Opinione
serie 1 (ZAR 955) restyle 2 in produzione dal 2016 al 2019
Pubblicato il 25 maggio 2011
| Qualità prezzo | |
| Dotazione | |
| Posizione di guida | |
| Cruscotto | |
| Visibilità | |
| Confort | |
| Motore | |
| Ripresa | |
| Cambio | |
| Frenata | |
| Sterzo | |
| Tenuta strada | |
Media:
Perché l'ho comprata o provata
L'auto della prova è un'Alfa Romeo Mito in versione distinctive equipaggiata con il motore 1.4 turbo multiair da 135 cv, e l'ho provata presso un concessionario il giorno stesso la sua presentazione al pubblico.
Gli interni
A bordo ci si rende conto subito dello stile Alfa: seduta bassa (ma ampiamente regolabile, anche con supporto lombare) ampio volante e stile sportivo. I materiali sono piuttosto curati, la radio è ben integrata con la plancia anche se i comandi del climatizzatore sono bassi e i primi tempi poco intuitivi da raggiungere, come la leva del DNA, che consente di variare la risposta di motore e sospensioni, situata tra il cambio e la plancia: una posizione scomoda da raggiungere. Attenzione anche alla chiavetta del sistema Blue&me, è posizionata a fianco del freno a mano e c'è il rischio di urtarla azionandolo o disinserendolo. Lo spazio anteriormente non è male, ma dietro i più alti stanno scomodi e nonostante possa essere omologata per 5 persone (5° posto a pagamento) il divano ospita meglio 2 persone. Piccolo il baule, sufficiente per un paio di valigie.
Alla guida
Si accende il motore e... inizia il divertimento! grazie soprattutto al sistema DNA è possibile sfruttare appieno le capacità della Mito. La tenuta di strada è ottima (l'auto era equipaggiata con gomme con cerchi da 18") e l'esp (disinseribile) è tempestivo ma mai invasivo, soprattutto in modalità Dynamic, la più sportiva, dove viene leggermente limitato per dare spazio alla guida sportiva. il motore è vigoroso, ma facile da gestire, attenzione ai limiti: è molto facile farsi prendere la mano.
Rispetto alla versione che sostituisce (il 1.4 turbo da 155 cv) ha meno cavalli ma il sistema multiair lo rende comunque più prestante e leggermente meno assetato. Colpisce molto la costante sensazionne di facilità e sicurezza di guida: la Mito risulta sempre molto gestibile e stabile, anche sul bagnato, specialmente scegliendo la modalità "all weather" che garantisce una risposta più dolce dell'acceleratore e diminuisce il tempo di reazione del controllo di stabilità e trazione.
La comprerei o ricomprerei?
E' un'auto costosa, non regala nulla, nemmeno il clima automatico o il vivavoce. Ha indubbie qualità di guida anche se pecca in funzionalità, ma ad una piccola sportiva si può certamente perdonare, è adatta a un cliente giovane, che vuole un prodotto sportivo, sicuro da guidare (sia come sicurezza attiva e passiva) e che ripaga con il piacere di guida i soldi spesi.
Alfa Romeo MiTo 1.4 Turbo MultiAir Distinctive