Questa versione 4x4 è una 1.2 turbo mild hybrid (quindi solo con cambio robotizzato a doppia frizione) le cui ruote posteriori sono mosse da un motore a corrente dedicato, per 136 CV combinati. Completano il quadro un assetto rialzato, pneumatici M+S, barre sul tetto, rivestimenti dei sedili lavabili e paraurti specifici. Da 31.950 euro.
La casa americana porta in Belgio la nuova elettrica Wagoneer S, amplia la gamma della Compass e aggiorna la Avenger con un allestimento “total black”.
Il nostro Paese rappresenta il mercato più importante in Europa, dove comunque il marchio americano raggiunge risultati soddisfacenti, grazie soprattutto alla piccola Avenger.
L’Avenger ha una linea tipicamente Jeep e vanta una gamma completa con varie possibilità di scelta, tra allestimenti e motori a benzina, ibridi ed elettrici.
Con 145 CV e la trazione 4x4, la Jeep Avenger 1.2 4xe si guida con piacere sull’asfalto e si difende bene anche sui terreni più “difficili”. Non grande il baule e poco “attrezzati” i posti dietro.
Discendente da una lunga stripe, in fuori strada la Jeep Wrangler Rubicon va alla grande e sull’asfalto non se la cava così male: non è comodissima né precisa, ma è utilizzabile ogni giorno senza troppi “sacrifici”.
La versione a corrente della Jeep Avenger è una piccola crossover comoda e pratica. Vivace e ricca di aiuti alla guida, ha però un “clima” che è solo monozona e chi sta dietro ha pochi portaoggetti.
La variante mild hybrid della Jeep Avenger assicura un notevole comfort, grazie anche al dolce cambio robotizzato. Lo spazio è buono in rapporto alle dimensioni compatte; povere, però, alcune plastiche e avari di portaoggetti i posti dietro.