Pubblicato il 9 febbraio 2011
Qualità prezzo
5
Dotazione
5
Posizione di guida
5
Cruscotto
5
Visibilità
4
Confort
5
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
5
Frenata
5
Sterzo
5
Tenuta strada
5
Media:
4.9166666666667
Perchè l'ho comprata o provata
L'acquisto della vettura, con cui ho fatto circa un migliao di kilometri, è sicuramente stato mosso dalla passione per il brand Alfa, nato dopo l'acquisto della primissima 147 e soprattutto dopo l'acquisto dell'Alfa GT (1.9 jtm 150 Cv) che anccora possiedo. Passione esplosa dopo aver passato gran parte della mia vita su Wolksvagen ed Audi. Inutile negare che passare ad un Alfa, vuol dire transitare ad un mondo completamente diverso. Nessuna recriminazione sulla solidità e la natura "operaia" dei due marchi tedeschi, ma se si cerca l'originalità, la fantasia ed una più "dura" sportività, non si può che fare questo passaggio tra case automobilistiche. L'acquisto della Giulietta è stato molto ponderato, in quanto ho voluto vederla più e più volte, e soprattutto provarla su strada, nonostante l'innamoramento per la sua linea fosse scattato da subito. Le mie necessità erano le seguenti: una vettura da usare prevalentemente in città, eccetto le gite fuori porta del weekend; una vettura parca nel consumo (nonostante sia difficile chiederlo ad un Alfa); una vettura che desse emozioni alla guida. Queste tre richieste mi hanno spinto all'acquisto di questo modello, con questa motorizzazione.
Gli interni
La qualità interna è decisamente di ottimo livello, certamente superiore alle precedenti Alfa e tranquillamente paragonabile a quella Audi, se pur con quel tocco, piacevole, di italianità che non cade mai nell'eccesso. Le plastiche, tutte morbide, tranne nelle zone basse (nelle quali d'altronde risulterebbero superflue plastiche di gran qualità) sono molto piacevoli al tatto. Originali le zone in plastica nera lucida. Il cruscotto, se pur nella sua semplicità, riesce comunque a generare una sensazione di gran solidità ed eleganza. I sedili si rivelano molto comodi, nonostante obblighino ad una postura molto dritta. Qualche perplessità sul bracciolo anteriore agganciato al sedile guidatore, non completamente regolabile in altezza. Capiente e molto utile il cassetto portaoggetti illuminato e refrigerato. Non sono presenti, nella vettura, molti vani portaoggetti, ma sono comunque sufficienti quelli che ci sono, visto che si parla di una berlina sportiva e non di una monovolume. Sono sicuramente ben riuscite le illuminazioni della plancia, particolarissimi i due led rossi che di notte illuminano il cambio, dando un effetto decisamente "racing". Il tocco finale viene dato dal display "matrix" ad illuminazione bianca (solo su Distinctive) che risulta molto visibile e chiaro. Utile, inoltre, la bocchetta dell'aria, posta tra i due sedili anteriori, che permette di "respirere", d'estate, anche a chi sta dietro. Capiente il bagagliaio e completamente fruibile, visto il poco ingombro delle nuove sospensioni multilink al posteriore.
Alla guida
La guida è da vera Alfa. Assetto "piatto" in curva, e gran potenza, quello che ci si aspetta insomma. Il piccolo 1.4 120 Cv turbo si rivela veramente divertente a tutte le andature. Pronto da subito, visto che già da 1750 giri si dispone della coppia, si rivela molto elastico. Se non fosse per il voler porre attenzione anche ai consumi, si sarebbe potuto anche montare un vecchio cambio a 4 marce. Infatti il motore è sempre in "tiro". Se pur avessi qualche dubbio tra il 1.4 120Cv ed il 1.4 170Cv, sono felice della mia scelta, visto che questo motore (il più piccolo sulla carta) dà davvero molta soddisfazione, essendo molto fruibile, atteso che il 1.4 170 Cv, ad esempio, ha coppia a partire da 2500 giri. Soddisfacente è la mancanza di vuoti ai bassi regimi, presente nei vecchi motori Alfa (provengo dal 1.6 120Cv TS del 147). Insomma, sintetizzando un motore sempre pieno ed adeguato per qualsiasi tipo di percorso, cittadino, extra urbano ed autostradale. Nessun rimpianto per non aver preso il 170Cv (visto anche il maggiore costo di gestione). I consumi si rivelano molto bassi per un auto delle sue dimensioni. Un 13.5 km/l, ad auto ancora nuova e con prevalente uso cittadino, fa ben sperare per il futuro. Venendo al comportamento su strada, è semplicmente emozionante. Lo sterzo elettrico di nuova concezione è adeguatissimo a qualsiasi velocità, visto che con il salire della stessa, acquista man mano la giusta solidità. Le sospensioni generano un confort assoluto, non facendo sentire molto le asperità della strada, nonostante un assetto comunque rigido e sportivo che, però, si fa sentire solo quando necessario. Veramente un compromesso perfetto. Un capitolo a parte merita il manettino del D.N.A. Questo sistema varia profondamente la natura dell'auto, trasformandola, in modalità "Dynamic", in una vera auto da pista. Da subito si percepisce il sibilare della turbina. I freni si fanno più pronti, visto l'accostarsi delle pastiglie ai dischi e l'acceleratore più pronto. Il sorpasso d'emergenza si fa in un soffio. Portando nuovamente la vettura in modalità "Normal", si ottiene invece una automobile parca nei consumi, ma comunque sempre pronta. Si viaggia come seduti in divano. Un elogio va fatto al cambio 6 marce. Si maneggia come un joystick. Gli innesti sono cortissimi e genera un grande piacere nella guida.
La comprerei o ricomprerei?
La ricomprerei assolutamente, perchè credo sia l'auto che aspettavo da anni. Il compromesso perfetto tra sportività, confort e consumi ridotti. Una vera Alfa che farà la storia del marchio. Un connubio tra linee esterne esaltanti e interni finalmente adeguati ad un auto del suo segmento. Insomma una vettura tutta "made in Italy", che rivela l'abilità di noi italiani nel realizzare vetture da alte prestazioni e di alta qualità.
Alfa Romeo Giulietta 1.4 Turbo 120 CV Distinctive
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I VOTI DEGLI UTENTI
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VOTO MEDIO
5,0
5
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Ritratto di Giovanni_
21 febbraio 2016 - 22:48
Ringrazio lupo alberto per la sua recensione molto dettagliata che mi ha convinto a prendere una Giulietta proprio con il 1.4 120cv, va benissimo, capisco che può essere difficile da credere a chi non l'ha mai provata considerando che i cavalli non sono tantissimi, alla guida ne dimostra molti di più, un'auto che da emozioni.
Ritratto di lupo alberto
15 novembre 2017 - 14:58
1
110.000 km ed ancora nessun difetto eccetto il volante un pò spellato e qualche naturale scricchiolio. Che gran automobile!
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