Alla guida la Golf risulta morbida, silenziosa, fluida e precisa. I comandi sono solidi e pastosi. Il motore è elastico, garantisce una buona risposta sin dai bassi regimi e da buon sedicivalvole tira fuori una discreta grinta nella parte medio-alta del contagiri: La sua caratteristica principale è la rotondità di funzionamento e la quasi totale assenza di ruvidità e vibrazioni a qualunque regime (al minimo è inavvertibile).
Lo sterzo è preciso, progressivo ma non altrettanto pronto. Nel misto veloce e in appoggio garantisce una buona precisione nell'impostare e mantenere le traiettorie, mentre sui percorsi più tortuosi la limitata prontezza pregiudica un poco la rapidità di inserimento in curva, limitata anche dall'assetto votato sicuramente più al confort che alla sportività. Il feedback del comando è comunque buono e molto "idraulico", a differenza dell'artificiosità che connota la risposta di alcuni servocomandi elettrici contemporanei. In rettilineo l'auto resta centratissima anche alle alte velocità e infonde una piacevole sensazione di sicurezza. Il cambio è buono e manifesta qualche piccolo impuntamento dei passaggi di marcia dalla prima alla seconda e dalla seconda alla terza. La frenata è potente e modulabile, accompagnata da un sensibile beccheggio e da qualche piccola scomposizione dell'assetto su fondi stradali sconnessi, probabilmente anche a causa degli ammortizzatori non più freschissimi. Il consumo è molto buono in statale (15-18 km/l), buono in autostrada (12-13 km/l) e abbastanza elevato in città (10 km/l o meno in condizioni gravose). Molto suggestiva e rilassante, nella guida notturna, la tipica illuminazione rosso-blu della strumentazione e dei comandi della plancia.