Fiat Panda 1.2 Lounge 5 posti

Pubblicato il 4 agosto 2018
Qualità prezzo
4
Dotazione
2
Posizione di guida
5
Cruscotto
4
Visibilità
4
Confort
4
Motore
5
Ripresa
2
Cambio
5
Frenata
3
Sterzo
4
Tenuta strada
4
Media:
3.8333333333333
Perché l'ho comprata o provata
Ho noleggiato la nuova Panda in occasione di un viaggio estivo sul Gargano, in cui ho avuto l'occasione di provarla su percorsi svariati, fra cui autostrada, strade di montagna, statali e paese ed in cui mi sono totalmente ricreduto in merito a quest'auto, apprezzandone i pregi che fan si che sia l'auto più apprezzata in Italia.
Gli interni
Posseggo anche la Panda 1.2 del 2006, e mi sono volutamente soffermato su cosa è cambiato e cosa no nei due progetti. Gli interni, accoglienti senza eccedere, sono ben fatti, ho apprezzato il design, che non li rende banali, ma anche l'ergonomia dei comandi, del cambio e di tutti quei particolari che sono proprio lì dove te li aspetti. Intendiamoci, la plastica abbonda, è ovunque, e per questo il passo avanti rispetto alla generazione precedente non c'è. Anche se i pannelli porta hanno un piacevole rivestimento in tessuto in corrispondenza dei poggiagomiti, posso comunque apprezzare l'assemblaggio, con assenza di scricchiolii, l'impianto di climatizzazione e le regolazioni del sedile guidatore, con anche la leva per abbassare o alzare la seduta, non presente in tutte le auto del segmento. Migliorabile, però, gli accostamenti bitonali degli interni, ricordo che fino a 2-3 anni fa c'era anche la possibilità di averli chiari, oggi non più, e gli interni troppo scuri rendono fin troppo austero un abitacolo che vorrebbe essere "simpatico". Essendo la versione Lounge del febbraio 2017, però, non aveva i comandi al volante e la radio Bluetooth, a mio parere indispensabile per chi usa l'auto in città. Ma tant'è. Tutto sommato una piacevole evoluzione della versione precedente, complice anche la maggiore ariosità dovuta alle maggiori dimensioni esterne unita ad un'ottima comodità in marcia: promossa.
Alla guida
E' proprio guidandola che mi sono totalmente ricreduto. Ammetto che ero prevenuto, non credevo che la nuova Panda fosse molto più convincente della versione che sostituiva. Innanzitutto, ho apprezzato molto la fluidità di marcia, lo sterzo ed il cambio precisi, con il primo che ha una bella consistenza ad andature autostradali ed il cambio sempre morbido, con innesti precisi e sempre fluidi, a mio parere veramente un ottimo cambio meccanico (per una utilitaria, intendiamoci). Buona anche la frizione, non affatica per nulla, qualche neo sul pedale del freno: non dà sempre una buona risposta, a volte frena poco altre più veementemente e questo l'ho constatato sulle strade di montagna, fra tornanti in salita e discesa, dove non ha mostrato una buonissima resistenza all'affaticamento dell'impianto, ma in generale la sua consistenza non è fra le più apprezzabili. Lodevole, invece, la tenuta di strada, il lavoro del controllo di stabilità si sente, sempre presente ma mai invadente anche se a volte taglia troppo lo spunto di un motore che, di suo, non ha già molta grinta, ma ci arriviamo dopo. Le sospensioni, per quanto morbide ed efficaci in percorsi urbani, non scompongono affatto l'assetto ad andature elevate, anzi i curvoni autostradali si possono benissimo affrontare a velocità di codice, l'auto non mostra nessuna incertezza e questa è stata una piacevole sorpresa, lavoro lodevole dei tecnici fiat. Sempre per le sospensioni, ho apprezzato anche la risposta secca, quasi "tedesca" alle asperità dell'asfalto, quasi inaspettata sapendo di essere su un "Pandino". Tutto questo l'ha resa più "macchina" e meno "city car" e questo mi ha fatto veramente piacere. Arriviamo al motore, il 1.2 fire lo conosciamo tutti, motore intramontabile, adatto alla maggior parte delle situazioni che si possono affrontare alla guida: pronto, fluido e parsimonioso in città, silenzioso e parco in extra urbano (ho fatto anche i 27-28 km/l a 90 orari), sorprendente in autostrada. Certo, un po' rumoroso, ma è pur sempre un 1.2, che a 130 viaggia sui 3500-3800 giri/minuto, ma con consumi più che accettabili che si attestano fra i 13 ed i 15 km/l. La tenuta di strada e la fluidità di marcia fra i pregi principali, nonostante il motore non sia fra i più "spinti", io avrei optato per la 0.9 twinair, giusto per avere più spunto in ripresa, ma ora non è neanche più montato sulla Panda, peccato. Il diesel non lo ritengo adeguato alla categoria, 95 cv mi sembrano anche troppi, e per un uso cittadino è molto meglio un motore a benzina. In definitiva un progetto molto valido, che ti fa percepire tutte le migliorie rispetto alla vecchia versione, specie in tenuta di strada e fluidità di marcia. Promossa anche qui.
La comprerei o ricomprerei?
Probabilmente si, nonostante ci siano alcune mancanze come un infotainment degno di nota ed alcuni dispositivi di sicurezza attiva e passiva che altre concorrenti invece hanno, è comunuque l'auto cittadina (e non solo) per antonomasia, spaziosa (per gli ingombri esterni), comoda, fluida e parca nei consumi. Eccelle nella sostanza, pecca nell'apparenza mi verrebbe da dire, ma d'altronde, chi cerca l'apparenza in un'auto che ormai vien via a meno di 9000 euro?
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I VOTI DEGLI UTENTI
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VOTO MEDIO
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