Renault Clio 1.5 dCi 90 CV Energy

Pubblicato il 15 aprile 2018
Ritratto di sabas
alVolante di una
Renault Clio 1.5 dCi 90 CV Energy
Renault Clio
Qualità prezzo
3
Dotazione
3
Posizione di guida
4
Cruscotto
3
Visibilità
2
Confort
4
Motore
5
Ripresa
4
Cambio
4
Frenata
3
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
3.75
Perché l'ho comprata o provata
L'ho acquistata perché mi ha conquistato la sua linea, elegante e sportiva allo stesso tempo, ancora oggi dopo 6 anni dall'uscita non pare sorpassata. Inoltre volevo sostituire la Punto 1.2 del 2005 perché stavo cominciando a fare più chilometri annui (da 10.000 a 19.000) e il motore a benzina era troppo assetato. Sono andato a vedere tutte le segmento B dell'epoca, dalle francesi alle tedesche, dalle italiane alle coreane, ma niente da fare, non ho potuto resistere alla linea della Clio. Motore 1.5 dCi 90 cv in allestimento Energy. Ho percorso 88.500 km e non ho ancora avuto un problema. Mi ha soddisfatto sotto quasi tutti i punti di vista a parte la qualità interna.
Gli interni
Di grande impatto. A prima vista sembrerebbero quasi gli interni di una "piccola ammiraglia", ma dopo aver percorso un po' di chilometri con l'auto e dopo averla conosciuta meglio, ci si deve ricredere. Perché? Perché la qualità è molto scarsa. Le plastiche nella parte alta della plancia sono morbide, ma gli assemblaggi e i materiali utilizzati sono scadenti. Ma comunque non sono così catastrofici come si potrebbe pensare: non ci sono plastiche rigate, unica pecca, qualche scricchiolio proveniente dalla portiera anteriore destra (quella del passeggero). C'è da dire che ci sono auto ben peggiori come qualità. I sedili sono molto comodi e larghi: è difficile fare di meglio. Sono anche provvisti di regolazione in altezza e lombare. Il volante (con gli inserti in plastica lucida, cosa che a molti non piace, a me invece piace tantissimo) è bello da vedere, con il grosso logo Renault al centro (anch'esso "racchiuso" da una plastica lucida). Qua ci sono i comandi del cruise control (di serie per la versione energy). Le leve per azionare le frecce e i tergicristalli sono lunghe e facilmente e ben raggiungibili (non come la vecchia che le aveva cortissime), anche per chi ha le "dita corte". Il baule è molto grande rispetto alle altre concorrenti: sono 300 litri che diventano 1146 con lo schienale abbattuto (abbattibile separatamente).La strumentazione è molto piacevole e giovanile da vedere: al centro c'è il grosso contachilometri di velocità (con, naturalmente, il solito scarto); a destra e a sinistra di quest'ultimo si trovano le frecce. A sinistra il contagiri con zona rossa (in quest'auto colorata di giallo) a 4500 giri e a destra c'è la lancetta del gasolio. In alto al centro c'è lo schermo per visualizzare i vari chilometraggi (in alto quello totale, poco più in basso quello parziale. In basso al centro invece ci sono due spie: a sinistra la spia "STOP" e a destra quella con la chiave inglese, che indica che bisogna andare a fare il tagliando. Ovviamente, nel bel mezzo della strumentazione, ci sono anche le altre spie (luci, avaria motore, eco ecc..), ma purtroppo manca una cosa che sta scomparendo in tutte le auto attuali: la lancetta del termostato (c'è solo una spia, che cambia colore in base alla temperatura (blu, gialla e rossa)). La posizione di guida è molto buona: permette una buona visibilità davanti e lateralmente. A proposito di visibilità, quella posteriore non mi ha convinto: non si vede praticamente niente! Ho messo i sensori di parcheggio, ma purtroppo non la telecamera posteriore. Bene, cominciamo a parlare della plancia centrale. Come prima cosa, vorrei sottolineare che è tanto criticata per la scarsa qualità: ovviamente i materiali non sono all'ultimo grido, ma non è così male. Molti lamentano che la plancia, se premuta forte, si muove, io invece non ho riscontrato questo problema. Come il resto degli interni, anch'essa è rifinita con una plastica lucida (nera). Un difetto: è perennemente impolverata. In alto al centro ci sono due pulsanti: a sinistra quello delle quattro frecce e a destra quello per chiudere l'auto dall'interno. Subito sotto c'è lo schermo touch da 7" pollici con r-link: è molto preciso, ma poco fluido e un po' lento alla risposta). L'impianto audio è buono, ma migliorabile. A destra dello schermo ci sono gli inserimenti per USB e AUX, ma manca il lettore CD (anch'esso sta scomparendo in tutte le auto di oggi). Più giù ci sono le due bocchette di areazione a forma rettangolare, e più in basso ci sono i comandi per il climatizzatore automatico: a sinistra c'è la manopola per alzare o abbassare la temperatura (se messa tutta a sinistra è fredda (18°), se messa invece tutta a destra è calda (26°)): al centro di questa c'è il pulsante "AUTO", che serve ad attivare o disattivare il clima automatico. Al centro invece ci sono tutti i pulsanti: quelli per sbrinatore, per scegliere da dove far uscire l'aria, per attivare l'aria condizionata o attivare il ricircolo interno. Infine c'è l'inserimento per la chiave a scheda e il pulsante start/stop. Ci sono tantissimi portaoggetti, tutti molto ampi, compreso quello del bracciolo centrale (che rende molto più confortevole l'auto). Le cinture hanno la regolazione in altezza. Una cosa che mi è piaciuta è la cintura posteriore centrale, che si regge in alto grazie ad una calamita. I vetri sono tutti e quattro elettrici, ma solo quello del guidatore si abbassa completamente con un tocco solo. In tutto si sta comodi in quattro, il quinto (nella seduta rialzata) starebbe stretto ma non troppo scomodo.
Alla guida
L'auto è dotata di uno stracollaudato 1.5 dCi, la versione da 90 cv (ci sono 75, 90 e 110, quest'ultima col cambio a 6 rapporti). Un po' di numeri: 1500cc (1461 per la precisione) 66 kw, 90 cv, 220 nm di coppia e 1750 giri al minuto. Un capolavoro di ingegneria, il punto di riferimento per la categoria, solo il 1.3 mjt potrebbe reggere il confronto. E' molto fluido e regolare: inizia a spingere già dai 1.500 giri (ma non che prima sia fermo!), poi torna come prima dopo i 4.000 giri circa. La ripresa è buona, di certo non fulminea, ma io mi accontento. Molto meglio del 1.5 dCi da 75 cv comunque. La visibilità anteriore è buona, quella posteriore invece... beh, penso sia il più grande difetto dell'auto. La visibilità laterale è ottima grazie agli enormi specchietti retrovisori. Ma mentre questo in città potrebbe essere un pregio, in autostrada diventa un difetto: infatti, sopra i 100 chilometri all'ora, si sentono diversi fruscii aerodinamici (provenienti proprio dagli specchietti), che si accentuano ancora di più sopra i 130 km/h. Con lo stereo acceso i fruscii si sentono meno, ma rimangono. Peccato, perché il motore è molto silenzioso, anche ad alti giri! Le marce sono molto (forse pure troppo) lunghe: a 20 km/h in prima, a 38 km/h in seconda, a 60 km/h in terza, a 80 km/h in quarta e a 110 km/h in quinta si sta a 2000 giri. A 130 invece si sta a 2.300 giri: un benessere per guida, silenziosità e consumi. A proposito di consumi... in città (più che città, io abito in un paese..) faccio 19 km/l, in autostrada 22.5 km/l e in extraurbano 25.5 km/l, per una media totale di 22.3 km/l (4.4 litri per 100 chilometri). Guidando molto tranquillamente (un po' in stile pensionato) ho fatto segnalare dal computer di bordo 29.5 km/l, ma i consumi reali si saranno aggirati intorno i 24/25 km/l. La tenuta di strada è più che ottima, anche a velocità elevate in curve "esagerate" l'auto non si scompone, e l'ESP interviene solo quando c'è bisogno. L'impianto frenante (composto da due dischi anteriori e due tamburi posteriori) invece non mi ha convinto del tutto: per carità, la frenata è molto buona, ma poco progressiva... la mia vecchia Punto frenava un pelo meglio. Discorso diverso per lo sterzo: fluido e preciso, anche ad alte velocità; in manovra è molto leggero, mentre a velocità autostradali si irrigidisce, proprio come uno sterzo "che si rispetti". Il cambio non è molto preciso, sopratutto quando si tratta della prima: l'innesto di quest'ultima infatti è un po' gommoso, così come quello della retromarcia (leggermente peggio): gli altri innesti invece sono abbastanza fluidi e precisi. In città l'auto si comporta abbastanza bene, nonostante la visibilità posteriore limitata. In montagna il 1.5 dCi non pare mai affaticato, nemmeno nelle peggiori salite: una volta, ho fatto praticamente tutta la montagna in terza (a parte qualche tratto che dovevo scalare per forza)!
La comprerei o ricomprerei?
Si, la ricomprerei! Sono pienamente soddisfatto di quest'auto. Linea esterna spettacolare e interni belli da vedere ma incurati. Saluti, spero che la prova sia stata di vostro gradimento...
Renault Clio 1.5 dCi 90 CV Energy
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I VOTI DEGLI UTENTI
9
7
5
3
3
VOTO MEDIO
3,6
3.592595
27
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Ritratto di MauroD
18 giugno 2018 - 15:03
1
Ottima prova! Esteticamente l'auto non mi fa impazzire (preferisco la precedente, sopratutto nella fiancata) e gli interni sono osceni. Ma il motore è più che ottimo, così come l'affidabilità e il comfort.
Ritratto di flaviom1975
11 settembre 2018 - 20:45
3
Sottoscrivo tutto ciò che hai elencato, io ho la Sporter Duel completa di telecamera e devo dire che effettivamente è utile in manovra. Anche io la ricomprerei!
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