Nel Circular Economy Hub di Mirafiori Stellantis darà nuova vita a motori, trasmissioni e batterie. L’obiettivo è imprimere un’accelerazione decisiva nella conversione “green” delle attività industriali del gruppo. Qui per saperne di più.
Nel Circular Economy Hub di Mirafiori Stellantis darà nuova vita a motori, trasmissioni e batterie. L’obiettivo è imprimere un’accelerazione decisiva nella conversione “green” delle attività industriali del gruppo.
Governo italiano e Stellantis guidano l’organo nato per riportare il nostro Paese a quota un milione di auto prodotte. La prima riunione il 6 dicembre, insieme a Regioni, sindacati e Anfia.
Stellantis ha acquisito il 20% circa delle azioni dell’azienda specializzata nella produzione di veicoli a nuova energia. La joint venture espanderà le vendite della Leapmotor su altri mercati, mentre Stellantis potrà sfruttare un ecosistema EV all’avanguardia.
All'impianto italiano di Stellantis è stata assegnata la produzione di 5 nuove auto basate sulla piattaforma STLA Medium, a partire dal 2024. Vediamo quali sono.
In un’area riqualificata dello storico stabilimento torinese della Fiat sono già cominciate le attività di testing e sviluppo delle batterie che alimenteranno i futuri modelli a corrente del gruppo.
Il ministero per le Imprese e il gruppo multinazionale sono al lavoro per portare la produzione nazionale a un milione di veicoli all’anno. Ma perché succeda si dovranno valutare alcuni fattori.
Il gruppo Stellantis, come altre case automobilistiche, si sta attrezzando con specifici poli industriali destinati al riciclo dei prodotti. Uno di questi nasce a Torino.
L’amministratore delegato di Stellantis parla dell’arrivo delle auto cinesi in Europa, della nuova Panda, dei vincoli dell’Euro 7 e dell’occupazione in Italia. Togliendosi qualche “sassolino dalla scarpa”.
Senza una revisione degli accordi commerciali con l’Europa, nel 2024 i costi di produzione delle Vauxhall elettriche nel Regno Unito diventerebbero insostenibili per il colosso franco-italo-statunitense.
Con una capitalizzazione di 49,2 miliardi di euro, la casa del Cavallino Rampante sottrae al colosso italo-francese lo scettro di costruttore automobilistico con il titolo azionario più performante d’Europa.