Alfa Romeo Giulietta 1.4 Turbo 120 CV GPL

Pubblicato il 19 marzo 2019
Ritratto di alessandro brindisi
alVolante di una
Kia Rio 1.0 T-GDi 100 CV Active
Alfa Romeo Giulietta
Qualità prezzo
3
Dotazione
3
Posizione di guida
4
Cruscotto
3
Visibilità
3
Confort
3
Motore
3
Ripresa
3
Cambio
5
Frenata
4
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
3.6666666666667
Perchè l'ho comprata o provata
Auto di un mio caro amico e ne ho approfittato. Grande la curiosità di guidare la Giulietta, vettura che non avevo mai provato prima.
Gli interni
Interni essenziali, come vuole la tradizione corsaiola Alfa che non bada più di tanto al dettaglio ma, in linea generale, la qualità percepità non è sicuramente tra le peggiori. Non molto spazio a disposizione ma i sedili sono comodi; il comfort nei lunghi viaggi non sarà quello offerto da una tedesca ma il concetto costruttivo di questa auto è un altro. Strumentazione non solo d'ispirazione racing ma anche molto intuitiva: tutto è dove deve essere.
Alla guida
La prima sensazione è quella di un'auto ancorata a terra: la soluzione adottata per le sospensioni non è da categoria superiore come l'antenata 147 ma è comunque eccellente nel comportamento. Grazie alle multilink, il retroreno segue sempre l'andamento della vettura, anche quando la si strapazza. Mi ha stupito, nonostante l'impostazione molto sportiva, la capacità delle sospensioni di digerire le asperità del manto stradale (prova effettuata in una strada in cattive condizioni), il tutto abbinato al differenziale Q2 che offre una perfetta trazione in uscita dalle curve più lente e che, quindi, regala alla Giulietta reattività anche nei percorsi tortuosi e in situazioni di scarsa aderenza. Lo sterzo è molto diretto e permette facilmente precisione in curva e rapidi cambi di direzione (ben assecondato dall'assetto), ma su una vettura del genere l'avrei preferito con un diametro più piccolo. Il cambio ha asta bassa e corsa molto corta, sempre pronto per rapidi cambiate: più sportivo di così, proprio non si poteva. Il motore da 120 CV è brillante sin dai bassi giri e in modalità GPL si avverte davvero poco il calo di prestazioni; il turbo, quando entra, sprigiona potenza gradualmente e spinge fino ad alti regimi. Ma attenzione: questa Giulietta è dotata del sistema DNA. Quando si sposta il manettino sul set-up Dynamic, tutte queste caratteristiche già soddisfacenti di base si amplificano: sterzo più duro, risposta del motore più pronta in accelerazione e freni più reattivi. A quel punto, la Giulietta diventa un vero giocattolino sportivo.
La comprerei o ricomprerei?
Nel combattuto segmento C, la Giulietta si distingue dalla massa sempre più omogenea per dinamismo. Se fossi orientato a queste esigenze d'acquisto, senza dubbio la mia scelta ricadrebbe su questa vettura. Il tentativo di Alfa di continuare la tradizione delle compatte sportive lo ritengo riuscito in modo soddisfacente.
Alfa Romeo Giulietta 1.4 Turbo 120 CV GPL
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I VOTI DEGLI UTENTI
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1
VOTO MEDIO
3,7
3.666665
3
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Ritratto di Furai
6 aprile 2019 - 03:22
Pessima prova, sembra una brochure Fiat.
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