Il gruppo Stellantis, come altre case automobilistiche, si sta attrezzando con specifici poli industriali destinati al riciclo dei prodotti. Uno di questi nasce a Torino.
L’amministratore delegato di Stellantis parla dell’arrivo delle auto cinesi in Europa, della nuova Panda, dei vincoli dell’Euro 7 e dell’occupazione in Italia. Togliendosi qualche “sassolino dalla scarpa”.
Senza una revisione degli accordi commerciali con l’Europa, nel 2024 i costi di produzione delle Vauxhall elettriche nel Regno Unito diventerebbero insostenibili per il colosso franco-italo-statunitense.
Con una capitalizzazione di 49,2 miliardi di euro, la casa del Cavallino Rampante sottrae al colosso italo-francese lo scettro di costruttore automobilistico con il titolo azionario più performante d’Europa.
Nonostante la riduzione del 6,2% delle consegne nel 2022, il gruppo Stellantis si dice soddisfatto delle performance europee dei suoi brand. Vediamo perché.
Al CES di Las Vegas il ceo di Stellantis torna sulla questione dell'espansione delle auto cinesi in Europa, mettendo in guardia sulle ripercussioni occupazionali.
Nei primi 11 mesi del 2022, Stellantis detiene in Italia una quota del 33,2%, in crescita del 2,6%. Primo posto tra le elettriche per la Fiat Nuova 500.
Stellantis si allea con Qinomic per trasformare i veicoli commerciali dotati di motore termico in van elettrici. Prime vendite al pubblico previste dal 2024 in Francia.
A metà 2023 al via la rivoluzione per la distribuzione: i concessionari diventano agenti. Stellantis promette un migliore approccio con il cliente e più servizi.
Stellantis si unisce a GM e Volkswagen, decidendo così di sospendere gli investimenti in attesa ci capire come sarà Twitter sotto la guida di Elon Musk.
Carlos Tavares, ceo di Stellantis, in occasione di un congresso, è tornato a parlare del futuro del settore automotive in rapporto alle nuove normative e alla crescente minaccia cinese.