Toyota C-HR 2.0 Hybrid Dynamic Force Style E-CVT
serie 1 restyle in produzione dal 2019 al 2023
Pubblicato il 6 aprile 2021
alVolante di una Toyota C-HR 2.0 Hybrid Dynamic Force Style E-CVT
| Qualità prezzo | |
| Dotazione | |
| Posizione di guida | |
| Cruscotto | |
| Visibilità | |
| Confort | |
| Motore | |
| Ripresa | |
| Cambio | |
| Frenata | |
| Sterzo | |
| Tenuta strada | |
Media:
Perché l'ho comprata o provata
L'ho comprata perché non ne potevo più di avere problemi col diesel (Mazda CX3 1.5-continue rigenerazioni). Dopo due anni di C-HR 1.8 ho riconfermato la mia scelta col 2.0.
Gli interni
Ottima dotazione (Style) con pelle/alcantara, supporto lombare, sedili riscaldabili, pacchetto completo aiuti alla guida e nella versione restyling anche Apple carplay ed Android auto. Qualità plastiche ed assemblaggi migliorabili.
Alla guida
Netto step in avanti rispetto alla 1.8, meglio insonorizzata, più confortevole nonostante non sembri più morbida di assetto. Il motore termico dalla maggior potenza supportato dalla componente elettrica più prestante, rende l'intero pacchetto piuttosto dinamico nella guida, le prestazioni che prima mancavano ora ci sono senza andare ad inficiare i consumi che a parità di stile di guida rimangono sostanzialmente gli stessi. 20 km litro di media si fanno tranquillamente arrivando anche a 25 città e 15 in autostrada a velocità codice. L'effetto scooter del cambio ECVT è stato notevolmente ridotto è la guida risulta fluida e rilassante.
La comprerei o ricomprerei?
Sicuramente si, l'ho comprata due volte ed in caso di futuri aggiornamenti sostanziali, non escludo la possibilità che possa ripetermi. I costi di gestione non sono alti e nella regione in cui abito usufruisco anche del bollo esente per i primi 5 anni dalla immatricolazione, poi pagherò il 40% della potenza del termico.
Toyota C-HR 2.0 Hybrid Dynamic Force Style E-CVT