La FIAT QUBO L è una multispazio compatta, parente stretta delle Citroën Berlingo, Opel Combo, Peugeot Rifter e Toyota Proace City Verso (cambiano il frontale e le plancia). Deriva dalla Doblò, da cui differisce in pochi particolari e ha un design riuscito, con il frontale che non nasconde una certa grinta, le fiancate con protezioni in plastica nera nella parte bassa e le pratiche porte posteriori scorrevoli. È disponibile sia come van sia nella variante passeggeri, con cinque sedili singoli (più due ripiegabili nella Passo Lungo, che da un paraurti all'altro misura 35 cm in più).
L’abitacolo della FIAT QUBO L offre parecchio spazio anche nei sedili singoli ripiegabili della seconda fila. Lo stile degli interni è gradevole, con il volante ovale, la larga consolle rialzata e parecchi tasti fisici utili per gestire le principali funzioni dell’auto. Il sistema multimediale è visualizzato in uno schermo tattile di 10” (di serie per le più ricche), compatibile con Android Auto e Apple CarPlay senza cavo; il cruscotto è digitale di 10”. Tanti i portaoggetti, disseminati un po’ ovunque nella cabina dal pavimento fino al tetto. Davvero notevole la capacità di carico, che supera i 2000 litri abbattendo le poltrone della seconda fila e nella Passo Lungo avvicina i 3000 con la seconda e la terza fila giù.
I motori della FIAT QUBO L sono il 1.5 a gasolio con 102 o 131 CV (quest'ultimo anche con il cambio automatico a 8 marce) e il 1.2 turbo a benzina da 110 CV. Facile da guidare e confortevole, la Qubo L ha uno sterzo leggero e abbastanza preciso e un’ottima visibilità grazie ai grandi vetri e alla posizione di guida rialzata, quasi da suv. Non male la dotazione, che comprende il “clima” e il cruise control fin dalla "base" Pop.



























































































































