Toyota C-HR 1.8H Toyota Team Limited Edition E-CVT

Pubblicato il 4 giugno 2020
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
5
Cruscotto
3
Visibilità
3
Confort
5
Motore
3
Ripresa
4
Cambio
4
Frenata
4
Sterzo
5
Tenuta strada
4
Media:
4
Perchè l'ho comprata o provata
Ho comprato questa macchina (importata dalla Germania a km 0) per svariati motivi, attratto dalle forme, dalle recensioni entusiaste dei già possessori di un ibrido della casa e soprattutto per sostituire la mia bellissima ma poco funzionale Golf 7 1.6 TDI dopo il mio trasferimento a Roma.
Gli interni
Esattamente come nella mia vecchia Golf, gli interni sono davvero apprezzabili ma non esenti da critiche. Provenendo dal mondo volkswagen, devo dire che la costruzione, i materiali e gli assemblaggi sono più che soddisfacenti, al punto che gli "scricchiolii" che lamentavo nella vecchia macchina sono totalmente assenti in questa nuova Toyota, persino durante la marcia silenziosa del sistema ibrido su terreno o asfalto sconnesso. La mia versione è una serie speciale denominata "team" e gode di sedili e rivestimenti in pelle, di una piacevole trama a rombi sulle portiere e di altre finiture davvero gradevoli alla vista che le danno un aspetto quasi premium. I sedili (ventilati e riscaldabili) sono comodi e contenitivi il giusto, anche se offrono regolazioni non troppo precise. La posizione di guida l'ho trovata fin da subito perfetta per la città e il sistema di climatizzazione davvero efficiente. A fronte di un abitacolo curato dal punto di vista stilistico però, ci sono delle pecche che vale la pena evidenziare. Innanzitutto la scarsità e la poca cura riservata agli spazi porta oggetti, che sono pochi ( tre pozzetti sul tunnel centrale) e senza possibilità di essere coperti, fatta eccezione per quello interno al bracciolo. Proseguendo, possiamo analizzare il sistema di infotainment e navigazione che paragonati alle tonnellate di tecnologie di cui gode la macchina, ho trovato un pò lenti, macchinosi e dalla grafica non troppo appagante, esattamente come l'audio che fuoriesce dagli speaker (8) , non proprio degno di una macchina di questo livello (e del suo prezzo). Concludiamo le note negative con quella sorta di "antipatia" che evidentemente i giapponesi nutrono per i poveri passeggeri posteriori. A fronte di un' abitabilità molto più che accettabile ( tra l'altro favorita dall'assenza del tunnel centrale che rende quindi il pavimento piatto) devo denunciare la totale assenza di gadget che ne favoriscono la vita a bordo. Fatta eccezione per due mini pozzetti presenti sul poggia gomiti, non vi è traccia di bracciolo posteriore, di ganci appendi abiti, di maniglie a cui aggrapparsi, di bocchette di aerazione e di prese usb di qualsisi tipo. In poche parole, dietro devi solo sederti e stare zitto, cercando di non farti condizionare troppo dal famoso effetto claustrofobico dovuto ai finestrini dal taglio più piccolo della norma.
Alla guida
Tuffiamoci dunque nel mondo dell'ibrido Toyota, da me inizialmente snobbato da buon possessore di crucca a gasolio. Come già descritto nel perchè l'ho comprata, questa macchina viene usata per il 90% della percorrenza su strade urbane (ahimè strade di Roma) e nel restante 10 su strade extraurbane a scorrimento veloce. Dopo circa 6 mesi di utilizzo abbastanza intenso, non posso che affermare di aver fatto l'acquisto migliore della mia vita. Passare improvvisamente da una macchina a gasolio con cambio manuale e assetto rigido, che in città soffriva di depressione e rigenerazioni continue dell'odiato F.A.P ad una macchina come il C-HR, è stato qualcosa di veramente terapeutico. Di colpo, tutti i difetti descritti nel capitolo interni svaniscono e ci si ritrova a viaggiare per la maggior parte della percorrenza con il motore termico spento, nel silenzio più totale, nel confort di uno sterzo, di un cambio e di sospensioni davvero ben tarati, sfruttando pochissimo l'impianto frenante che comunque interviene prontamente quando chiamato in causa. Il tutto condito da una serie di ausili alla guida quali la frenata automatica in caso di pericolo di collissione ( sia anteriore che posteriore), un ottimo cruise control adattivo, sistema di parcheggio automatico e una telecamera posteriore che offre immagini di buona qualità anche di notte o con condimeteo avverse. Di fronte a questo quadro apparentemente privo di sbavature, trovano posto ovviamente anche dei difetti che passo subito ad elencare: innanzi tutto partiamo dal cambio che se in città si rivela una vera manna, lo stesso non si può dire nel caso di un utilizzo sportivo. Per quanto personalmente non lo ritenga troppo fastidioso, è innegabile che produca il famoso effetto scooter. Ad ogni pressione vigorosa dell'acceleratore infatti, il motore termico sale di giri in modo anche abbastanza rumoroso senza che però faccia seguito un aumento congruente della velocità. Inoltre, quando si esce dalla grazia del sistema ibrido ( salite o lunghe percorrenza autostradali), i consumi sono i medesimi di una pesante berlina a Benzina neanche particolarmente potente. Per ultimo, metterei la visibilità in manovra, aspetto per la verità mitigato dalla presenza di miliardi di sensori sparsi nella carrozzeria e soprattutto dal gradevole aspetto esteriore della macchina (della serie chi bello vuole apparire....) Premettendo infine che il mio stile di guida è esattamente lo stesso che avevo con la golf (senza quindi diventare matto per sfruttare appieno tutte le potenzialità del sistema ibrido), terminiamo parlando dei consumi che nel mio caso si attestano su una media di circa 25 km/l. Sia la Toyota che svariati conoscenti, sostengono che si possa fare molto meglio di così e francamente non oso metterlo in dubbio.
La comprerei o ricomprerei?
Assolutamente si, ma forse con morote 2.0 da 184 cv. Se prima tuffarmi nel traffico estenuante di Roma mi faceva ammalare, questa macchina è stata la cura. Se si soprassiede ai difetti degli interni ( tra l'altro mitigati con l'acquisto di componenti aftermarket) e alla rumorosità del cambio quando si accelera con vigore, ritengo che questa sia davvero l'auto ideale per chi cerca una mobilità efficiente ed economica in città. Devo inoltre aggiungere tutte le agevolazioni che gravitano intorno al sistema ibrido ovvero il non pagamento del bollo per 5 anni, il non pagamento dei parcheggi a striscia blu, lo sconto sull'assicurazione, la scarsità di manutenzione necessaria sul motore termico della macchina e la garanzia di 10 anni sul sistema elettrico. Mi permetto infine di sconsigliarla caldamente a chi percorre lunghi tratti autostradali.
Toyota C-HR 1.8H Toyota Team Limited Edition E-CVT
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I VOTI DEGLI UTENTI
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Ritratto di Cancello92
13 agosto 2020 - 17:17
Ottima recensione molto dettagliata, potresti dirmi come hai fatto a importarla, a chi ti sei rivolto, pratiche costi ecc? Sarebbe molto utile per tutti essere informati al riguardo
Ritratto di Vins gemini
17 agosto 2020 - 08:38
Ciao, in realtà è stato molto semplice poichè tutte le pratiche le ha svolte il concessionario. Ho effettuato una ricerca sui normali siti del settore tipo autoscout e una volta individuato, il venditore mi ha fatto vedere tutta la disponibilità presso il circuito ufficiale Toyota Germania. A quel punto ho semplicemente scelto la macchina (tramite foto molto dettagliate) e versato un acconto. Al prezzo ufficiale devi solo aggiungere 1000 euro per le spese di immatricolazione. La tempistica media di consegna si aggira intorno alle 2 settimane.
Ritratto di MauroMecallo
18 agosto 2020 - 11:06
Macchina che piace parecchio anche a me, ma alcuni che la utilizzano per lavoro mi dicono che durante i lunghi viaggi non si riesce a sfruttare la componente elettrica e si va principalmente con il motore normale. Puoi confermamelo?? E poi un altra cosa, visto che ci sono : Poiché arriva da un importatore straniero, come ti hanno prospettato un eventuale guasto/richiamo durante il periodo di garanzia? Ti ringrazio. Mauro.
Ritratto di Vins gemini
18 agosto 2020 - 12:06
Ciao Mauro. Riguardo ai lunghi viaggi ti confermo quanto ti ha detto chi la utilizza per lavoro e ti rimando alla risposta che ho dato a Miti. Riguardo la questione garanzia/richiami anche lì il discorso è molto semplice. Nel momento in cui te la consegnano, si và al concessionario Toyota e la si registra. A quel punto ti faranno un controllo generale (simil tagliando) e soprattutto una verifica dell' efficienza del sistema ibrido. Da quel momento in poi è come se avessi una macchina acquistata in Italia.
Ritratto di MauroMecallo
22 agosto 2020 - 20:02
Grazie ,non lo avevo visto. Allora il fatto di gestire termico ed elettrico insieme,e' una questione vera, ma ci si dovrebbe fare la mano dopo un po di kilometri? Ti ringrazio ancora. Mauro.
Ritratto di Vins gemini
22 agosto 2020 - 21:09
Si Mauro è così, diciamo che il fine ultimo è quello di gestire al meglio le fasi di ricarica e marcia in "veleggiamento" per evitare il più possibile il coinvolgimento in marcia del motore termico. Ogni concessionario Toyota organizza corsi di guida gratuiti per imparare ad usare al meglio il sistema ibrido e ho visto con i miei occhi fare una media di 34 km/l in percorsi misti città e strade a scorrimento veloce. Io sinceramente come ho scritto nella recensione non stò lì a impegnarmi più di tanto, eppure ho una dignitosissima media di 25 km/l in citta.
Ritratto di Ale94
15 agosto 2020 - 15:37
Bravo bella recensione e bella macchina.
Ritratto di Vins gemini
17 agosto 2020 - 08:38
Grazie :-)
Ritratto di Miti
17 agosto 2020 - 19:44
1
Complimenti per la ottima recensione. Se posso dire la mia ho visto una cosa strana a tante case. Se al inizio il design dell'auto prevale sui Interni, cruscotto e varie, dopo aggiornamento di metà carriera il design perde mentre gli interni guadagnano. Comunque hai detto che non è un'auto per lunghe percorrenze. Puoi essere più chiaro ?
Ritratto di Vins gemini
18 agosto 2020 - 06:36
Ciao Miti. Solitamente a metà carriera si cambia poco degli esterni e un po' di più negli interni e questo perché ormai le macchine di un certo livello sono diventate dei tablet ambulanti. Devo dire che in questo Toyota (e le Giapponesi in generale) si distinguono in positivo nel senso che ancora non usano imbottire le macchine di schermi. Riguardo alle lunghe percorrenze il discorso è semplicissimo. Un sistema ibrido per ricaricare la batteria (e permetterti quindi di camminare senza motore termico acceso) ha bisogno di ricaricarsi con decelerazioni e frenate. Se metti questa macchina in autostrada a gas costante la batteria non avrà modo di ricaricarsi ed ecco che consumerà come una comune macchina a benzina, poiché il motore termico sarà sempre acceso. Il terreno ideale di queste macchine è la citta e le strade a scorrimento veloce dove ogni tanto c'è possibilità di togliere il piede dall'acceleratore e "veleggiare" facendo ricaricare il sistema ibrido.
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