Tra i marchi del gruppo Fiat, exploit della Jeep (+194,1%), bene la Lancia (+21,6%), mentre l'Alfa Romeo è in forte calo (-23,45) e la Fiat limita i danni (-5,4%).
Quello del mercato italiano è il risultato peggiore (-5,7%). Tra i costruttori si registra il +17,7% della Lancia e il +133,9% della Jeep, gli unici segni positivi del gruppo Fiat.
Il dato è riferito al mese di agosto, ma dall'inizio dell'anno sono in calo dell'1,3% con andamenti differenti da paese a paese: si va dal +11,2% della Germania al -22,2% della Spagna. Tra i costruttori male Fiat, Lancia in ripresa e Alfa Romeo stazionaria.
Timida ripresa per il mese appena concluso, anche se da inizio anno le immatricolazioni sono in calo del 12%. Tra i costruttori bene la Lancia (+22,2%), mentre continua il trend positivo delle auto "di prestigio".
La Golf si conferma il modello più venduto a luglio, ma alle sue spalle è “guerra” tra la Polo e la Fiesta. Ottime progressioni nelle vendite per la Passat e la nuova Focus, in commercio da marzo, che si posiziona al quarto posto.
Era dal 1983 che non si registrava in luglio un livello di immatricolazioni così basso. Pesano, non solo la situazione economica nazionale, ma i venti di crisi internazionale.
Secondo le previsioni dell'Unrae, ci sarà solo una leggera ripresa nei ultimi mesi dell'anno. Il 2011 dovrebbe concludersi con poco più 1.800.000 auto immatricolate, il 7,8% in meno rispetto al 2010.
Nei primi sei mesi del 2011 le immatricolazioni si sono contratte del 2,1%. Tra i costruttori bene l'Alfa Romeo e Lancia, che mostra segnali di ripresa. Ancora giù la Fiat.
La Fiat con 211.256 auto immatricolate resta sempre il costruttore numero uno. L'Alfa Romeo cresce del 34,6%, mentre la Ford rimane il primo tra quelli esteri. Seguono la Volkswagen e la Opel.
Nei primi sei mesi del 2011 sono state registrate 1.012.849 auto, il 13,1% in meno rispetto all'anno scorso. Calano le immatricolazioni dei privati, ma reggono quelle delle flotte aziendali. Il diesel si conferma l'alimentazione preferita.
Nei primi mesi cinque mesi del 2010 le immatricolazioni sono salite dello 0,8%. Continua la corsa dell'Alfa Romeo (+60,7%) e dà segni di ripresa la Lancia (+3,3%). Bene i marchi di prestigio, tranne Jaguar e Land Rover.
I privati non prevedono l’acquisto di un’auto nuova se non strettamente necessaria, ma sembra che per le auto intestate alle aziende le cose vadano meglio.
Ma gli ordini di auto nuove calano del 6%. Il gruppo Fiat segna un +4,5% grazie all'Alfa Romeo che continua a tirare (+43,9%) e alla Lancia, in ripresa: +8,8%.
In aprile le immatricolazioni nel vecchio continente sono scese del 4,1%. Tra i mercati più importanti, cresce soltanto quello tedesco: +2,6%. Continua la corsa dell'Alfa (+63,2%) ma Fiat e Lancia sono sempre giù.
L’Osservatorio “Previsioni & Mercato” dell’Unrae, l’unione delle case estere, esordisce rivedendo al ribasso le stime per l’anno in corso: nel 2011, in Italia, le immatricolazioni caleranno del 7,7%.
I dati delle immatricolazioni di aprile saranno pubblicati nel tardo pomeriggio, ma secondo le prime indiscrezioni, esaurito finalmente l’effetto ecoincentivi nel 2011, si tornerà a vedere il segno più.
Nel mese scorso le immatricolazioni sono scese del 5%. In controtendenza Francia e Germania, mentre Italia, Inghilterra e Spagna hanno tutte il segno meno. L'Alfa Romeo va forte, mentre Fiat e Lancia crollano.
Sono state immatricolate 187.687 nuove auto. Rispetto a marzo 2010 sono tanti i costruttori con il segno negativo. Del gruppo Fiat si salva solo l'Alfa Romeo: Fiat -39,8%, Lancia -22%.
A febbraio il modello più venduto resta la Volkswagen Golf, ma grazie al “boom” di immatricolazioni in Francia, la Clio supera la Polo. Nella classifica dei dieci modelli più venduti entra la Passat ed esce la Focus.