Toyota Yaris 1.0i 16V 5 porte Expo

Pubblicato il 16 ottobre 2014
Ritratto di Tanzio Arfino
alVolante di una
Toyota Yaris 1.0i 16V 3 porte
Toyota Yaris
Qualità prezzo
4
Dotazione
3
Posizione di guida
3
Cruscotto
3
Visibilità
3
Confort
3
Motore
3
Ripresa
3
Cambio
4
Frenata
3
Sterzo
4
Tenuta strada
3
Media:
3.25
Perché l'ho comprata o provata
L'auto la comprò usata mia mamma poco più di un anno fa. Fu una scelta obbligata perché l'auto precedente, dopo vari problemi, anche dovuti alla vecchiaia, ci lasciò a piedi e ci serviva urgentemente un mezzo nuovo. Dato il budget ridotto e le scarse ambizioni (ci andava bene un'auto usata, ben curata e senza troppi km), appena vista e provata questa Yaris del 2005 con soli 37500 km certificati, decidemmo insieme di comprarla. Inoltre, è un esemplare prodotto alla fine della prima serie, quindi collaudato e ben "maturo"; infatti la sua quotazione era pari a 3400 euro, prezzo forse leggermente alto per una citycar di 3.73 metri e 8 anni di vita. Certo, la prima serie della giapponese riscosse parecchio successo e risultava un'auto molto ben costruita, anche se nel 2005 non spiccava più come nel 1999, quando rappresentava una novità ed era più avanzata delle concorrenti. La sua linea, a mio parere, è comunque piacevole ancora adesso e il progetto non sembra risalire a 15 anni fa (11 se consideriamo il restyling del 2003). Tutto sommato, per essere stato un acquisto fatto al volo, è risultato essere un ottimo acquisto.
Gli interni
Gli interni sono fatti con discreta cura per essere quelli di una citycar risalente al 1999. La plancia è costituita di una plastica piuttosto dura, ma in fondo non si possono richiedere materiali raffinati. I comandi sono intuitivi e quelli della radio-cd si trovano anche al volante. Per nessuna regolazione è necessario distogliere molto lo sguardo, una volta capita la posizione. I sedili anteriori hanno la regolazione solo in profondità, ma la posizione ideale si trova facilmente. Un loro difetto è lo scarso trattenimento del corpo nelle curve, specie quando si prendono in modo un po' brusco. Il nostro esemplare è equipaggiato con una strumentazione digitale proiettata verso il guidatore (la vede solo lui); questo porta ad un problema: quando vi è molta luce non si riesce a leggere i valori, anche perché la luminosità del display diminuisce quando le luci sono accese. Un altro difetto riguarda i retrovisori, regolabili elettricamente ma non ripiegabili (in una strettoia ciò è stato causa di un piccolo graffio). Tornando agli interni, lo spazio non manca: il vano davanti al sedile passeggero è abbastanza ampio e ve ne è uno più piccolo sopra. Anche sotto al volante vi è un ripostiglio comodo per ogni evenienza e a lato della consolle centrale vi sono due vani, dove ad esempio ripongo i cd. Il divanetto posteriore non è larghissimo, ma due persone, anche abbastanza alte vi stanno comode e con un discreto spazio per le gambe, se i due davanti non sono anch'essi altissimi. La seduta non è nemmeno rigida, anche se sicuramente non di eccezionale comodità. Rimane da descrivere il baule: in rapporto alle dimensioni esterne non è male, ma il passo lungo è più a favore dell'abitabilità posteriore che del bagagliaio. 206 litri possono comunque bastare per chi non ha particolari esigenze. Un ultima nota che vorrei menzionare riguarda l'impianto audio: come sempre, le giapponesi non deludono sia in qualità che in potenza, sempre considerando il fatto che si trattava di un'auto abbastanza economica e destinata all'uso cittadino.
Alla guida
La guida non è impegnativa: in città lo sterzo valido (rapportato a quello di una Clio del 2002 è nettamente migliore) e abbastanza leggero aiuta molto nei parcheggi, nelle piccole rotonde, nelle svolte strette o nelle inversioni. Ma ha dei vantaggi anche fuori città, nonostante tenda ad essere un po' più impreciso e meno consistente con l'aumentare della velocità. Certo anche nei tornanti di montagna, la manovrabilità della giapponese rappresenta un pregio. Passando al motore, avere un 1.0 benzina a 4 cilindri e con 65 cv non è il massimo: il piccolo propulsore entra in coppia oltre i 2000 giri; al di sotto, anche accelerando a fondo, l'auto fatica moltissimo a prendere velocità. Verso i 2500, al contrario, le prime due marce (e anche un po' la terza), vantano un'ottima ripresa, utilissima nei sorpassi a bassa velocità o nelle partenze ai semafori (o in ogni caso si voglia spremere un po' il motore). Fuori città, alle andature tranquille, il motore può essere lasciato "sonnecchiare" anche inserendo la quinta prima dei 60 km/h senza avvertire vibrazioni, purché la strada sia pianeggiante, in modo da ridurre anche i consumi, comunque sempre abbastanza contenuti, tranne in montagna, dove è obbligatorio tenere il motore anche parecchio su di giri (e nonostante ciò la ripresa risulta mediocre). Nelle accelerazioni marcate, comunque, il cambio è rapido e non contrastato, cosa che ho trovato assolutamente gradevole. Anche lo stacco della frizione è subito intuitivo. I freni non sono particolarmente potenti, ma occorre considerare che quelli della nostra Yaris sono quasi da sostituire. Riguardo alla tenuta di strada, occorre dire che le sospensioni morbide, il passo abbastanza lungo e l'altezza di 1.50 metri, lasciano presupporre che non sia ottima: l'auto si inclina un po' nelle curve e non è piantata al suolo. In particolare a volte tende ad allargare la traiettoria, ma il comportamento rimane intuitivo anche al limite. Tuttavia, è meglio guidarla con un piglio tranquillo. Io la indicherei come ottima nell'uso cittadino, ma non più di discreta in quello extraurbano. Risulta quasi ferma in montagna.
La comprerei o ricomprerei?
Nonostante per iniziare sia stata un'auto intuitiva e comoda e per le esigenze mie e di mia madre sia sufficiente, non la ricomprerei. In futuro preferirei avere un'auto diesel per i costi di gestione e il minor consumo di carburante, oltre che per la prontezza ai regimi più bassi. Inoltre anche un po' di spazio in più, soprattutto nel baule, mi farebbe comodo. Infine punterei su un modello con integrato l'attacco usb e il lettore mp3 e con delle sospensioni un po' più rigide. Se dovessi scegliere delle caratteristiche della Yaris che invece vorrei mantenere sarebbero il cambio e lo sterzo.
Toyota Yaris 1.0i 16V 5 porte Expo
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I VOTI DEGLI UTENTI
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3
1
0
0
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4,2
4.166665
6
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Ritratto di M93
28 ottobre 2014 - 15:11
La prova mi è piaciuta, bravo :) La Yaris XP10, ovvero quella in prova, la trovo un'ottima auto.
Ritratto di cris25
28 ottobre 2014 - 16:00
1
dettagliata e ricca di informazioni, perciò mi piace! La Yaris prima serie, ovvero la tua, la trovo carina e ancora giovanile; anzi, ti dirò di più, la reputo la Yaris più bella e riuscita tra tutte le generazioni prodotte!
Ritratto di Moreno1999
28 ottobre 2014 - 18:04
4
Davvero buone prova e auto. La Yaris MK1 trovo sia la più riuscita (la MK2 mi è sempre parsa un po' tormentata mentre quella attuale non mi piace proprio) e la più adatta all'aggettivo "piccolo genio". Comunque, nel 2005, secondo me era meglio la mia Mazda2. Ciao!
Ritratto di Skaramakaj
29 ottobre 2014 - 14:25
e considerazioni da parte mia.... e lo faccio anche in quanto possessore dell'auto in oggetto, quindi yaris mk1 restyling, ma nel mio caso in versione 1.3 benzina allestimento sol-blue(tooth).... 1) "lunghezza", non corrisponde a 3,73mt come riportato, ma bensì 3,64 (3,61 pre-restyling) - 2) "reg sedili ant", dovrebbero prevedere la reg in altezza (o almeno la mia che è una sol li prevede) - 3) "visibilità cruscotto a luci accese nelle ore diurne", errato in quanto prevede invece la funzione/opzione diurna tramite ad un semplice tocco previo apposito pulsantino apposto immediatamente sotto la strumentazione, nonchè accanto al tastino del settaggio/opzioni odometro/trip a-b - 4) "bagagliaio", la sua capacità è di 205 lt, e grazie al sistema (non qui menzionato) di scorrimento del divano (easy flat system) si arriva a ben 305 lt (dove anche in qst configurazione non sarebbe fra l'altro neanche impossibile che si stia seduto qualcuno seppur x persone non troppo alte e tratta + o - breve) - 5) "spazio posteriore", nella mia yaris mk anche 3 persone, e neanche troppo "mignon", ci hanno viaggiato per qualche centinaia di km e senza nessuna noia/lamentela in particolare.... mentre relativamente alle considerazioni sull'assetto/comportamento su strada sono sostanzialmente d'accordo seppur con la specifica che, la mia essendo 1.3, a differenza della 1.0, condivide qualche settaggio/dimensionamento con la più "performante", ma soprattutto pesante e "sbilanciata" d-4d, insomma, da qst punto di vista posso cmq dire che l'assetto è si molto cedevole in curva nella fase di appoggio, ma è anche vero che una volta "assestata", segue, e tiene, in maniera sin'anche sorprendente le traiettorie soprattutto considerando il fatto che per chi guida per le prime volte quest'auto, e cmq non ne "conosce i limiti", ti porta anche a pensare che "alla prima curva presa con un minimo di allegria con qst yaris ti possa ritrovare a ruote per aria".... °___°
Ritratto di Fabione90
30 ottobre 2014 - 18:08
Ottima auto, anche la prima serie fa perfettamente il suo dovere e si è dimostrata un mulo. Non capisco la tua esigenza in futuro di un diesel: il 1.0 ha costi di gestione ridotti al minimo e consumi bassissimi, dovrebbe farti 17km/l. Il diesel sicuramente ti offre prestazioni migliori, ma non è che ti dia un risparmio significativo rispetto a questo 1.0 (almeno, il mio ragionamento vale fino a 20000km annui)
Ritratto di Rav
2 novembre 2014 - 19:17
2
Complimenti per la prova ben fatta. Riguardo all'auto personalmente posso solo parlarne bene. Mia madre ne ha una del 2005 ma col motore 1.3 benzina che, unito alla leggerezza dell'auto, spinge davvero bene. Io l'ho usata diversi anni fa (ormai parecchi) per iniziare a guidare e mi ci divertivo davvero. Affidabilità ottima, non ha mai richiesto particolari cure a parte la normale manutenzione e infatti è anche per questo che quando in famiglia abbiamo avuto bisogno di una vettura per i nonni che non fanno tanti km ne abbiamo comprata una usata del 2001 con 90mila km. La guido a volte e ora che ha quasi 100mila km va ancora bene e si guida come quella più nuova e meno macinata. Un'ultima cosa, ma questa è completamente soggettiva perchè ognuno ha i suoi gusti, non sono daccordo sul fatto che la prima avesse qualcosa da dire ma poi con gli anni l'ha perso. La prima come linea è stata davvero innovativa, ma quella dopo il restyling del 2003, coi fari con la goccia, la trovo ancora oggi parecchio attuale ed invecchiata bene. Anzi devo dire che è ancora più originale di tante vetture tutte uguali che vendono adesso. Sarà che le Yaris che le sono seguite non mi sono mai piaciute mentre questa sì...
Ritratto di Angy270288
20 aprile 2015 - 11:53
1
l'auto mi piace meno. Non ho dubbi sul fatto che la toyota faccia auto affidabili e di qualità, ma devo dire che, quando mi è stata proposta in un concessionario, ho storto parecchio il naso. Gli interni e il bagagliaio sono troppo piccoli per i miei gusti, e avrei voluto ridere dietro al tizio del concessionario quando mi ha detto "senti che motore silenzioso". Una volta acceso, faceva una cagnara che, al confronto, il motore della mia opel corsa, vecchia di 18 anni e ormai arrivata al limite, era un concerto di arpe in paradiso! No, decisamente non fa per me!
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