagon
    da € 17.300 a € 26.300
  • Fiat Fullback
    Fiat Fullback
    da € 31.782 a € 44.836
  • Fiat Qubo
    Fiat Qubo
    da € 14.140 a € 20.940
  • Fiat 500C
    Fiat 500C
    da € 17.700 a € 24.900

LE FIAT PROVATE DA VOI

I VIDEO DELLE FIAT

  • In vendita da quattro anni, la Fiat 500X si rinnova e cambia in pochi dettagli all'esterno. Ma ci sono nuovi motori e tecnologie. Qui per saperne di più.

  • Fiat 500 Spiaggina ‘58 by Garage Italia: l'intervista a Lapo Elkann, che l’ha voluta fortemente.

  • Realizzata in 1958 esemplari, la serie speciale Fiat 500 Spiaggina ‘58 ha un look vintage e richiama l’utilitaria da “spiaggia” Jolly Spiaggina. Qui per saperne di più.