Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 210 CV Veloce Q4 AT8

Pubblicato il 28 dicembre 2017
Ritratto di elakos
alVolante di una
Opel Astra GTC 1.4 16V Enjoy
Alfa Romeo Giulia
Qualità prezzo
4
Dotazione
4
Posizione di guida
5
Cruscotto
4
Visibilità
3
Confort
4
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.5
Perché l'ho comprata o provata
PRECISAZIONE: la Giulia in foto non è quella da me provata, ma una foto del medesimo colore e del medesimo allestimento presa da internet. Inutile negarlo: sin da quando sono circolate in rete le prime immagini, la Giulia ha risvegliato la curiosità di molti, appassionati e non. Tanta era la curiosità di vederla dal vivo, toccare con mano gli interni e soprattutto provarla su strada. Il mese scorso mi sono recato al concessionario di un mio amico che prontamente ha acconsentito ad un lungo test drive. La versione in prova era in allestimento Veloce, equipaggiata col motore diesel 2.2 210cv e trazione integrale. Esteticamente si presentava in una interessante colorazione grigio scuro metallizzato, con cerchi bruniti da 19'. Debbo essere sincero: non mi sono soffermato molto sulla dotazione, quanto sulla qualità costruttiva generale, sul comfort e sul piacere di guida.
Gli interni
Saliti a bordo, il colpo d'occhio è senz'altro notevole: plancia, consolle e tunnel centrale hanno forme avvolgenti e sportive, con elementi ben raccordati tra di loro (ben integrato soprattutto l'ampio display centrale). Belli gli strumenti a binocolo e un plauso particolare al volante a tre razze: piccolo e ben sagomato. L'auto è anche dotata di una pedaliera sportiva in alluminio con gommini antiscivolo. Gli inserti su plancia e portiere imitano la fibra di carbonio e sono ben assemblati: assenti scricchiolii. La parte superiore della plancia e delle porte è in plastica morbida e gradevole al tatto, di aspetto curato e di buona lavorazione. Le note dolenti arrivano però dai particolari: Le bocchette di aerazione laterali e centrali, per quanto belle da vedere, sono realizzate in plastica rigida e di aspetto fragile. A conferma di ciò i numerosi scricchiolii che immancabilmente si presentano toccandole con mano. Altra nota dolente la plastica rigida e scricchiolante della plafoniera e quella non eccelsa del tunnel centrale. Anche il bracciolo tra i sedili, per quanto rifinito con un buon tessuto, non comunica una idea di solidità a livello strutturale. Altro capitolo poco convincente il livello qualitativo dei comandi del climatizzatore: le tre manopole sono quelle presenti sulla Giulietta Restyling e non hanno un feeling propriamente "premium": evidenti i "giochi" una volta impugnate. Buone invece le cartelle presenti sugli sportelli: la parte superiore è in gradevole plastica morbida e ben lavorata, così come il rivestimento in pelle centrale. Rigida invece la parte inferiore, con le tasche portaoggetti sprovviste di rivestimento (gli eventuali oggetti ivi contenuti, farebbero giocoforza rumore). I sedili si presentano con un elegante rivestimento in pelle di buona qualità, con forme gradevoli e sportive e fianchetti ben pronunciati. Provvisti di ampie regolazioni elettriche, compresa quella lombare ed uniti alle ampie regolazioni del volante, permettevano di trovare una ottima posizione di guida anche per chi, come il sottoscritto, è alto quasi 2 metri. Per quanto riguarda lo spazio a bordo, davanti non ci sono problemi e anche dietro risulta sufficiente, quattro persone viaggiano comode, il quinto deve stare un poco sacrificato. In compenso sono presenti delle comode bocchette di areazione anche per chi si accomoda sul divano, assieme a due tasche portaoggetti sulle portiere. Il bagagliaio, con apertura da telecomando elettrica, risulta ben rifinito e abbastanza regolare.
Alla guida
Premendo il bel pulsante di accensione sul volante (espediente d'effetto, lo ammetto) e tenendo comodamente le chiavi in tasca, il motore si avvia prontamente. L'insonorizzazione al minimo è curata e premendo l'acceleratore, coadiuvati dal cambio automatico, la marcia si avvia fluida e senza strattoni. I cambi di marcia sono docili e il motore ronza silenzioso, ben filtrato dall'abitacolo. La ripresa è pronta e corposa, i sorpassi sono immediati e coppia non manca mai. Passando alla guida tramite palette al volante, la sensazione di trovarsi in una macchina davvero sportiva è amplificata: le marce si inseriscono in un batter d'occhio, affondando il piede sull'acceleratore la lancetta del contagiri schizza rapida alla zona rossa e anche scalando rapidamente prima di una curva, non si avvertono incertezze da parte della trasmissione. La cosa che impressiona di più è comunque lo sterzo: si tratta di un comando estremamente chirurgico, tanto che sulle prime era quasi difficile tenere una traiettoria rettilinea. Poco demoltiplicato, è senza dubbio lo sterzo più diretto che abbia mai avuto piacere di provare: i tornanti si affrontano al volo e richiedendo brevi movimenti del volante e si ha sempre la sensazione di percepire cosa fanno le ruote. Gli inserimenti in curva sono fulminei e la trazione in uscita fenomenale. All'altezza i freni, pur non potendoli mettere alla frusta a lungo, si sono sempre rivelati potenti e ben modulabili. In conclusione, può sembrare il solito clichè ma non lo è: Giulia è un'auto che si acquista col cuore prima che con la ragione. La linea sportiva e la sua guida entusiasmante sono i veri punti di forza. A livello qualitativo i livelli sono senza dubbio migliori della Alfa Romeo precedenti, lo sforzo si nota nel complesso, ma non siamo ancora ai livelli delle rivali tedesche.
La comprerei o ricomprerei?
Se ne avessi la possibilità, pur con i suoi punti deboli, personalmente la acquisterei visto che metto al primo posto piacere di guida e fascino. Bisogna anche tenere conto però che molti hanno altre priorità ed FCA dovrà impegnarsi ancora a lungo in questa (buona) strada.
Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbo 210 CV Veloce Q4 AT8
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I VOTI DEGLI UTENTI
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0
1
0
2
VOTO MEDIO
4,4
4.375
16
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Ritratto di elakos
8 gennaio 2018 - 13:25
Ma quali pregiudizi che non toccavo per terra quando mi ci sono infilato?! e ancora con ste bocchette?! ho già ammesso il mio sbaglio su quel particolare, che non inificia il giudizio sulla qualità complessiva dei particolari. Nelle audi a4 dei miei conoscenti non scricchiola nulla, tantomeno le bocchette, quindi mi sembra corretto evidenziare questo difetto. Detto ciò me la comprerei domani la Giulia, essendo la mia auto preferita in quel segmento. Tu comunque sei il classico tipo con le fette di salame sugli occhi, è inutile discutere con persone come te
Ritratto di silvano1978
10 gennaio 2018 - 08:04
bah...un mio collega ha una A6 da 96.000 euro di listino e se premo sulla plastica rigida di finitura della plancia essa scricchiola. cosa doveri dire che le audi sono piene di difetti?..no sono auto normali come tutte le altre....solo i pregiudizi creano scricchioli o meno.
Ritratto di silvano1978
10 gennaio 2018 - 08:13
come le pessime finiture non rivestiti dei vani portiere....sulla stelvio dela prova sono addirittura rivestiti e siamo su una segmD mentre A6 di segmE.....si dovrebbe dire che audi è ancora ad un livello sotto rispetto ad alfa?....no...nessuno dice nulla perchè?....non sarebbero pregiudizi questi?
Ritratto di elakos
11 gennaio 2018 - 22:06
Tanto per cominciare nessuno ha parlato di finiture pessime, ma di livello non ancora pari a quello della migliore concorrenza. Bmw ad esempio monta plastiche soft touch nella parte bassa delle cartelle, con rivestimento in feltro anti rumore (serie 3). è inutile negare che il livello qualitativo non sia ancora un pelo inferiore. Non so di che anno sia l'A6 del tuo amico, ma nella a4 dove sono salito io così come nella serie 3, le bocchette non scricchiolavano affatto e le manopole in generale davano una maggiore idea di solidità. Se poi vogliamo raccontarci le favole basta dirlo.
Ritratto di elakos
8 gennaio 2018 - 13:27
bèh però hai un altro tipo di spazio a bordo, un altro livello di finiture e accessori, un bagagliaio più ampio e un livello di handling migliore
Ritratto di jabadais
12 gennaio 2018 - 21:15
Bella macchina e bella prova! Il colore è il grigio lipari?
Ritratto di occhiali
17 gennaio 2018 - 10:36
vista provata acquistata, l'auto da qualsiasi parte la si guardi è meravigliosa, specialmente nel colore grigio stromboli, ma quello che colpisce è la guida perfetta sembra un auto da pista, in famiglia abbiamo anche un a bmw serie 3, e non mi sembra poi tanto meglio negli interni, sono bel rifinite tutte e due, difetti? si la giulia ha un grande difetto quello di far togliere i punti dalla patente in un attimo...
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