Fiat Panda 4x4 Climbing 1.2 69 CV

Pubblicato il 15 gennaio 2016

Listino prezzi Fiat Panda 4x4 Climbing non disponibile

Ritratto di Mattia Bertero
alVolante di una
Kia Stonic 1.0 T-GDI 120 CV Energy
Fiat Panda 4x4 Climbing
Qualità prezzo
3
Dotazione
3
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
5
Confort
4
Motore
3
Ripresa
2
Cambio
4
Frenata
5
Sterzo
3
Tenuta strada
5
Media:
3.75
Perché l'ho comprata o provata
E' l'auto di mia nonna, ricevuta in prestito per un certo periodo per aver imprestato la mia Polo alla mia morosa. Usata in tutte le situazioni, fuoristrada compreso. Presa di seconda mano due anni fa circa, è del 2006 ed ha pochissimi chilometri per l'età che ha: circa 21500. La piccola tuttofare torinese ha pienamente rispettato alcune mie aspettative ed altre no. Ma andiamo con ordine e vi descrivo tutto nella prova.
Gli interni
Come sempre parto a descrivere gli ESTERNI: oserei dire che questa seconda serie della Panda, con questo allestimento Climbing, è unica nel suo genere assieme alla versione più specialistica 4x4. Per dimensioni e modalità d'utilizzo l'unica sua concorrente potrebbe essere la Suzuki Jimmy. L'aspetto è un misto tra un piccolo fuoristrada ed un Crossover. Per ricercare un adeguato spazio interno si è lavorato molto sull'altezza della vettura, infatti risulta molto alta. Funzionali i paracolpi sistemati su ogni lato dell'auto e le protezioni anteriori e posteriori sotto i paraurti, avrei preferito una protezione anche per il sottoscocca visto che questa versione è stata pensata anche per un leggero fuoristrada dove i pericoli sono sempre in agguato. A darle ulteriormente un aria On The Road ci pensano anche delle barre portatutto sul tettino. Mi sono sempre piaciuti i fari posteriori sviluppati in altezza, così come mi è sempre piaciuto di questa serie della Panda il terzo finestrino laterale posteriore, le due cose gli donano molta personalità. Ora passiamo agli INTERNI: la prima sensazione che si avverte appena saliti a bordo è una certa sensazione di solidità generale anche se le plastiche utilizzate sono tutte rigide, le finiture non sono granché (tante viti in vista anche in punti ben visibili) e gli accoppiamenti non spiccano per la precisione (plastiche con troppa luce tra loro o mal allineate in alcuni punti). Appena si entra ci si trova davanti un volante bello corposo (privo di comandi al volante) ai suoi lati appena più indietro ecco i comandi dei fari e delle frecce a sinistra e dei tergicristalli a destra (gli stessi della Grande Punto), infine si arriva al cruscotto con il gruppo contachilometri e contagiri (quest'ultimo non ha la zona rossa dei giri massimi) in mezzo ad essi troviamo l'indicatore analogico del livello del carburante a sinistra e quello della temperatura dell'acqua (cosa rara al giorno d'oggi) a destra. Sotto di essi troviamo il piccolo schermo con il conteggio dei chilometri, la posizione dei fari anteriori e l'orologio. Spostandoci verso la plancia centrale troviamo, partendo dall'alto la zona dell'autoradio (in questa mia macchina non c'è l'ha, al suo posto ci sono due piccoli vani portaoggetti), scendendo troviamo le due bocchette circolari del clima e, in mezzo ad esse, alcuni tasti che comprendono quello per attivare la funzione City del volante (funzione che detesto moltissimo, usata una volta su una Punto e mai più la userò, trovo che renda il volante troppo leggero e poco intuitivo), l'attivazione dei fendinebbia anteriori ed il retronebbia posteriore, il comando per gli Hazzard ed infine il pulsante per lo sbrinamento del lunotto posteriore. Ancora più giù troviamo i comandi dell'aria condizionata (qui abbiamo il climatizzatore manuale, se non mi ricordo male era un optional a pagamento), fino ad essere giunti alla leva del cambio. Ai lati del cambio troviamo i comandi per i vetri elettrici anteriori. Sul lato passeggero troviamo davanti una zona portaoggetti sopra il cassetto portaoggetti, utile per metterci piccoli oggetti ma risulta molto poco pratica per via della scarsa profondità e perché priva di un fondo gommoso che frena gli oggetti (alla prima curva vengono inesorabilmente scaraventati fuori dalla forza centrifuga). Il cassetto portaoggetti risulta poco sviluppato in larghezza ma estremamente profondo, sembra quasi che bisogna scavare per recuperare gli oggetti sul fondo di esso. Lo spazio interno risulta davvero ottimo per le dimensioni esterne, anche per i posti dietro lo spazio non manca (il divanetto è omologato per due persone solamente, non ha i poggiatesta), visto che la carrozzeria si sviluppa molto in altezza lo spazio per la testa risulta ottimo e può permettere a chiunque di trovare la giusta posizione. L'ambiente poi è molto luminoso grazie ad un'ampia superficie vetrata, facendo risultare la visibilità ottima su tutti i fronti. I sedili sono molto comodi con una seduta alta tipicamente da SUV, si riesce a dominare perfettamente la strada; una cosa rara per la categoria è la regolazione lombare con la rotella invece che con la leva a scatti, la trama ha un simpatico colore giallo (che si ripete sul rivestimenti in tessuto delle portieri) che danno vitalità all'ambiente interno. Per finire: il bagagliaio risulta un po' sacrificato, ci stanno comodamente la classica spesa in condizioni normali, abbattendo i sedili invece lo spazio non manca (il divanetto non è frazionato). La finitura lascia molto a desiderare, non c'è il rivestimento sulla zona posteriore del divanetto e tutto il resto è composto da plastica non troppo di qualità.
Alla guida
Si alternano soddisfazioni e delusioni quando la si guida. Il motore è il leggendario 1.2 Fire 69 Cv montato ancora sulla 500, sulla Panda attuale e sulla Punto. L'ho sempre trovato un propulsore con un'ottima erogazione e che regala belle sensazioni alla guida per essere un 1.2 (provato sulla 500 della sorella della mia fidanzata, risultava anche vispo nello spingere con l'acceleratore). Su questa Panda purtroppo risulta un po' fiacco a causa del peso aggiuntivo della componentistica per le quattro ruote motrici (mi sembra intorno ai 120 Kg in più rispetto alla Panda normale) e si sente molto sulla guida, per avere una certa risposta dal motore bisogna schiacciare l'acceleratore diciamo “più del normale”, questo va a discapito dei consumi: non avendo il computer di bordo ho fatto una stima generale: 16 Km/l di media. Questo risultato l'ho ottenuto in un ciclo combinato fatto di percorsi cittadini, extraurbani, autostrada, salite e discese. La sua voce entra prepotentemente nell'abitacolo quando sia accelera a causa di un'insonorizzazione dell'abitacolo non proprio ben realizzata, inoltre il rotolamento delle ruote si fa sentire considerando che in questo periodo sto girando con le gomme invernali. Alla guida questa piccola citycar risulta molto agile negli spostamenti veloci ma questi ultimi sono un po' penalizzati da un volante che non trasmette bene la strada, risultando poco preciso e con un comportamento molto turistico (la Funzione City la trovo addirittura pericolosa tanto che fa diventare il volante leggero come ho già scritto in precedenza). Ad ogni modo risulta sicura in ogni condizione di asfalto anche grazie alla trazione integrale (decisa dalla centralina al momento opportuno). Le dimensioni contenute aiutano molto nel parcheggi cittadini anche grazie ad un angolo di sterzata davvero stretto. Non ha certamente l'animo sportivo in corpo, non è stata progettata per questo (alta da terra, 4x4 con un motore poco potente), l'obbiettivo era di rendere il tutto più neutro possibile, infatti anche la taratura delle sospensioni risulta morbida che assorbe bene ogni asperità del terreno. Una cosa che mi ha stupito sono i freni, davvero molto potenti e mi ci è voluto un paio di giorni per saper regolare bene il pedale in frenata. Il cambio è in una bella posizione rialzata rispetto al solido, così da permettere di poter trovare subito la leva quando serve, l'unica cosa che trovo scomoda è la retromarcia (come sempre inseribile con il sistema classico Fiat: si tira su una leva e, tenendola alzata, si inserisce la retro) tutta spostata a destra ed in basso fa fare un movimento molto inconsueto al braccio. Gli inserimenti sono precisi senza nessun impuntamento, forse dovuto anche ai pochi chilometri della macchina. La guida sul fuori strada è molto agevole sulle classiche strade bianche, la macchina risponde bene alle correzioni, la trazione 4x4 garantisce una bella sicurezza; la mancanza di marce ridotte e di un motore più potente si sentono se si iniziano ad affrontare le salite, bisogna stare attenti ma in generale si sale ancora (anche se con molta tranquillità). Più di questo non può fare, servirebbe un propulsore più potente e una mappatura della centralina apposta per i percorsi più tortuosi. Ad ogni modo la piccola torinese se la cava bene.
La comprerei o ricomprerei?
Comprerei la Panda per sfizio se avessi una situazione economica che mi permettesse di mantenere due automobili insieme. Gli utenti storici del sito sanno che sono un amante della montagna, praticando escursionismo ed alpinismo nella mia provincia (Cuneo), molte volte si deve passare per strade sterrate, mulattiere, rotabili militari che fanno paura molte volte per arrivare al sentiero che devo intraprendere. Quindi un mezzo unico nel suo genere come la Panda mi farebbe comodo e prenderei, oggi come oggi, la Panda Cross (ne sto vedendo tantissime nella mia zona). Una volta la criticavo per il prezzo esorbitante ma poi ho visto quello che può effettivamente fare e mi sto innamorando di lei, letteralmente. Oppure andrebbe bene anche un Suzuki Jimmy, sempre evergreen. La Panda è sempre la Panda e devo constatare che, almeno questa seconda serie, non ha perso quella versatilità che aveva il leggendario primo modello. I problemi comunque non mancano in questo mio esemplare: ogni tanto sembra il festival degli scricchiolii, appena comprata la centralina è saltata e siamo dovuto andare dall'elettrauto, ogni tanto qualche spia si accende a mo' di albero di natale. Piccole cose ma per un auto con così pochi chilometri non me li sarei ancora aspettati. Un saluto da Mattia.
Fiat Panda 4x4 Climbing 1.2 69 CV
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3
4
4
2
VOTO MEDIO
2,8
2.785715
14


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Ritratto di David15
30 gennaio 2016 - 00:20
2
Purtroppo uno dei più gravi difetti della Fiat è l'elettronica che fa un po' pena, il difetto più tipico è "l'alberello" di natale al posto dei fanali posteriori,schiacci il freno in teoria si dovrebbero accedere gli stop , invece si accende tutt'altro tipo le frecce. Purtroppo credo che questo difetto non si eliminerà mai dalle Fiat. La Panda 4x4 come quella della tua prova era stata testata da Fifth Gear nel lontano 2006 quando entrò in commercio in Inghilterra. Nella Gara contro la più potente Range Rover riusci' a tenerle testa. Quindi Fifth Gear ne fece un responso positivo dicendo "una mini 4x4 in grado di fare le stesse cose di un Range Rover". Anche Top Gear la testò e James May dopo averla provata la defini':"La Miglior City Car 4x4 che io abbia mai guidato". Qualche settimana dopo ne acquistò una per usarla come auto personale. Noi Italiani abbiamo inventato il concetto di City-car ma poi abbiamo saputo evolverlo in City-car che ti portano ovunque. Comunque ti ripeto ottima prova ,si capisce che l'auto che guidi ti piace e che l'hai guidata un po in tutte le situazioni. Per il consumo io l'ho calcolato con il piede leggero, cercando di non superare mai 80 km/h e non tirarla mai, io personalmente non mi lamento perchè considerando che nel 2004, 15 km/l era lo standard tra le city-car. Oggi siamo intorno ai 17-18 km/l,quindi nonostante tutto fare 15-16 km/l con una city-car un po' attempata ,io considero queste auto ancora economiche!.
Ritratto di maxstilo
1 febbraio 2016 - 10:09
La ragazza di mio fratello ha una panda 1.2 60cv del 2004 (comprata nuova). Nel 2007 aveva 7500 km (la usava poco) adesso ne ha circa 60 mila (ha conosciuto mio fratello e hanno fatto anche viaggi per vacanze). Vive in montagna e le stradine che pratica ci sono solo salite e discese ripidissime (aveva una punto che con le gomme termiche in inverno pattinava ma non saliva nelle strade con la 4x4 ogni problema è sparito). Si trova benissimo, nel suo paese ci sono solo panda 4x4 e jimny 1300 per via delle stradine strette e tornanti strettissimi, però ha speso tanti soldi per le sospensioni, un anno fa altri 800 euro (è la seconda volta che le ha cambiate in 50 mila km spendendo quasi 1600 euro, per me è ingiustificabile la cosa), ora a 60 mila il motore perde olio, in garage trova diverse macchie di olio motore. Per essere onesti lei appena mette in moto la macchina deve accelerare (a freddo) per far arrampicare come una capretta la piccola panda per le stradine, così lo rovina, gli ho spiegato che se usasse la macchina in pianura (o con motore caldo) non avrebbe questi problemi e potrebbe consumare di meno (consuma 8 km/lt di media in inverno e 10 km/lt in estate quando è più caldo). Gli ho consigliato un fuoristrada diesel 4x4 (tipo patrol vecchio) in quanto sospensioni da vera fuoristrada e motore perfetto per le salite, ma lei vuole cambiarla con altra panda 4x4 0.9 benzina perchè il venditore gli ha detto che avrà meno problemi essendo più potente e sovralimentato (ma per me è sempre un 900 e visto come la userà avrà sempre gli stessi problemi).
Ritratto di maxstilo
1 febbraio 2016 - 10:26
Ho sbagliato, le ultime sospensioni tra cui molle, ammortizzatori, bracci e barra stabilizzatrice le avrà rifatte circa 2 anni e mezzo fa a 50mila km, non 1 anno, infatti la macchina ha solo ora 60 mila (in 12 anni!!!!).
Ritratto di Mattia Bertero
1 febbraio 2016 - 12:24
3
X MAXSTILO. Infatti, hai descritto bene quali problematiche potrebbero verificarsi usando un motore così piccolo e poco potente se lo si usa solamente tra salite e montagne, per le sospensioni chiaramente non trattandosi di un fuoristrada vero e proprio alla lunga si usurano più rapidamente rispetto a questi ultimi. Di per se la Panda, come 4x4, è un piccolo capolavoro, considerata la categoria. Robusta e si comporta egregiamente (l'ultima serie con la Cross fa belle cose fuori dall'asfalto), però qui avrebbero dovuto montargli un motore più potente. Poi naturalmente bisognerebbe puntare sui fuoristrada come si deve (per di più in montagna dove le sterrate non sempre sono ben tenute come in pianura), che sono fatti e progettati per quello, così i problemi che hai elencato non si presenteranno più. Un saluto.
Ritratto di maxstilo
1 febbraio 2016 - 13:21
Concordo su quello che dici. Alla ragazza di mio fratello ho detto:non esistono le auto "sbagliate" ma l'uso che se ne fa può diventare sbagliato per il tipo di vettura, tipo acquistare la macchina ibrida per percorrere solo autostrada o diesel per la sola città. Forse il jimny è l'unico vero fuoristrada che potrebbe acquistare (telaio da vero fuoristrada con longheroni e motore benzina che con il freddo entra prima in temperatura), però è piccolo e tecnologicamente superato anche se non c'è altro sul mercato di così piccolo e robusto. Purtroppo ultimamente ci sono solo suv con telai a scocca portante poco robusti per le strade che percorre, sarebbe meglio un trattore ;)
Ritratto di maxstilo
1 febbraio 2016 - 13:23
Il jimny intendevo piccolo dentro ( a confronto la panda sembra un furgone) non fuori che è quello che cerca.
listino
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  • Fiat Qubo L e
    Fiat Qubo L e
    da € 33.850 a € 37.850
  • Fiat Qubo L
    Fiat Qubo L
    da € 24.350 a € 34.350
  • Fiat 500C
    Fiat 500C
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  • Fiat 500
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  • Fiat Tipo 4 porte
    Fiat Tipo 4 porte
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