Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo AT8

Pubblicato il 27 gennaio 2017
Ritratto di Flavio Pancione
alVolante di una
BMW Serie 1 125d Msport Steptronic 5 porte
Alfa Romeo Giulia
Qualità prezzo
3
Dotazione
3
Posizione di guida
5
Cruscotto
5
Visibilità
3
Confort
3
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.3333333333333
Perché l'ho comprata o provata
Quello che voglio fare è un esperimento. Una "recensione", su auto paragonabili . Voglio focalizzarmi sul Segmento D e con appunti e brevi paragoni alla mia personale auto, una Serie 1 che per caratteristiche è comunque paragonabile alla maggior parte delle segmento D. Purtroppo e ovviamente non ho i mezzi di testate giornalistiche e sono costretto a stipulare abbozzi di pensieri e considerazioni che ho avuto su queste auto durante le varie singole esperienze, alcune auto le ho guidate in maniera meno approfondita, altre le guido abitualmente, spiegerò comunque tutto in seguito. Proverò quindi a fare un confronto, spero riesca bene. Le auto di cui voglio parlare:Serie 3: precisamente e ovviamente la 325d, da 3 è stata in mia compagnia, ma parlerò anche di una 328i M di un mio amico. La nemica numero uno, più nemici di gatti e topi, la determinatissima Giulia, qui non posso vantare di certo la conoscenza che ho avuto in 3 anni di serie 3 ma ci proverò. La nemica numero 2, la XE. Nemiche di vendite? Senza dubbio classe C, e una mia strettissima conoscenza la Audi A4, da ormai un po di tempo.
Gli interni
Senza dubbio, il livello di queste auto inizia ad essere di rilievo e infatti nessuna delude, a bordo. Sono diverse più che mai, ma tendono ad assomigliarsi soprattutto nella posizione di guida dove Serie 3 e Giulia danno il massimo, come piace a me, ben distesi ed ergonomici col cambio pronto sulla destra il volante e la strumentazione chiara dinanzi. La Serie 1 e la Xe hanno quel cm in più in altezza del sedile che lo si scorda in fretta anche perchè, la Serie 1 125dM (ma anche la 328iM) vince sul volante su tutte così come sui sedili decisamente i più contenitivi del lotto. Peccato che sulla Giulia la profilatura dei sedili è fin troppo turistica ma insieme alla serie 1 ha quel dettaglio che mi fa impazzire ovvero il cuscinetto di pelle ad altezza ginocchia, un’ attenzione alla sportivitá per le curve più frenetiche. Fuori dal coro A4 e Classe C, le più comode e accessibili , un po più spaziose e con un design della plancia più complesso ma che forse stupisce di più rispetto l'ergonomia delle 3 più sportive. L'italiana e l'inglese hanno qualche piccola immaturitá a livello della qualitá nei piccoli dettagli ma sinceramente, non intaccano assolutamente la bontá dell'auto. Parliamo di posizione di guida. Sono tutte vetture sportiveggianti, chi piu chi meno e la posizione di guida di tutte è piuttosto in basso. Da terra balza subitissimo all’occhio la repentina discesa sul sedile delle Bmw e di Giulia, si sta decisamente sotto il mezzo metro dall’asfalto. Al contrario piu agevole è la discesa sui sedili sulle altre, un po piu alte. La sorpresa arriva quando si parla di posizione delle gambe dal pianale del telaio e qui la Mercedes, ha la seduta piu in basso di tutte. In ogni caso, personalmente nel complesso premio la XE e le Bmw come posizione di guida generale, assai ergonomica su entrambe, le altre seguono a ruota comunque dimostrando grande attenzione.
Alla guida
Voglio prima parlare di numeri inerenti alla dinamicità della macchina, presentano tutte ( per fortuna, così sono tutte quasi alla pari ) pnumatici da 18 massimo 19 con gommatura mista assai simile tra i 245 e i 255 al posteriore e 225 all’anteriore. Ghisa per i blocchi motori di Audi e Mercedes, alluminio per le altre. Ho sbirciato dati in giro, perchè di certo non ho gli strumenti per pesare le auto, e sono rimasto stupito e deluso dal peso effettivo sulla bilancia della Giulia, che ha superato i 1600kg, il punto è che un peso simile sulla bilancia della stessa fonte lo ha anche la Serie 3 che pesa di più a “secco”. Le altre in ogni caso sono tutte troppo pesanti e più pesanti, giustificata parzialmente la A4, per il 3000cc e la Quattro, meno la XE, che è un progetto recente e improntato sulla sportività. Fortuna che tutte presentano un reparto di sospensioni ai massimi livelli, quadrilateri quasi per tutte, e multilink al retrotreno tra le 4 e le 5 leve di Bmw e Mercedes. XE e Serie 3 ( e anche 1 ) hanno la finezza di averle in alluminio, gran vantaggio. L’atipico avantreno con schema MacPhearson ma con braccio a doppio snodo di Bmw ai più superficiali può sembrare il meno adatto ma vedremo che si dimostra comunque ai vertici ed anche il più leggero, basti pensare che anche un mostro come 911 turbo S ha sospensioni di architettura simili.. Ovviamente made in Porsche. Una delusione dalla germania è invece sulla ripartizione della massa della Classe C, si ha sull’avantreno ben il 57 percento nonostante sia avvantaggiata dallo schema transaxle, difatti la A4 anche se con l’aiuto della Quattro registra un 54 percento. Le altre spaccano quasi il 50-50 in particolare per Bmw e Alfa. Insomma allla guida davvero le carte in tavola si mischiano, l'unica “strana” é in casa Audi, strana perché a fronte di sospensioni di primo ordine come multilink 5 leve avanti e dietro, troviamo un telaio longitudinale a trazione anteriore, in loco 4x4. Le altre, classiche, per fortuna e per classiche mi riferisco alla classica accoppiata motore longitudinale anteriore su trazione posteriore. Quelle che esprimono piú sportivitá nei primi metri, é ovvio che ci riferiamo alle bmw, alfa e all'inglese. Un inglese che sembra però meno sveglia delle compagne. La XE la troviamo molto reattiva, in generale bella comunicativa ma é meno ferma, peró sulle sospensioni. Al limite dovrebbe risultare un'attimino piú sofferente alle prese con sospensioni relativamente morbide e quindi con movimenti al retrotreno meno omogenei, piú nervosi. Con tutta sinceritá non riesco a sbilanciarmi molto sul giudizio perché é quella che effettivamente ho guidatori meno, posso subito dire peró che lo sterzo é tra i piú efficaci pur presentando un difetto simile a quello della Giulia, ovvero una leggerezza eccessiva. Giâ che ci siamo, senza dubbio bisogna riconoscere alla Giulia che, con pochi gradi si inserisce velocemente l'auto in curva, tuttavia la tedesca e l'inglese non sono molto diverse, presentando un rapporto di sterzo molto vicino. In Bmw troviamo sicuramente lo sterzo piú consistente del lotto, che onestamente, preferisco senza rinunciare a precisione e coinvolgimento alle reazioni sotto le ruote, che può comunque essere migliorato ancora. Lo sterzo di tutte, è molto efficace tutti con servocomando elettrico ma tutte di buon livello, quello dell’Audi è in ogni caso quello più sottotono, troppo troppo leggero ma buono per la precisione. Davvero al top sulla Giulia tranne anche qui, troppo troppo leggero, un po come accade per la C che però è meno pronto, mentre sulla XE è bello preciso ma poco progressivo. Nettamente il più corposo e pesante sulle Bmw, quello più vicino all’Alfa per prontezza, ma anche lui ha bisogno di un po di precisione nei piccoli angoli. Devo dire però che sulla 125d M my 2015 questo aspetto sembra migliorato. In poche parole siamo ai vertici e lo sterzo di queste auto sono tutte belle unità , ma per lo sterzo perfetto mi dispiace per la categoria dobbiamo passare lo scertro alle sportive di razza. Tornando alla guida, la 125 é quella che ha una certa agilità grazie alla tendenza nel trasferire l'imbardata al sedere del guidatore, è piuttosto comunicativa e pimpante, complice il passo piú corto del gruppo , é anche la piú rigida di sospensioni, ma fatta abitudine risulta sicuramente la piú divertente perché non presenta reazioni poco omogenee come accade in XE, soprattutto nei cambi di direzione. É ovvio che la cugina serie 3 é parecchio simile, dimostrando peró una certa maleabilitá e una fluiditá maggiore a passare al sovrasterzo. Purtroppo non é possibile fare questi medesimi discorsi sull'Italiana, l'elettronica molto invasiva non lascia ben intuire il lavoro svolto dalle sospensioni e dai tecnici per il comportamento dell'auto a metá curva e in uscita, temperamento che in ogni caso é di quelli "standard" e si esce ben composti dalla curva, insomma tutto bene ma non mi ha convinto molto. Fortuna in entrata in curva puó dire la sua, bello l'avantreno e l'italiana si lancia in curva con scioltezza, in fondo é la piú leggera data la freschezza del progetto. Progetto inedito anche per jaguar, il telaio in alluminio peró non ha ridotto il peso risultando piu pesante anche di Bmw 3, che fino a prima della Giulia era la più leggera. In ogni caso il doppio snodo bmw, l'unico diverso tra questo loro é il macpherson ingegnerizzato BMW, come detto é però anche il piú leggero dei quadrilateri ed é di alluminio (come per jaguar) senza rinunciare a una bella dose di controllo delle masse non sospese sovrastanti. Ecco un intelligentissimo uso dell'alluminio, utilizzato sia da bmw che da jaguar , peccato non da alfa (tranne qv), per copiare il più possibile tramite i bracci delle sospensioni il manto stradale. Davvero bella da inserire in curva anche la XE, che sembra in questo frangente tra le piu coinvolgenti, il telaio é piuttosto comunicativo. La stella, mercedes, la sua natura da ammiraglia non la toglie nessumo e infatti non ho apprezzato l'inutile irrigidimento delle molle, meglio optare per le pneumatiche. Purtroppo a fronte di ottimi interni, ottima meccanica, pecca un po nell’ assorbimento senza regalare un piacere di guida (in termini di sportività ovviamente) come le concorrenti suddette.Un peccato perchè la meccanica di primissimo ordine, multilink davanti e bracci oscillanti dietro. Ad ogni modo é migliorata moltissimo (avevo il vecchio modello) nello sterzo finalmente preciso, e nella frenata, è tutto un’altro mondo. Approposito di freni: difficile parlarne, non tutte ho potuto stressarle, sono un fattore difficilmente confrottabile e sicuramente serve più tempo per conoscerli comunque come al solito premetto che siamo a livelli molto alti per tutte e soprattutto sono tutte molto vicine. Bisogna secondo me premiare stavolta finalmente Audi, ha un bel impianto e di poco supera le altre . Nonostante tutte resistino molto bene alla fatica la Jaguar sembra aver fatto un ottimo lavoro non facendosi superare stavolta da Alfa e Bmw, parecchio simili tra loro, in frenata. Si ricorda che Bmw sono le 25d/28i che sono quelle in questione, monta dischi di diametro maggiori. L’unica atipica come detto è la A4, la Quattro di casa Audi ha altri pesi in gioco, e soprattutto altri motori, 3000cc. La conosco davvero bene infatti per approfondire potete leggere la prova dedicata solo a lei, in ogni caso abbiamo anche altri “pesi” e altre cilindrate e cavallerie. Siamo sui 272 cv e ben 620 nm, però abbiamo un’altro telaio e la Quattro, è abbastanza bilanciata con una naturale propensione alla neutralità che toglie un po di divertimento, rimane però molto “asciutta” e pulita la traiettoria in curva e ma il torque vectoring virtuale non riesce a far stringere traiettorie. Ricordiamo che le sospensioni sofisticate, multilink avantreno e retrotreno sicuramente hanno aiutato a metter su un assetto molto equilibrato che coniuga bene il confort e la godibilità in curva. Nei cambi automatici (che ho provato tutti) di queste auto abbiamo ben 4 automatici provenienti da ZF, ingegnerizzati ovviamente diversamente. Ebbene, delusione qui per Jaguar che ha lavorato purtroppo male, è stranemente incerto a basse velocità, e nemmeno veloce come sulle altre. Decisamente meglio optare per il manuale. A puntino però lo ZF su Audi, Alfa e Bmw, rasenta la perfezione e con i paddle in manuale almeno in Bmw tira fuori anche una bella cattiveria durante la cambiata. Nonostante invece il diverso, un doppia frizione Mercedes, non raggiunge la fluidità ne l’intelligenza delle suddete, anche come velocità non spicca essendo comunque allineato ai migliori ZF. Purtroppo non conosco il DSG(lo proverò mai?), non montanto su Audi per via della grande coppia, ma conosco bene i manuali di Alfa e Bmw, praticamente identici e di stampo nettamente “tedesco” che a me piacciono molto i rapporti ben contrastati e tutto sommato anche la frizione dallo stacco “virile” e dalla corsa un po lunga mi da una certa sicurezza nelle cambiate più “cattive”, sarà che sono molto abituato a questa tipologia, ma in assoluto sono ottimi cambi. Palette o paddle? Sfida eterna, personalmente ci si trova in curve con le mani a mezzogiorno e mezza dove risulta complicato trovare le palette, perchè sulla Giulia sono un po corte. Curve invece dove tocca girare tutto il volante e il paddle lo troviamo al lato opposto e stavolta la paletta ci viene in aiuto. Personalmente, le palette le trovo esteticamente più belle, ma per tagliare la testa al toro trovo piuttosto, necessaria lasciar la leva del sequenziale, rigorsamente con la scalata verso avanti, nel piantone. Purtroppo tolte l’italiana e le Bmw, la leva non è presente, utilissima in alcuni frangenti, idea ancora una volta utilizzata anche da auto nettamente più veloci come in casa Porsche. Passiamo ai motori, purtroppo abbiamo cavallerie identiche solo per Xe e Giulia, simili per Classe C e a mani bassi vince l’italiana. E’ più pastoso, davvero molto fluido e con un tiro ai medi regimi migliore, anche ai bassi regimi inizia a spingere prima. Solo in allungo, non riesce a distaccare l’inglese e viste le differenze di peso, le prestazioni numeri sono a favore dell’italia anche se di poco . E infatti nello scatto la Giulia stacca tutte. Compresa la C che ha una notevole pienezza col suoi 2.143 cc e i 177 cvche sono subito disponibili ma è quella coppia di 400nm a soli 1400 che assicura un ottimo tiro peccato che gli anni si vedono nella ruvidità di funzionamento e nella rumorisità. La Jaguar è l’unica che purtroppo risulta un po sottotono ai bassi regimi, non è prontissima pur assicurando molta coppia sopra i 2000 giri ma è quella che risulta avere meno verve. Siamo a uno step successivo per il 25d, il biturbo in questo confronto purtroppo fa storia a se, e lascia il tempo che trova, giudicarlo, abbiamo 225 cv e coppia simile, 450 ma distribuiti decisamente meglio , l’estensione di quest’ultima è notevole e sopratttto ha un’altro allungo che assicura in generale più cattiveria all’auto, il sound è addirittura gradevole, al contrario del 20d. Una leggera delusione di casa Bmw è forse il 28i, qui, a differenza del diesel, il passaggio al 4 cilindri è meno traumatico. Ma qui, c’è una sottile mancaza che ci assale il cervello, manca un po di carattere, forse per colpa del sound che non è certo il 6 cilindri in linea, e ci sono pur sempre 100nm di coppia di differenza rispetto al diesel. Il grosso 3000 di Audi è quasi un razzo nei primi metri, bisogna riconoscere che è un eccellente unità, allungo nella norma ma tiro ai medi e ai bassi davvero d’impatto, in più è silenzioso con un sound gradevole.
La comprerei o ricomprerei?
E’ il segmento di auto che più preferisco. Si trovano ingrombi della carrozzeria “giusti”, o meglio ingombri che erano giusti poichè auto come la C iniziano a diventare un po troppo grandi per i miei gusti. Sono berline tendenzialmente sportive e mi piacciono davvero molto , quasi tutte. In primis per lo stile, perfetta sintesi tra eleganza e sportività con contenuti tecnici che arrivano ad essere di rilievo nelle M3, o Giulia QV. Personalmente, e provenendo da Bmw, tra queste oggi mi piace molto la XE. Per la linea, per me ha il frontale più bello della categoria, non ha tutti gli stilemi Jaguar, avrei preferito il di dietro della f-type e non ha interni da “Jaguar” ma si guida bene ed è valida tecnicamente. E’ vero è quella che ha più alti e bassi, anche troppi, ma potrebbe meritare fiducia. La verità è che rossa con cerchi da 19 a 5 razze è davvero irresistibile, scelta di cuore, neanche di marchio, io sono affezionato a Bmw. La XE mi piace più di Giulia, anzi, la Giulia è quella auto che in tutti i frangenti fa meglio di Jaguar, però non mi è piaciuto davvero per nulla il DNA, attendo almeno la Q2, perchè non vorrei passare alla Q4, nonostante in allestimento “Veloce” sa il fatto suo. Metto da parte la Serie 3, la conosco, l’ho avuta già, mi sono trovato benissimo. Ancora meglio la 328i M del mio amico, blu, fantastica come poche. Attendo la nuova. La Classe C e la A4 le metto un po da parte: Classe C , mia vecchia conoscenza che appena presentata mi ha molto deluso e ancora oggi non ben vedo le varianti “base” , ma che ho imparato ad apprezzare in veste Premium. Ha qualcosa in più rispetto le rivali, è la piu matura forse , poca corsa ai Cv è l’unica che non è incentrata sulla sportività e ha opzioni di rilievo come le pnumatiche ma arriviamo anche su altri prezzi . La A4 ammetto che è quella che mi sta meno simpatica, bello il frontale, belli gli interni,decisamente meno il resto. Grandissimo tiro il motore, bene su strada ma non sono tutte Quattro, la sola TA per me. non credo avrebbe fatto molta strada dietro queste 4. Concludo, se devo scegliere, e rimanere in BMW, prenderei alla luce che la Serie 3 è la meno recente, una 335i o 340i. Col 6 cilindri si va direttamente “oltre” e la M di quel blu come in foto per me fa passare di un colpo quei pochi anni che ha. Rimanendo su un diesel più adatto ai viaggi, si sarà intuito mi piace moltissimo la XE, tuttavia è ovvio che la Giulia è impossibile da escludere, pur dimostrando difetti che non digerirò comunque mai. Vita breve nel frattempo per le segmento C, è altamente probabile che con la 1 quando uscirà di produzione , la trazione posteriore abbandoni il segmento.
Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo AT8
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4.55
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Ritratto di marian123
8 febbraio 2017 - 23:08
Perdona l'ignoranza ma sei siuro che la classe c abbia uno schema transaxle?
Ritratto di Flavio Pancione
9 febbraio 2017 - 01:06
7
No in effetti é sicuramente improprio, perché oltre al motore anteriore, e la trazione dietro il cambio non dovrebbe essere posizionato in loco del differenziale posteriore. Ma infatti non ne esce benissimo a mio avviso, riesce ad essere piu godibile la A4, in generale .
Ritratto di marian123
9 febbraio 2017 - 19:26
In generale la classe c è quella che mi fa impazzire di meno (inizialmente mi piaceva tantissimo) mentre ho una bella impressione riguardo la giulia che in effetti è quella che preferisco in attesa della prossima serie 3. Bella prova comunque come al solito, molto tecnica e dettagliata, bravo.
Ritratto di Flavio Pancione
10 febbraio 2017 - 11:53
7
Concordo sulla C. E anche sulla Giulia. La Giulia ha davvero un bel avantreno , e in un "balzo" per quanto riguarda i motori ha raggiunto la bontà della più ferrata Bmw, Jaguar ad esempio non ci é riuscita. Mi ha comunque deluso un po il retrotreno e l'elettronica davvero troppo invasiva. In generale si é posizionata sicuramente tra le migliori ma non ha superato di netto le concorrenti. Questo ovviamente non é un difetto, é una nota che però mi sento di fare perché secondo me l'aspettativa é stata fin troppo di rilievo. La A4 non mi piace molto come design, tranne davanti, ma con quel motore guadagna davvero molti punti in più, a differenza dei 2.000 tdi , Audi riesce a dare solo sui 3mila quel qualcosa in più, visti i prezzi. Cosí come la Quattro, rispetto la sola anteriore.
Ritratto di marian123
10 febbraio 2017 - 22:07
Diciamo la verità però, non è un paragone molto sensato prendere un 3.0tdi v6 e metterlo affianco a dei "piccoli" 2.0. Sarebbe più interessante vederla con il 2.0 tdi biturbo disponibile sulla passat in configurazione quattro, alla guida forse sarebbe più appagante avendo una massa inferiore sull'avantreno e di potenza e coppia ne ha da vendere. In ogni caso, da non amante del gruppo fca devo dire che la giulia mi ha convinto pure all'interno, davvero un buon prodotto.
Ritratto di Flavio Pancione
10 febbraio 2017 - 22:31
7
Eh lo so, ma quella "avevo" :) sono comunque segmento D. Comunque la 125d non é lontanissima dal punto di vista numerico, complice un po di peso in meno. Il 2.0 da 225 cv bmw dalla sua é anche un po piu "rozzo" e ha un caratterino più marcato, ovvio pero che il v6 é molto piu morbido oltre che poderoso. Per la passat.. so che é un ottimo motore.. ma la macchina non mi convince molto, e sembra non essere prevesito in casa audi.
Ritratto di V6_Busso
10 febbraio 2017 - 19:11
Non avrei dubbi io invece su quale andare tra queste: decisamente Giulia. Magari anche una bella 2.0 turbobenzina con 200 CV, sperando che arrivi presto con il cambio manuale. A me l'elettronica, alla fin fine, non è sembrata per niente invasiva: è proprio il telaio che è di una compostezza e di una precisione nell'inserire in curva l'auto senza eguali. Poi, per carità, un tastino "ESP OFF" potevano metterglielo (soprattutto per aiutarsi a partire sulla neve), idem un bel freno a mano meccanico, ma tutto sommato sono dei peccati veniali, analizzando l'auto a 360 gradi. La Serie 3 piace molto anche a me come sai, specie M-Sport, ma vicino alla Giulia sente un po' il peso degli anni in alcune soluzioni. Da non sottovalutare nemmeno la XE, ma per me una Jaguar Diesel ha il sapore di bestemmia (oltretutto l'ingenium ha un rapporto prestazioni/consumi degno di un motore di 10 anni fa): comunque, in allestimento Portfolio e magari con interni beige e legno, è abbastanza in linea con lo stile del marchio. Classe C e A4 mi piacciono meno: la prima è troppo rigida senza riscontri positivi sulla guida, poi quella finta linea di scarico..... la seconda è un elettrodomestico come guida, senza contare che è parecchio cara e ha la stessa dotazione di un'utilitaria.
Ritratto di Highway_or_bust
11 febbraio 2017 - 23:15
La migliore è la Giulia 2.2 jtdm che con i suoi 150 cv basta una bella rimappatura della centralina e non sembra più un elettrodomestico. Difatti bastona anche le 335i quando si tratta di ripresa, se avesse anche il CVT avrebbe riprese ancora più fulminee, basti vedere a Mugello come i T-max bastonano le Panigale 1299, la Ducati per stargli dietro deve sfrizionare... Anche se secondo me la migliore è la Infiniti Q50 che con l'optional aftermarket del cambio CVT bastona tutti questi bidoni europei quando si tratta di riprendere velocità, poi grazie al handling supremo solo la giulia con l'esp non disattivabile riesce a starle dietro, la A4 3.0 TDI con 272 cv alla prima curva finisce fuori strada, causa ERG.....
Ritratto di Berlino 72
5 maggio 2017 - 00:06
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