Alfa Romeo MiTo 1.4 Turbo MultiAir Quadrifoglio Verde S&S

Pubblicato il 22 febbraio 2010

Listino prezzi Alfa Romeo MiTo non disponibile

Qualità prezzo
4
Dotazione
5
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
4
Confort
4
Motore
5
Ripresa
5
Cambio
4
Frenata
4
Sterzo
4
Tenuta strada
5
Media:
4.3333333333333
Perchè l'ho comprata o provata
Appena presentata la MiTo ero corso in concessionario a provarla, con quel 1.4 turbo da 155cv che sembrava dare un senso a quel fisico da piccoletta muscolosa. Alla fine della prova ne ero sceso più che soddisfatto: finalmente un'Alfa che il cuore sportivo non ce l'ha solo nello spot. Poi Fiat si inventa il Multiair e si parla di rendimento, prestazione e rispetto dell'ambiente quando, fino ad ora, una cosa escludeva l'altra. E poi ti sussurrano all'orecchio due parole piene di ricordi: Quadrifoglio Verde. C'erano già abbastanza elementi per accendere un certo prurito, che diventa un'autentica crisi d'astinenza quando diffondono i dati: +10% di potenza, +15% di coppia, -10% consumi ed emissioni. In termini pratici: 170 cv su 1145 kg e 0-100 in 7,5 secondi, contro un consumo medio di 16,7 km/l. Aggiungiamoci le sospensioni dinamiche realizzate con Magneti Marelli e 124cv/l che la proiettano in testa alla classifica della potenza specifica del biscione e a poca distanza dalla vetta del mondo intero, e sto già telefonando al concessionario.
Gli interni
Dell'ambiente che ti aspetta all'interno di una MiTo ne ho sentito discutere parecchio e dovunque, e in molti dicono che per essere una Punto ricarrozzata l'hanno camuffata bene. La qualità dei materiali e dell'assemblaggio si espone a poche critiche e la QV, come top di gamma, non poteva certo essere l'eccezione. Saltano all'occhio alcune peculiarità di questa versione, come l'illuminazione bianca dei quadranti e la maggior quantità di nero che ti circonda. La seduta mi è sembrata meno alta che nella 155cv, forse per l'assetto o forse perché ormai ho fatto l'occhio. Il posto di guida è comunque ben studiato e, nonostante le dimensioni della vettura, si ha la sensazione di avere anche più dello spazio che necessitiamo, pregio che non si richiede ad una sportiva neanche se grossa, ma se arriva “aggratis”... Lo spazio al posteriore è ovviamente più sacrificato, ma i due passeggeri accomodati sul divanetto durante la prova non si sono lamentati, forse consapevoli che il motivo d'esistere della QV è ben altro.
Alla guida
Ebbene sì: durante la prova eravamo in 4 nell'abitacolo, aggiungendo un bel 25% di peso alla macchina. E lei che fa? Sprezzante, se ne frega e c'incolla tutti ai sedili. Il selettore DNA subito in modalità Dynamic e il 1.4 turbo ringhia incazzoso portandoci in un batter di ciglio da una rotonda all'altra del nostro percorso, con un rollio e un beccheggio praticamente nulli per merito di quella diavoleria chiamata Dynamic Suspension, che in tempo reale regola i movimenti della scocca in relazione alle condizioni del tracciato. Senza dimenticare quel differenziale che al momento di lancio della piccola del Biscione, quasi 2 anni fa, faceva gridare alla stregoneria rendendo questa trazione anteriore incredibilmente simile ad una posteriore. Aiutano infine anche le generose scarpe da centometrista che calza, sui fantastici cerchi bruniti con disegno a turbina da 18”. A fare i pignoli qualche difetto lo possiamo trovare: a mio avviso una frizione più pesante e una leva del cambio poco più corta l'avrebbero fatta rasentare la perfezione ma, col debuttante cambio a 6 marce con innesti corti, rapidi e precisi, possiamo anche passarci sopra.
La comprerei o ricomprerei?
Ci sto tuttora pensando...sono convinto valga tutti quei 24.300€ di listino che prevede l'esemplare provato (con optional pacchetti Sport e Premium e tetto nero a contrasto). La vettura nel complesso si presenta come un vero animale mastica-asfalto, con prestazioni coinvolgenti ed entusiasmanti e un estetica magari tamarra ma in linea col mordace caratteraccio. E se l'occhio vuole la sua parte, l'orecchio non è da meno e la QV ha una voce da posseduta dal demonio. Se state già pensando che tutti questi orgasmi emozionali portino inevitabilmente a vedere troppo spesso il benzinaio, beh, vi sbagliate, perché se vi duole il portafoglio basta andare piano, e la QV diventa praticamente astemia. L'innovazione che si porta in giro sotto al cofano, nomi come MultiAir e Start&Stop, la rendono sfruttabile ogni giorno, rimanendo sempre consapevoli di avere sotto al sedere una palla di cannone pronta a castigare schiere di Mini.
Alfa Romeo MiTo 1.4 Turbo MultiAir Quadrifoglio Verde S&S
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Ritratto di gianluca911
27 febbraio 2010 - 10:44
amico mio nn puoi paragonare la cooper alla mito 155 cv,,il paragone lo devi fare tra cooper s e mito tb155cv, il top di gamma mini vs top di gamma mito,,cmq come avrai ben capito io ho una mini,però se faranno una mito GTA sarò il primo a fare la fila dal conce x averla!!!!!!!
Ritratto di A.Rodaro
27 febbraio 2010 - 14:46
Io se devo fare un confronto tra due modelli cerco di farlo tenendo conto di fascia di prezzo e prestazioni paragonabili. Se devo tenere conto del top di gamma mi metto a confrontare Murcielago e Fiat 500 però la SV e la Abarth SS?????? :-D In ogni caso gran macchina anche la Mini, solo il cruscotto strano mi ha trattenuto dal tenerla in considerazione nei miei precedenti acquisti. Nella mia prova cmq mi sono fatto più che altro prendere dall'entusiasmo perchè è la prima Alfa che guido da anni che mi abbia dato certe emozioni. Viste le auto buone ma tendenzialmente insipide degli ultimi anni (ammetto cmq di nn aver provato 156 e 147 GTA) la cosa mi sembrava degna di nota!
Ritratto di Alessandro
27 febbraio 2010 - 11:10
Comprerei una Renault Clio Rs senza pensarci su troppo....... Consuma di più è vero ma intanto i consumi dichiarati sono assai più veritieri rispetto alla Mito e hai in mano una vettura seria adatta a chi vuole guidare veramete,perchè col turbo e la coppia a 2000 giri siamo capaci tutti .........I 16,7 li fa la mia clio 1.2 16v sull'extraubano in 5° a 65km\h e 2.250 giri al minuto.......E non pesa neanche 1000 Kg.........
Ritratto di Zack TS
27 febbraio 2010 - 19:28
1
su questo sono d'accordo....anche a me piacciono i motori aspirati inc***ati, però quelli giapponesi ;-)
Ritratto di kikko_-90
10 maggio 2011 - 16:11
sotto questo punto di vista ti do ragione anke a me piacciono i motori aspirati...però per prima cosa l'alfa ha tenuto conto delle nuove leggi sull'inquinamento e per seconda cosa guarda un pokino anke i costi di gestione dell'auto...poi quando avrai comprato la tua bella clio RS 2.0 e su un percorso misto ti vedi sfrecciare affinco un 1.4 io ci rimarrei un po male non so te?:)
Ritratto di Montreal
27 febbraio 2010 - 11:26
ottima prova amico, davvero ben relazionata...con tutti gli orgasmi del caso...eheheheheh. ti capisco, anke io ho un'alfa, xò una 156 1.8 ts rapportata 2.2 benzina...da 144 cv originali a oltre 185 cv a banco ne arrivano alle ruote 190 effettivi! polverizza le gomme come niente...ah dimenticavo...anke la benzina...andando dolcemente 12 km/l. scannandola arriviamo ad una percorrenza di 5-6 km/l... (ho fatto anke io la prova, Montreal da Milazzo) leggila e mi dai un tuo parere...;)
Ritratto di Fabione90
27 febbraio 2010 - 20:41
Quel motore deve essere veramente una bestia... Tieni presente che la versione turbo benzina155cv fa i 12km/l secondo la prova di al volante... Quindi questo 170 cv ti farà gli 11 a dir tanto...
Ritratto di A.Rodaro
28 febbraio 2010 - 14:15
...il 1.4 della QV consuma meno perchè è MultiAir, quello della 155cv non lo era.
Ritratto di diablos3
28 febbraio 2010 - 15:16
Occhio a non confondere la Ex 155cv con questa. La QV ha subito notevoli modifiche che la rendono completamente diversa dalla sua antenata. Oltre al sistema multi-air la mito QV ha una nuova turbina, al posto della vecchia IHI (che era piccolissima) ha una garret gt1446 (la stessa della GPA SS), uno nuovo cambio dal leveraggio accorciato, le nuove sospensioni elettroniche e una ritaratura + sportiva di tutti i controlli. Per questo non bisogna limitarsi a pensare che le differenze con la ex 155cv siano solo 15cv. Detto questo la mito 155cv aveva un pessimo set up, visto dai risultati di molte prove uscite sui giornali, per esempio su auto aveva fatto registrare un tempo imbarazzante a balocco e nello 0-160 già rispetto alla cugina GPA. Già ad inizio 2009 sono intervenuti sui controlli, sullo sterzo e taratura delle sospensioni per rimediare, ed infatti i risultati si sono visti con la Mito M.air 135cv che risulta + veloce nello 0-100, 0-160 e nel tempo sul giro a balocco (di 3 s!) rispetto alla vecchia 155cv. Quindi per quanto riguarda la Mito QV ci sono ottime possibilità di ottenere grandi risultati rispetto all'antenata, viste le premesse. Per averne la conferma bisogna solo aspettare la prova di qualche rivista e spero che alvolante si preoccupi di fare una bella comparativa come quella fatta nel numero di settembre 2009, ma stavolta con la Mito QV e le altre compatte sportive del momento come: clio rs3, peugeot 207 gti, mini cooper S, Punto Abarth Evo, Citroen DS3
Ritratto di gianluca911
28 febbraio 2010 - 17:03
gran bella prova,ben scritta e gran bella macchina..aspettiamo solo la gta adesso..e speriamo bene x il futuro dell' alfa!!
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