Volkswagen Polo 1.6 TDI DPF Highline DSG 5p

Pubblicato il 17 febbraio 2015
Ritratto di Mattia Bertero
alVolante di una
Kia Stonic 1.0 T-GDI 120 CV Energy
Volkswagen Polo
Qualità prezzo
3
Dotazione
5
Posizione di guida
5
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
5
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
4
Frenata
5
Sterzo
4
Tenuta strada
5
Media:
4.4166666666667
Perché l'ho comprata o provata
Questa è l'auto di mio padre, comprata sei mesi prima dallo stesso concessionario dove poi io ho acquistato la mia Polo (1.2 TDI 75 Cv United stessa serie). Questa versione Highline è quella più accessoriata, in più mio padre ha messo di tutto e di più: praticamente manca solamente il tetto apribile, i sedili in pelle e la radio touch screen con navigatore satellitare incluso. Per il resto c'è di tutto: volante multifunzionale in pelle, diversi controlli della stabilità, cruise control, computer di bordo, presa USB, controllo di pressione delle gomme, bracciolo anteriore ad altri che vedremo più avanti nella descrizione della prova. Inoltre questa Polo è provvista del cambio automatico DSG 7 marce di seconda generazione.
Gli interni
Iniziamo dagli ESTERNI: la linea è classica senza fronzoli particolari, tipicamente Volkswagen, presa dalla Golf 6 in moltissimi particolari. Dalla fotografia si intuisce che la parte più riuscita della macchina è l'anteriore, semplice ma molto sportivo. Questa versione ha i fari led con la classica striscia in stile Audi come si può vedere, con l'aggiunta dei fari fendinebbia adattivi alla strada e la striscia argentata che corre sui bordi della presa più bassa (prevista solamente per Highline), curiose le due piccole "corna" nella parte bassa del paraurti molto belle da vedere ma un po' esposte ai danni da marciapiede. Si prosegue in maniera filante fino al posteriore che risulta la parte meno riuscita della macchina, i fari sono in stile con quelli delle altre serie della Polo ma il tutto risulta abbastanza anonimo in una vista posteriore. Questa versione dispone dei vetri posteriori oscurati che sono molto belli da vedere ma limitano un poco la visibilità a bordo. Adesso passiamo agli INTERNI: appena si apre la portiera si respira un'aria di categoria superiore, la plancia presenta plastica morbida gradevolissima al tatto ovunque tranne nelle zone nascoste e nella parte sotto dove si trova quella rigida ma di ottima qualità. Gli accoppiamenti sono ottimi e non si notano sbavature. Ci si siede su un sedile molto profilato, quasi sportivo, regolabile in profondità ed in altezza, sotto di esso (e in quello del passeggero) un pratico portadocumenti a cassettino. A sinistra del volante ci sono il comando delle luci e dei fendinebbia anteriori e posteriori. Davanti a noi ecco il volante multifunzionale in pelle a tre razze, con i comandi della radio e del bluetooth per utilizzare in sicurezza il telefono in macchina, dietro di lui ecco i classici comandi delle frecce e dei tergicristalli, in più questa versione ci sono i comandi per il cruise control e per il computer di bordo. Attraverso la corona del volante ecco il cruscotto con i classici indicatori dei giri e dei Km/h, lancette rosse e numeri bianchi in stile Volkswagen; a dividerli ci pensa un piccolo schermo digitale per l'orologio, per l'indicatore di marcia, per l'indicatore del carburante e per il computer di bordo, quest'ultimo fornisce i dati in maniera completa (consumo medio, consumo istantaneo, Km di autonomia, velocità in digitale, temperatura esterna, tempo di viaggio). Proseguendo verso la plancia centrale (dove troviamo un pregevole motivo di plastica grigia lucida, molto gradevole al tatto) troviamo una striscia sotto le bocchette del climatizzatore con i pulsanti per la disattivazione del controllo di stabilità, gli hazzard e lo sbrinatore posteriore. Sotto troviamo la radio con lo schermo delle dimensioni di quello del touch screen ma utilizzabile solamente con le classiche manopole, utilizzato anche come radar per i sensori di parcheggio (di serie su Highline), in più dispone ancora la possibilità di utilizzo dei CD-MP3. L'impianto audio è ottimo con due casse sulle portiere davanti e dietro, con un ottimo amplificatore incorporato che rende impossibile alzare al massimo il volume senza rompersi le orecchie. Più in basso troviamo il Climatronic (optional) che regola perfettamente da solo i flussi all'interno della macchina, scalda e raffredda in maniera veloce e efficace. Qui troviamo la leva del cambio DSG ed oltre il bracciolo che sinceramente risulta un po' scomodo se si utilizza il DSG in modalità sequenziale. Davanti al sedile del passeggero troviamo il cassetto refrigerante con una buona capacità di volume, all'interno è installata la presa per la chiavetta USB (molto scomoda per il guidatore) e il controllo per la pressione delle gomme. Sono presenti molti bordi argentati su tutta la macchina per le bocchette del clima, sul volante e sulle portiere. Lo spazio a bordo risulta molto buono per i posti anteriori, un po' meno per quelli posteriori in cui il posto centrale risulta sacrificato dal tunnel centrale molto ingombrante, comoda solamente per 4 persone. Sulla portiera del guidatore troviamo i comandi per i tergicristalli elettrici di tutte e quattro le portiere ed il controllo elettrico degli specchietti retrovisori; quest'ultimo risulta inserito in una posizione infelice (nella parte alta della maniglia) e ha un sistema di funzionamento poco intuitivo che bisogna un po' farci la mano. Il bagagliaio è nella media della categoria, ha finiture molto elevate (foderato dappertutto) e si può ampliare grazie alla divisione 60:40 del divanetto posteriore.
Alla guida
Molte caratteristiche sono molto simili alla mia Polo tranne per il fatto che qui abbiamo un motore più potente e una gommatura diversa. Ma andiamo con ordine. Il Diesel 1.6 4 cilindri 90 Cv con 230 Nm di coppia si presenta come un'ottima unità, molto fluida, regolare e versatile nel comportamento, molto più silenziosa del mio 3 cilindri e permette di arrivare alle velocità autostradali e stradali in maniera molto agevole. Non ha un temperamento sportivo ma, se lo si spinge, si possono già ottenere prestazioni buone. La coppia non l'ho trovata così diversa rispetto al mio motore (il mio ha 180 Nm), la grande differenza è che la coppia è distribuita in maniera più omogenea e più sfruttabile, utile anche nei sorpassi. I consumi: io riesco a fargli fare i 20 Km/l ma mio padre, che riesce a sfruttare al massimo le potenzialità del DSG, riesce a fare tranquillamente anche i 22 Km /l. Parliamo del cambio DSG 7 marce: questo è già quello di seconda generazione che si differenzia dal primo dal tipo di impugnatura (il primo era simile ad una T mentre il secondo, questo qui, è simile ad un cambio di una sportiva). Il suo comportamento varia a seconda della pressione esercitata sull'acceleratore: se si vuole accelerare con un'andatura tranquilla decide di cambiare sotto i 2000 giri, se si vuole andare più veloce cambia sempre più in alto fino a circa 3500 giri, inoltre è presente una funzione Sport dove il DSG cambia sempre sopra i 4000 giri indipendentemente dalla pressione sull'acceleratore, Chi vuole usarlo manualmente basta spostare sulla destra la leva e si inserisce la modalità sequenziale. Per finire, se si viaggia in rettilineo a velocità costante il DSG inserisce automaticamente la 7° indipendentemente alla marcia che si è raggiunta in precedenza. L'unico difetto di questo cambio è un leggero ritardo di risposta di poco meno di un secondo, un difetto tipico degli automatici. La guida trasmette la classica sicurezza Volkswagen dove sembra di guidare una macchina di categoria superiore, dove si può anche spingerla ma si ha sempre una tenuta di strada impeccabile su qualsiasi condizione dell'asfalto. Il volante è un comportamento migliore rispetto al mio complice una gommatura con cerchi da 16 (la mia ha i 14) che lo rende più reattivo e sincero ad andature elevate (sulla mia diventa un po' irreale, sembra un volante della PlayStation), le sospensioni sono tarate un po' sul rigido (soprattutto quelle posteriori) ma che impediscono alle irregolarità della strada di arrivare al guidatore. L'impianto frenante è costituito da 4 freni a disco e risulta molto potente ma, a mio avviso, manca un po' di modularità: se si preme poco frena poco ma basta un niente e si frena bruscamente all'improvviso. Inoltre il pedale del freno ha un comportamento "strano": a fine frenata invece di ritornare subito alla posizione di partenza torna su a scatti e, nel caso di frenate in successione, si rischia di non prendere bene le misure nella frenata. Bisogna un po' farci l'abitudine. Come ho già detto in curva questa Polo si comporta egregiamente e, complice della motricità del 4 cilindri, è in grado di offrire una guida divertente tra i tornanti e curve varie. Una cosa ultima: il cruise control come ben sapete se inserito permette alla macchina di viaggiare a velocità costante senza usare l'acceleratore e quando si frena si disinserisce da solo. Io l'ho trovato però un po' pericoloso: insieme al cambio automatico sembra quasi di non guidare l'auto, diverse volte ho rischiato di addormentarmi seriamente alla guida dopo un po' per via di questa giuda "automatica" dell'insieme, a me che mi piace guidare la macchina in maniera "completa".
La comprerei o ricomprerei?
Sicuramente si, l'ho già presa e la possiedo tutt'ora questa versione della Polo, avrei preso anche io questo 1.6 TDI ma ai tempi non potevo permettermela ed ho preso il 1.2 TDI meno potente e con un cilindro in meno. Mio padre ha speso 24.000 euro chiavi in mano, sinceramente è un po' caro. Sicuramente la versione Highline è bellissima, completa di ogni caso con finiture a livello quasi da Golf, ma con quella cifra personalmente avanzerei di categoria. Inoltre, per quanto sia buono il DSG, ho una certa avversione per i cambi automatici visto che, come ho già detto in precedenza, l'auto mi piace guidarla in maniera "completa". Ad ogni modo la Polo presenta in molti punti tratti da categoria superiore soprattutto per i dettagli costruttivi (5 bulloni per le ruote per attutire le vibrazioni, saldatura del tettuccio a laser per migliorare l'aerodinamica, carter di protezione del motore, doppia cerniera per le portiere e cose del genere) che, in parte, giustificano anche il prezzo al pubblico. Per finire dico che la Polo la comprerei sicuramente se non la possedessi già ma non alla cifra di 24000 euro che mio padre ha sborsato per questa. Un saluto da Mattia.
Volkswagen Polo 1.6 TDI DPF Highline DSG 5p
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
0
2
0
2
2
VOTO MEDIO
2,3
2.333335
6
Aggiungi un commento
Ritratto di Mattia Bertero
28 febbraio 2015 - 13:12
3
Beh, in linea di massima no perché le gomme invernali hanno più aderenza rispetto a quelle estive, quindi diciamo che l'aderenza garantita con le gomme estive per una gomma più larga, la recuperi in parte con una maggiore impronta a terra delle invernali. Poi naturalmente il comportamento un po' cambia con le dimensioni diverse delle gomme ma non eccessivamente in questo particolare caso. Un saluto.
Ritratto di m4lfuri0n
15 aprile 2015 - 21:22
3
Buonasera, stasera sono tornato a casa con la mia nuova Polo...e mi sono imbattuto in qualcosa che, probabilmente, è una disattenzione mia, altrimenti è qualcosa che non mi sarei aspettato di vedere... Gli specchietti retrovisori (NON richiudibili elettricamente, ma SOLO regolabili) sono fissi, non si possono chiudere manualmente. È davvero così? ci sono rimasto un po' male...voglio dire, perfino nella 600 di >10 anni fa di mi madre si possono chiudere manualmente...
Ritratto di Mattia Bertero
16 aprile 2015 - 20:48
3
Buonasera. Gli specchietti si possono chiudere manualmente come in tutte le auto, non sono assolutamente fissi. Infatti sia sulla mia Polo, sia su questa di mio padre non abbiamo avuto problemi di questo tipo. L'unica cosa è che sono un po' duri da spingere verso il portellone, quello si, ma non sono fissati.
Ritratto di m4lfuri0n
16 aprile 2015 - 22:38
3
Buonasera Mattia. Ti ringrazio per la risposta, domani riproverò a chiuderlo...Va detto che, rispetto alle mie vecchie macchine, questi specchietti sembrano saldati con un supporto di titanio e diamante quanto a durezza, non ci ero affatto abituato (anzi, a dire il vero ero tentato di andare a chiederlo alla concessionaria come si faceva a chiuderli...).
Ritratto di grande_punto
5 novembre 2017 - 11:23
3
Ottima prova! Personalmente €24.000 per una polo non li spenderei mai
Ritratto di FIESTATDCI
11 novembre 2017 - 18:48
4
7 marce??????
Ritratto di Mattia Bertero
13 novembre 2017 - 10:55
3
Si, il dsg sulla quinta serie della Polo é sempre stato un 7 marce.
Pagine
listino
Le Volkswagen
  • Volkswagen T-Roc
    Volkswagen T-Roc
    da € 23.100 a € 34.650
  • Volkswagen Arteon
    Volkswagen Arteon
    da € 46.800 a € 55.600
  • Volkswagen Polo
    Volkswagen Polo
    da € 13.600 a € 25.650
  • Volkswagen Touareg
    Volkswagen Touareg
    da € 61.000 a € 76.500
  • Volkswagen Golf
    Volkswagen Golf
    da € 20.700 a € 46.800

LE VOLKSWAGEN PROVATE DA VOI

I VIDEO DELLE VOLKSWAGEN

  • Volkswagen: allo studio una piccola rivoluzione per fari e fanali. Diventeranno sempre più elemento attivo di sicurezza perché possono comunicare informazioni utili. Qui per saperne di più.

  • La Touareg se l'è cavata senza incertezze anche nell'impegnativo deserto marocchino, dove l'abbiamo messa alla prova in offroad. Qui per saperne di più.

  • Si è svolta a “casa” del marchio tedesco la seconda edizione del raduno GTI Coming Home, un grande ritrovo con oltre 4.000 auto. Qui per saperne di più.