Volkswagen Golf 2.0 TDI 150 CV Sport BlueMotion Technology 5 porte
serie 7 (VII) in produzione dal 2012 al 2020
Pubblicato il 10 aprile 2017
alVolante di una Volkswagen Golf 2.0 TDI 150 CV Sport BlueMotion Technology 5 porte
| Qualità prezzo | |
| Dotazione | |
| Posizione di guida | |
| Cruscotto | |
| Visibilità | |
| Confort | |
| Motore | |
| Ripresa | |
| Cambio | |
| Frenata | |
| Sterzo | |
| Tenuta strada | |
Media:
Perché l'ho comprata o provata
Comprata per rimpiazzare l'alfa romeo mito, in quanto viaggiando in autostrada il benzina da 155 cv era troppo assetato, e cercavo un veicolo più confortevole per lunghi viaggi
Gli interni
Interni ottimi, plastiche morbide al tatto, cura nell'assemblaggio e nella qualità dei materiali.
Ottima la posizione della console centrale rivolta leggermente verso il guidatore, posto guida.
Perfetta disposizione dei numerosi tasti presenti nell'abitacolo, di facile individuazione.
Alla guida
Le sospensioni sono confortevoli, non troppo rigide e assorbono bene le asperità dell'asfalto senza pregiudicare troppo il piacere di guida. Silenziosità al top nell'abitacolo per quanto riguarda motore e frusci areodinamici. Praticamente inesistente il turbo-lag, il motore inizia a spingere già dai 1600 giri per poi sedersi verso i 3600/3700, allungo buono considerando i 150 cv e i 1500 kg di peso. Ottima autonomia grazie ai 50 litri del serbatoio e i consumi ridotti (18/19 km/l a velocità autostradali)
In fatto di sportività non si puo paragonare alle sorelle sportive gti/r ma non delude nonostante sia un diesel, con una giusta pesantezza, durezza e precsione dello sterzo.
La comprerei o ricomprerei?
Si, la ricomprerei subito perche dopo quasi 3 anni sono pienamente soddisfatto sia del piacere di guida che della versatilità, un veicolo polivalente.
Volkswagen Golf 2.0 TDI 150 CV Sport BlueMotion Technology 5 porte