Il provvedimento è stato approvato per contrastare l'aumento generalizzato dei prezzi. Non si sa ancora se anche i lavoratori italiani possano beneficiare di una misura analoga.
Una nuova joint venture produrrà trasmissioni dedicate a elettriche e ibride a Mirafiori, dove è previsto anche un polo specializzato in riciclo e riutilizzo.
Fatturato a 88 miliardi di euro e utile netto a 8 miliardi sono solo alcuni dei dati positivi: vediamo come sono andati questi primi 6 mesi del 2022 per il gruppo Stellantis.
Secondo una stima dei sindacati, la produzione italiana negli stabilimenti di Stellantis rischia di calare di 220.000 unità nel 2022 a causa della carenza di chip.
I lavori di trasformazione della sede molisana in una gigafactory per la produzione di batterie partiranno nel 2024. Le attività produttive dovrebbero essere inaugurate nel 2026.
Abbiamo chiesto a Santo Ficili, country manager del gruppo Stellantis in Italia, di alcuni temi caldi del mercato in relazione alla transizione elettrica e agli incentivi.
Dal 2023 Stellantis organizzerà un incontro annuale denominato “Freedom of Mobility Forum” sul futuro dell'auto e della mobilità e non farà più parte dell’associazione costruttori.
Per mettere la parola fine alla vicenda dei diesel dell’allora FCA, Stellantis dovrebbe versare una cifra pari a 300 milioni di dollari per chiudere il procedimento penale.
Il paese asiatico rivestirà un ruolo centrale nel piano industriale “Dare Forward 2030”, sarà infatti un importante polo di approvvigionamento per Stellantis.
Circa il 52% degli azionisti del gruppo vota contro la politica di remunerazione dei massimi dirigenti, esprimendo critiche sul pacchetto di compensazione previsto per il ceo Carlos Tavares.
Dalle gigafactory all’approvvigionamento di materie prime, dalla conversione delle fabbriche al ruolo della politica nella transizione energetica: il manager portoghese parla a tutto campo del futuro di Stellantis e della mobilità.