Peugeot 208 1.6 16V THP 200 CV GTi 3p

Pubblicato il 18 luglio 2013
Ritratto di Tony83
alVolante di una
Mini Mini Cooper S Wired Cream
Peugeot 208
Qualità prezzo
5
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
2
Visibilità
5
Confort
4
Motore
4
Ripresa
4
Cambio
4
Frenata
4
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.1666666666667
Perché l'ho comprata o provata
- Da bambino ho avuto sempre un debole per le piccole sportivette: in particolare, la 205 gti 1.9 130 cv ha sempre esercitato un fascino particolare su di me tanto da appassionarmi al marchio Peugeot. Non a caso la mia prima auto è stata una 206 2.0 hdi xs che mi ha regalato grandi soddisfazioni in termini di divertimento di guida: mi piaceva molto la seduta infossata, il bel carico del volante con servoassistenza idraulica così come il corposo pedale del freno, quasi privo del fastidioso bit iniziale che affligge molte auto moderne. Unica pecca la frizione molto pesante che in città affaticava non poco il piede sinistro. In linea con la tradizione Peugeot anche la 206 sfoggiava un comportamento sbarazzino, piuttosto adrenalinico per via di un posteriore molto reattivo, non imbrigliato da nessun controllo di stabilità, all’epoca non ancora esistente. - Tuttavia, le versioni pepate, GTI prima ed RC, poi, non hanno fatto breccia nel cuore degli appassioni del marchio del leone. Scarsissimo successo ha riscontrato la 207 Gti, probabilmente a causa di una linea non troppo riuscita ed un comportamento tutt’altro che dinamico, nonostante l’ottimo 1.6 THP sviluppato in collaborazione con BMW. - Dunque, tenendo conto del recente passato, non proprio glorioso, la Peugeot ha cercato di rinverdire la storica sigla “Gti” rivisitando profondamente la nuova 208 in modo da riproporre (o quanto meno avvicinarsi) al puro piacere di guida garantito dall’antenata 205. L’obiettivo sembra essere stato raggiunto.
Gli interni
L'abitacolo è pervaso da un'aura racing, molto gradevole: a dominare è il contrasto tra i toni scuri della plancia e dei sedili, per altro, molto ben sagomati e contenitivi, ed il rosso, profuso qua e là. Impreziosisce gli interni, il bel volante dal diametro ridottissimo, un bel giocattolino nelle mani del "pilota" e la pedaliera d'alluminio con gommini antiscivolo. Tecnologica la console centrale in cui spicca il display di ampie dimensioni del sistema infotainment molto completo ed intuitivo grazie alla funzione touch.
Alla guida
- Ho avuto modo di testare la nuova 208 Gti in occasione del bellissimo evento Peugeot Gti Experience, svoltosi lo scorso Maggio presso il Circuito Gianni De Luca di Airola (BN). Ad ogni partecipante è stata concessa la possibilità di effettuare, fiancheggiato da un esperto istruttore, tre/quattro giri su un circuito abbastanza tecnico, ricco di “S”, di curve strette e discreti rettilinei. - Ebbene, durante la sessione in pista la 208 gti ha esibito una straordinaria reattività: complice il peso contenuto, l’auto si è lasciata condurre con estrema facilità mostrando un’agilità inaspettata e concedendosi qualche scodinzolio di troppo solo nelle brusche frenate, sottolineate dall’accensione delle 4 frecce d’emergenza. Ottima la taratura dell’Esp che “lascia fare”, tagliando potenza solo se si è frettolosi ed imprecisi nel dare gas in uscita di curva. Tuttavia, ho apprezzato a pieno il comportamento dinamico solo ad ESP disinserito quando nelle staccate più decise dovevo tenere a bada il retrotreno con lievi controsterzi oppure quando in uscita di curva dovevo dosare l’acceleratore per evitare di sottoporre ad atroce tortura gli pneumatici anteriori. - L’auto, dunque, è risultata molto divertente: ottima la seduta lievemente infossata, stupendo il volante di diametro ridotto, dal bel design, e dall’impugnatura sportiva, dotato di estrema precisione e di ottimo carico, potente la frenata, modulabile, dal mordente vispo, con un pedale dalla corsa non eccessiva ma dal carico leggerino. Molto ben manovrabile il cambio, dagli innesti lievemente contrastati ma precisi, ben adatti alla guida impegnata, ma dalla escursione della leva non proprio ridotta. - Il motore è uno dei punti di forza dell’auto: si tratta di un 1.6 THP da 200 cv. In pista ho avuto modo di spremerlo a dovere grazie alla complicità dell’istruttore che mi invogliava a spingere: ciò che mi ha sorpreso è stata l’attitudine a girare piuttosto alto; si è comportato più da aspirato che da turbo vero e proprio tant’è che sotto i 3500 giri risultava piuttosto pigro. A partire dai 4000 giri, invece, la spinta diveniva molto più corposa con un allungo notevole quasi fino a limitatore, accompagnata da un sound che, nonostante il parere di molti, ho trovato adeguato alla vettura, presente, mai fastidioso.
La comprerei o ricomprerei?
- In conclusione, la nuova 208 Gti mi è piaciuta moltissimo: ha un design sportivo senza scadere nel Tuning style, un comportamento dinamico piacevolissimo, garantito da un comparto motore – telaio molto valido. Il tutto ad un prezzo assolutamente concorrenziale. PS: tra le note dolenti segnalo la profonda difficoltà nel leggere le informazioni di bordo all’interno del quadro strumenti il che, anche in pista, mi ha costretto spesso a sollevare le spalle dallo schienale per osservare, ad esempio, la velocità ed il numero dei giri.
Peugeot 208 1.6 16V THP 200 CV GTi 3p
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I VOTI DEGLI UTENTI
43
33
14
3
8
VOTO MEDIO
4,0
3.9901
101
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Ritratto di IloveDR
19 luglio 2013 - 18:24
4
coinvolgente e ben scritta. Peugeot è riuscita a creare un'auto che non sa di elettrodomestico, con tanti pregi e qualche irritante difetto come la strumentazione che in alcuni casi non si legge...però la 208 GTi è un'auto che ci fa appassionare, che ci divide nei giudizi, ci fa quasi litigare nel difendere o criticare questi interni così coraggiosi...
Ritratto di Tony83
19 luglio 2013 - 18:48
6
Sono d'accordo con te! La Gti ha sempre il suo fascino :D Poi, questo modello sembra meglio riuscito rispetto al precedente!
Ritratto di Flavio Pancione
19 luglio 2013 - 19:15
7
ma la 208 mi piace sempre di più proprio perchè è come piace a me! Sobria e tendezialmente elegante e anche in versione GTi non è un auto che come hai ben detto sfocia nel tuning - style, ma in uno stile sportivo al punto giusto.. dentro anche molto bella , di qualità notevole. Alla guida non so dirti, ma a quanto dici nella dettagliatissima descrizione, sa il fatto suo :)
Ritratto di Tony83
19 luglio 2013 - 20:54
6
Leggendo alcune riviste e vedendo alcuni video sul tubo molti lamentano un eccessiva stabilità del retrotreno che in pista non permette di agevolare l'ingresso in curva...su strada, però, evidentemente questo defit si trasforma in un pregio notevole...poi, come detto, a me è piaciuta tantissimo e l'ho trovata molto reattiva, anche di posteriore
Ritratto di cris25
20 luglio 2013 - 22:00
1
la 208 merita davvero tutto il successo che sta avendo, e questa versione è il top che si possa desiderare da una piccola sportiva, molto più bella e accattivante della precedente 207.
Ritratto di fabri99
21 luglio 2013 - 11:05
4
Non è facile oggi scegliere la migliore Hot Hatch, soprattutto dopo l'uscita di tre nuove bombette, quali ClioRS, 208GTi e FiestaST... La 208 è sicuramente una delle più agguerrite, bella e sportiva da vedere, divertente e soddisfacente da guidare, ma con qualche neo... Esteticamente mi piace davvero molto la 208, ma questa GTi non ha quel qualcosa in più che contraddistingue la versione "cattiva": si fa quasi fatica a distinguere la GTi dalla normale... E' un po' sottotono come design, non hanno osato abbastanza a mio parere: l'avrei preferita più cattiva e bombata, un po' come le vecchie 206-7... Internamente invece niente da dire, se non che è stupenda: è ben fatta, originale e dal design gradevole, peccato per il quadro strumenti un po' "nascosto". Per il resto è un'ottima auto, valida e divertente anche per quanto riguarda alla guida, ma sinceramente non mi piace molto che ai bassi regimi sia un po' pigra, la preferirei scattante e pronta a spingere da subito, non a 4k giri... Detto questo, la Hot Hatch per me è la Fiesta: non molto potente, non molto costosa, ma troppo divertente, davvero reattiva e pronta... La preferisco sicuramente all'insipida Clio, che mi ha davvero deluso, e anche a questa buona 208... Ciao!
Ritratto di akira5555
24 agosto 2013 - 18:48
ha la linea più anonima che ce tra le piccole .la griglia e i fari sono disegnati malissimo senza un idea di fondo . sara gti ma un pizzico di particolari più sportivi ci volevano
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