Renault Scénic 1.5 dCi 110 CV Dynamique

Pubblicato il 4 ottobre 2010
Ritratto di Picchio74
alVolante di una
Renault Scénic 1.5 dCi 110 CV Dynamique
Renault Scénic
Qualità prezzo
5
Dotazione
5
Posizione di guida
5
Cruscotto
5
Visibilità
4
Confort
5
Motore
4
Ripresa
4
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.6666666666667
Perché l'ho comprata o provata
Dopo 6 mesi e quasi 10.000 km posso valutare la mia Renault Scénic 1.5dci Dynamique. Il prezzo di listino è di circa 25.000 chiavi in mano, anche se io ho approfittato dell'offerta di fine 2009 pagandola (optional esclusi) € 21.000. Il motore è il valido 1.5 turbodiesel da 110 cv, dotato di filtro antiparticolato (quindi Euro 5) e la dotazione è intermedia ma già di ottimo livello che comprende fra l'altro il climatizzatore bizona automatico, i 7 sedili separati con la terza fila a scomparsa, il freno di stazionamento elettronico, l'avviamento tramite pulsante con Key Card, l'attivazione automatica dei tergicristalli e delle luci, il computer di bordo, l'ESP e tutti quei dispositivi abituali sui modelli più completi. Di buon livello anche la disponibilità di accessori, fra i quali figurano sensori di parcheggio, telecamera posteriore, tetto apribile in cristallo e connesione Bluetooth. Il punto di forza di questa Scénic è però la funzionalità dell’abitacolo, che permette di passare in pochi secondi, senza fatica, dalla conformazione 7 posti a quella a 2, con la capacità di carico che passa da 208 a 2063 litri.
Gli interni
L'abitabilità è notevole grazie alle grandi dimensioni, anche se girare in città non è un problema (parcheggio a parte, ovviamente!). Ottimo il confort offerto dai sedili, sia quelli anteriori che i tre della fila centrale che sono ben accessibili e possono avanzare per favorire la capacità di carico o arretrare per aumentare lo spazio per le gambe, che è adeguato, come quello in altezza e larghezza. Accettabile lo spazio destinato ai due sedili a scomparsa della terza fila, più adatti a bambini e ragazzi soprattutto per lo spazio delle gambe. Facile il sistema che sblocca e ribalta i sedili della fila centrale per accedere alla terza. L'accesso ai sedili della prima e seconda fila è molto comodo grazie alle ampie porte ed all'altezza da terra della seduta. Ottima l'abitabilità della prima fila e molto comodi anche i tre sedili singoli della fila centrale. Tutti i comandi sono a portata di mano e di facile comprensione, ben leggibile il display centrale che può essere regolato sia nella luminosità che nel colore dello sfondo. Bello il colore nero della plancia, abbellito da qualche inserto color alluminio satinato. La parte superiore della plancia è soffice al tatto regalando sensazioni di ottima qualità. Meno belle le plastiche rigide della parte inferiore e del cassetto portaoggetti davanti al passaggero che, però, è ampio e refrigerato dal condizionatore attraverso un bocchettone dedicato. Molto intelligenti i cassetti portaoggeti sotto ai sedili anteriori e soprattutto quelli nel fondo del pavimento, presenti sia nella fila anteriore che in quella posteriore. Nella versione Dynamique sono presenti anche le tendine parasole per la fila centrale, molto comode nella stagione estiva. Il climatizzatore automatico bizona è efficace, originali i comandi sferici che regolano il flusso delle bocchette dell’aria. Il freno di stazionamento elettronico si inserisce automaticamente a motore spento e può essere utilizzato anche come aiuto nelle partenze in salita. Gli innesti del cambio a 6 rapporti sono rapidi e silenziosi, ottima la rapportatura che aiuta il "piccolo" 1.5 nelle accelerazioni da fermo. Di serie è presente il cruise control comodissimo in tangenziale e/o autostrada. Di buon livello anche l'autoradio con comandi al volante che può essere dotata (a pagamento sulla mia auto) di presa AUX/USB e vivavoce bluetooth per il cellulare. Tra i due sedili anteriori è presente un poggiabraccia scorrevole con due vani portaoggetti, fra cui un capiente pozzetto illuminato. Il bagagliaio si amplia in pochi istanti: si va dai 208 litri con 7 persone ai 564/702 litri con i sedili in configurazione a 5 posti (la fila centrale è scorrevole), fino ai 2063 litri asportando completamente i sedili della fila centrale. Lo schienale del sedile del passeggero anteriore, inoltre, può essere completamente inclinato in avanti per poter essere utilizzato come tavolino dal guidatore e anche per poter trasportare oggetti lunghi fono a 1,8 mt! Pratici i due tavolini ripiegabili a disposizione della fila centrale, così come le tre prese a 12V (la classica accendisigari vicina al cambio, una sotto il sedile centrale della seconda fila ed una nel bagagliaio). Comoda la chiave elettronica che consente di aprire/chiudere le porte con chiusura centralizzata, accendere le luci dall'esterno per trovare l'auto "nascosta" in un parcheggio buio e aprire in modo separato il bagagliaio. L'accensione e lo spegnimento del motore avviene con il tasto START/STOP posizionato a destra del volante al posto del consueto blocchetto. Pratici anche i bocchettoni per l'aria della fila centrale, posizionati vicino alle portiere. Quattro i vetri elettrici, con comando ad impulso e dispositivo di sicurezza in chiusura. Presente anche la protezione bambini nelle portiere posteriori che si attiva/disattiva con un pulsante posizionato insieme ai comandi degli alzacristalli e degli specchietti retrovisori esterni sulla portiera lato conducente. Gli appoggiatesta anteriori hanno un sistema per ridurre l'effetto frusta in caso di incidente. I sedili della fila anteriore e di quella centrale sono regolabili in inclinazione, quelli anteriori anche in altezza. Le luci ed il tergicristrallo anteriore sono attivabili in modo automatico, avendo un sensore per la luminosità e l'intensità della pioggia all'altezza del retrovisore interno. Il tergilunotto si attiva in modo automatico quando si inserisce la retromarcia ed è in funzione il tergicristallo anteriore.
Alla guida
Con le sospensioni a ruote indipendenti di tipo McPherson sull'avantreno e a ruote interconnesse con porte torcente nel retrotreno il rollio è contenuto garantendo miglior confort e guidabilità. L'impianto frenante a 4 dischi, autoventilati davanti, è efficiente grazie anche all'ABS ed al ripartitore di frenata. Per quanto riguarda la sicurezza questa Scénic ha tutto ciò che serve: ABS, ESP con controllo della trazione ASR (disattivabile), airbag frontali (quello lato passeggero disattivabile), airbag laterali, airbag a tendina per prima e seconda fila. Lo sterzo a servoassistenza elettrica variabile è pronto e preciso oltreché leggero in manovra alle basse velocità. Il 4 cilindri turbodiesel di 1.5 litri, a iniezione diretta common rail, monta di serie il filtro antiparticolato ed è in regola con le norme Euro5. Offre la potenza di 110 cv ed una coppia massima di 240 Nm; la velocità massima dichiarata è di 180 km/h ben al di sopra dei limiti di legge. E' grande ma anche maneggevole questa nuova Scénic 7 posti. Nell'uso quotidiano (anche sui tornanti di montagna) la tenuta di strada è ottima, tenuto conto della massa globale dell'auto (1.500 kg). Certo questa Renault deve fare i conti con i 4,56 metri di lunghezza, 1,85 di larghezza e un peso che supera la tonnellata e mezzo, ma riesce a muoversi agilmente sui percorsi misti come in città, dove gli 11,29 metri del diametro di sterzata, la maggiore prontezza e precisione dello sterzo e il giusto grado di servoassistenza, variabile in base alla velocità, assicurano una guida senza problemi. Ottima la visibilità assicurata dalle ampie superfici vetrate, sopratutto l'ampio parabrezza (anche se non si raggiungono i livelli della Citroen Grand Picasso). Consiglio di acquistare i sensori di parcheggio posteriori (optional) perché l'auto è molto lunga, se volete anche quelli anteriori assieme alla telecamera posteriore. Anche se non può essere considerata un'auto da corsa, la Scénic garantisce grande sicurezza anche sui percorsi più impegnativi, senza che vi sia il rischio di commettere errori di guida, grazie alla validità del telaio e dell'assetto, che lasciano ai sistemi di controllo elettronico della stabilità e della trazione un ruolo del tutto marginale: il loro inserimento si manifesta solo quando si commettono errori veramente superiori alla norma e al buon senso. In caso di necessità l'impianto frenante, a 4 dischi, autoventilati davanti, assolve appieno il suo compito: gli spazi di arresto risultano abbastanza contenuti, la riposta è efficace e la modulabilità della frenata si conferma buona. Le prestazioni della Scénic 1.5 dCi sono altrettanto convincenti: i 110 cv erogati dal rinnovato turbodiesel si dimostrano adeguati alla mole della vettura. Anche nelle riprese ai bassi regimi, che sono un po' il tallone d'Achille delle monovolume più capienti, la risposta è progressiva e non tarda troppo a venire. Sopra i 1500 giri del motore l'incremento di velocità è di tutto rispetto, naturalmente conta se si viaggia da soli o a pieno carico. I consumi sono all'altezza delle aspettative anche se completamente diversi da quelli dichiarati dalla Renault: il consumo medio che ho registrato in questi primi 10.000 km è di circa 6,7 litri/100 km (ovvero 14,9 km/l), considerato che il mio tragitto tipo è il classico casa/lavoro con una parte di città ed una di strada extraurbana. Ottimo il confort acustico: il piccolo diesel si sente solo nei primi minuti a freddo, dopodiché all'interno della Scénic scende un piacevlissimo silenzio privo di fruscii. E' possibile colloquiare con tutti i passeggeri senza mai alzare la voce, neanche con quelli della terza fila che si trovano laggiù, in fondo al bagagliaio.
La comprerei o ricomprerei?
Un bel progetto, ben realizzato, a parte la scelta di qualche materiale utilizzato e di alcune soluzioni costruttive. Sistemando qualche piccolo particolare quà e la, questa Scénic potrebbe diventare un punto di riferimento per le monovolume compatte raggiungendo il livello qualitativo che merita. A mio avviso mancano dei cordoli che, correndo lungo il tetto, possano arginare l'eventuale acqua piovana che all'apertura della portiera potrebbe entrare all'interno bagnando la seduta dei sedili (a me è successo più di una volta).Un altro tocco di classe sarebbe il lunotto apribile indipendentemente dal portellone bagagliaio che è grosso e, di conseguenza, pesante ed ingombrante. Per contro, alcune soluzioni sono veramente apprezzabili, come il pratico bocchettone a innesto rapido del carburante, quindi senza tappo, o gli oltre 40 vani ricavati nell'abitacolo, per una capienza complessiva di 92 litri.Validi anche i sedili, ben conformati, rigidi il giusto e rivestiti in vero tessuto cucito a dovere, con contrasto tra il colore nero e le cuture gialle (un tocco di sportività aggiunto agli inserti dell'abitacolo color alluminio satinato). Positivo il giudizio poi l'accessibilità, con le ampie portiere che si aprono senza problemi e rilasciano un suono pieno e piacevole quando vengono chiuse.
Renault Scénic 1.5 dCi 110 CV Dynamique
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Ritratto di IchLiebeCorsa84
8 ottobre 2010 - 22:55
Specialmente per quanto riguarda la parte che descrive la modulabilità dell'abitacolo, che naturalmente è il maggior pregio della tua automobile; noto con piacere che anche la qualità costruttiva Renault (in passato criticabile e criticata) ha fatto notevoli passi da gigante. Goditi la tua nuova auto e ancora complimenti per la tua prova. Voto: 5/5
Ritratto di Federal
9 ottobre 2010 - 23:10
Sono combattuto tra questi due validissime mono volumi, anche se la X mod mi sembrava più carina all'inizio, mi piace tantissimo anche questa, che può essere di aiuto in situazioni di esubero di occupanti, a patto di rinunciare al bagagliaio; la valuterò attentamente.
Ritratto di maverick1980
9 ottobre 2010 - 08:54
Attuale possessore una Scenic ,la mia ormai ha 7 anni ,posso confermare la grande praticità dell'abitacolo. Sedili posteriori singoli e scorrevoli , cassetti sotto i sedili , pozzetti sotto il pavimento ecc... . Attualmente nella mia auto riesco a farci stare la spesa per un mese , quindi una 10 di sacchetti , più il passeggino di mio figlio . Per cui appena riusciro a cambiarla , penso di acquistare la x-mod che è già più che sufficiente per le esigenze di una famiglia. Tra l'altro rispetto alla Dinamique appena uscita , come quela di Picchio , hanno aggiunto anche il navigatore come sulla 5 posti e sulla Ele-go che tra l'altro costa anche meno della Dinamique ci sono anche i sensori di parcheggio posteriori. A parità di prezzo e accessori nessun altra monovolume sul mercato regge il confronto. Forse l'unica è la C4 Picasso Citroen.
Ritratto di Manfred
9 ottobre 2010 - 12:09
L'ha acquistata identica a quella di picchio, anche nel colore e negli optional tipo sensori di parcheggio, mia sorella lo scorso anno. Devo dire che è veramente pratica e comoda e che il 1,5 dci va più che bene su quest'auto nonostante pensassi fosse un po' sottodimensionato, soprattutto meglio rispetto a quello della serie precedente che ho avuto occasione di guidare spesso, ovviamente a patto di non cercare prestazioni corsaiole, cosa che poco importa a chi ha famiglia e ha bisogno di spazio. Molto buone le sospensioni a dispetto della mole e dell'altezza del baricentro l'auto da una bella sensazione di solido e di un ottima padronanza. Rispetto alla precedente ha una miglioria che può sembrare banale: ha una sede per alloggiare la tendina del portabagagli a filo col piano di carico a ridosso dei sedili posteriori; a mio avviso comodissima visto che nella scenic precedente non si sapeva dove metterla o bisognava lasciarla a casa dovendo caricare oggetti voluminosi. Detto ciò ottima prova, dettagliata ed esauriente, saluti, a presto!
Ritratto di gixxs
11 ottobre 2010 - 12:49
2
Da ex possessore di Scenic (II serie, restyling), non ho trovato un solo argomento valido per ricomprarla. Rispetto al modello che l'ha preceduta non c'è nulla di veramente nuovo, a parte l'assetto (almeno spero!...). Più che un modello completamente nuovo sembra un restyling profondo. Tra l'altro, nel 2007 la mia scenic dinamique (5 posti) costava di listino oltre 25.000 euro. Un prezzo assurdo, considerando il livello delle finiture e la qualità di alcuni materiali, senza parlare degli assemblaggi di carrozzeria. Attualmente, se avessi voluto prendere una X-mod 1.9 dci, dinamique, con qualche optional in più rispetto alla mia (che aveva ben poco), avrei sfiorato i 28.000 euro di listino. No comment!... La qualità di un'auto si valuta anche in rapporto al prezzo, non dimentichiamolo.
Ritratto di maverick1980
11 ottobre 2010 - 13:30
Per la questione qualità prezzo , la Renault è la migliore di tutti. Poi con la rottamazione la 1.5 DCI X-mod la prendi con circa 18000 euro! ed è praticamente full optional!trovami un altra monovolume a quel prezzo accessoriata allo stesso stesso modo se ci riesci!con 28000 euro la prendi a 7 posti e in versione luxe!
Ritratto di Vincenzo Bologna
11 ottobre 2010 - 21:11
Io da Gennaio 2010 che l'ho acquistata ho fatto 22000 km. Ottima macchina e ottimo rapporto qualità prezzo. Nessuna noia fino ad ora. Concordo sul miglioramento di qualche dettaglio: qualche plastica migliorabile tipo quella dei montanti anteriori o quella subito a ridosso del parabrezza, si graffia facilmente. Avrei messo una cornice cromata ai finestrini laterali, darebbe un tocco di classe.
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