Giocando con colori morbidi e delicati la Lancia e l’atelier di Alberta Ferretti hanno aggiunto un tocco di unicità alla Ypsilon, sinonimo di eleganza in movimento da quattro generazioni. Qui per saperne di più.
La prima ad arrivare si chiamerà Ypsilon, come l'attuale. E le altre? La Lancia si trova di fronte a un bivio: per i nomi dei nuovi modelli sceglierà le lettere dell'alfabeto greco o le strade romane? E tu che cosa ne pensi?
La Lancia Ypsilon diventa ibrida “leggera”: il nuovo 1.0 consuma poco (merito anche del valido cambio a sei marce), ma la vivacità non è il suo forte. Bene il comfort: peccato che il volante si regoli solo in altezza. E che i sistemi di sicurezza siano ridotti all’osso.
Pensionato il 1.2, sulla Lancia Ypsilon arriva il tre cilindri 1.0 mild hybrid: convince per la regolarità di funzionamento e promette di bere davvero poco. Ancora assenti, però, i moderni aiuti elettronici alla guida.
Pensionato il 1.2, sulla Lancia Ypsilon arriva il tre cilindri 1.0 mild hybrid: convince per la regolarità di funzionamento e promette di bere davvero poco. Ancora assenti, però, i moderni aiuti elettronici alla guida. Qui per saperne di più.
La nuova versione Monogram della Lancia Ypsilon ha una tinta bicolore nero e oro e una buona dotazione di serie. Da 12.800 euro (11.300 euro con il finanziamento).
Un progetto cinematografico, patrocinato dalla Lancia e coordinato da attori famosi, ha dato vita a dieci film di giovani registi, che hanno potuto esprimersi liberamente.
Aggiornata dentro e fuori, ha un moderno impianto multimediale e nuovi, ricercati rivestimenti per i sedili. Nella guida è intuitiva, ma i 69 CV del 1.2 a benzina non sono vispi.