Opinione

Pubblicato il 18 marzo 2011

Listino prezzi Fiat Punto Evo non disponibile

Qualità prezzo
5
Dotazione
5
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
4
Confort
4
Motore
4
Ripresa
3
Cambio
5
Frenata
3
Sterzo
4
Tenuta strada
5
Media:
4.1666666666667
Perchè l'ho comprata o provata
Dopo cinque anni passati con la mia Panda 1.2 Dualogic, era arrivato il momento del fatidico cambio macchina. Girando fra tanti concessionari, alla ricerca di una piccola a cambio automatico che fosse un giusto connubio fra brillantezza ed economia, alla fine ho scelto la Punto Evo. Ero partito prevenuto, pensando che tale macchina non fosse all’altezza delle mie aspettative, ma guardandola bene da vicino, mi ha stupito il grande passo in avanti fatto dalla casa Fiat. Sedili avvolgenti, dettagli ben rifiniti, plastiche piacevoli al tatto ed un allestimento molto intrigante come lo Sport alla fine mi hanno fatto convinto. Anche perché nella fascia dei 20000€ di prezzo di listino nessun’altra casa mi ha fatto uno sconto superiore. La macchina l’ho portata infatti a casa firmando un contratto di 13300€ aggiungendo qualche optional che mi intrigava.
Gli interni
Non appena si apre la portiera molto voluminosa di questa piccola a 3 porte, non si può non notare la grande attenzione che è stata fatta per la realizzazione degli interni. Il volante in pelle, profilato per un appoggio ottimale della mano su di esso, arricchito con cuciture bianche a vista, è molto piacevole al tatto, con i comandi per la radio chiaramente visibili e le palette del cambio robotizzato Dualogic facilmente raggiungibili e molto pratici. È piacevole inoltre che il tutto, segni + e – del cambio inclusi, siano illuminati con una luce ambrata soffusa. Il cruscotto come già detto stupisce per il notevole passo in avanti fatto in termini di qualità. I rivestimenti intermedi, in gomma morbida traforata, sono piacevoli al tatto e alla vista. La parte superiore e inferiore, pur essendo realizzata in una maniera ottimale, fa notare ad un occhio più attento la scarsità della qualità della plastica utilizzata. L’assemblaggio complessivo nonostante tutto rimane gradevole e delle plastiche lucide e piacevoli al tatto con bocchette dell’aerazione ben strutturate e ben rifinite rendono l’abitacolo superiore alla norma. La strumentazione è chiara e ben leggibile, retroilluminata di luce ambrata e ben protetta dai colpi di luce. Elemento molto accattivante è l’Ambient Light, una luce soffusa che parte dal centro del cruscotto e dalle maniglie delle porte per creare un’effetto molto piacevole. Inoltre l’allestimento Sport comprende dettagli in plastiche lucide verniciate di bianco iridescente che crea un’immagine ancora più sportiva nel suo complesso. Il portaoggetti, pur essendo illuminato e refrigerato, delude in termini di spazio, rimanendo anche poco pratico per via della sua strutturazione. Questo elemento però è controbilanciato dalla presenza di numerosissimi portaoggetti e di ben 5 portalattine. I sedili di questa Punto Evo Sport sono veramente di ottima fattura, con spugne non troppo morbide e un contenimento del corpo in curva notevole. Il sedile lato guida è facilmente regolabile sia in altezza che in profondità mentre a quello del passeggero manca la regolazione in altezza (optional). L’abitabilità posteriore inoltre stupisce per le dimensioni della macchina. Si viaggia comodamente anche in cinque persone senza che il tunnel centrale sia di grande ingombro. Il tutto è rifinito inoltre con cuciture bianche che seguono lo stile di quelle sul volante. Elemento di grande impatto scenico su questa piccola vettura è sicuramente lo Skydome, il tetto in cristallo che offre una vista verso il cielo anche per i passeggeri che stanno dietro. La parte anteriore inoltre è completamente apribile elettricamente, lasciando una vista en plen air che emoziona. La visibilità invece è buona anteriormente , ma pecca per le retromarce in quanto il lunotto posteriore non offre un’ottima visuale, soprattutto per gli ostacoli più bassi. Si consigliano infatti i sensori di parcheggio (optional un po’ troppo caro per la categoria). Infine il baule è nella norma della categoria e permette di caricare anche le valigie per 5 persone. Pecca però di un’altezza non indifferente della soglia di carico e di una notevole profondità del bagagliaio.
Alla guida
Una volta acceso il motore, si nota subito una grande silenziosità di questo piccolo multijet di seconda generazione. Ai minimi infatti l’abitacolo è molto silenzioso. La cosa cambia invece quando si è in marcia. Dopo i 70 km/h i fruscii creati dagli specchietti iniziano a diventare fastidiosi e superati i 150 km/h l’abitacolo inizia a diventare molto rumoroso anche per la voce del piccolo 1.3. Alla guida, questa vettura è molto piacevole raggiungendo un ottimo equilibrio fra sportività e comfort. Il motore infatti spinge bene a partire dai 2000 giri al min. e non mostra segni di perdita di potenza fino ai 4000, 4100 giri al min. I 95 cavalli si fanno sentire e permettono una briosità alla guida che da molte soddisfazioni anche per chi ha qualche prurito sportivo. Anche il cambio robotizzato a 6 marce offre una sensazione di notevole sportività per la presenza delle palette sul volante che, superati i 3200 giri/min offrono cambiate molto veloci, con innesti dei rapporti accurati e decisi. E quando si guida impostato sull’automatico vi sono 2 programmi. Il normale permette una guida briosa con cambiate sugli alti e scalate molto repentine, mentre il programma Eco effettua cambiate anticipate e scalate tardive per un risparmio di carburante. In termini di risparmio di carburante è da apprezzare lo Start & Stop che ad ogni semaforo spegne la macchina. Complessivamente con una guida vivace si consuma una media di 16 km/l. L’assetto e i cerchi da 17” creano una sensazione di controllo del mezzo notevole, pur esagerando fra le curve. L’Esp e l’Asr (controllo di trazione) inoltre correggono le nostre esuberanze con l’acceleratore e lo sterzo rendendo anche la guida più vivace molto sicura correggendo sottosterzi e sovrasterzi. Allo stesso tempo filtrano bene buche e dossi ma senza esagerazioni in quanto i cerchi da 17 si fanno sentire. Anche lo sterzo è abbastanza ben tarato. Sulle basse velocità infatti è morbidissimo permettendo manovre complesse con movimenti molto agevoli e non appena si aumenta di velocità si irrigidisce dando un’ottima risposta sulle mani. Il passaggio da questa morbidezza alla rigidità però non è molto fluida.
La comprerei o ricomprerei?
Molto probabilmente sì in quanto è un giusto compromesso fra sportività ed economia di gestione. Ma mi sarebbe piaciuto la disponibilità di questo cambio, ottimo a mio parere pur essendo un automatico, sul 1.6 multijet da 120 cv, che avrebbe enfatizzato l’anima sportiva di questa macchina, come sulla Fiat Bravo.
Fiat Punto Evo 1.3 Multijet 16V 95 CV Sport 3p S&S DPF Dualogic
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Ritratto di trap
23 marzo 2011 - 17:02
Vedo che ti sei affezionato/a al cambio Dualogic. Quali sono vantaggi e svantaggi (considerando anche la velocità di cambiata, se il costo vale la pena...). Che consigli dai a chi ha sempre utilizzato il cambio manuale?
Ritratto di Blisard87
24 marzo 2011 - 12:20
3
il vantaggio del dualogic sta nella struttura in quanto non è altro che un cambio normalissimo a 6 marce con un robottino che gli imposta la cambiata. la centralina del robottino è impostata in modo tale da "interpretare" il tuo stile di guida e di effettuare cambiate il più possibilmente vicine a quello di cui si ha bisogno. se si guida tranquilli sono morbide e quasi impercettibili. se si va un pochino con brio diventano molto veloci. ovviamente non siamo ai livelli dei doppia frizione(DSG volkswagen) in quanto a velocità ma è decisamente migliore di cambi automatici classici (CVT honda,,Tiptronic volkswagen, steptronic mini,).
Ritratto di carloleader
24 marzo 2011 - 16:09
Sono stato possessore di una Punto evo sport 1.3mjet identica alla tua però con il cambio manuale e devo dire che mi trovavo molto bene perché ha un brio piacevole e consuma pochissimo.... Complimenti per la prova e per l'acquisto
Ritratto di emy82vts
27 marzo 2011 - 14:48
la macchina mi piace molto sia dentro che fuori!! ha anche un bel motore!! hai scritto anche una bella prova...l'unica cosa che non sono d'accordo è che di certo il motore con solo 95 cv su un auto nenche tanto leggera, di certo non danno nessuna soddisfazione!!! figurati chi come dici te ha un prurito sportivo!! dai sono pochissimi...a velocità piu sostenute tipo 150 km/h affondi sul gas e ti rendi conto di qunto poca potenza ha!! ha prestazioni discrete ma niente di che!
Ritratto di nikooc
29 marzo 2011 - 16:10
3
Probabilmente sarai abituato al Cavallino ;-) in ogni caso è molto più soddisfacente di auto con velleità più sportive. Non tanto in autostrada, ma nel misto, dove sterzo e tenuta sono decisamente d'alto livello per un'utilitaria! Anche se per mia esperienza trovo più piacevole da guidare (non per "tiro" ma per equilibrio generale) la 75 cv rispetto alla 90 (non ho ancora avuto modo di provare il Mjet-2 95cv)
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