Peugeot

Peugeot
Rifter

da 21.550

Lungh./Largh./Alt.

440/185/187 cm

Numero posti

5/7

Bagagliaio

597/2.126 litri

Garanzia (anni/km)

2/illimitati
In sintesi

Questa multispazio, che sostituisce la Partner Tepee, è disponibile in versione "corta" (440 cm) e "lunga" (475 cm). Inoltre, anche se dotata della sola trazione anteriore, la Rifter ha qualità da crossover: generose protezioni in plastica nera per la carrozzeria, una buona "luce" di 18 cm fra il fondo dell'auto e il terreno e, come optional, i pneumatici M+S con l'Advanced Grip Control (in base al fondo stradale, con la manopola fra i sedili si può variare la risposta del controllo di trazione, del motore e dei freni). Proposta anche in versione a sette posti la Rifter ha interni molto spaziosi e ben accessibili: le due porte posteriori sono scorrevoli (minuscoli, però, i poggiagomiti) e, caso raro, complete di finestrini discendenti (anziché apribili a compasso). Utile anche la possibilità di aprire il solo lunotto invece di tutto il portellone. L'abitacolo è ben fatto, dotato di capienti portaoggetti, e si può scegliere il divano a tre sedute singole: si viaggia più comodi. La posizione di guida con il volante di piccolo diametro e il cruscotto rialzato sulla plancia è sportiva e comune alle altre Peugeot. Ma, in questo caso, grazie alla seduta alta la corona non copre parte della strumentazione. Viste le caratteristiche dell'auto, la guida non punta certo sulla sportività, tuttavia il piccolo volante dà la sensazione di avere uno sterzo più diretto, che rende precisa l'impostazione della traiettoria nelle curve, dove l'auto non manca di agilità. A parte il 1.5 diesel da 75 CV, gli altri motori sono piuttosto brillanti. Il cambio manuale a cinque rapporti ha una corsa per la leva eccessivamente lunga. Fluida la trasmissione automatica.

Versione consigliata

Il 1.5 diesel da 131 CV è brillante e promette bassi consumi. Pur con soli tre cilindri, il 1.2 turbo a benzina non ha difficolotà nel muovere in scioltezza una vettura voluminosa come la Rifter. La meno cara Active ha di serie lo stretto necessario (avviso d'involontario cambio di corsia, Bluetooth, climatizzatore manaule), la Allure ha interni meglio rifiniti e un impianto multimediale evoluto con schermo di 8" mentre la GT Line è quasi lussuosa. 

Perché sì

Guida. E' gradevole e poco impegnativa.
Praticità. Le porte posteriori scorrono, i portaoggetti sono tanti e il lunotto è apribile. 
Spazio. Abitacolo e baule sono grandi.

Perché no

Alette parasole. Sono senza specchietto.
Cambio. Quello manuale a cinque rapporti non è dei più manovrabili.
Poggiagomiti posteriori. Così piccoli sono inutilizzabili.

Peugeot Rifter
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
16
16
10
2
3
VOTO MEDIO
3,9
3.851065
47
Photogallery