Renault Captur 1.5 dCi 90 CV Energy R-Link

Pubblicato il 23 giugno 2013
Ritratto di MatteFonta92
alVolante di una
Fiat 500 1.2 EasyPower Lounge
Renault Captur
Qualità prezzo
3
Dotazione
5
Posizione di guida
5
Cruscotto
4
Visibilità
2
Confort
5
Motore
4
Ripresa
3
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
5
Tenuta strada
4
Media:
4.0833333333333
Perchè l'ho comprata o provata
Partecipando (e vincendo) al concorso del forum di alVolante.it, ho potuto trascorrere una giornata con i loro collaudatori, provando su strada quattro piccole crossover. La Captur è stata quella che in generale mi è piaciuta di più, tanto che ho deciso di pubblicarne la prova (mi scuso se risulterà in po' corta, ma logicamente per farne una più approfondita avrei dovuto guidarla più a lungo). La Captur che avevo in prova era dotata del 1.5 dCi da 90 CV (unico motore turbodiesel disponibile su quest’auto), in abbinamento all’allestimento Energy S&S, il più ricco, che offre di serie alcune “chicche” come la chiave elettronica, il climatizzatore automatico, la vernice bicolore (la mia era nera col tetto bianco), le luci diurne a led, i cerchi in lega da 17” e il sistema multimediale R-Link, che integra anche il navigatore satellitare.
Gli interni
Appena saliti a bordo, l’abitacolo colpisce per il suo design vivace e giovanile, anche grazie ai numerosi inserti colorati di volante, plancia e sedili (i cui rivestimenti sono pure completamente sfoderabili e lavabili), disponibili in diverse tinte a scelta. Originale anche il cruscotto “a binocolo”, molto simile a quello montato sulla Clio: diversamente dalla maggior parte delle vetture, lo strumento analogico di destra non è il tachimetro (che è digitale, posizionato al centro del quadro), ma l’indicatore del livello del carburante, mentre a sinistra troviamo il contagiri. Tutti gli strumenti sono grandi e ben leggibili e non presentano riflessi. È assente, però, l’indicatore della temperatura del liquido refrigerante. Nel cruscotto troviamo anche la spia dell’indicatore di cambiata: quando il rapporto inserito è adeguato al regime di rotazione del motore, la spia è verde, mentre diventa progressivamente rossa quando si “tira” troppo la marcia. Sulle razze del volante invece troviamo i comandi del vivavoce Bluetooth e del cruise control con limitatore di velocità, utile nei lunghi viaggi autostradali. La plancia al centro dell’abitacolo comprende sia i comandi del “clima” automatico (abbastanza potente e facile da usare) che il sistema R-Link, che include la radio cd/mp3 e il navigatore satellitare, con diverse applicazioni scaricabili da internet. Il tutto è a portata di mano e non distrae troppo il guidatore. Sotto troviamo il tasto dell’avviamento, anch’esso facile da usare, ma posizionato un po’ troppo in basso; alla lunga può diventare scomodo. Il cassetto scorrevole presente di fronte al sedile del passeggero è ampio (11 litri), ma non è refrigerato e non si può nemmeno chiudere a chiave. Se comunque l’abitacolo appaga l’occhio, con il suo disegno originale e vivace, lo stesso non si può dire riguardo al tatto: infatti, la maggior parte delle plastiche sono rigide e caratterizzate da diverse sbavature anche in punti bene in vista, come sulla corona del volante e nella palpebra del cruscotto. In un’auto da oltre 20.000 €, francamente, mi sarei aspettato una cura dei dettagli maggiore. Per quanto riguarda l’abitabilità, possiamo dire che, in generale, è più che buona, ma sulla Captur si sta davvero comodi soltanto viaggiando in quattro; infatti, con cinque persone a bordo, i tre seduti sul divano posteriore stanno piuttosto stretti, anche a causa dell’ingombrante tunnel centrale. Ottimo, invece, il bagagliaio, davvero ampio per una vettura lunga appena 412 cm: la sua capacità può variare da 377 a 1.235 litri, grazie al comodo divano frazionabile e scorrevole (di serie per tutte le versioni).
Alla guida
Una volta preso posto sul sedile di guida (comodo e ben profilato), per avviare il motore si inserisce la chiave elettronica nell’apposita fessura posta sotto la plancia, poi, tenendo premuta la frizione, si schiaccia il pulsante d’avviamento e il 1.5 dCi “prende vita” in pochi attimi. Per spegnerlo, bisogna premere di nuovo il pulsante, mentre contemporaneamente si tiene schiacciato il pedale del freno. Una volta in strada, ciò che più sorprende di questa Captur è l’impressionante facilità di guida, tanto che bastano pochissimi metri per sentirla già completamente sotto controllo: l’auto infatti si dimostra davvero agile, anche grazie alle dimensioni compatte, e ciò la rende adatta anche all’uso cittadino. Inoltre, lo sterzo leggerissimo e preciso, unito ad una frizione per nulla pesante e ad un cambio dagli innesti precisi e poco contrastati, consentono di guidare questa Captur in totale relax, anche grazie alla fluidità dell’ottimo motore turbodiesel, che, tra l’altro, consuma pure poco gasolio (anche grazie al contributo del sistema Stop&Start, che spegne momentaneamente il motore quando si mette il cambio in folle). Certo, non è una scheggia quando si preme a fondo l’acceleratore, ma i suoi punti di forza sono la regolarità di funzionamento e soprattutto il rumore, davvero contenuto per un diesel. In sostanza, la Captur è un’auto pensata principalmente per viaggiare comodamente e in modo tranquillo: il suo comportamento su strada è sempre molto prevedibile, e, a meno che non si esageri, non mette mai in crisi il guidatore. Pur essendo alta 20 cm da terra, la tenuta di strada è buona e nelle curve non si corica troppo di lato. Per certi versi, sembra di guidare una normale utilitaria. Anche il confort è buono, grazie all’efficiente insonorizzazione e alla buona taratura delle sospensioni. Nelle manovre, però, diventa evidente la scarsa visibilità posteriore, causata da un lunotto piuttosto piccolo e dai montanti del tetto spessi. Per ovviare al problema sono consigliabili i sensori di parcheggio, inclusi nel pacchetto City (300 €, più altri 450 se si vuole anche la telecamera posteriore).
La comprerei o ricomprerei?
Prima di rispondere alla domanda, vorrei dare qualche giudizio finale sulla Captur; Pregi: _ Guidabilità: la Captur ha dimostrato un’agilità e una facilità di guida davvero notevoli per una crossover. Promossi anche sterzo e cambio, che contribuiscono a rendere la guida piacevole e mai affaticante. _ Motore: il 1.5 dCi da 90 CV non è un mostro di potenza, ma ha un’erogazione costante e regolare, ed è anche particolarmente silenzioso. Inoltre, i consumi di gasolio sono davvero contenuti. _ Linea: la Captur sfoggia un design originale ed appariscente senza essere “pesante”, ed è davvero difficile che passi inosservata, specialmente con la (gradevole) carrozzeria bicolore. Inoltre, si può intervenire su diversi altri dettagli (sia esterni che interni), per “cucirsi addosso” la propria auto ideale. Difetti: _Visibilità posteriore: è piuttosto limitata (caratteristica peraltro molto diffusa nelle auto di ultima generazione); meglio prenderla con i sensori di parcheggio, che però sono disponibili solo nel pacchetto City, da 300 €. _Plastiche: quelle usate per rivestire la plancia e il cruscotto sono rigide e pure con qualche imperfezione. A mio avviso si poteva fare decisamente meglio. _Prezzo: sarà anche la versione turbodiesel più bella ed accessoriata, però 20.100 € francamente mi sembrano tanti. Certamente l'auto è valida e ha molte indubbie qualità, però con questo allestimento non è certo regalata. Detto questo, tutto sommato io la comprerei volentieri. Anche se il prezzo non è basso, la Captur è senza dubbio un’auto pratica e valida nella vita di tutti i giorni: ad una guida facile e rilassante abbina una linea originale e vistosa, un abitacolo comodo per quattro persone, un baule tra i più capienti della categoria e una grande agilità nel traffico cittadino. Se equipaggiata con il 1.5 dCi, poi, diventa anche poco “assetata”, ma volendo c’è anche la tre cilindri turbo a benzina 1.0 TCe con la stessa potenza (90 CV), che, a parità di dotazione, costa 1.650 € in meno della diesel. Per chi invece vuole più brio, c’è, sempre a benzina, il 1.2 turbo TCe da 120 CV, che però è disponibile solo nella più costosa versione Energy, e solo in abbinamento al cambio automatico a doppia frizione EDC: il suo prezzo è di 20.550 €. Spero che abbiate trovato la mia prova interessante e gradevole! Saluti da MatteFonta92.
Renault Captur 1.5 dCi 90 CV Energy R-Link
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8
11
4
1
2
VOTO MEDIO
3,8
3.846155
26


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Ritratto di fabri99
3 luglio 2013 - 12:43
4
Anche a me la Rocketman piaceva, ma la hanno interpretata male nella nuova versione secondo me... Poi certo, non è cambiato molto, ma la preferivo p'rima... Ciao!
Ritratto di GIONA77
10 luglio 2013 - 15:36
La CAPTUR nella versione Energy (Full opt con: Bicolore, cerchi in legha da 17, clima automatico, navigatore, telecamera, internet) diesel 90 CV viene 20000 euro, è la più economica rispetto tutte le rivali: P2008, Nissan JUKE, Mini Countriman, 500L o 500L treking, Opel MOKKA chevrolet TRAX, FIAT SEDICI, Ford BMAX etc.. Inoltre è quella che consuma di meno perche è la piu leggera e basta il motore piu piccolo rispetto alle rivali. Inoltre iil 1.5 diesel da 90 CV è davvero scattante e pieno rispetto ad esmpio il 1.3 Fiat da 85 Cv. Se poi lo si confronta con il 1.6 Fiato da 105 CV, che ha molta coppia, certo perde in prestazioni, ma il 1.6 perde nettamente in consumi e rumorosita. Insolla sembra il mix più riuscito questa Captur. Rispetto la Clio costa solo 1000 euro in più, ma è una macchina nettamente superiore, più trendy: bicolore, più imponente, piu versatile: baule + grande, panca dietro scorrevle, sedili sfoderabili, cassetti giganti! Sembra di salire su una macchina superiore come Q3 o X1 o Mini Countriman
Ritratto di MatteFonta92
10 luglio 2013 - 17:16
3
Mi fa piacere che la Captur ti piaccia così tanto! :-) Anche io, guidandola, me ne sono praticamente innamorato... però non sono d'accordo su alcuni punti: rispetto alle rivali è sì la più econimica, però 20.000 € per un'auto che alla fine è solo una Clio rialzata mi sembrano davvero tanti... inoltre, a parità di motore e versione (la Energy, in questo caso), rispetto alla Clio, la Captur costa ben 2.600 € in più, non 1.000... riguardo al motore, concordo assolutamente sulla sua silenzosità e sui consumi bassissimi, però a me non è sembrato proprio scattante... insomma, con 90 CV per 1.800 e passa kg non bisogna aspettarsi granché. I suoi pregi sono altri, ma esistono motori molto più briosi.
Ritratto di GIONA77
10 luglio 2013 - 17:41
Ciao Matte, se guardi bene la Captur pesa circa 1200 kg non 1800 kg. Rispetto la Clio perde solo 7 km in velocità di punta, perchè è anche mlto più larga e meno aerodinamica certo, e perde leggermente nello scatto 1-100, ma poco. L'allestimento della Captur Energy comprende già il bicolore e il premium puls camera pack e il navigatore R- Link con cartografia Europea e i vetri oscurati e i cerchi da 17 e le ruote da 205-55-17, se nella clio energy aggiungi il metallizzato, i vetri oscurati e il premium plus camera pack, l'R LINK e la cartografia europea e i cerchi da 17 diamantati con ruote 205-55-17 arrivi solo a 1000 euro in meno. Prova a configurarla dal sito Renault. Quindi è vero che costa un po di piu, ma offre anche di piu! Ma quello che conta quando compri un auto è l'emozione! Con la Captur, è colpo di fulmine e non passi inosservato, è imponente, poi il piacere di guidare in alto soprattutto in città è inappagabile e in autostrada ti si apre tutto il panorama al di la dei guard rail che non hai guidando in basso. Ho trovato anche un assembraggio migliore, le plastiche nere sono ottime ed è ricca di soluzioni come il cassettone, i sedili sfoderabili e la panca posteriore scorrevole, insomma una macchina SUPERIORE
Ritratto di GIONA77
10 luglio 2013 - 17:45
Con lo sconto concessonaro di oltre 2000 euro, paghi la Captur 18000, praticamente come una fiat 500 full optional! Se il prezzo ti sembra alto, prova a configurare una fiat 500, o un Cubo o una Panda o una MITO, Se poi configuri una 500L o una Lancia Musa per non parlare della Juke o altre.. vedrai che la Captur la paghi meno di tutte!
Ritratto di MatteFonta92
10 luglio 2013 - 18:01
3
Sì, scusami, sul peso mi sono sbagliato io, la versione diesel pesa 1.170 kg... sulla dotazione, comunque, non c'è nulla da dire, la versione Energy R-Link ha già di serie tutto ciò che serve e anche qualcosina di più... ottima anche alla guida, dove risulta agile e maneggevole, e l'altezza da terra di ben 20 cm contribuisce a viaggiare con una sensazione di maggiore sicurezza. Anche la linea è bella, è simpatica e originale, specialmente con la carrozzeria bicolore. Belli anche gli interni, anche se le plastiche risultano un po' troppo rigide, ma in fondo sono dettagli. Sul prezzo, sono d'accordo che i concessionari fanno diversi sconti, che possono arrivare anche a 2.500 € se dai dentro un usato, però, per spendere ancora meno all'acquisto, sarebbe consigliabile il tre cilindri 1.0 TCe da 90 CV, al posto del diesel, che serve solo se fai parecchi km all'anno, e tutti e due i motori consumano davvero poco. Una Fiat 500 full optional viene circa su 16.000 € scarsi, però non è importante, in fondo non sono concorrenti. La 500L invece costa parecchio di più, ma anche per lei vale il discorso di prima. Saluti! :-)
Ritratto di Manfred
17 luglio 2013 - 19:30
Onestissima la pagella, ben scritta e scorrevole, complimenti! Io darei forse -2 stelle se fosse possibile alla visibilità di tutte le più recenti per via delle dimensioni dei finestrini posteriori e soprattutto del maledetto mini-mini lunotto! Ma dico io per forza devono obbligarti a prendere i sensori e a non permettere alle persone di vedere in grazia di Dio?! (anche coi sensori succedono, ho avuto modo di vedere diversi danni in carrozzeria di gente che si fidava troppo dei radar). Ormai un bimbo rischi di prenderlo al 100% se passa abbastanza veloce nelle vicinanze secondo l'auto! Purtroppo i sensori non sempre rilevano in modo così rapido... Dopo aver quasi assistito a una scena simile, con queste nuove e soprattutto mini-suv e quindi più alte avrei il terrore di fare retromarcia! Ad ogni modo, grazie alla tua intervista sul numero di questo mese sappiamo che faccia ha il mitico MatteFonta92;) A presto carissimo, e di nuovo complimenti per la prova e per esserti aggiudicato il premio!
Ritratto di MatteFonta92
17 luglio 2013 - 19:45
3
Ciao Manfred, grazie mille per tutti i tuoi complimenti! :-) Allora hai visto pure la foto sulla rivista... sono venuto bene? XD Comuque, concordo assolutamente con quello che scrivi, non so perché, ma ultimamente quasi tutte le auto nuove hanno una visibilità posteriore praticamente pari a zero, e non solo le piccole Suv, ma anche auto come la nuova Classe A, l'Audi A3, la Ford Fiesta, la Renault Clio... potrei continuare all'infinito. E, come giustamente dicevi, non sempre i sensori di parcheggio sono infallibili: mio cugino (che ha una Honda Civic 2.2 turbodiesel) una volta, fidandosi di quegli aggeggi infernali, ha "battezzato" il paraurti posteriore contro un muretto... e ha dovuto sborsare di tasca propria per riparare il danno. Io mi chedo: ma vale veramente la pena di sacrificare la sicurezza in manovra solo per avere auto un po' più belle esteticamente, con la coda alta e affusolata??? A mio parere è una cosa a dir poco assurda... mah. Saluti, e grazie ancora per il tuo commento! :-)
Ritratto di Manfred
17 luglio 2013 - 20:11
Son dovuti, onore al merito! Io ebbi modo di sperimentarlo personalmente appunto con la citata Fiesta ed un Opel Astra GTC serie precedente alla attuale. Ti dico solo che paradossalmente vedo meglio con la 75, e ti assicuro che a visibilità in manovra già ai tempi era una delle peggiori... Ricordi la Tipo? Quella si che era una bomba a visibilità in tutti gli angoli, specialmente al posteriore! Aveva delle superfici vetrate laterali che con lo stesso tanto di materiale ne fai 2 odierne! Riguardo alla foto sei venuto con un'aria da duro, potresti proporti come testimonial dell'after shave Denim come nello spot di qualche anno fa: "Per l'uomo che non deve chiedere mai!" XD
Ritratto di MatteFonta92
18 luglio 2013 - 00:38
3
La Tipo... me la ricordo eccome, alle superiori ce l'aveva la mia insegnante di diritto, era blu scuro con una portiera ammaccata... era diventata una leggenda a scuola! XD Ora però l'ha cambiata con una Punto Evo... la Fiesta non l'ho mai guidata, ma solo a guardarla si capisce che dietro non si vede nulla, la coda è alta e affusolata e il lunotto è davvero minuscolo. Per la foto, ho cercato di fare una faccia normale, ma sono venuto più serio di quel che credevo... è che, se sorrido, dopo in foto sembro un ebete, quindi... mi sta bene così! :-) Saluti, e grazie ancora!
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