Nei Paesi dell’Unione europea il mese di ottobre ha fatto registrare una tendenza negativa, ma di una percentuale inferiore a quanto rilevato da gennaio a ottobre.
Si registra un calo meno forte rispetto ai mesi precedenti e si spera che la tendenza migliori ancora grazie alle offerte molto vantaggiose proposte dalle case e dalle reti di vendita. Insomma, il mercato pare voler dire: “Comprare: se non ora quando?”
I dati del bilancio trimestrale del gruppo VW hanno messo in luce una crescita quasi impetuosa delle vendite, accompagnata però da un rallentamento dei margini di utile. Ciò per i grossi investimenti compiuti per le nuove piattaforme e per gli sconti praticati a sostegno delle vendite in Europa. Resta comunque una situazione globalmente positiva.
Stanno crescendo in maniera vistosa le vendite dei modelli di dimensioni più contenute. E non è soltanto colpa del prezzo elevato del carburante. Sta mutando il gusto, se non di tutti, certo di tanti.
La Germania ha rallentato la sua marcia e con la sensibile perdita di settembre ha ora “in rosso” anche il dato cumulativo da gennaio, in discesa dell’1,8%. Delle marche tedesche soltanto la BMW-Mini è in crescita.
Gli ultimi dati ufficiali del mercato dell’auto sono ancora di forte arretramento: il 25,73% in meno a settembre 2012 e il 20,46 nei nove mesi da gennaio. In pratica non si salva nessuno; uniche eccezioni la Kia e la Land Rover, che hanno aumentato le loro immatricolazioni.
Francia e Italia i paesi dove si vende di meno, ma anche la Germania rallenta. Tra i costruttori male il gruppo Fiat, ma continua il “boom” della Land Rover grazie alla Evoque. Da inizio anno le immatricolazioni sono calate del 7,1%.
La riduzione delle vendite ha un po’ rallentato rispetto ai mesi precedenti, ma resta una forte emorragia. Da gennaio ad agosto la riduzione è stata del 13,4%. In formidabile controtendenza le coreane Hyundai e Kia e una sorprendente Mercedes.
Il mese scorso sono state immatricolate in Italia solo 56.447 nuove auto, il 20,2% in meno rispetto ad agosto 2011. In difficoltà anche il mercato dell'usato sceso da inizio anno del 10,9%.
La vettura più richiesta a luglio 2012 resta l'inossidabile Golf, ma da inizio anno l'unica auto ad aver incrementato le vendite è la Qashqai. La Peugeot 208 entra in classifica superando la Opel Corsa.
Da inizo anno sono state targate 923.739 nuove auto, il 19,9% in meno rispetto ai primi 7 mesi del 2011. Male il gruppo Fiat, come la maggior parte dei costruttori.
Le statistiche delle immatricolazioni rivelano una fortissima propensione degli automobilisti tedeschi ad acquistare vetture nazionali. Un comportamento di grande aiuto per l’industria automobilistica.
La vettura più venduta a giugno 2012 resta la Golf, ma il mese scorso l'utilitaria della Opel ha venduto più di Fiesta e Polo. Nella “top ten” la BMW Serie 3 e la Nissan Qashqai, sono le uniche in crescita da inizio anno.
Da inizio anno sono state immatricolate 6.644.829 auto, il 6,8% in meno rispetto ai primi sei mesi del 2011. L'Italia il paese più in crisi. Male il gruppo Fiat, con l'Alfa Romeo a -30,5%.
È stato lanciato nel corso di un Convegno organizzato dall’Uiga (unione dei giornalisti del settore) in cui i dirigenti delle varie organizzazioni settoriali – importatori, concessionari e costruttori – hanno tracciato il quadro della situazione.